mercoledì 12 febbraio 2014

Reportage Fotografico da IDeAG 2014

Scritto da Chrys.

Quest'anno si è tenuta la decima edizione di questo evento, che si conferma essere il più interessante (anche se fortunatamente non più l'unico) momento di incontro tra editori e autori, sia rinomati che aspiranti tali. 

La brutta notizia è che Walter Obert, che insieme a Paolo Mori è il padre di questa manifestazione, quest'anno ha comunicato nel discorso di apertura che non organizzerà più questo evento... sebbene l'abbia fatto con gli occhi lucidi e un po' di commozione capiamo che voglia passare il testimone e dedicarsi attivamente al game design. Poi diciamocelo... sono ormai 10 anni che masochisticamente aiuta e prepara la concorrenza!! ;)

Non è ancora chiaro chi prenderà il "fardello" di questa organizzazione... ovviamente speriamo che la decima organizzazione non sia l'ultima. :(

Ma torniamo a parlare dell'evento che quest'anno posso descrivere più ad ampio spettro visto che vi ho partecipato con 2 miei prototipi (^__^) e ho quindi avuto modo di comprenderlo meglio anche dal punto di vista del game designer.

Per i giocatori appassionati è un evento divertente e curioso, che gli permette di provare dei prototipi e di fare due chiacchiere con molti autori italiani (come al solito c'era, oltre a Walter e a Paolo Mori, anche Chiarvesio, Zizzi, Mago Charlie, Andrea Mainini e altri ancora... oltre naturalmente all'ospite d'onore Bruno Cathala).

Per gli autori di giochi è un modo di mettere alla prova i propri prototipi con un gruppo più ampio delle solite combriccole di amici (avendo sicuramente commenti più sinceri), di condividere le proprie idee con altri game designer affermati (il tutto in un clima molto amichevole e per nulla competitivo... se ci andate aspettatevi di tornare con nuove idee molto interessanti) e soprattutto di mostrarlo alle varie case editrici che partecipano. Quando hanno un prototipo ad un livello "finale" e va bene possono piazzare direttamente il gioco, ma in ogni caso il confronto con gli editori è utilissimo perché possono dare ad un aspirante game designer quelle dritte (materiali, costi, fattibilità, vendibilità, producibilità, ecc.) che sono utilissime per arrivare prima o poi sugli scaffali.

Quanto a case editrici quest'anno c'è stato il solito afflusso, anche se con qualche assenza importante... in compenso c'è stato il ritorno di Michael Fronia, cacciatore di prototipi per la Hans Im Cluck che è oggettivamente una delle case editrici tedesche più prestigiose. Importante il fatto che l'anno scorso la Hans Im Gluck era ospite (quindi a spese dell'evento) mentre quest'anno ha deciso di tornare a proprie spese, il che è un importante riconoscimento della qualità di quest'evento. ^__^

Le due giornate sono state intense e provanti, e come autore oserei dire che non si ha un momento libero, tra altri giocatori e autori che vogliono provare il tuo prototipo e appuntamenti con le case editrici. Dico solo che mi son preso il lunedì libero per riprendermi. :D

Interessantissime anche le due conferenze:
La prima di Andrea Mainini (anche co-autore del recente Sails of Glory) titolava "Le Origini di Origin" che illustrava il lungo percorso creativo che ha portato alla realizzazione di Origin, portato a Ideag 2007 e subito preso in esame dall'editore francese Matagot e che ha subito negli anni una lunga serie di modifiche. O__O
La seconda, condotta da Andrea Chiarvesio ("confortato" da Paolo Mori) e titolata "I Giochi so' piezz'e core" approfondiva le frustrazioni del game designer attraverso progettazione, playtest, interventi dell'editore e critica finale post-produzione. ^__^

Ora vi lascio ad una carrellata di fotografie di prototipi... premetto che essendo lì come aspirante autore son riuscito a fare il giro di foto solo domenica pomeriggio, quindi non ho potuto fotografare tutti i prototipi (qualcuno era presente solo sabato, mentre qualcun altro aveva già sbaraccato per motivi logistici abitando molto lontano). Se eravate lì ma la vostra foto non c'è mandatemela via mail (chrys@giochisulnostrotavolo.it) e la aggiungerò. Se volete dire due parole sul vostro prototipo sentitevi liberi di aggiungere un commento all'articolo!!





































E non dimentichiamoci i simpatici ragazzi (e ragazze) di GiocaTorino che hanno gestito la segreteria e il mercatino dell'usato con la consueta diligenza e gentilezza! ^__^




E per finire eccovi qualche di foto della conferenza di sabato! ^__^
(scusami Andrea ma la tua di domenica non sono riuscito a fotografarla)



3 commenti:

  1. Medioevo universalis lo stanno testando da 10 anni, o sbaglio? Ma quando esce?

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    1. http://pinco11.blogspot.it/2012/05/medioevo-universalis-due-chiacchiere.html

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  2. Cito: Le due giornate sono state intense e provanti, e come autore oserei dire che non si ha un momento libero, tra altri giocatori e autori che vogliono provare il tuo prototipo e appuntamenti con le case editrici.
    Domanda: non hai avuto modo di provare i giochi altrui?? Sai che è il primo comandamento del decalogo per gli autori di IDEAG? :))
    https://sites.google.com/site/ideag2014/decalogo-per-gli-autori
    Nel paragrafo "Per gli autori di giochi..." direi anche che "è un'occasione per conoscere e confrontarsi con altri autori, non solo game designer affermati".

    Ovviamente scherzo e immagino che tu abbia provato anche i giochi altrui: ho scritto questo commento per chi volesse andarci l'anno prossimo per la prima volta :) Come dice lo stesso Walter, la collaborazione tra gli autori è una delle cose che differenzia maggiormente IDEAG da altri incontri come quello di Gottinga.

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