domenica 15 giugno 2014

Builders, Machi Koro e Sail to India

scritto da Faustoxx

L'Estate si avvicina e aspettando le anticipazioni per il prossimo Spiel, sento l'esigenza di segnalare l'uscita di 3 titoli che hanno in comune le dimensioni ridotte (quindi utilissime per essere portate con voi in vacanza) ma di grande godibilità sia per i gamers incalliti come me, quanto per una platea di giocatori occasionali, quando si è in vacanza ed il vostro gruppo di gioco è sparpagliato a godersi il meritato riposo.

The Builders: Middle Ages

Uscito in edizione Francese e Inglese (Bombyx)questo gioco di Frederic Henry, uscirà ora a breve anche la versione italiana a marchio Asterion è un gioco di carte dove nelle vesti di capomastri dovremo costruire gli edifici principali di un villaggio medioevali per guadagnare onore e denaro. 

Il gioco presenta due mazzi di carte e una manciata di monetine di plastica per il denaro. Uno dei mazzi è composto dagli edifici da costruire, l'altro è composto dai vari artigiani e apprendisti. Durante il turno di gioco ciascun giocatore può compiere gratuitamente 3 azioni ed eseguirne ulteriori pagando 5 denari aggiunti x azione
Durante un'azione si potrà prendere gratuitamente un progetto di costruzione tra quelli disponibili, si potrà prendere gratuitamente un lavoratore tra quelli disponibili e metterlo nella vostra squadra, si potrà assegnare uno dei vostri lavoratori ad un progetto preso precedentemente pagando il giusto salario al vostro lavoratore, si potrà anche rinunciare a parte o a tutte le azioni gratutite in cambio di denaro. 
Ogni edificio per essere costruito ha bisogno di materiali e conoscenze variabili a seconda dell' edificio ed i lavoratori hanno competenze e capacità differenti; quando la somma delle abilità dei lavoratori assegnati alla costruzione uguaglia i requisiti richiesti dall'edificio, allora la costruzione è completata, la carta viene girata e assegnati i denari e i punti vittoria per la costruzione. I lavoratori ritornano nella forza lavoro a vostra disposizione pronti per essere impiegati in un nuovo edificio. Il gioco termina quando un giocatore raggiunge i 17 punti. La durata di una partita è di 30-40 minuti ma è possibile organizzare una partita veloce abbassando il limite a 10 punti. In questo caso si può scendere anche a 15 minuti per una partita a due giocatori.

Machi Koro

Presentato durante lo scorso Spiel di Essen questo interessantissimo gioco giapponese di Masao Suganuma è stato definito Catan con le carte, ed è in uscita a breve anche la versione italiana e l'espansione ad opera di Uplay edizioni. Il gioco è composto da un mazzo di 108 carte, 2 dadi e un certo numero di gettoni moneta.
Lo scopo del gioco è quello di essere i primi a costruire le 4 carte edificio obbiettivo (uguali per ogni giocatore). Per ottenere questo scopo costruiremo degli edifici necessari a creare un motore economico che ci permetta di avere sufficienti risorse finanziarie per costruire le carte obbiettivo. Le carte edifici hanno 4 colori di fondo diversi tra loro che indicano in che fase si attiveranno:
carte blu: si attivano quando esce il risultato del dado corrispondente a quello indicato sulla carta durante il turno di qualsiasi giocatore.
carte verde: si attivano quando esce il risultato del dado corrispodente a quello indicato sulla carta durante il proprio turno
carte rosse: si attivano quando altri giocatori lanciando il dado ottengono il risultato indicato sulla carta.
carte viola: si attivano con un 6 durante il proprio turno, ma gli effetti ricadono sugli avversari.
Durante il proprio turno di gioco si lancia un dado (o due quando si costruisce la stazione radio una delle carte obbiettivo) si attivano gli edifici interessati e si può acquistare un edificio (se se ne hanno le disponibilità economiche). Il primo giocatore che costruisce per primo le 4 carte edificio obbiettivo vince la partita.

Sail to India

Un altro gioco di un game designer nipponico, Hisashi Hayashi, presentato lo scorso Essen ed ora è appena uscita la versione internazionale Inglese, ma il gioco è indipendente dalla lingua regolamento a parte ovviamente da parte della canadese AEG.
Ambientato nell'epoca delle grandi scoperte geografiche, il gioco si prefigge lo scopo di riuscire a scoprire la via per l'India, commerciando beni, costruendo fortezze e città coloniali, il tutto con poche carte ed una manciata di cubetti, infatti il gioco è composto da sole 24 carte e una manciata di cubetti colorati in legno.
Ogni giocatore ha 7 lavoratori/cubetti di legno 2 carte dove segnare i punti vittoria e il denaro, 3 carte tecnologia comuni a tutti i giocatori dove segnare i propri progressi teconologici ed il resto delle carte compongono la mappa che parte dalla carta Lisbona., le prime 3 carte  della mappa sono visibili, le altre vengono disposte coperte; esse verranno girate man mano che i giocatori esploratori avanzeranno durante il gioco.
Durante il proprio turno un giocatore dispone di 2 punti azione con i quali si potranno arruolare nuovi lavoratori al costo di un denaro, muovere le navi di tanti spazi quanto è la vostra velocità, se scoprirete una carta mappa durante la navigazione avrete un punto vittoria. Si potrà far ritornare le vostre navi a Lisbona e vendere le merci che hanno caricato, nella giusta quantità faranno guadagnare punti vittoria. Si potrà costuire un edificio in una città costale della mappa pagando 2 denari e ottenendo il beneficio corrispondente.  Si potrà aumentare la velocità delle proprie navi ed infine si potrà apprendere una tecnologia,
Il gioco termina quando un giocatore raggiungerà l'ultima carta della mappa l'India. Il giocatore con più punti vittoria sarà il vincitore.

Sono sicuro che qualcuno di questi titoli allieterà le vostre vacanze estive.

Nel negozio online Egyp.it potete trovare qui Sail to India

--- Immagini tratte dai siti delle rispettive case editrici, titolari di ogni diritto, citate nell'articolo e riprodotte ritenendo che la loro diffusione rappresenti gradita forma di presentazione dei loro prodotti. Esse saranno rimosse su semplice richiesta -- 

7 commenti:

  1. Ok, dacci però un parere sui tre se li hai giocati: dovendo sceglierne uno, quale ti è piaciuto di più e perché?

    RispondiElimina
  2. Io ho fatto diverse partite a "Les Batisseur" (gioco che ha riscosso un grande successo in Francia) e ritengo che sia la "summa" per quel che riguarda il nuovo filone di german liofilizzati usciti negli ultimi tempi: gioco breve, 2 regolette, minima profondità strategico-tattica, non una grandissima longevità ma cmq discreta. Siamo all'esempio ridotto all'osso di giochi come "Splendor" e "8 minuti per un impero".
    Per me è più che valido. Come Splendor (che a mio modo di vedere è il gioco che più gli si avvicina, non tanto per le meccaniche ma per ciò che scrivevo poc'anzi), non perdona errori durante la partita: ciò significa che se rimani minimamente indietro e ti accorgi che un avversario ha sviluppato un motore produttivo efficiente, sarà dura recuperare. Anche qui, come in Splendor, si finisce quando un giocatore raggiunge un punteggio prestabilito (17 punti), quindi bisogna cercare il modo più rapido ed efficace per raggiungerlo prima degli altri e con anche qualche margine in più.

    Ciao

    RispondiElimina
  3. Ciao appunto riprendendo la tua riga.....''filone di german liofilizzati usciti negli ultimi tempi''......., quale consiglieresti?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parlando di gusti che sono ovviamente personali non posso dire di preferirne uno molto di più di un altro. La formula che è stata trovata (giochi di gestione rapidi) la trovo geniale: in poco tempo fai un'esperienza german senza però impegnarti troppo e provando cmq belle sensazioni.
      Se dovessi scegliere forse ti direi 8 minuti per un impero perché ha una maggiore varietà (2 mappe, più meccaniche concentrate nello stesso gioco). In realtà però alla sala dove giochiamo ha fatto successo anche Splendor che risulta spesso molto più tirato perché i punteggi di ogni giocatore sono più chiaramente controllabili.
      Batisseur ha il pregio secondo me di riassumere le qualità tattico-strategiche di un german più degli altri due. Attenzione però sto sempre parlando di giochi appunto "liofilizzati", dove quindi le meccaniche semplici rendono questi "german" quasi dei filler.

      Ciao

      Elimina
  4. Dei tre giochi in questione non ho Machi Koro. Lo avevo notato tra le uscite dello scorso Essen, ma è andato polverizzato il primo giorno. Degli altri due The Builders è molto semplice adatto anche a giocatori occasionali, ma in pratica è un multi solitario con zero interazione e mono strategico, praticamente un filler. Diverso il discorso per Sail to India. Il twist interessante è che i cubetti sono multi tasking: sono navi, sono merci, sono storici (segnapunti), sono banchieri (per contare i soldi), sono chiese, sono colonie, sono mercati, sono.... Se non hai dei cubetti liberi a Lisbona e devi segnare dei punti o dei denari, non li segni per cui all'inizio tra tutte le varie cose devi anche pensare ad espandere la tua base di cubetti. Inoltre puoi seguire varie vie per la vittoria, scoperte geografiche, scoperte teconologiche, espandere la propria rete commerciale scambiando varie merci dalle colonie per soldi e punti vittoria. Ci sono tre tipi di edifici da costruire lungo la via dell'India ciascuno con specifici vantaggi. Insomma nonostante le dimensioni ridotte ad una scatola da ramino il gioco, non è affatto un giochino, ma un giocone formato mini. Assolutamente da sconsigliare a giocatori occasionali e da far provare a gamers incalliti.

    RispondiElimina
  5. Les batiseurs l'ho provato agli Asterion Gaming Days e devo dire che è uno "splendor" fatto peggio.
    personalmente l'ho trovato medio-noioso, eccessivamente macchinoso nel visualizzare le scelte ed i costi di costruzione di ogni edificio.
    manca il senso di progressione, l'interazione, la voglia di rigiocarlo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. condivido tutto ciò che hai scritto: non è piaciuto nemmeno alla mia ragazza

      Elimina