domenica 20 luglio 2014

Anteprima - Dogs of War

scritto da Nero79

Lo so... mi ero detto che avrei lasciato perdere i giochi di Kickstarter e invece eccomi qui a parlarvi di un altro gioco a cui non ho saputo resistere e che vedrà la luce anche grazie ai mei soldi.
Il gioco in questione si chiama Dogs of War di un certo Paolo Mori... il nome mi dice qualcosa :-)

Dogs of War è un gioco per 3-5 giocatori pubblicato da Spaghetti Western Games e CoolMiniOrNot che da piattaforma riservata alla produzione di miniature si è lanciata nel mondo dei boardgame sfruttando proprio le potenzialità del crowdfunding. L'editore ha già pubblicato con successo via Kickstarter Super Dungeon Explore, Zombiecide, RivetwarsGuilds of CadwallonKaosball ecc... questo gioco di Paolo Mori si aggiunge alla lista.



Marchio di fabbrica dell'editore americano sono ovviamente le miniature in plastica sempre presenti in gran numero nelle loro produzioni dato che hanno parecchia esperienza nel campo.
Saran state quelle, le illustrazioni o la fiducia nel nostro designer di punta... fatto sta che ci sono cascato di nuovo. Quindi a campagna finita con ben 1139 sostenitori e 66.703 dollari raccolti a fronte dei 25.000 necessari per far partire il progetto, ne approfitto per farvi venire l'acquolina in bocca se non siete stati tra i sostenitori ma deciderete di prendere il gioco in uscita a Essen o successivamente nei negozi.

Il gioco è ambientato in un'epoca rinascimental-steam punk e i giocatori interpreteranno coraggiosi capitani di ventura, ognuno con la sua abilità speciale (e il suo background dettagliato per chi legge queste cose) pronti ad appoggiare a seconda delle circostanze una delle sei casate in lotta per il predominio in un turno, per poi magari schierarci contro la stessa casata il turno successivo seguendo solo parzialmente i giochi di potere e molto di più il proprio tornaconto personale.


Nella scatola
La CoolMiniOrNot non si è proprio risparmiata e nella scatola troveremo:
-   1 plancia di gioco
- 30 busti in plastica dei 5 capitani di Ventura
- 1 mazzetto di carte soldato (in 4 tipi) con le quali manipoleremo le battaglie in una sorta di tiro alla fune
- 1 mazzetto di carte tattica con effetti che possono stravolgere l'esito di una battaglia
-   5 schermi giocatore splendidamente illustrati
- una buona dose di segnalini in cartoncino suddivisi in punti vittoria e punti influenza
- 35 monete
- una plancia modulare per rendere ogni partita (e anche ogni turno) leggermente diversa


Per quanto riguarda la produzione non ho ancora la copia sottomano ma le illustrazioni di Mathieu Harlaut e Cristophe Madura (mai sentiti fono ad ora) sono veramente belle (mi hanno ricordato Mascarade di Faidutti).


Ovviamente nella migliore tradizione dei progetti Kickstarter man mano che si superavano diverse soglie di denaro ecco che il gioco si arricchiva a livello di materiali.
Le monete ad esempio sono diventate di plastica, i dorsi delle carte ora sono foil, ci sono un po' di carte extra e personaggi extra esclusivi di Kickstarter... a me ad esempio piace l'arabo Alahzred perché è sgravo (tutta questa roba in esclusiva è stata un po' contestata perché aggiunge cose al gioco base che i ritardatari non potranno mai avere...).

Tra le varie aggiunte mi sento di contestare i counter soldato (sempre busti in plastica) che infatti non ho ordinato perché a livello pratico affollano inutilmente l'area di gioco senza aggiunger nulla.


Sicuramente è stata una scelta dell'editore fissato con le miniature e il buon Paolo per quanto riguarda la promozione del gioco non è responsabile.

Il gioco
Effettivamente il titolo Dogs of War non è stata una scelta felice. Molti (soprattutto gli americani) da un titolo del genere si aspettavano un gioco più ameritrash, una risikata incentrata su scontri e controllo del territorio... ma è ancora presto per dire se la scelta del titolo avrà un impatto positivo o negativo sulle vendite.
Il gioco è invece un eurogame di peso medio, con un'interessante interazione "modulare" tra giocatrori data da temporanee alleanze che sul lungo termine porteranno però a definire un unico vincitore... bisognerà quindi prestare molta attenzione e valutare tra un possibile guadagno a breve termine rispetto ad un'eventuale perdita a lungo termine... il classico esempio della coperta troppo corta per fare tutto.

Spiego il gioco molto in sintesi lasciandovi il link al regolamento inglese se volete approfondire.

Ogni giocatore sceglie un capitano di ventura con la sua capacità speciale e prende per il primo anno 3 busti corrispondenti, 5 monete, 2 carte tattiche e una carta supporto di una delle sei casate (da tenere segreta fino alla fine).
Si piazzano sulla plancia le sei casate e gli ordini di battaglia e le ricompense bonus a formare 3 scontri 1vs1.
I segnalini delle casate partono da -1 mentre monete e tutti i vari altri segnalini vanno in una riserva comune. I busti non utilizzati vanno tenuti da parte.

Nella prima fase i giocatori spenderanno le monete per comprare carte soldato suddivise per prezzo e potenza di fuoco in Fanti, Archibugieri, Cavalieri e Macchine da Guerra.

Nella seconda fase useranno i busti a disposizione insieme a singole carte soldato per posizionarsi su un ordine di guerra di una casata impegnata in una delle battaglie in corso. Non si potrà piazzare i propri busti su entrambi i lati di una stessa battaglia (a meno di non usare la carta tattica "tradimento"). In base a dove si è piazzato il proprio capitano di ventura si otterrà qualcosa e in base alla carta giocata durante il piazzamento si muoverà verso il proprio lato un segnalino che terrà traccia del continuo tiro alla fune tra i due lati fino alla fine del turno.

Alcuni slot hanno dei requisiti, ma in generale i migliori andranno via come il pane lasciandovi con gli slot vuoti e senza ricompense ma comunque utili per garantire la vittoria al proprio lato e per mantenere la maggioranza di capitani giocati in una battaglia (che vi faranno ottenere... solo in caso di vittoria, un'ulteriore ricompensa bonus come monete extra, punti vittoria, carte tattica/soldato ecc...).

L'ultima fase prima della risoluzione permette di giocare carte tattiche che scombussolano le normali regole permettendovi magari di ribaltare una battaglia che sembrava persa.

A questo punto si verificano i vincitori di ogni battaglia che avanzano di uno sulla scala prestigio ed eventuali maggioranze per assegnare le ricompense bonus.

Se il segnalino di una battaglia è finito sull'ultima casella dal vostro lato avete ottenuto una vittoria gloriosa e farete avanzare il prestigio di quella casata di 2 invece che di 1 facendo anche arretrare di 1 il prestigio della casata sconfitta proprio a causa dell'onta subita.

Il flusso di gioco si ripete per altre tre volte con un diverso numero di busti e risorse a disposizione (anche in base al proprio andamento in partita), quindi i giocatori sommeranno ai propri punti vittoria nascosti dietro lo schermo del giocatore, un tot di punti ottenuti convertendo eventuali monete o carte rimaste e aggiungendo a questi i segnalini influenza guadagnati dalle singole battaglie (la carta tenuta segreta all'inizio vale 2 punti influenza) il cui valore dipenderà dal prestigio che le singole casate avranno raggiunto a fine partita.
Ovviamente chi ha più punti vittoria è il vincitore.

Impressioni
Che dire... mi sono fatto fregare di nuovo da questo nuovo gioco di Paolo Mori.
Il regolamento non è complicatissimo ma il gioco ci fornisce una buona dose di scelte da fare e dovrebbe accontentare gamer e meno gamer... già immagino i commenti generati dalle alleanze temporanee e dalle successive ritorsioni più o meno forzate dall'andamento del gioco... tutte cose non direttamente previste dal regolamento ma che sono sicuro faranno parte del divertimento dei vari gruppi di gioco.
La bellezza dei materiali e la rigiocabilità data dalla modularità degli scontri e dall'alea delle carte tattiche oltre a magari voler provare diverse combinazioni di poteri tra i capitani di ventura, dovrebbe garantire una certa longevità a questo titolo. Come si fa con i bambini per le verdure quando le si nascondono in mezzo ad altro per fargliele mangiare, magari volete nascondere la sostanza di un German game nella forma di un Ameritrash per offrire una nuova esperienza di gioco a qualcuno che magari è cresciuto solo a pane e Risiko (o a pane e Fantasy Flight), questo è uno degli acquisti consigliati da aggiungere alla lista della spesa di Essen 2014.

Infne eccovi un video in inglese realizzato dai ragazzi di Jogando Offline che mostra lo svolgimento di un'intera partita, così potete farvi da soli un'idea di come gira il gioco.

-- Le immagini sono tratte dala pagina kickstarter o dal sito dell'editore. Tutti i diritti sul gioco appartengono all'Autore ed alla Casa editrice (CoolMiniOrNot/Spaghetti Western Games). Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. -- 

4 commenti:

  1. Risposte
    1. Al momento non ci sono notizie di una eventuale edizione italiana... le parti in lingua sono solo le carte tattica (con pochi effetti ripetuti). Non dovrebbe essere difficile convertire il tutto per giocarlo in italiano... Paolo eventualmente può farci sapere...

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