lunedì 17 marzo 2014

Novità di primavera (I)

scritto da Fabio (Pinco11)


La fiera di Norimberga (che si tiene a febbraio) rappresenta per gli editori un punto di incontro molto importante e centrale nel panorama fieristico, in gran parte perché dedicata essenzialmente agli operatori del settore (con occhio di riguardo ai grandi commercianti), ma per noi appassionati risulta molto meno attraente rispetto ad Essen, anche perché a Norimberga non si gioca molto (ci sono spesso copie di preproduzione in esposizione) e non si viene via con scatole in mano (anche perché spesso la roba che ti mostrano stanno solo programmando di farla uscire ...)  ;)
La primavera poi non è esattamente un periodo 'morto' nella stagione ludica, ma le uscite di novità sono per certi versi 'centellinate': è un po' come, dopo aver fatto uno dei pranzi più ricchi che ricordate (Essen ed ottobre), arrivare a cena (primavera) e mangiare ancora qualcosina, forse più per abitudine che per vera fame ;)
Immagine di Daniel Danzer, tratta da BGG.
Qui da noi, però, aprile è anche il mese della Play, manifestazione che sta prendendo sempre più piede come main event dell'anno per i gamers, per cui gli editori di casa nostra si sbilanciano più dei loro colleghi esteri e, complice il tempo necessario per alcune localizzazioni concordate in autunno, è proprio ora che arrivano sui nostri tavoli delle piccole infornate di novità.
Parto oggi con un articolo di carrellata, dando uno sguardo a ciò che ci attende a breve, perchè un buon sommellier non smette mai di cercare ;)

Pegasus
Tra i (pochi) titoli effettivamente in uscita, programmato per marzo, compare questo grazioso giochillo per due (tempo medio a partita intorno ai 45 minuti dichiarati, indipendente dalla lingua, salvo il manuale (qui le trovate in inglese), Pagoda, di Ahrve Fuhler, nel quale ci si sfida nella costruzione di pagode, utilizzando allo scopo un mazzo di classiche carte colore ed un set di pirottini di legno colorati.
L'idea di base è facile, perché si tratta solo, al proprio turno, di collocare sino a 3 pirottini e/o, una volta piazzate le quattro colonne di base di un piano, coprirli con il solaio o con il tetto della pagoda. A rendere un pochetto più spicy la miscela ci sono anche dei bonus, che provocano piccoli effetti aggiuntivi. Non so perché, ma sono colpito dal fascino un poco restò di questo titolo, per altro promesso nella fascia di prezzo intorno alla venticinquina di euro.

Altra uscita di ora è invece il già noto e dai celebrato (qui la recensioneHandler der Karbik, di Alexander Pfister, che l'editore tedesco rende ora disponibile al grande pubblico, rinominando il titolo sulla scatola in Port Royal. 
Per il resto rimane il titolino veloce e divertente che ci ha impressionato ad Essen: il prezzo risente del passaggio da un editore no profit alla grande distribuzione, ma non dovrebbe salire oltre i 10 euri.

Chiude la linea dei titoli che ho preso d'occhio Istanbul, di Ridiger Dorn, che si propone come un gestionale classicheggiante, di peso medio leggero, di quelli adatti per molti. Le meccaniche di base ricordano quelle di Royal Palace, con i propri trippoli che si muovono attraverso diverse locazioni contigue in un tabellone modulare, compiendo, nel farlo azioni. Ci sono, naturalmente, diverse regolette ed aggiunte, idonee a renderlo più interessante.
E' prevista una versione italiana ad opera di Asterion, che potrebbe anche essere pronta per la Play.


dvGiochi
L'editore perugino propone una accoppiata di titoli, ossia per prima l'espansione Rising Sun per il suo Samurai Sword. Il pacchetto aggiuntivo conterrà 12 nuovi personaggi e 40 carte e armi, rendendo possibile il gioco sino a 8 persone in contemporanea e in aggiunta l'edizione nostrana di un titolo della Red Raven Games che aveva parecchio incuriosito alla sua uscita, ovvero Eight Minutes Empire, di Ryan Laukat, gioco minimalista del quale ci aveva a suo tempo parlato, rapito, il nostro Izio (ecco qui il link).
Entrambi gli arrivi previsti per aprile!

Oliphante
Lo avevo in realtà già visto e preso, in anteprima, a Lucca, ma mi è riarrivato un comunicato stampa relativo alla sua uscita, per cui immagino che l'editore lo abbia reso nuovamente disponibile e, siccome mi è piaciuto per l'idea, vi parlo qui di Compact Curling, distribuito in Italia da Oliphante, simpatico gioco che riproduce le sfide del noto (!) sport invernale nel quale i partecipanti si sfidano facendo scivolare sul ghiaccio simpatiche pietre e forme di teiera, con regole simili alle bocce. Il tutto è qui ricostruito grazie ad una pista arrotolabile in plastichina sottile ed alcune irresistibili stones in plastica contenenti delle biglie in metallo. Tra i materiali, che sono contenuti in un rotolo cilindrico, anche delle gradevoli spugnette, che fanno tanto clima. Il gioco mi era già rimasto attaccato alle mani a Lucca, per cui per me è poco una novità, ma le recenti olimpiadi invernali me lo hanno fatto riscoprire ;)

Kosmos

L'editore teutonico propone una uscita che ha attratto l'attenzione di molti, prima di tutto per l'autore, Klaus Teuber e l'illustratore, Franz Vohwinkel, che sono qui abbinati in una produzione molto attenta anche alla componentistica, con a spiccare delle attraenti barchette in cartone componibili. L'ambientazione di fondo è il mondo dei velieri commerciali, con tutto ciò che ci ruota intorno ed il titolo, per il poco che ho potuto scorgere (l'editore è probabilmente alla ricerca di partner per edizioni nazionali, per cui non mette online regolamenti diversi dal tedesco) si colloca a sua volta nel genere dei pesi medio leggeri, per un pubblica ampio, con meccaniche di gestione azioni e completamento set piuttosto spicciole (il manuale sta nelle 5/6 paginette). Da vedere, come molte delle uscite dell'editore in questione, di buona qualità media.

Abacus

Qui in particolare ho notato un giochillo facile, che si colloca nella fascia di prezzo bassa, sotto ai 15 euri, un piazzamento tessere per 1-2 giocatori, dal nome Limes, di Martyn F, riedizione del suo precedente Cities (la scheda di BGG reca per lui 1-4 giocatori, per cui ho idea che ci possa essere un refuso in quella di Limes). Qui ogni giocatore va a costruirsi una piccola cittadina di dimensione 4x4 tessere, piazzando turno a turno apposite tesserine quadrate divise in vari settori e nel farlo può piazzare uno dei propri ometti, per controllare uno degli elementi scenici in essa indicati (non si rimuovono più). A fine partita si ottengono punti  sulla base dell'estensione dei tipi di paesaggi controllati. Semplice, ma intrigante, a suo modo ;)

Immagine dalla pagina facebook del gioco
Red Glove

Prosegue la collaborazione tra l'editore marmifero e l'autore Valtriani, il quale, dopo il suo Super Fantasy, vede pubblicare con l'insegna del guanto rosso anche Vudù (ideato con Francesco Giovo). Di che si tratta? Beh, le regole ancora non le ho trovate in giro, per cui vi dico solo che il tema di fondo è quello della magia nera, ma interpretato nel simpatico e colorato modo tipico della grafica di Guido Favaro (pure lui veterano di collaborazioni con l'editore). Mezz'oretta a partita, carte colorate in formato tarocco (una sessantina, divise in mazzi maledizione, artefatto e maledizione permanente), cinque dadoni da 20 millimetri. Da 3 a 6 i giocatori, sul sito facebook del gioco troverete sicuramente maggiori info :)

Piaciuto questo piccolo antipasto? A breve altre news, anche da casa nostra .. ;)

-- Immagini tratte dai siti delle rispettive case e/o da manuali o dalla fonte citata nell'articolo. I diritti sui giochi citati spettano ai rispettivi autori ed editori. Le immagini saranno rimosse su semplice richiesta ove non ne sia gradita la messa online qui.

4 commenti:

  1. fra un pochino si può fare il toto Spiel des Jahres! mi raccomando ci tengo eh

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  2. "Otto minuti per un impero" è veramente un gran giochino. Condensato in poco materiale (quasi come un cibo liofilizzato) ci sono tante meccaniche molto ben amalgamate che lo rendono accattivante. Un gioco profondo nel corpo di un gioco della staffa! Geniale.

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    1. Maledetto Poldeold...
      consola il mio portafogli almeno dicendomi che dura più di 8 minuti.

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    2. Eh, caro Agz, ti dirò di più: ti piacciono i giochi di maggioranze (stile El Grande), ebbene "8 minuti per un impero" è anche questo; ti piacciono i giochi di raccolta set di carte che oltre a darti PV alla fine della partita ogni carta che raccogli ti da un'azione immediata (stile il nuovo "Splendor") "8 minuti per un impero" è anche questo. E anche altro...
      Insomma un'esperienza di gioco liofilizzata (che dura veramente 8 minuti se i giocatori conoscono il gioco, sono poi 9 turni) ma COMPLETA!

      Francamente a me è piaciuto moltissimo, per essere un """filler""" da fine serata.

      Ma consolati, anche il prezzo sarà liofilizzato :)

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