martedì 18 febbraio 2014

[Parliamone] Nations, tre mesi dopo...

scritto da polloviparo.

Ed eccoci qui a parlare ancora di Nations!
Direi che quello che c'era da dire sul gioco l'abbiamo detto e anche abbondantemente qui! :)
Tuttavia, così come Fabio ha lanciato poche settimane fa la rubrica [ieri sera ho giocato a...], anch'io voglio dare un mio contributo, lanciando una mia rubrica!
Nella sezione [parliamone] ho intenzione di trattare giochi di cui magari si è già parlato o sono già stati recensiti, scrivere approfondimenti, oppure anche delle semplici novità sul mondo dei GdT.
Il tutto con lo scopo di "innescare" delle discussioni, sperando in una vostra numerosa partecipazione.
Più saranno le voci che comporranno il coro e sicuramente più stimolante sarà la conversazione!
Insomma, siamo qui per parlare di giochi da tavole e allora parliamone!

Voglio inaugurare questa sezione con Nations; quello che volevo fare oggi, infatti, è semplicemente il punto della situazione su questo titolo che potremmo definire un po' controverso.
A distanza di un mese dalla kermesse di Essen, avevo pubblicato qualche considerazione sui titoli pubblicati analizzando le classifiche di Bgg e non solo.
Secondo la BGG Essen 2013 game rank: Nations occupava la 3 posizione e la 544 dal ranking globale.
E' possibile rinfrescarsi la memoria qui.
Bene in circa un paio di mesi, Nations ha scavalcato Russian Railroads, che occupava la seconda posizione ed ha raggiunto la 63 posizione del ranking globale, con un average rating di 8,11.
Siamo quindi alla soglia della top 50 in poco meno di tre mesi.
Through the ages, sonnecchia come un gatto sornione, saldamente legato al suo secondo posto con un average rating di 8,25.


Nell'immagine sottostante potete vedere l'evoluzione della classifica, riguardo Nations.



Ora va detto che Through the ages è un titolo del 2006 mentre Nations è ancora piuttosto giovane ed ha quindi un ragionevole margine per un'ulteriore crescita.
Perchè torno su questo titolo?
E' presto detto.
Prima di tutto perchè è il titolo su cui puntavo maggiormente quest'anno, in seconda battuta perchè ho diversi amici che l'hanno acquistato dopo averlo provato o su mio semplice consiglio, così come molti di voi che mi hanno scritto di averlo acquistato dopo aver letto la mia recensione e quindi sento il "fardello della responsabilità"! :)

A me il gioco ha soddisfatto parecchio e si è rivelato all'altezza delle mie aspettative.
In linea di massima raccolgo un buon riscontro generale, così come sembrerebbe confermare il nostro sondaggio interno (miglior gioco per esperti), in cui l'avete premiato con la prima posizione.

Ciò nonostante mi capita spesso di imbattermi in giocatori che lo bocciano sommariamente, il più delle volte con aria di sufficienza.
Quello che mi lascia piuttosto perplesso è che spesso la discussione che ne nasce è la seguente:

Giocatore generico: "A te cos'è piaciuto fra i giochi di quest'anno?"
Io: "Non ne  ho provati ancora molti, ma per il momento quello che mi ha dato maggior soddisfazioni è Nations!"
Giocatore generico: "Mah... io preferisco Through the ages..."
Io: "Anche a me piace molto Through the ages, però preferisco Nations perchè lo reputo più giocabile e ci sono diversi aspetti che a mio avviso lo rendono migliore."
Giocatore generico: "Sì però è un Through the ages lite..."
Io: "Scusa, ma l'hai provato?"
Giocatore generico: "No... non sono ancora risucito a provarlo..."



Ecco a qualcuno potrà sembrare strano, ma ho avuto diverse discussioni di questo tipo.
Ora non vorrei apparire come il fanboy del caso, anche perchè come ho detto e come ripeto ancora una volta secondo me parliamo di due ottimi giochi, però lasciatemi dire che prima di esprimere un giudizio, sarebbe bene, quantomeno, averli provati entrambi.
L'occasione mi è gradita per condannare quella superficialità alla quale a volte ci si abbandona per atteggiarsi quali esperti del caso.
E allora ecco fiorire i luoghi comuni, la condivisione dei giudizi dei guru e tutto questo porta inevitabilmente alle etichette: "la brutta copia di Through the ages..."
Ora tralasciando i commenti di chi non ha nemmeno  provato il gioco, dato che a me hanno insegnato che prima di esprimere un giudizio bisogna "assaggiare", penso che sarebbe opportuno porsi una domanda: "Nations è un buon gioco?" e non "Nations è migliore o peggiore di TTA?"
Continuo a ritenere che nonostante le analogie, i due titoli restituiscano un feeling di gioco differente.
Sicuramente Nations ha molto il flavour di un piazzamento lavoratori ed un gestione risorse con tema di civilizzazione e questo mi porta dire che chi apprezza questo genere, dovrebbe dargli almeno una possibilità.
Poi per carità è legittimo che possa piacere più Through the ages e ho parlato con diverse persone che hanno argomentato i motivi della preferenza.
Motivi che possono essere condivisibili o meno, ma da qui al definire Nations la brutta copia di TTA o un gioco inutile, di acqua ce ne passa.

Una forte critica che continuo a sentire su Nations è che il militare è "mal congengato".
Chi ha un valore di militare alto, è primo nell'ordine di turno e quindi nei turni a seguire potrà prendere ulteriori carte militari, impedendo agli altri di potenziarsi, avrà accesso esclusivo alle colonie e potrà giocare delle guerre.
Addirittura è stata proposta una variante che propone che l'ordine di turno sia stabilito in ordine inverso alla forza militare.
Io non credo che il militare sia l'unica strategia perseguibile. Chi investe esclusivamente nel militare, avrà comunque una produzione di risorse bassa, perchè gli eserciti consumano e non producono.
A quel punto l'alternativa è portare su la stabilità per contrastare le perdite di risorse, investire in libri per assorbire le perdite dei punti delle guerre, procurarsi buoni edifici produttivi e massimizzare la produzione che permetterà di mantenere più omini e fare punti alla fine.

Ma a quanto pare lo scontro ormai è acceso, la miccia è innescata e quella che sembra essere la "Apple vs Samsung" del mondo dei giochi da tavolo, trova i suoi sostenitori che si schierano da una parte o dall'altra.
Bgg è piena di discussioni di questo tipo e non sono mancati nemmeno i sondaggi.
Volevo riportarvi i risultati di uno di questi.

La prima domanda era:
Hai giocato TTA E Nations (da notare l'"E" maiuscolo). Quale ti ha divertito maggiormente?

Su un totale di 200 voti, abbiamo circa un 40% a favore di TTA, un 33% a favore di Nations ed un 27% che li giudicano alla pari.
TTA è sicuramente in vantaggio, è possibile tuttavia, essendo un gioco con più anni sulle spalle, che abbia una base consolidata di sostenitori molto più "consistente".
Comunque se ci atteniamo al dato, esiste una preferenza per TTA.

La seconda domanda era invece la seguente:
Possiedi già TTA. Hai intenzione di acquistare Nations?

Qui i voti espressi sono stati meno, solo 185. di questi il 54% ha risposto di sì, il 29% ha risposto di no ed il 17% si è dichiarato indeciso.
Non sembrano esserci quindi dei "pregiudizi a monte" dei possessori di TTA rispetto a Nations.

La terza ed ultima domanda chiedeva:
Non possiedi Nations e TTA. Quale vorresti acquistare?

E qui il dato è interessante perchè abbiamo un "inversione di rotta" con TTA al 29%, Nations al 44%, poi abbiamo un 24% che rispondono entrambi (cari acquirenti compulsivi... come vi capisco...) ed un 2% nessuno dei 2.
Sarebbe interessante capire le motivazioni di questo dato.
Forse Nations è un titolo più nuovo e quindi il fascino della novità esercita una maggiore forza di attrazione?
Chi non ha provato TTA è meno incline al confronto e quindi ritenendo che Nations è un buon gioco ne è più attratto?
Forse la durata più contenuta è maggiormente in linea con le esigenze odierne?
Range del numero di giocatori più favorevole?
Più facile da spiegare e quindi più adatto ad un maggior numero di persone?

Io non so dirvi quale sia la risposta giusta, del resto le mie motivazioni le ho già espresse nell'ambito della mia recensione.
Continuo però a ritenere che Nations sia un buon gioco e spero che chi l'ha acquistato, magari proprio dietro consiglio sia altrettanto soddisfatto.
In caso contrario potete mandare i vostri reclami direttamente a Fabio, l'indirizzo è... ovviamente sto scherzando :)

Quando ho recensito Nations il gioco era disponibile da pochi giorni, ora che è passato qualche mese in più, molti di voi avranno una propria opinione.

Ed ora infiammate le vostre tastiere ed esprimete le vostre preferenze, voi da che parte state: "Apple o Smasung... pardon volevo dire TTA o Nations?"
Oppure evitando il confronto dite semplicemente cosa pensate di Nations, così invece della solita recensione fine a se stessa, sviluppiamo una bella discussione!

Vi lascio con i grafici del sondaggio di Bgg,



























e con il consueto link Egyp.

-- Le immagini sono tratte da BGG.  Tutti i diritti appartengono alla Casa editrice e all'Autore. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

39 commenti:

  1. Una domanda e una osservazione:
    - ho visto che è stata proposta una variante con l'ordine di turno in base al valore di stabilità. Qualcuno l'ha provata?
    - i giochi usciti negli ultimi anni scalano la classifica molto più rapidamente anche perché ne escono molti di più rispetto al passato. Quindi un gioco è provato e votato tendenzialmente solo da chi è veramente interessato, che di conseguenza lo vota alto. Anni fa i giochi venivano provati un po' da tutti e si beccavano anche i voti bassi dei non estimatori. Almeno una delle cause è questa (anche il meccanismo di ribilanciamento di bgg funziona poco in questo senso).

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    1. Allora riguardo la variante io personalmente sono un po' scettico per le ragioni che ho sopra esposto.
      Ho un amico (grande giocatore) però che mi dice di averla provata e a suo giudizio il gioco guadagna tantissimo.
      Come dici tu oggi i giochi scalano le classifiche più velocemente (è un dato innegabile), resta il fatto che la posizione raggiunta è di tutto rispetto! :)

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  2. a me Nations è piaciuto molto e sinceramente quando lo gioco con i miei amici non mi chiedo "sarebbe meglio una partita a TTA?". a chi l'ho proposto è sempre piaciuto.
    per la questione sella guerra: non estremizziamo troppo, secondo me è un fattore importante ma non esclusivo perché nessuno punta mai solo esclusivamente su quello.
    rispetto a TTA mi piace: il settaggio di difficoltà dei giocatori, la velocità (se non giochi in 5/6), l'edizione italiana, la semplicità delle spiegazioni per chi non l'ha mai provato.
    credo che il suo peccato originale siano i materiali nella norma: fossero stati eccellenti in tanti l'avrebbero accettato in alternativa a TTA. invece sono solo funzionali, che non è poi poco

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    1. Concordo pienamente con te ed era un punto su cui avevo posto particolare attenzione nell'ambito della mia recensione.
      Se Nations fosse stato più curato nel comparto grafico e/o materiali più "vistosi", oggi secondo me occuperebbe una posizione ancora più alta.
      Aggiungo un dato, sebbene molti non lo considerino un gioco di civilizzazione, in classifica ha superato Sid Meier Civ.

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  3. Una domanda sul gioco visto che sono ancora indeciso sull'acquisto, il nostro gruppo è composto da 3 giocatori e TTA fu escluso dal gruppo per la sua durata eccessiva:
    - in 3 giocatori è bilanciato e gira bene?
    - quanto dura una partita in 3 giocatori?

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    1. Credo che 3 sia la configurazione ottimale!
      In cinque è da evitare (troppo lungo), in quattro la durata si fa importante ma regge bene, in tre è perfetto, in due è comunque godibile, ma manca di "un pizzico di sale"... :)
      Il bilanciamento è dato dal numero di carte disponibili, variabile in funzione del numero di giocatori.

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    2. Come tempi su una partira in 3 ci stiamo nelle 2 ore?

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    3. In tre direi tranquillamente! Magari non alla prima partita, in cui potreste sforare qualcosina, ma direi che è normale.
      Vedrai che già alla seconda partita i tempi si ridurranno in modo considerevole.
      Il gioco richiede ragionevolmente 40min./giocatore quindi il numero 3 torna perfettamente con le 2 ore.

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    4. Devo smettere di leggere questo blog ahahah, per quanto riguarda la modalità in solitario nessuno ne parla non è valida?

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    5. Io solitamente salto a piedi pari la modalità in solitario. In questo caso ho letto il regolamento per "dovere di recensione", ma non l'ho comunque mai provata, quindi lascio che sia qualcun'altro a risponderti.

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    6. Io lo gioco spesso in 3. Non illudiamo per favore. Stiamo sui 45 minuti per giocatore. Se qualcuno ha paralisi da analisi stiamo sull'ora di gioco. In 3 di norma noi raggiungiamo le 2 ore e 45 minuti, 3 ore, in 4 invece 3 ore, 3 ore e mezza! Gran bel gioco !

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    7. Prima partita in 5, compresa spiegazione e dubbi vari, se non ricordo male 3 ore e mezza, in 4 poco meno ma sempre attorno alle 3 ore, anche con giocatori che lo conoscevano già (è molto favile da assimilare anche perchè ci sono poche regole).

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    8. Ciao Pask, per quanto riguarda la verdione in solitario io l'ho provata diverse volte e devo dire che non è il massimo, ci sono giochi con la versione in solitario che funzionano molto meglio (Agricola ad esempio). Nonostante uno dei 4 autori del gioco che ha curato la versione in solitario sia pienamente soddisfatto del lavoro (ho letto l'intervista su ILSA magazine) io la trovo molto snaturata e "robotizzata"; il lancio del dado con risulato 1-4 ti elimina un'intera fila di carte e se fra queste vi è una carta guerra questa viene messa in gioco...
      Sicuramente la trovo valida per meglio assimilare il gioco soprattutto se poi devi spiegarlo agli altri ma a parte questo "entusiasmo" iniziale poi non ne sentirai più la voglia di riprovarci.
      Io cmq ho adottato una variante (a volte i giocatori scarseggiano al mio tavolo e quando sono in crisi d astinenza devo necessariamente imbandire la tavola con un gioco e mi adeguo alle varie modalità in solitario...): quando il risultato del dado comprende i valori da 1 a 4 invece di eliminare l'intera fila io elimino la carta della fila con il costo più basso oppure per evitare che questo possa portare a fare determinati calcoli per il punteggio finale si potrebbe, dopo aver individuato la fila con il risulato 1-4, rilanciare il dado e con il risulato 1-2 elimanre la carta dal costo più basso, risulato 3-4 la carta con costo 2 e risultato 5-6 la carta dal costo più alto.
      E' da folli, e solo ora mi sto rendendo conto che per aver pensato una variante del genere ho serissimi problemi da dipendenza ludica solitaria... ^_^

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    9. Grazie della dritta e del tuo parere per la versione in solitario, penso che se acquisterò il gioco sarà solo per giocarci in gruppo dopo aver letto il tuo parere.

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    10. Ciao Nico,
      sottoscrivo le tue critiche a Nations in solitario, alla tua lista aggiungo Mage Knight che trovo straordinario giocato da solo. Vedo che il post non è recentissimo ma solo da poco accedo a questo blog, per cui mi butto in un suggerimento spero non inutile. A parte le prime volte per capire il gioco, io normalmente in solitario uso due dadi: il d6 del gioco e un d3 che entra in gioco quando il risultato è 1-4. Solo che così ti eviti troppo facilemnte le guerre così ho accettato la regola per cui, quando esce la seconda volta la riga contenente una guerra indipendentemente dal d3 questa si attiva secondo regolamento.

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  4. schifo faceva 3 mesi fa e schifo fa oggi

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    1. Grazie per il tuo contributo! Sì non sto scherzando, sono proprio questi commenti o questi giudizi privi di qualsiasi argomentazione che criticavo e la tua è l'esempio lampante di critica distruttiva e non costruttiva.
      Non aggiungo altro, in quanto anche se non ti firmi, immagino tu sia in grado di capire che commenti come questo sono totalmente inutili.

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  5. Ho avuta la fortuna di provare Nations e ne sono rimasto entusiasta. Un gioco che funziona a meraviglia, secondo me. Non vedo particolari difetti in questo titolo, ma forse dalla decima partita in su ne verrebbero fuori; non saprei. E' giusto fare paragoni con TTA ma sono davvero così simili? Voglio dire, 1 esclude l'altro?

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    1. Ora perfetto è forse un po' eccessivo... ma mi sembra di capire che a parlare sia l'entusiasmo! :)
      Se leggo il commento precedente mi viene da sorridere perchè si passa da un estremo all'altro!
      I due giochi, come scritto nella mia recensione, presentano indubbiamente delle analogie, ma restituiscono un feeling di gioco diverso.
      Ad esempio a me il senso di gioco di civilizzazione lo restituisce più TTA, mentre Nations mi ricorda di più un "piazzamento lavoratori"
      Per alcuni può essere un difetto, ma non nel mio caso.
      Se abbia senso possedere entrambi non lo so... difficile dirlo, mi verrebbe da dire di no.
      In fondo sono due giochi di civilizzazione che utilizzano delle carte come "motore principale".
      Dovendo scegliere... dipende un po' dai gusti...
      Se preferisci giochi molto impegnativi, la durata ed il downtime non ti spaventano puoi orientarti su TTA, se preferisci un gioco più snello e semplice che sacrifica qualcosa in termini di "civilizzazione" Nations è la risposta.
      Questo ovviamente secondo il mio giudizio personale, ma il titolo recita: "parliamone" e quindi vediamo se qualcun'altro è di parere opposto! :)

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    2. Non ho usato il termine perfetto ma ho scritto: "Non vedo particolari difetti in questo titolo". Riguarda all'entusiamsmo, non saprei. Non sono l'autore e neanche il distributore :-) A me il gioco paice, non posso dire altro. Grazie per i preziosi consigli :-)

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    3. Beh una cosa senza difetti è perfetta, giusto? :) O forse, più semplicemente, sono io l'entusiasta che legge parole dove non ci sono!
      Grazie a te per aver fatto sentire la tua voce ed aver arricchito il coro.

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    4. Ma scusa... Dove hai letto senza difetti? Io non capisco ma va bene lo stesso. Complimenti per l'articolo comunque.

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  6. Butto li i miei due cent di opinione...
    Non ho provato TTA, ma ho provato alcune volte Nations (in 4 e 5 giocatori). La polemica TTA vs Nations è abbastanza inutile da commentare, anche Eclipse (guarda caso sempre della lautape, lautafi... vabbè dei nordici li) ha subito lo stesso trattamento, quando è evidente anche al mio gatto che Eclipse ha poco a che spartire con Twilight Imperium (miao).
    Detto questo, alcune considerazioni. In 5 è da evitare, diventa troppo troppo pesante, (e la meccanica "premio ai primi 2, bastonate agli ultimi 2 non mi piace), 4 giocatori è il numero ottimale a mio avviso... più interazione (ma sempre indiretta).
    La guerra (sempre a mio modestissimo avviso) purtroppo è quasi fondamentale... non è sicuramente l'unica strategia, però ho notato che chi comincia l'escalation militare per primo poi è avvantaggiato e costringe gli altri a inseguire. Penso che solo un giocatore esperto possa controbattere validamente il puntare sul militare. A volte poi ci si mette anche il refill delle carte (es: non vengono pescate carte eserciti nella fase di refill, il giocatore primo di turno e quindi con più forza militare prende subito una carta guerra, e gli altri si attaccano sperando di limitare i danni con la stabilità e perdendo risorse, e via così...)
    Non mi piace molto nemmeno il sistema di punteggio a dirla tutta, ma forse questa è una critica più soggettiva.
    Nota sul manuale, in alcuni punti è a dir poco nebuloso... ci sono esempi dove è chiarissimo il funzionamento, e non ci sono dove sorgono più dubbi.
    Detto questo, a me Nations non mi sembra un capolavoro (lo reputo sufficiente), però tutto sommato è molto facile da spiegare e ha una durata non eccessiva rispetto ad altri giochi da cui trae ispirazione.

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    1. Grazie mille anche a te per l'apporto che porti alla discussione!
      Sono d'accordo con te, quando dici che per contrastare una strategia militare, serva un po' di esperienza.
      La strategia militare è forse la più semplice ed intuitiva e quindi la prima su cui ci si butta.
      E' un gioco con una curva di apprendimento non propriamente piatta.
      Il regolamento è semplice, ma per imparare a giocarlo bene secondo me serve più di qualche partita.
      Che poi le carte possano aiutare o meno è un altro discorso, ma ricordo che Nations è un gioco fortemente tattico e quindi richiede di adattarsi a quanto disponibile.

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    2. lo sapete vero che esiste un modo per controbattere i guerrafondai?......E' sufficiente che chi ha meno forza militare compri la carta guerra per mandare a pallino la strategia militare del più forte. Comunque a me piace Nations e possiedo pure TTA. ciao
      Marco

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    3. Il guerrafondaio sarà primo di mano e avrà tutto l'interesse a prendere la carta guerra per primo, di modo da non veder annullato il suo vantaggio, non è una contromisura molto affidabile :)

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    4. Solitamente chi è alto di militare, come scrive Nicola, tende a prendere le carte guerra per primo. Se lui prende la carta guerra ed è disponibile una carta militare tu puoi rafforzarti. Se lui prende la carta militare per continuare ad avere la supremazia, tu puoi mandare a pallino la guerra. Comunque mentre lui è impegnato a prendere carte guerra, investire nel militare e a consumare risorse, tu puoi sempre puntare sull'alternativa, ossia edifici produttivi migliori, incremento della produzione, aumento della stabilità e della cultura, acquistare nuovi omini, ecc...

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  7. Ho comprato il gioco e fatto 3-4 partite in 4 e 2 in 2.
    Il gioco è ovviamente più snello di TTA. Ma non è un male, anzi!!
    Leggo spesso che ci si lamenta della potenza militare che sia un fattore troppo importante. Ma non lo è ancora di più in TTA?
    In nations si può compensare in diversi modi e le guerre non sono così drastiche come invece a TTA.
    Basta avere stabilità un pò alta e non si perdono risorse. (solo un punto vittoria).
    Stare avanti di cultura anzi porta molti vantaggi in punti vittoria.
    Il gioco è rigiocabile molte volte visto che ci sono tantissime carte.

    Nota dolente è il rapporto prezzo/componenti.

    PS: Commento fatto da uno che gioca tutti i giorni a TTA online....... ;)

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    1. Anche del prezzo avevamo parlato a suo tempo e purtroppo sembra che sia un deterrente per molti.
      Probabilmente (e comprensibilmente) in un momento di congiuntura economica, la cosa non ha aiutato la diffusione del gioco.
      Dobbiamo comunque ringraziare Asterion perchè nonostante l'impossibilità di proporlo ad un prezzo più basso ed i materiali non particolarmente sontuosi, ha deciso comunque di crederci e di pubblicarlo nella versione italiana, altrimenti ora avremmo solo carte scritte in inglese.
      Per alcuni probabilmente non sarebbe un problema comunque, ma volete mettere?

      Detto questo vedo con piacere che uno che gioca giornalmente a TTA, non disdegna una partita a Nations!
      Anche se diciamoci la verità TTA online con il computer che fa tutti i calcoli è un'altra cosa...

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  8. Temo che farò un intervento clone, comunque ho provato Nations in 5 e si, i tempi si dilatano ma rimane godibilissimo, certo un po’ “stancante”.
    Non posso fare confronti con TTA perché, incredibilmente, mai avuto l’occasione di giocarlo!
    Una sola partita per un gioco del genere è niente per poterne parlare, ma come dicevo mi ha divertito e lasciato voglia di rigiocarlo.
    Spero di poter fare al più presto un confronto con TTA, magari nella versione Italiana che prima o poi uscirà…o no(?)

    ps. ma quanto sono difficili i codici per postare il commento :))))

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    1. Sì, il problema maggiore di Nations in 5 è la durata della partita che lo porta ad essere appunto "stancante" anche se io avrei detto: "sfiancante"... :)
      TTA in italiano prima o poi dovrebbe uscire... è tanto che se ne parla... ormai dovremmo esserci.
      Se e quando lo proverai, occhio al numero di giocatori, perchè in TTA la durata si fa ancora più importante (a meno che non lo provi online, ma a questo punto il confronto è dispari).

      Anch'io generalmente detesto quei maledetti codici!

      Ciao!

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  9. Doverosa premessa: fatte due partite - sempre in 4 - dopo aver letto la rece di Pollo V ( sembra quasi un bel nick per il livello imperatore di Nations :-) e sopratutto dopo aver visto la videorece
    dei ludonauti ( Alkyla e Co. ) che lo bollavano come un "gestionale di carte/workerplacement con una spruzzata di cilivizzazione". Sinceramente, con tutta la stima ed il rispetto che ho per questo bel gruppo di amici e per il mitico Marco, penso che l'effetto "il primo amore non si scorda mai" ( ovvero TTA ) abbia fatto sminuire il giudizio su questo bel gioco che un 8 se lo merita, a mi modesto avviso ovvio. La mia opinione è maturata dopo le succitate partite e la visione del primo tutorial di Alkyla proprio su TTA...insomma, io tutta questa sensazione in piu' di civilizzare in TTA non la vedo, o almeno non la vedo a livelli differenti rispetto a Nations. Sarà che le anteprime di Pollo mi avranno influenzato? Boh...sinceramente se proprio voglio prendere un gioco dove la senzazione di civilizzare domini allora : A) voglio una mappa fisica e tante miniature differenti B) metto in conto che mi prenderà piu' tempo ( e non mi venite a dire che è un fattore che non conta, tanto il tempo vola quando il gioco è bello, ma non tutti hanno 6 ore e più per Advanced Civilization) C) voglio un albero dello svilpuppo fatto senza troppi dettagli ma per macro categorie ( è un gioco da tavolo, non una simulazione su pc ,lo spazio sul tavolo conta! ) D) non deve terminare prima dell'età moderna senno' sembra un "vedere ma non toccare, sono cose da crepare :-P" !

    ...ed attualmente, con tutti questi requisiti, non c'è ancora nulla se non CIV della FFG + 1 espansione o Clash of Cultures e comunque entrambi monchi in uno o più requisiti....

    ...sbaglio? Nell'attesa , gioco contento a Nations e sono disponibile ad essere tentato da TTA :-D

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    1. Grazie ragazzi! Volevo stimolare una discussione e sono felicissimo del risultato.
      Così invece di limitarci alla solita recensione che fa tanto "so tutto io", sentiamo più voci e chi legge può sentire pareri diversi.
      Pollo V signore di Guascogna ed imperatore di Nations decreta che... :P
      Sì anch'io se voglio un gioco di civilizzazione puro guardo altrove e comunque anche secondo me un qualcosa di pienamente soddisfacente che abbia una durata contenuta in questo senso non c'è.
      Diciamo che probabilmente il sacro graal dei giochi di civilizzazione deve essere ancora inventato.
      Comunque sono fra quelli che avverte più il senso di crescita e quindi di Civilizzazione in TTA, forse dovuto anche al fatto che Nations è un gioco più tattico).
      Mi ripeto ancora una volta, sono due ottimi giochi, ognuno coi suoi pregi ed i suoi difetti e quindi è normale che qualcuno tifi "Apple" e qualcun'altro "Samsung"! :)

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  10. Ciao.
    Scrivo in quanto (fiero) possessore di Nations!
    Trovo spesso difficoltà nel farlo provare ad altri, proprio perché molti lo etichettano tichettano a priori, anche "solo per sentito dire". Inviterei pure io a provare e poi giudicare...
    Confermo l'eccessiva lunghezza per quanto riguarda le partite in 5, e che in 2 si sente che manca un qualcosa, ma per il resto lo trovo un buon gioco.
    Spesso stretto nella sua morsa (la voglia di scegliere un omino in più ma la necessità di prendere una risorsa è lì ad ogni turno), una volta appreso il meccanismo regala delle buone soddisfazioni.
    Molte volte non serve contrastare così tanto il "guerriero" del tavolo, ma basta solo restare in centro classifica e cercare di non prendere i malus dell'ultimo posto. Poi al primo spiraglio si balza in testa classifica....
    Ma forse sono soddisfazioni che chi dà giudizi sommari non può capire.... :-)

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  11. Per ora le partite fatte con Nations si limitano a 2 e 3 giocatori con il solo set base di carte.
    Piccoli difetti:
    abbiamo notato, ad esempio, la difficoltà, per non dire l'impossiblità, di trasformare le risorse e quindi la gestione dell'immagazzimento è solo possibile in termine di turni futuri (forse con le carte avanzato ed esperto questa cosa si supera).
    lasciare (sempre) la supremazia culturale all'avversario a fine epoca non è una buona cosa per il punteggio finale.
    perdere una guerra, soprattutto in due, può farti perdere la partita dato il meccanismo di penalizzazione dei punti.
    manca un segnapunti (i post-it stile 7 wonders lasciano un po' il tempo che trovano), ovviamente cosa facilmente rimediabile.
    Pregi:
    il meccanismo di spostare lavoratori per incrementare la produzione di determinate risorse o la forza militare, con tutte le considerazioni di bilanciamento.
    le meraviglie, da non sottovalutare se non si vuole perdere.
    intriganti le carte consigliere e meraviglia che si (dis)attivano nel momento esatto (e non ad inizio/fine turno) che una certa condizione si verifica.
    Perplessità:
    il fatto che i lavoratori consumano pietre...ma la carestia si paga in grano. Lo so è una sciocchezza ma stiamo parlando di giochi e di divertirsi mica di massimi sistemi.

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  12. Una partita non è bastata per farmi capire se effetivamente questo gioco mi piace davvero.
    Ricordo, anche se è passato un po' di tempo, che non ero partito benissimo, di conseguenza sono rimasto sempre a ricorrere gli altri.

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    1. Guarda posso dirti che io alla prima partita le ho prese e anche pesantemente, però non mi sono dato per vinto e alla seconda mi sono rifatto. E' un gioco che non perdona e se sbagli la partenza è difficile rimettersi in piedi, la cosa si accentua se giochi con persone che hanno già sperimentato il titolo e tu sei alle prime armi.
      Penso che l'unica sia dargli una seconda possibilità, cosa che sarò lieto di proporti! :)

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  13. un saluto a tutti e scusate il ritardo.
    leggendo l'articolo mi sono riconosciuto tra quelle persone che hanno acquistato il gioco dopo averne letto la recensione del pollo.
    premetto che non ho mai giocato a TTA, quindi non posso fare un paragone e non voglio nemmeno provarci.
    volevo dire che sono contentissimo dell'acquisto e che il gioco è sempre piaciuto a tutti e dico tutti quelli che lo hanno provato.
    proposto anche a 2 ragazzi che, provenendo dai Gdr, giocavano per la prima volta ad un Board: dopo la prima epoca erano già in grado di giocare autonomamente (unico problema, il dover leggere tutte le carte della plancia appena uscite) ed è piaciuto moltissimo anche a loro. La volta successiva gli abbiamo fatto provare Puerto Rico e il verdetto è stato: molto molto bello, ma Nations ci è piaciuto di più

    un salutone a tutti e un grazie al Pollo

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  14. Ciao a tutti,
    veloce considerazione, giocate diverse partite con variabili combinazioni di giocatori: in 5 gira male oltre ad allungarsi di molto (il problema tempo per me non è un problema, ma se gira male non ci si diverte, perlomeno non tutti). La forza militare è invadente e difficile da contrastare nelle prime partite ma non ho visto nessuno vincere solo con quella strategia che costa molte risorse senza produrne, se trovi un esperto ti costringerà ad abbonadnare soldati. Io ritengo che la variante Stabilità come ordine di turno sia veramente da prendere in considerazione, non santura il gioco, ondebolisce la forza militare premiando maggiormente la strategia piuttosto che la tattica.
    Mi sentirei di invitare gli autori a prendere questa variante in seria considerazione per l'edizione rivista e corretta anche nei materiali e illustrazioni, che onestamente sono appena sufficienti.

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