giovedì 5 dicembre 2013

Recensione : Krosmaster Arena

scritto da Fabio (Pinco11)


E' alla fiera di Essen del 2011 che vidi per la prima volta, distrattamente, le statuine di Krosmaster (ideato dalla coppia Degouy - Guiton ed edito da Ankama, per 2-4 giocatori, con tempo a partita dalla mezz'ora a salire), in una parte remota di un padiglione non troppo frequentato: lì per lì mi sembrarono carine le figure (infatti gli scattai due o tre foto) ma non ci feci tanto caso e misi la notizia in un angolino della memoria.

Quest'anno lo rivedo tra Essen e Lucca (localizzato in Italia da Ghenos) e mi rendo conto che sto' giochillo sta spaccando, coinvolgendo parecchia gente ed alla fine mi muovo a prenderlo anch'io, giustificandomi con gli amici e la moglie nel dire che 'le statuine sono così carine che poi possiamo darle al bimbo ...".
Prima di passare al sodo premetto che si tratta di un gioco di combattimento su di una griglia 12x12, tra miniature (poche, si parla in media di un 4 contro 4) a livello molto basico, adatto ad un pubblico ampio, nel quale sono proposti personaggi molto fumettosi e bambinosi (i nomi italiani vanno da Il re dei Pappatutto a Kokk O'lat), realizzati appositamente per risultare graditi un po' a tutti.

I materiali

Beh, appena aperta la scatola (parlo del gioco base) non potrete non notare le irresistibili otto statuine che rappresentano gli otto personaggi a vostra disposizione. A ciascuna di esse corrisponde una carta, che ne illustra caratteristiche e potenzialità, a partire dai punti movimento, punti ferita e punti incantesimo, per passare poi all'elenco e descrizione degli incantesimi disponibili ed ai poteri e valore di iniziativa.

Abbiamo poi una manciata di segnalini ferita, una di segnalini punti movimento e - (tutta roba che serve a tenere traccia dei miglioramenti e peggioramenti dei personaggi nel corso della partita), una sacchettata di gettoni ricompensa demoniaca (tutta roba che incide sulle statistiche dei personaggi), diversi gettoni di varia natura (kama, utili per acquistare cose in corso di partita, GG, ovvero i punti vittoria ed evocazione, ossia creaturine da mettere in gioco al vostro servizio). Completa la dotazione un tabellone (griglia 12x12) double face un pacchetto di casse, cespugli ed alberi da montare e 8 dadi a sei facce.



Come funziona 'sta roba?

Diciamo che è uno dei giochi che è più facile provare che mettersi a spiegarlo, ma da qualche parte dobbiam partire (per altro il gioco è disponibile anche in versione elettronica e sul sito della casa - qui in italiano - sono disponibili anche diversi tutorial). L'idea è che ci siano due fazioni (anche se poi si può giocare anche in 4, tutti contro tutti) che si affrontano, tenendo ciascuna 4 personaggi (quindi con gli otto nella scatola ci arrivate a pelo: lo avete capito, vero, che poi vorrebbero vendervene una valanga di questi personaggi extra?). 
Si sistema l'arena, piazzandoci sopra gli stupendi elementi scenografici (casse, cespugli e alberi) e si parte, procedendo il giocatore di turno ad utilizzare (spendendo i punti movimento ed azione disponibili) tutti i suoi personaggi e passando poi la mano all'altro.

Nel corso della mossa, dopo aver ottenuto un bonus iniziale (punti kama o potenziamenti) si passa a fruire le statuine una per volta ed a farle eventualmente colpire gli avversari, con colpi corpo a corpo o a distanza, evocando creaturine, lanciando bombe e così via (a seconda delle capacità della mini), nell'ordine del valore di iniziativa di ciascuna (l'ordine è quindi fisso!).

Ogni combattimento è gestito utilizzando anche il tiro dei dadi, come potenziatori dei danni o smorzatori (armatura) degli stessi. Lo scopo del gioco è quello di eliminare le miniature avversarie, facendo così perdere punti vittoria altrui, fino a che non si sia riuscito a ridurre a zero (o ad eliminare) il vostro competitore.
Nel corso della battaglia è possibile anche raccogliere i gettoni kama che sono posti sul tabellone, nonchè passare su apposite caselle 'demoniache', per spenderli, per acquistare bonus, punti vittoria o potenziamenti di tre categorie, il tutto per rendere la battaglia più varia.
Ecco la versione 2011 del gioco ;)
Ma è divertente?

Mi sono rivolto una domanda secca e mi rispondo seccamente dicendo che "penso di si". 
Premetto però subito che questo titolo è uno di quelli che divide, ossia che potreste gradire così come volermi male perché parlandovene ve ne ho involontariamente provocato l'acquisto. Da qui l'avvertimento, ossia cercate di leggere attentamente e capire se è roba che fa per voi o lasciatelo perdere ... ;) Del resto, se guardate in giro, scoprirete che gli entusiasti si alternano ai feroci detrattori del gioco, per cui qualcosa questo lo vorrà dire ... (su BGG comunque il titolo veleggia su di una rispettabile media di 7,81/10 su di una base di quasi 500 voti)

Ok, torniamo alla normalità e partiamo nelle nostre valutazioni sul gioco, partendo come sempre dall'ambientazione e dalla grafica. 
Qui credo che si stia toccando l'aspetto decisamente di maggior impatto del prodotto (per cui, se già non vi piacciono le miniature, chiudete qui la pagina), perché vi propongono otto statuine davvero belle, di buona dimensione, già pitturate e molto manga, il tutto condendolo con uno sfondo da mondo di fantasia e con una serie di nomi che ci riportano tanto all'infanzia, così tanto che non ricordo nemmeno un cartone animato nel quale i nomi dei personaggi siano roba come Kreo Pahniko, Guy Lermotel, Fre Gatò o Ann Atomy. 
La scatola poi è di quelle con gli inserti in plastica per metterci dentro tutto e completano i materiali anche diversi elementi scenici in cartoncino spesso da montare, come alberi e simili, che alla fine potevano essere sostituiti da semplici gettoni (per rappresentare le interruzioni delle linee di vista), ma che così fanno tanta scena e soddisfano l'occhio. Già all'inizio della partita, quindi, è una soddisfazione vedere il tavolo imbandito.
Ancora un'immagine del 2011 ..

Le schede dei personaggi
Bene, mi chiederete, ma come gira il tutto?
Allora, è chiaro che non siamo di fronte ad un titolo della FFG, di quelli con mille regole, duecento previ controlli e tabelle di conversione dei dadi, ma di un gioco che nello stesso tempo vuole stimolare a riflettere (ossia a fare un po' di calcoletti su come utilizzare in sinergia i personaggi, vedere come muoverli al meglio per attaccare, magari cercando poi di metterli al riparo e così via), ma anche non risultare troppo complesso, perché con quella grafica e componentistica è chiaro che il pubblico di riferimento vuole essere di massa. 
Alcune Ricompense Demoniache
E' quindi un gioco di combattimento light, nel quale si devono tenere in considerazione tre statistiche in croce (quanto ti muovi, quanti punti incantesimo puoi usare e quante ferite puoi subire), ma nel contempo ogni miniatura ha delle caratteristiche peculiari, che in bene o in male si memorizzano nell'arco della prima partita, usandole o vedendole usare. E' il classico gioco che impari proprio giocandolo, esattamente come nei tutorial dei videogiochi.

Direi che il miglior modo per descrivere questo titolo è di farvi pensare, più che ad altri giochi da tavolo skirmish, a dei videogiochi semplici, quelli per android o ipad, nei quali pochi esserini si agitano all'interno di un tabellone di dimensione contenuta, abbastanza grande per non ridurre il tutto ad un semplice tiro di dadi ed abbastanza piccolo per non richiedere doti da Von Clausewitz.
Il giocatore duro e puro, quindi, potrebbe accantonare subitaneamente questo scatolotto vergognandosi anche un pochetto per aver ceduto al bambino che è in lui che lo ha indotto all'acquisto, ma lo spirito di questo tipo di gioco è quello di volersi far piacere da tanta gente, per cui chiaramente il gamer non rappresenta il suo target ideale.
L'idea è infatti quella di poter coinvolgere chi non abbia da tempo dimestichezza con i giochi da tavolo o per computer (un sacco di gente, ve lo assicuro, si perde già a capire il concetto di 'linea di vista' o di 'incantesimo a distanza') e proporsi come titolino che scorre veloce, nel quale chi perde può tranquillamente dare la colpa alla malasorte. E' chiaro che chi ci pensa sopra vincerà sempre rispetto a chi non lo fa, perché comunque queste quattro miniature vanno usate in modo coordinato, ma non credo che giocatori di quelli scafati facciano fatica ad arrivare in quattro balletti ad usare più o meno al meglio il materiale a disposizione ...

Il gioco, come accennavo, vive poi sul concetto che all'inizio vi vendono (intorno ai 50 eurozzi) otto miniature e vi dicono che ce ne sono alcune decine già di altre in catalogo e, se il gioco vi è piaciuto, sarà facile (sempre che non vi spaventi la spesa) che cadiate nella tentazione di mettervi a studiare le miniature disponibili, per capire quale farebbe proprio al caso vostro, rappresentando il completamento ideale della squadra ... 
Ho visto che poi sono in arrivo espansioni, pacchetti addizionali ed addirittura le nefaste scatoline 'sorpresa', ovvero quelle che non permettono di vedere prima che statuina contengano (ma qui i doppioni sono roba pesante, con diversi euri di costo a scatolina ...). 
Insomma, un piccolo mondo, che si può anche conoscere frequentando un po' il sito del gioco, che propone la possibilità di giocare online (anche qui però c'è il discorso della composizione delle squadre, con all'inizio solo 4 mini a disposizione uguali per tutti e la possibilità di comprarne o, almeno mi sembra di capire così, di vincerle giocando). Personalmente, odiando il concetto di espansione, non sono troppo affascinato, ma ho in mente diversi amici che potrebbero lasciarci giù un patrimonio, prima ancora di capire che non gli piace ;) Nel contempo sono già qui che penso "che le statuine al bimbo piaceranno una cifra e poi ce ne sono alcune che costano solo pochi euri" ... maledetti ... è una droga 'sta roba, occhio !!!

Quanto all'età devo dire che sulla scatola campeggia un seriosissimo 14+, che forse è richiesto nella logica di chi non abbia mai giocato ad una consolle: personalmente sto già pensando di semplificare le regole ad uso di mio figlio che ha meno di sei anni (mi basterebbe editare un pochetto le carte personaggio: ora ci penso sul serio), per cui non so se mi sono spiegato ... (è chiaro che per le regole complete almeno 10 anni ci vogliono, ma se penso che a quell'età giocano già a Magic, non penso facciano poi la minima fatica a memorizzare le carte dei personaggi in un'oretta di gioco).

In definitiva Krosmaster : Arena è un gioco di combattimento light, non troppo difficile da imparare, furbo come idea, perché dotato di componenti di ottima qualità e visivamente di grande impatto



E' chiaramente indirizzato ad un target ampio, influenzato dalla fortuna e non richiede una riflessione da mal di testa, ma solo la voglia di pestarsi un po', sullo sfondo di una ambientazione da bimbi e senza la pretesa di essere i maghi della tattica, per cui non lamentatevi poi, dopo averlo comprato, dicendo che è troppo leggero, perché tutto sommato non fareste che riconoscere che gli editori hanno raggiunto il loro scopo, facendovelo comprare anche se non era il gioco per voi (... io è da un po' che parlo per cercare di farvi capire se lo è o no, per cui non date la colpa a me ...).

Chiudo segnalandovi che nel negozio online di Egyp.it ci sono già la scatola base e millemila espansioni, piccole o grandi ...


Visto che siete arrivati a leggere sin qui, può essere che vi faccia piacere, a questo punto, anche vedere il nostro video di presentazione del gioco, con breve spiegazione delle regole ;)

Le immagini sono tratte da dal manuale, da BGG  o dal sito della/e casa/e produttrice/i (Ghenos Games/ Ankama) alle quali appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

20 commenti:

  1. Sbaglio tanto nel dire che il 70% di appeal di questo gioco sono le miniature carine? Se ci fosero state miniature classiche semplici o addirittura standee in cartoncino, avrebbe avuto lo stesso successo? Dalle risposte si puo' capire la "sostanza", la "ciccia" del gioco che affonda il suo successo anche su un altro aspetto vecchio come Magic: la "collezionabilita' ". Per valutare l'acquisto basta semplicemente vederlo al netto delle cose dette sopra :)

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    1. I componenti sono parte integrante dei giochi ed è per quello che affrontiamo sempre quell'argomento nelle recensioni.
      Così come ho insistito pochi giorni fa a dire che Amerigo ha una grafica per niente gradevole, è giusto sottolineare che questo titolo punta invece molto sui materiali per sfondare: è chiaro che se avesse avuto dei pezzetti di cartone al posto dei pupazzetti non se lo sarebbe filato nessuno, ma i pupazzetti ci sono ed anche l'occhio nelle cose vuole la sua parte.
      Tieni conto che anche gli appassionati di Warhammer o di giochi di guerra raramente apprezzano di giocare con miniature non dipinte, per cui l'estetica è apprezzata eccome anche dai gamers duri e puri, alla fine ..
      Poi, come ogni cosa, ognuno deve capire se sia o meno la sua classica 'cup of tea' ;)

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  2. mi sarebbe piaciuto molto avere questo gioco anni fa, diciamo quando ero 12enne su per giu.
    non penso sia male anche se come dice anonimo molto dipende anche dal bel packaging, che pero fa salire il prezzo a 50 E per un gioco light.
    sarebbe interessante provarlo con dei bimbi per avvicinarli ai giochi, ma i miei hanno preso in odio i dadi... l'ultima volta che li ho fatti giocare a battlelore mi han detto "bello ma la prossima volta babbo facciamo un gioco senza dadi? basta dadi!" arg sto crescendo dei germanofili :D

    GG

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    1. Germanofili senza dadi? Fagli provare un paio di Feld, di quelli con dadi, tipo Burgen von Burgund o Macao o Bora Bora e potrebbero rivisitare il concetto di odio del cubetto coi numeri ;)

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  3. e' che forse sto sbagliando io.... in fin dei conti il grande ha 6 anni, il piccolo uno in meno, pertanto ho sempre proposto giochi che ritenevo indicati per la fascia, sicuramente non dei gestionali, ma i gioci tipo dell'oca gli fanno schifo, mi sono dovuto inventare una variante "becera" tipo fargli andare avanti se rispondo a domande come "avanza chi per primo mi fa il verso del maiale" ahahha
    anche torre degli incantesimi è stato un buco nell'acqua, quello che gli è piaciuto di piu è stato uno della clementoni con un castello dei fantasmi - non ricordo il nome.
    in compenso si divertono con una forma spuria degli scacchi......
    devo pazientare ancora mi sa... chissa che qualche gioco di carte non li intrighi

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    1. Ma di che ti preoccupi? Stanno venendo su bene! ;)

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  4. Dopo anni che leggo le vostre splendide recensioni questa è la prima volta che mi sento in dovere di commentarne una. Questa recensione è adir poco imbarazzante, demolisce senza parlarne male un titolo che non se lo merita affatto! Credo che se un recensore sia rimasto deluso da un acquisto non abbia comunque il diritto di sputare veleno su di un prodotto di qualità, non apprezzare il genere ci può stare ma criticare il prezzo di un prodotto del genere è una follia, cosa dire allora di giochi come TALISMAN 45€ - Relic 59,90€ - Mage Knight 79,00€ - Wiz-War 49,90 - Le Leggende di Andor € 44,90 e potrei citarne molti altri.
    In conclusione vorrei aggiunger che nella sua apparente semplicità krosmaster Arena è molto equilibrato e estremamente tattico, che la dose fortuna non è cosi dominante come lasciato credere dalla recensione, se poi non siete in grado di apprezzare giochi ben presentati e non potete fare a meno di cubetti di legno colorati e i vomitevoli omini di Carcassonne bé! Avete ragione! Non compratelo.
    ps. Ovviamente non lavoro per la Ghenos ;) Vi faccio comunque i miei complimenti per lo splendido lavoro che svolgete! E che apprezzo da anni!

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    1. Ti ringrazio per il commento che, stranamente - penserai tu -, mi fa davvero piacere: ciò perché mi permette di ragionare su come quello che scrivo può essere diversamente recepito, a seconda dell'approccio di chi legge.
      Non sono infatti il primo che scrive su questo gioco e, avendo sentito opinioni di diverse persone che l'hanno (per me ingiustamente, ma dal loro punto di vista no) attaccato, pensavo di essere rimasto su di un piano più 'oggettivo', evidenziando come a mio avviso il suo voto (virtuale) più alto lo meriti proprio per i materiali bellissimi (nota che non ho mai detto che il prezzo è eccessivo, anzi concordo sul fatto che sia commisurato bene a quello che ti danno), mentre resta leggero (volutamente) sul piano delle meccaniche e strategie.
      Nell'articolo in più occasioni ho scherzosamente segnalato in più punti come il gioco il suo fascino oscuro lo eserciti su di me e confermo che non mi dispiace affatto (alla domanda "se è divertente" ho risposto "penso di si", del resto), per cui non credo di averlo affatto demolito. Meno gradito per me è invece il discorso della collezionabilità, ma questo lo dico da sempre verso quasi tutte le espansioni, figurarsi verso i giochi che nascono così aperti ...
      Lo scopo dell'articolo, come cerchiamo sempre di fare, è di illustrare il più possibile il gioco per far capire se possa essere adatto al lettore (come lo è stato per te) o meno: ossia di far capire se possa essere un acquisto giusto o sbagliato, da qui il fatto di cercare di evidenziare ciò che può piacere e ciò che può non piacere.
      Se poi l'avessi odiato, non ci avrei nemmeno girato un video sopra ;)
      Quindi il tuo commento mi è gradito, proprio perché sembra mi rende la sensazione che io sia riuscito ad essere rimasto abbastanza nel mezzo, essendo giudicato sia troppo morbido (vedi primi commenti) che troppo duro (vedo il tuo) ma sono aperto al dialogo :)

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    2. la tua risposta mi conferma che non mi sono mai sbagliato su di te! sei un grande!
      ti stimo moltissimo continua cosi!

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    3. :)
      .. e tu continua a leggerci!

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  5. QUOTE
    "se poi non siete in grado di apprezzare giochi ben presentati e non potete fare a meno di cubetti di legno colorati e i vomitevoli omini di Carcassonne bé! Avete ragione! Non compratelo".
    /QUOTE

    Personalmente guardo sempre con sospetto i titoli che puntano tantissimo sulla qualità delle miniature finemente cesellate... per comprendere la mia diffidenza tutta torinese prova a ribaltare la frase riportata sopra: considerato il settore dei board games, che è un settore di nicchia e nel quale guadagnano giusto quattro gatti spellacchiati, e considerate le trovate e le “rosicchiate” alle quali ricorrono spesso gli editori per risparmiare sui costi di produzione, PERCHE' quel tal gioco utilizza dettagliatissime micro riproduzioni in resina colorata alte 6cm, e non invece dei più sobri ed economici meeples?
    Credo che almeno il dubbio sia legittimo, no?
    Poi la recensione non mi sembra così gambizzante...

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    1. sicuramente devo aver male interpretato delle battute di Fabio (Pinco11) e ne sono contento!
      come ho detto sopra lo stimo tantissimo! quindi chiedo scusa!
      Però vi ricordo che i personaggi di Crosmaster Arena sono tratti da due giochi online "Dofus" e "Wakfu" (che è anche una serie animata molto ben realizzata) e risparmiare sulla loro fattura sarebbe stato un gravissimo errore... sia di marketing che di divertimento nel usare questo o quel personaggio da parte degli appassionati della serie.
      Poi per il resto anche a me piacciono i giochi con i cubetti di legno e i vomitevoli omini di Carcassonne, l’importante in un gioco sono le meccaniche, ma se possibile anche l'occhio vuole al sua parte. ;)

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    2. Caro Anonimo, non ho intenzione di alzare un polverone rispetto alle considerazioni che hai espresso poc'anzi.
      Volevo soltanto esprimere la mia sensazione nel leggere l'articolo di Fabio: l'ho trovato piuttosto neutro e molto aperto. Non mi è proprio sembrato un articolo particolarmente severo e duro. Anzi, personalmente mi ha fatto venir voglia di provare questo gioco che ho molto snobbato per le ragioni che sono state indicate anche da altri lettori: ho creduto (a torto a questo punto) che il gioco puntasse quasi esclusivamente sull'appeal della componentistica. Invece osservando le carte e leggendo le meccaniche descritte da Fabio la curiosità si è accesa.
      Diciamo che è entrato nella lista di interesse dei giochi da provare :)

      Cmq è proprio vero come a volte la percezione di chi legge è differente da quella che chi scrive vuol far trasparire! Peccato che le distanze ci separino così tanto. Sarebbe bello poter condividere a volte impressioni e giudizi davanti ad una bella plancia.

      Con simpatia

      Poldeold

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    3. leggendo la recensione di Pinco11 ho ritrovato le stesse sensazione di quando ho visto il gioco aperto in fiera. è stato spiritoso nel riportare i limiti del gioco e per niente scorretto. è stato poi un santo a rispondere in modo così gentile ad un commento che per essere così brusco e sgarbato poteva almeno portare in calce una firma.
      ne approfitto anche per dire che state facendo davvero un bel lavoro di approfondimento su tutto il mondo dei giochi in scatola, bravissimi

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    4. Grazie a tutti per la bella chiacchierata che sta uscendo su questo gioco e per la fedeltà nel seguirci!!

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    5. Non Volevo essere sgarbato! Ho già Chiesto Scusa a Fabio!
      Mi chiamo Jerry Di Tullio ho quaranta anni e vivo a Macerata Nelle Marche, mi dispiace se sono Intervenuto bruscamente! Non era nelle mie Intenzioni offendere nessuno! Mi sono sicuramente lasciato trasportare dalle emozioni del momento, avendo interpretato in maniera ironica alcune affermazioni di Fabio!
      Non intervengo mai proprio perché tendo a essere più tosto diretto e avvolte risulto aggressivo, ripeto non volevo! Chiedo scusa a Fabio e lo ringrazio della sua risposta!
      Magari se un giorno capitate dalle mie parti ci facciamo una bella giocata insieme! :)

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    6. Tranquillo Jerry: per me avevamo già chiarito tutto nel nostro scambio di opinioni e con le molteplici dichiarazioni di stima che hai reso :)
      Non sentirti affatto trattenuto dal lasciare altri commenti e benvenuto nella nostra comunità!

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  6. Complimenti per la recensione!!! Mi hai ovviamente fatto salire la scimmia di giocarci.. una cosa non mi è chiara pero! L'acquisto della scatola base è necessario per giocare, o si può iniziare comprando miniatura per miniatura ed eventualmente espansioni (vedi frigost) ??

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    1. Nella scatola c'è il necessario per giocare, ovvero tabellone, elementi scenici ed 8 miniature. Tutto sta poi ad accontentarsi di utilizzare sempre quelle e non farsi prendere la mano nell'acquistarne di nuove ;) L'espansione Frigost contiene una sola miniatura, oltre ad una gran quantità di materiali di supporto (tabellone, elementi scenici, gettoni, ...)

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  7. Non capisco il paragone con FFG. Siamo d'accordo che sono giochi molto diversi, soprattutto nell'impostazione: FFG fa giochi molto articolati, ma spesso non così profondi da giustificare la mole di regole e regolette, Krosmaster al contrario è decisamente più profondo di quanto il semplice regolamente lascerebbe intuire. Più che un gioco di combattimento di miniature è un gioco di scacchiera con la componente aleatoria. Il focus è tanto il combattimento quanto il controllo dell'area di gioco. Krosmaster è figlio di Dreamblade e Monsterpocalypse piu che di HeroClix o Star Wars Miniatures.

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