giovedì 12 dicembre 2013

Recensione : Guillottine

scritto da Maxell

Guillottine è stato uno dei primi di tanti acquisti che ho fatto nel mondo dei giochi di carte e, dal lontano '98, sono sempre rimasto molto legato a questo gioco; può darsi la cosa sia riconducibile al fatto che sono personalmente inglese e trovo un certo gusto nel decapitare nobili francesi e collezionare le loro teste – può anche darsi che sia semplicemente un bel gioco – scopriamolo :)

Il titolo è stato ideato da Paul Peterson (Smash Up!) e creato dalla Wizards of the Coast nel 1998 e distribuito dalla Hasbro; purtroppo non esiste (come molti prodotti WotC) la versione italiana del gioco e questo potrebbe essere un po' un limite per chi non mastica bene l'inglese visto che, per quanto il gioco sia di una semplicità disarmante, vi è un po' di dipendenza dalla lingua quando andremo a leggere le carte azione.
Una partita dura circa una mezz'ora e si gioca dai 2 ai 5 giocatori – in 5 lo sconsiglio mentre qualunque altra combinazione è assolutamente perfetta per giocare; il numero di giocatori non influenza particolarmente la durata del gioco che quindi rimane sempre e comunque abbastanza veloce.


Il gioco è ambientato durante la rivoluzione francese e noi saremo dei boia il cui scopo è mozzare le teste dei nobili con il maggior valore; all'inizio della partita verrà infatti allestita una fila davanti alla ghigliottina e, in sequenza, ogni giocatore dovrà decapitare il nobile di turno – per modificare questa fila e assicurarsi i nobili con il punteggio più alto, verranno in aiuto le carte azione.
Ogni giornata prevede una fila di 12 nobili davanti alla ghigliottina – al termine della terza giornata il giocatore che avrà totalizzato il maggior punteggio sarà il vincitore.

Ma andiamo nel dettaglio ...

Innanzitutto i nobili si dividono in 5 categorie o colori : reali (viola), militari (rossi), civili (verdi), chiesa (blu) e, infine, ci sono i nobili “grigi”, ben voluti dal popolo, che pertanto daranno un punteggio negativo a chi li decapita.
Ogni nobile, che ha un punteggio che varia dai -3 ai +5, può avere una particolare abilità o evento che avviene prima o dopo la sua decapitazione; ad esempio se prendiamo la testa sia del Conte che della Contessa anziché dare un punteggio di 4 totale, daranno ben 8 punti.
Un altro esempio potrebbe essere il “Giudice impopolare” – quando si trova in cima alla fila (e quindi prossimo a esser decapitato) non potremo giocare alcuna carta azione.
Infine, giusto per citarlo, Robespierre – quando viene ucciso la giornata corrente termina e si va alla successiva.

Le carte azione, oltre a modificare la fila con carte del tipo “muovi un nobile rosso avanti fino a 2 posti” oppure “il primo nobile blu in fila, torna in fondo”, hanno anche altre funzioni utili; potremo ad esempio usare la carta “mancato” e rimettere l'ultimo nobile ucciso in fondo alla fila, oppure aggiungere altri nobili alla fila corrente con “un carretto extra”, far scartare carte agli avversari o  avere bonus/malus permanenti legati a un colore di nobili uccisi (ad esempio “supporto militare” aumenta il valore di tutti i nobili rossi uccisi).
Disposti i 12 nobili, ogni giocatore pesca 5 carte azione e possiamo subito cominciare a giocare.
Durante il turno di ogni giocatore sarà possibile giocare una carta azione (e una soltanto) e poi si è costretti a uccidere il primo nobile in fila; si pesca quindi una carta azione e si passa il gioco al prossimo giocatore e così via finchè non vi sono più nobili da uccidere e, alla terza giornata di decapitazioni, il gioco termina.

Materiali

La confezione comprende 50 carte nobili, 60 carte azione, 1 manuale d'istruzioni e una ghigliottina di cartoncino per ricordarsi da quale parte comincia la fila dei condannati.
La qualità è assolutamente standard mentre i disegni sono veramente ben fatti e molto simpatici – illustratori d'eccezione : Quinton Hoover e Mike Raabe (Magic the Gathering).

Conclusione

Non c'è sicuramente molto da aggiungere a questo gioco – sicuramente si tratta di un prodotto molto divertente dove i giocatori si strapperanno un sorriso nel cercare di fare cattiverie l'un l'altro nel tentativo di vincere; non è sicuramente un gioco particolarmente competitivo ne' impegnativo ma non per questo risulta essere banale e noioso, anzi.
Si gioca velocemente, ha una ottima rigiocabilità e scalabilità ed è un gioco per tutti, eccezion fatta da chi assolutamente fa a botte con l'inglese, in tal caso salterei il titolo a piè pari.

Lo potete trovare all'ottimo prezzo sul negozio online Egyp.it e va quindi elegantemente a inserirsi in quella fascia di prezzo “regalo friendly” - oramai moltissimi giochi di carte costano 20 euro o più e forse è la decina, forse è realmente il prezzo, ma spesso si è un po' scoraggiati nel fare un regalo che comincia per 2 anziché per 1 – consigliato !

-- Immagini tratte dal sito della casa editrice (Wizards of the coast / Hasbro) e/o da manuali o dalla fonte citata nell'articolo. I diritti sui giochi citati spettano ai rispettivi autori ed editori. Le immagini saranno rimosse su semplice richiesta ove non ne sia gradita la messa online qui.

4 commenti:

  1. Dalla recensione direi che il gioco è molto casuale, prevalentemente tattico, ed abbastanza incontrollabile. Es, nel mio turno potrei fare una mossa che avvantaggia involontariamente il giocatore/i giocatori che giocano dopo di me. è vero?

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  2. Bhe la fila di nobili da uccidere è sempre visibile a tutti... pertanto se usando una carta azione decido di muovere un nobile avanti per poterlo uccidere (in quanto paga di più del nobile in cima alla fila) sono consapevole che sto lasciando al mio avversario quello che era il mio nobile e quindi so piuttosto bene quanti punti farò io e quanti punti "potenzialmente" lascio a lui.
    Ovviamente lui a sua volta potrà utilizzare carte azione per cercare di modificare la fila a sua volta e accaparrarsi la testa con il maggior valore.
    Anche ad esempio i nobili grigi (con un valore negativo) - se sono bravo (e ho le carte) riuscirò idealmente a non doverli mai uccidere e far si che tocchino al mio avversario (perchè ricordo : è obbligatorio ghigliottinare il primo della fila).

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  3. L'alternativa a questo gioco è You are the Maniac! che aggiunge un pizzico di radomness con le carte.
    http://www.counterculturecards.com/

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  4. Un altro titolo simile è il recente gioco di carte pirates of the spanish main (shuffling-the-deck)

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