mercoledì 18 giugno 2014

[Anteprima] Historia

scritto da Agzaroth

Giochix lancia sulla sua piattaforma crowdfunding Giochistarter ( ecco il linkquesto gioco di civilizzazione a firma Marco Pranzo (Upon a Salty Ocean).
La storia delle civiltà dalla preistoria al futuro prossimo. Il vincitore sarà chi avrà maggiore impatto sulla storia dell'umanità.


Materiali: La mappa si presenta non di facile lettura al primo impatto. C'è una piccola mappa del globo, divisa in 13 macro-regioni colorate (ad esempio Europa e Centro-America). Il Cerchio Temporale è una ruota piena di simboli, divisa in quattro spicchi che rappresentano i 4 turni di ciascuna delle 3 era del gioco, per un totale quindi di 12 turni. Accanto troviamo le classiche tracce dei PV (punti vittoria) e ordine di turno. La Matrice di Sviluppo è un insieme di quadretti colorati, su cui le civiltà progrediranno: sull'asse X si avanza in tecnologia, mentre lungo l'asse Y in potenza militare. Un altro schema in piccolo rappresenta i bonus legati alle varie forme di governo associate alla Matrice. Infine troviamo una riserva in cui piazzare i cubetti utilizzati dai giocatori per le varie azioni.

Dopo il setup iniziale, i giocatori procedono giocando carte azione ed eseguendole ad ogni turno. Si può giocare da un minimo di 1 a più carte, possedendo il giusto livello tecnologico. Le azioni delle carte vengono eseguite in ordine di turno e, se se ne gioca più di una, è possibile decidere in che ordine giocarle, risolvendole comunque tutte al proprio turno. Ogni carta riporta una aziona base e una avanzata, più potente, che però necessita di un prerequisito. Le carte costano generalmente cubi azione, che vengono piazzati nella Riserva sul tabellone e possono poi essere recuperati tramite altre specifiche carte.

Vediamo quindi le azioni a nostra disposizione:
1) Militare: si avanza con la propria pedina lungo l'asse Y della Matrice, pagando un cubo. Pagandone 3 si può avanzare di due caselle. La matrice è fatta in modo tale che per avanzare ai livelli più alti di forza militare occorrerà comunque avanzare anche un po' in tecnologia e viceversa.
2) Tecnologia: speculare al Militare, si avanza sull'asse X della Matrice.
3) Arte: si prendono carte Meraviglia da un display comune. Ciascuna fornirà un determinato vantaggio. L'azione avanzata consente di prenderne 2 ma è necessario aver conseguito la tecnologia di livello 6 “scrittura”.
4) Sfruttamento: fa recuperare cubi giocati in precedenza.
5) Espansione: si piazza un altro cubo sulla mappa dei continenti. Si prende anche il bonus di una macro-regione se si è il primo a raggiungerla. La tecnologia Navigazione consente di espandersi ovunque, non solo adiacenti a un proprio cubo.
6) Commercio: si aumenta il proprio livello tecnologico grazie a un vicino (sulla mappa continentale) che possiede un livello più alto del nostro.
7) Incursione: effettuata contro un vicino dal livello militare inferiore, frutta cubi azione e PV.
8) Guerra: giocata contro un cubo avversario nel nostro stesso continente, frutta PV ed elimina il cubo bersaglio, rimettendolo nella riserva del giocatore attaccato.
9) Turismo: consente di incamerare PV grazie alle Meraviglie costruite.
10) Rivoluzione: pone termine al round in corso e consente a chi l'ha giocata di recuperare carte tra quelle calate precedentemente. Non è possibile giocare una Rivoluzione se il proprio mazzo degli scarti contiene meno di 3 carte.


A questo punto, alla fine di ogni turno, avvengono alcune delle seguenti cose, come specificato nel cerchio temporale (non tutti i round, difatti, avvengono le stesse cose in chiusura):
- ogni giocatore aggiunge 1 cubo alla sua riserva.
- riprende in mano le prime due carte giocate
- riattiva le meraviglie utilizzate in precedenza.
- guadagna il bonus in PV del suo governo attuale, che dipende dalla posizione sulla Matrice.
- recupera cubi azione pari alle regioni continentali occupate.
- si ristabilisce l'ordine di turno a partire da chi ha meno PV fino a chi ne ha di più.
- si riempie il display per le nuove Meraviglie.
- si ricevono i bonus per i Leader giocati, se i prerequisiti sono stati soddisfatti.
- si assegnano nuove carte Leader. Ciascuno ne sceglie uno da una mano sorteggiata in base al numero dei giocatori, poi passa i restanti al giocatore dopo di lui, in ordine di turno. I Leader sono tenuti segreti fino alla fine del turno successivo, quando se ne incamereranno gli eventuali bonus (nota: mi hanno avvertito che questa regola è cambiata nella attuale versione delle regole ora si gioca a leader scoperti, in modo da poter vedere quali possono essere gli obiettivi bonus degli avversari).
- bonus territoriali: PV assegnati se si è l'unica civiltà presente in una regione continentale.

Alla fine del 12° round, vince naturalmente chi ha più PV.

Nella versione beta del manuale che ho revisionato (un po' schizofrenica a dir la verità, visto che la spiegazione di molti componenti è presentata in coda alla descrizione del turno di gioco), ci sono anche diverse opzioni aggiuntive.
Ad esempio ad affiancare i Leader ci saranno i Consiglieri, carte ad uso singolo specifiche per ogni civiltà, in grado di fornire un bonus estemporaneo. Poi ci sono i Civbots, ovvero civiltà guidate dal gioco in modo automatico, per nulla macchinosi da utilizzare. Grazie a queste non solo sarà possibile affollare il tabellone e rendere le cose più competitive, ma soprattutto giocare in solitario.


PRIME IMPRESSIONI
Il gioco di civilizzazione definitivo? Non lo so, ma di sicuro promette bene. Bisognerà giocarlo, testarlo, controllare che non ci siano combo ammazza-gioco, che non si creino loop di carte troppo redditizi, che un percorso sulla Matrice risulti palesemente sbilanciato o comunque sempre più conveniente di un altro. Il precedente Upon a Salty Ocean peccava decisamente di monotonia da questo punto di vista e si spera qui l'autore abbia provveduto in senso contrario. L'ampia libertà di scelta, l'affiancamento di quello che è un gigantesco albero tecnologico (la Matrice) con una mappa continentale vera e propria, pare andare positivamente in questa direzione.

Di sicuro, quando mi sono preso l'incarico di fare questa anteprima, il mio primo pensiero è stato “cheppalle, un altro gioco di civilizzazione”. Finito di leggere il regolamento, sono corso su Giochistarter per vedere se fossi ancora in tempo per il pledge (per fortuna sì, manco era iniziato).

L'idea che colpisce subito è proprio quella della Matrice: una griglia militare/tecnologico si cui si sposta la proprio civiltà, propendendo per l'uno o per l'altro aspetto, con un occhio sempre necessariamente puntato ai propri vicini. Il tutto affiancato da una mappa “fisica”, reale, che integra controllo territorio e interazione tra vicini, senza scadere negli inverosimili patchwork alla Civilization o rinunciando del tuttoa questo aspetto come avviene per gli astratti Nations e Through the Ages. Una soluzione di compromesso che, sulla carta, pare funzionare.


Anche il tabellone, che in un primo momento disorienta proprio per la sua atipicità, risulta infine chiaro e iconograficamente completo ed esplicativo. Anche l'utilizzo di una sola risorsa per fare tutte le azioni (i cubi) contribuisce alla snellezza e alla gestione del tutto. Tutto il gioco è pensato per garantire una certa simultaneità (le carte vengono programmate in contemporanea), in modo tale da mantenere una certa dose di incertezza in un titolo che fa del determinismo e della programmazione uno dei suoi punti di forza. Anche l'interazione, sempre mediata dal regolamento e sempre a senso unico (anche l'azione di Commercio è unilaterale e non necessita di alcun tipo di accordo inteso come metagioco) non pare assolutamente distruttiva. La stessa guerra, che è l'azione indubbiamente più pesante, da questo punto di vista, data la rimozione fisica di un cubetto avversario dalla mappa, non può comunque togliere l'ultimo cubo di una civiltà in gioco. Inoltre, considerando il particolare meccanismo di gioco e recupero delle carte, non sarà possibile puntare esclusivamente su un aspetto e reiterarlo ad oltranza. L'utilizzo della carta Rivoluzione, più di tutte le Guerre o le Incursioni, ho l'impressione sarà il vero elemento di disturbo per tutte le strategia avversarie.


Proprio le carte giocate forniranno un altro elemento di programmazione strategica, dato che non mai possibile recuperarle tutte tra un round e l'altro e che alcune carte (tipo Rivoluzione) fanno pescare carte che si trovano in determinate posizioni della propria coda. Sarà quindi importante valutare non solo quali carte giocare, ma anche in che ordine farlo.


Alcuni aspetti di gioco appaiono probabilmente un po' troppo limitati (nota bene: “appaiono”. Non dimenticate che questa è una anteprima derivata dalla sola lettura delle regole). Ad esempio sia i Leader che le forme di Governo sono tutti finalizzati solo al conseguimento di punti vittoria e non forniscono caratterizzazioni o combo ulteriori. Probabilmente questo garantisce una certa snellezza al sistema, perdendo inevitabilmente qualcosa in complessità. Snellezza enfatizzata dalla meccanica di gioco fluida e rapida, che dovrebbe ammortizzare i tempi morti e il downtime, sempre in agguato in questi titoli. Con questo non voglio dire che sia un titolo semplice, tutt'altro. Mi pare che sia la giusta carne al fuoco per un giocone, comunque ricco di combo e di scelte difficili, a partire dalla gestione della propria mano di carte.

Detto questo non vedo l'ora di provarlo perché è parecchio che aspetto un gioco di civilizzazione che coniughi la doverosa complessità del tema con la giusta durata e snellezza di regolamento.

Mi piacerebbe sentire anche qualche opinione dei playtester o dell'autore stesso o di Michele Quondam, se avranno il piacere di intervenire su queste pagine.

Tutte le immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state pubblicate pensando potessero essere una gradita forma di pubblicità e saranno rimosse immediatamente su semplice richiesta.


17 commenti:

  1. Gioco che mi incuriosisce assai, poichè ad una prima lettura sembra davvero coinvolgente e dalle molteplici possibilità di gioco.
    Inoltre è anche il primo progetto crowdfunding di una piattaforma italiana e anche questo ha comunque il suo fascino.

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  2. ciao, conosco personalemente Michele Quondam, posso dirvi che l intento di questo gioco è appunto quello di creare un gioco di civilizzazione completo che duri al massimo 1 ora e mezza a partita.Ho avuto modo di playtestarlo e devo dire che il gioco offre diverse scelte strategiche nonostante i turni scorrano veloci, ci sono tanti modi per fare punti e bisogna tenere d occhio gli avversari abbastanza spesso a causa dell interazione diretta(ma è presente anche quella indiretta); che altro dire?Il progetto è stato messo online ieri su giochistarter e già siamo al secondo stretch goal sbloccato, fate voi!

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  3. Ciao, qui è l'autore. Credo che Agzaroth abbia colto nel segno, Historia è un gioco alla tedesca, snello, con pochi tempi morti e con una durata contenuta. Chiaramente questo ha portato a semplificare alcuni aspetti come per esempio la gestione della civiltà (rappresentata da un’unica risorsa, i cubi potere) o avere forme di governo e Leader che forniscono solo bonus e poco altro.
    D'altra parte è impossibile mettere tutto dentro il calderone senza far esplodere i tempi di gioco (e forse anche il calderone) ;)

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  4. Ma la grafica è quella definitiva o di playtest? Perché è scarna e davvero fredda..

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    1. Credo proprio che la grafica sia quella che trovi adesso su Giochistarter. Effettivamente è scarna e minimalista, ma personalmente non lo trovo un difetto. Mi ricorda molto quegli schemi evolutivi che si trovavano sui libri di storia/medie a scuola.
      Sarò controtendenza ma per me è un punto a favore!

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  5. non ho ben capito cosa rende varie le partite...

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    1. La variabilità la danno:
      * i token territorio (che danno punti diversi a seconda di some vengono piazzati)
      * la civiltà ed i suoi advisor (ogni civiltà a 5 advisor diversi che sono carte azione oneshot ed inoltre in una partita ne vedi tipicamente 4 su 5)
      * le milestone (che sono token messi sulla matrice che danno punti, e cambiano sia token che posizione da partita in partita)
      * l'ordine in cui escono le meraviglie (le meraviglie di un'era entrano in gioco in due estrazioni e quindi alcune possono essere piu appetibili di altre)
      * i civbot (se si gioca con i bot anche questi aggiungono imprevedibilità)

      e forse anche qualcosa che ora non mi viene in mente! ;)

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  6. la grafica mi pare chiara e funzionale, e se guardi più in dettaglio (foto o video che puoi trovare su bgg e la pagina di giochistarter) è anche dettagliata (ad esempio, la matrice non è solo un ammasso di quadretti colorati, c'è un disegno! ci sono delle icone ben realizzate qua e là sulla plancia, e le carte sono ben illustrate. poi ok, può non piacere, ma almeno è ben leggibile).

    la rigiocabilità la danno sicuramente le carte che decidi di acquisire, e le strategie che tu ed i tuoi avversari sceglierete di mettere in atto.
    anche io sono molto curioso di provarlo.
    ps: la copertina è stupenda.

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  7. Historia ispira molto anche me. Ritengo che Giochix stia lavorando veramente bene! Anche Romolo o Remo è davvero un buon titolo, forse passato un po' in sordina (a mio avviso, meriterebbe più attenzione di quella che gli è stata riservata fino ad oggi).
    Riguardo alla grafica, non so se sia perchè ultimamente sto giocando molto a titoli della Splotter, ma a me piace... :)

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    1. ... se stai giocando ai titoli della Splotter anche una grafica disegnata da un bambino delle elementari BRAVO in disegno può piacerti ;)

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  8. E lo vogliamo dire o no che mancano ancora 30 giorni alla fine del finanziamento ed il progetto è già stato finanziato per il 529%!!!
    Sta per essere sbloccata la quarta miglioria. Complimenti!

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  9. peccato ci siano così poche immagini su bgg. anche vedere meglio le diverse parti della plancia sarebbe bello.

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  10. sottoscritto sulla fiducia, sia perché il gioco è interessante sia per spingere un po' il kickstarter italiano

    a me il tabellone piace molto

    sbloccata anche la quarta miglioria, andando avanti così i materiali saranno davvero ricchi

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  11. Dai che siamo quasi al sesto giocatore i cui pezzi, mi ha giurato l'editore, saranno di colore nero. :D ;)

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  12. Mi ero ripromesso di smetterla con i KS...ma questo mi fa troppa gola :)
    Iron Pack mio!
    ...e ora si aspetta ;)

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  13. qualcuno conosce le dimensioni delle carte di Historia per comprare delle bustine dedicate?

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