mercoledì 30 luglio 2014

Anteprima - Adventures Bazar, Soqquadro, Valentina

Scritto da Chrys.

Due sabati fa ho avuto la possibilità di provare assieme ad alcune mie amiche i prossimi 3 giochi che usciranno con marchio Cranio Creation... si tratta tutti di giochi in uscita a breve (probabilmente per Essen) e non posso quindi esimermi dal darvi le mie impressioni.

I tre titoli provati sono appunto Adventures Bazar, Soqquadro e Valentina... si tratta di giochi appartenenti a tre generi molto diversi; il primo è un gioco "per gamer" pur non essendo un cinghiale (per rubare il termine a Fabio), il secondo è un party game ed il terzo è un gioco "per tutti".

ADVENTURES BAZAR 
In questo gioco (n.d. Chrys prima dell'uscita è stato ribattezzato Dungeon Bazar) vestiremo i panni di mercanti in un mondo fantasy, ma non commerceremo vasellame e frutta: il nostro core business sarà invece la vendita di armi, armature ed accessori per avventurieri. Infatti la nostra cittadina sorge ai piedi di una montagna in cui risiede un potente e ricchissimo drago e che è da decenni meta di coraggiosi avventurieri che sognano di batterlo ed ottenerne i tesori. 

Il drago è molto forte e nessuno lo ha mai sconfitto... per nostra fortuna (se no addio affari); in realtà tra i mercanti e il drago c'è un patto segreto in quanto i mercanti ogni mattina si recano dal drago e comprano da lui armi, armature ed ammenicoli magici a basso costo (il drago ne ha un sacco recuperate tra i resti degli avventurieri bruciacchiati) da rivendere poi agli incauti avventurieri.

Queste le premesse di questo simpatico gioco; il tutto dura tre turni ed ogni turno avremo un certo numero di avventurieri in cerca di equipaggiamento. Sotto vi darò un'infarinata delle meccaniche, ma senza esagerare con i dettagli (alcuni elementi sino ancora in fase di playtest e potrebbero cambiare). 

La struttura del turno è sostanzialmente divisa in 3 fasi: arrivano gli avventurieri di oggi, andiamo ad procurarci il necessario nella caverna del drago e infine glielo vendiamo.

Arrivano gli avventurieri
Ogni carta avventuriero riporta le tipologie di cose che cerca, la priorità con cui sceglie cosa comprare e l'oro disponibile. In questa fase si fa anche un asta per l'ordine di gioco.

Recupero degli oggetti
Ognuno ha un certo numero di omini disponibili (i propri garzoni) e la plancia mostra le caverne del drago divise in 9 settori, con gli ingressi agli angoli. Al proprio turno si può far entrare un nuovo omino, oppure spostarne uno all'interno (di un settore o di due, corrompendo con 1 oro l'orco all'ingresso). 
Quando tutti hanno passato si guarda chi ha la maggiornaza in ogni stanza, poi si pescano tante carte quanti sono i venditori presenti più una (se ad esempio ci fossero 3 omini blu, 2 rossi e 1 giallo, si pescherebbero 4 carte) e si fa quindi un mini-draft a partire da chi ha più gente o a parità parte il primo giocatore del turno). 
Le carte possono essere oggetti, 6 settori sono dedicati alle varie tipologie di oggetti, oppure carte con bonus speciali, nelle tre stanze centrali, di cui però ce n'è solo una per stanza che va a chi ha la maggioranza.

Vendite
Un avventuriero alla volta comprerà seguendo l'ordine di priorità indicato sulla carta (ad esempio arma da mischia > armatura > pozione > arma a distanza) scegliendo ogni volta l'oggetto dal prezzo più basso tra quelli disponibili (ogni oggetto ha il prezzo  di vendita scritto sulla carta). Ovviamente potrebbe non comprare tutto perchè il suo budget potrebbe esaurirsi prima.

Quelle sopra sono le meccaniche base del gioco... ci sono alcuni bonus/malus aggiuntivi (tasse per chi ha più merce di tutti, bonus per chi ne ha meno, ecc), carte mercante che danno una abilità speciale al giocatore, ecc. La partita è durata una quarantina di minuti (contando anche le domande sulle regole) con pochissimi tempi morti.

Il gioco è carino, con meccaniche e tematica originali... presenta ancora (a mio personale giudizio) alcune piccole pecche di bilanciamento che però i game designer stavano appunto bilanciando in quei giorni (vi ricordo che, come intuibile dalle foto, era ancora un prototipo). Sicuramente è un gioco da tenere d'occhio perchè potrebbe essere una interessante sorpresa. ^__^

Il gioco è stato inventato da Paolo Cecchetto e poi sviluppato nella sua forma attuale assieme a Daniele Talscini e Simone Luciani (autori di Sheepland e Tzolk'in).

SOQQUADRO
Questo è un divertentissimo party game che sicuramente metterò nella mia wishlist appena possibile... la plancia presenta un percorso a U simile a quello di Taboo con le 16 caselle divise in 3 settori, uno verde, uno giallo e uno rosso.

Sono presenti poi, oltre ai segnalini dei giocatori, 3 mazzi di carte (uno rosso, uno verde e uno giallo). Il gioco è uno di quelli caciaroni che mi piacciono tanto e si gioca in simultanea cercando degli oggetti per casa che corrispondano a certe caratteristiche e portandoli al tavolo. Questo è il motivo per cui "Soqquadro" è un titolo che descrive alla perfezione il gioco che inevitabilmente metterà in disordine la stanza in cui viene giocato. ^__^

Come accennato si gioca in simultanea e ogni giocatore pesca una carta da uno dei mazzi (finchè si è nel settore verde si può pescare da ovunque, poi sol dal mazzo giallo e rosso e infine, quando si è con la pedina sul settore rosso, solo dal mazzo rosso) e la carta gli dice le caratteristiche dell'oggetto che devono cercare.

- Le carte verdi hanno solo una caratteristica (morbido, bianco, squadrato, lungo, ruvido, ecc.).
- Le carte gialle hanno 2 caratteristiche (ad esempio rosso e tondo, duro e rettangolare, blu e piccolo, ecc.)
- Le carte rosse hanno una iniziale e una caratteristica (rosso che inizi con la M, morbido con la C, ecc.)

Le carte valgono rispettivamente 1, 2 e 3 punti.... appena si trova l'oggetto lo si porta sul tavolo, ci si posa sopra la carta e si avanza la pedina segnapunti delle caselle indicate. Appena un giocatore cambia settore il gioco si ferma e si fa una gara girando una carta e cercando lo stesso oggetto tutti assieme (i punti vanno al primo che lo riporta) poi il gioco prosegue come prima.

Il gioco è divertentissimo e mette abbastanza in disordine la stanza (maniaci dell'ordine prego astenersi)... pensate che l'ho provato in un Game Cafè (il Jolly Joker) quindi immaginateci frugare per il negozi prendendo cose dagli scaffali, dal bar e in prestito dagli altri tavoli. ^__^

Mi sembra veramente un gioco adatto a tutti e veramente divertente... la Cranio potrebbe aver azzeccato un ottimo gioco capace di arrivare anche nella grande distribuzione. Tra gli autori di questo gioco figurano nuovamente Daniele Talscini e Simone Luciani (autori di Sheepland e Tzolk'in) assieme a Lorenzo Tucci Sorrentino.

VALENTINA
Questo gioco è un family (un po' puzzle, un po' memory) basato sulle illsutrazioni di Valentina di Crepax... la cosa sembra stridere ma sono state scelte illustrazioni belle ma molto sobrie. ^__^

Ogni giocatore riceve una cornice con una immagine in bianco e nero divisa in 12 pezzi quadrati... al centro del tavolo vengono mescolate a faccia in giù tante tessere a colori con porzioni di disegno. Simultaneamente i giocatori girano le tessere e le guardano (un po' come avviene in Galaxy Trucker o in Mondo): se trovano quella del proprio disegno la prendono e la inseriscono nel giusto slot, altrimenti la rimetton giù.

Vince il primo a completare tre illustrazioni (in 3 giocatori... probabilmente giocato in più o in meno il numero di illustrazioni da completare cambia). 

Un gioco semplicissimo, spiegabile in pochi minuti e giocabile con chiunque... interessante anche il fatto (commercialmente parlando) che la meccanica si può applicare a qualunque tema: non fatico ad immaginarmi una versione kids con griglia 3x3 e Peppa Pig, o un'edizione con altri temi. Personalmente lo trovo il meno interessante dei tre (probabilmente passerò) ma ne vedo le potenzialità.

--- Le immagini sono tratte dal regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (Cranio Creations) le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. ---

6 commenti:

  1. Hai ragione! Soqquadro anche nella mia wishlist!

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  2. Porca miseria...ma Valentina senza neanche una tetta di fuori? Ma fatemi anche una versione VM18 :)

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    1. Non è che ti quoto: ti copio\incollo!
      :)



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    2. Concordo.
      Che spreco :(

      -aibi-

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  3. SOQQUADRO me ne hanno parlato bene in molti

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  4. Beh beh beh... immagino soqquadro ad una piccola festa... ora non resta che aspettare i costi :D

    Piccola nota a margine: nelle recensioni potete inserire il numero di giocatori min e max?

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