martedì 22 luglio 2014

[Report] Pandemia: il livello 10

scritto da Agzaroth

Ci sono giochi che ti osservano dallo scaffale. Sei lì che ti fai gli affari tuoi e d'improvviso quel formicolio alla nuca, sai che qualcuno ti sta osservando, ti giri e sono loro. Senza invadenza, discreti, ma costanti. Sembrano dirti, più con aria di sufficienza che irritazione: “E allora? Che vogliamo fare?”. Pochi Acri di Neve era uno di questi, quando ancora era alla prima edizione, col baco, e mi sfidava a risolverlo. Ve ne parlerò prossimamente.
Anche Pandemia lo è stato, fino a ieri.


Questa storia inizia molto tempo fa, quando, col gruppo di gioco, decidiamo di comprarci il primo collaborativo puro. La scelta ricade su Pandemia. Le prime partite, a livello 4, sono un disastro. Ci concentriamo troppo sul rimuovere i cubi dalla plancia, dimenticando la cura. Combattiamo i sintomi e non la malattia. Sbagliamo personaggi, siamo poco coordinati. Poi inizi a ragionarci in po' sopra, scegli le giuste combinazioni e vinci. Allora passi a livello 5, poi al 6.


Ma prima di continuare: cosa sono questi livelli e come si calcolano?
Facile: nel mazzo Giocatore devi mescolare un certo numero di carte Epidemia. Ogni carta equivale a un livello di difficoltà o di sfida, se preferite. 4 = facile, 5 = normale, 6 = difficile. Una volta superato il difficile, arrivò pure On the Brink (Sull'Orlo dell'Abisso, tra poco in italiano grazie a Asterion). Questa espansione, notevole e consigliatissima, alza ulteriormente l'asticella a livello 7 = leggendario.
Puoi ottenerlo in 4 modi: 1) con la settima carta Epidemia; 2) con 6 carte Epidemia + il Ceppo Virulento; 3) con 6 carte Epidemia + Mutazione (o Bioterrorista, ma lo abbiamo usato una volta e non ci è piaciuto); 4) con 5 carte Epidemia + Ceppo Virulento + Mutazione.
In pratica le opzioni Ceppo Virulento e Mutazione aggiungono un livello di sfida, comunque le si combini.


Apro un'altra piccola parentesi: l'errore del principiante. Quando sentite qualcuno dire che “Pandemia” è facile, assicuratevi di due cose: che giochi con almeno 5 carte epidemia (ma meglio 6); che abbia capito bene la regola dello scambio carte. Per scambiarsi carte, due pedine devono essere nella stessa città e possono scambiarsi solo ed unicamente la carta della città in cui si trovano. Non di altre. Se sei a Tokyo, puoi passare di mano solo la carta Tokyo. Il Ricercatore ha l'abilità speciale (utilissima) di passare qualsiasi carta ma non di riceverne.

Affrontare e sconfiggere il livello 7, leggendario, è più semplice del previsto. Probabilmente una botta di fortuna, ma mi pare lo superiamo già alla 3^-4^ partita. In pandemia c'è il grosso vantaggio che una partita dura mezz'ora. Se ti ci metti d'impegno ne fai anche 3 o 4 di fila. Un altro grosso vantaggio è che lo puoi giocare in solitario. Uno dei vincoli del gioco esperto è quello di poter poter parlare liberamente delle carte che hai in mano, senza però mostrarle direttamente agli altri. Questo, per la mia esperienza, ha solo una conseguenza: rallenta il gioco moltissimo, senza però aumentare realmente la difficoltà. Devi sempre star lì a ripetere quello che hai, continuamente, mentre con le carte scoperte, non c'è questa perdita di tempo. Inoltre il regolamento stesso asserisce che Pandemia non vuole essere un gioco con una componente mnemonica. Per questo funziona anche in solitario: manovri due/quattro personaggi come se giocassi con gli altri. Per questo il più delle volte giochiamo con le carte in tavola: la difficoltà sarà la stessa, il gioco ne risulterà molto più scorrevole.


Comunque la vittoria a livello 7 ci galvanizza. Siamo “leggendari”. Così, baldanzosi e ignari, buttiamo in tavola anche il livello 8. Sei carte Ceppo Virulento e la Mutazione. Abbiamo la nostra squadra, i nostri personaggi, la nostra strategia.
Un disastro.
Partite su partite. Pare che Pandemia voglia farci scontare ora la fortuna avuta a livello 7. Arriviamo sempre lì lì, con le carte per chiudere in mano, con un cubetto – uno solo – mancante da piazzare, uno di troppo sulla plancia, ottava insorgenza e via, partita persa.
Però noi siamo più duri, cattivi e arrabbiati di una scatola di cartone pressato. Anche il livello 8 viene archiviato.


Siamo esausti. Per un po' non ne vogliamo più sentir parlare. In concomitanza arriva pure l'annuncio da Asterion che la nuova edizione, con grafica aggiornata e due nuovi personaggi, sarà disponibile anche in italiano, espansioni incluse. Trovo l'occasione e vendo la mia vecchia edizione inglese. Arrivano nuovi giochi, nuove esperienze, nuove sfide.
A distanza di un sei mesi, il mio compare Alessandro mi chiede di ricomprarglielo, On The Brink incluso, su Egyp. Vuole giocarlo con la moglie.
E affrontano il livello 9.
Otto carte Ceppo Virulento.
Ale mi racconta di partite tesissime, almeno una ventina, a volte perse disastrosamente, a volte sul filo di lana. Dice che la moglie si incazza pure più di lui. Ne fanno una ventina, ma nulla: il gioco resiste.

Capita un matrimonio. Dobbiamo essere a Novara il sabato mattina presto. Partiamo il venerdì pomeriggio in tre, i più fedeli e storici del nostro gruppo di giochi da tavolo. E naturalmente Pandemia viene con noi. L'arrivo in albergo vede una prima partita persa quasi alla fine. I ruoli sono: Ricercatore io, Esperto in Quarantena Ale, Medico Matteo (che si gasa da matti quando monda intere città dai cubetti). La sconfitta di misura ci rincuora comunque. Dopo la cena di addio al celibato, torniamo in albergo che è l'una passata. E che fai, vai a dormire? No: Navegador (vittoria di Matteo, se non sbaglio) e Pandemia, solo io e Ale, perchè Matteo ci manda a quel paese e si gira per dormire. Brutta sconfitta, buonanotte.
La mattina il matrimonio è alle dieci. Colazione, doccia...manca ancora un'oretta. E che fai? Ti vesti ora così sudi e ti stropicci l'abito? Ci sta un ultimo tentativo a Pandemia, no? Cambiamo L'Esperto in Quarantena con il più sicuro Scienziato, che ai precedenti livelli ha funzionato egregiamente.
Accade il miracolo: vinciamo. É anche una bella vittoria: 6 insorgenze, una malattia debellata.


E qui, come direbbe Buffa, torniamo all'inizio della nostra storia. Pandemia viene definitivamente archiviato. La moglie di Ale non la prende bene che abbiamo superato il livello 9 senza di lei. Esce l'edizione Asterion e io ricompro la scatola base.
E inizio a sentirmi osservato.
All'inizio non capisco chi sia, poi focalizzo. Ma cosa vuole? Cosa vuole ancora? In realtà già lo so. L'ho saputo fin da quella vittoria in un albergo novarese. Avete vinto la battaglia, mormora, ma non la guerra. Ho ancora un livello da affrontare, cifra tonda, unità e decine, una cosa mai tentata prima. Dai, affronta il Nanga Parbat dal versante sud in inverno.


Ho appena finito le mie serate solitarie con Robinson Crusoe, devo iniziare Dark Darker Darkest. Il regolamento è una mattonata, il gioco controintuitivo e macchinoso. Mi ci vorrebbe un intermezzo semplice ma coinvolgente, che durasse poco, senza dover consultare il manuale decine di volte.
La vocina si fa più insistente, quello sguardo più penetrante.
Così decido, chiamo Ale, mi faccio prestare On The Brink: 8 Epidemie Ceppo Virulento, Mutazione Viola.
Il Livello 10.

Partita 1.
personaggi: Ricercatrice, Medico, Esperta in Quarantena
Ceppo Virulento: rosso
Malattie curate: 2
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 2
personaggi: Ricercatrice, Medico, Esperta in Quarantena
Ceppo Virulento: rosso
Malattie curate: 3
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: esaurimento cubi (viola)

Partita 3
personaggi: Ricercatrice, Medico, Esperta in Quarantena
Ceppo Virulento: giallo
Malattie curate: 3
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 4
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: nero
Malattie curate: 4
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 5
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: giallo
Malattie curate: 4
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze


Partita 6
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: blu
Malattie curate: 4
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 7
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: giallo
Malattie curate: 3
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 8
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: nero
Malattie curate: 2
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 9
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: nero
Malattie curate: 4
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 10
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: nero
Malattie curate: 4
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: esaurimento cubi (giallo)

Partita 11
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: rosso
Malattie curate: 3
Malattie eradicate: 0
Sconfitta: 8 insorgenze

Partita 12
personaggi: Ricercatrice, Medico, Scienziata
Ceppo Virulento: blu
Malattie curate: 5
Malattie eradicate: 0
Vittoria

Dopo 10 minuti in contemplazione della plancia, rimetto tutto nella scatola, a posto sullo scaffale, mando sms sboroneggianti.

Pandemia ha smesso di osservarmi.


Per chi fosse interessato, ecco la pagina di Egyp per Pandemia.

Le immagini sono tratte dal sito Asterion Press e da BoardGameGeek (postate da Koumei Sato, Andrè E, ) e appartengono ai rispettivi proprietari. Sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione e verranno immediatamente rimosse su semplice richiesta.

35 commenti:

  1. Complimenti Agz. Bel report. Ho la vecchia versione + OTB e, come dici tu, sento ogni tanto la voce che mi chiama. Un giorno anche io risponderò e, magari, abbatterò il livello 10. Quando rientro a casa dalle ferie mi sa che lo riprendo in mano.

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  2. Gran bell'articolo Agz!
    Mi hai fatto tornare tanta voglia di rigiocarci in maniera seria!

    Mentre venivo al lavoro, uscendo di casa, ho visto la scatola che mi fissava dallo scaffale con un ghigno malefico!
    Mi sa che con queste tue parole hai risvegliato, quasi fosse una maledizione, tutte le scatole di Pandemia ancora "irrisolte"!
    Non prendertela se nel cuore della notte ti chiameremo ad esorcizzarla!!!! ;)

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  3. Ahah, era proprio l'effetto che volevo ottenere :)
    (risvegliare le scatole, non farmi chiamare nel cuore della notte...)

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  4. L'esperto in logistica ritenete sia un ruolo sacrificabile?

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    1. All'inizio lo usavamo molto. E comunque è un buon ruolo. Però siano giunti alla conclusione che il numero ideale per essere performanti sia 3 personaggi e in quel caso Ricercatore, Medico e Scienziato ci paiono irrinunciabili.

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  5. Però da regolamento non varrebbe scegliersi i ruoli :)

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    1. Vero, ma è più strategico e prima o poi quei ruoli capiterebbero...se scegli a caso, moltiplica per 10 i tentativi di successo per ogni livello :)

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    2. La sfida ora è vincere a livello 10 con l'esperto di contingenze (quello che recupera gli eventi), il coordinatore e l'ingegnere (non ricordo come si chiama, quello che costruisce le basi gratis) :D

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    3. Acc...non dovevi dirmelo, ora ricomincerò a sentirmi osservato :)

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  6. Gran post. Complimenti.
    Tra l'altro Pandemia è il mio coop preferito.

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  7. quanto è bravura e quanto è fortuna?
    in questi giochi coperativi tutti vs il gioco, normalmente l'alea pesa e pesa anche parecchio, rendendo a conti fatti meno appagante la vittoria, e meno bruciante la sconfitta. A me personalmente non soddisfano in quanto non mi sento realmente in grado di poter incidere con cognizione di causa su molti degli eventi che si verificano...
    però son gusti ;)
    e pandemia lo definirei una rivisitazione di un solitario (di gruppo).

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    1. Se per solitario di gruppo intendi che funziona allo stesso modo anche da soli, concordo. Se intendi che ognuno fa la sua partita senza curarsi degli altri (io di solito intendo questo) allora bo, tutt'altro.

      Sulla fortuna, a livello 4: 20% fortuna, 80% strategia. Aggiungi un 10% alla fortuna per ogni livello, fino ad avere percentuali ribaltate (80 fortuna e 20 strategia) a livello 10. Il punto è che di quel 20% non devi sbagliare una virgola. ;)

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    2. Si, esatto, funziona da soli come in 4! esattamente come il Solitario (quello che si fa con le carte tradizionali).

      é già, il punto è proprio questo...quel 20% deve girarti bene, altrimenti la bravura non basta. ecco, in tutti i giochi (tranne quelli ad informazione completa e senza alea tipo scacchi) c'è un pò di alea...ma qui MI sembra particolarmente incisivo. ;)

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  8. Il livello 10 è di una facilità disarmante rispetto altri titoli. Robinson Crusoe ed Eldritch Horror presentano una difficoltà media che già è superiore al livello 10 di Pandemia. Pandemia l'ho sempre trovato davvero molto semplice, adatto soltanto ai neofiti anche come difficoltà.

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    1. oooookay. Non so se tu sia un troll, un principiante (che commette qualche errore) o altro. Credo altro.
      Robinson Crusoe, tanto per dirne uno che ho giocato da pochissimo, l'ho trovato decisamente più semplice, sebbene non sia in assoluto un gioco facile. Il livello 10 poi, credo onestamente che tu non l'abbia nemmeno mai toccato con un dito.

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    2. Per me l'utente ha scritto in binario "10" intendendo livello 2. :-)

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    3. ... e io il livello 10 l'ho fatto ad occhi bendati e seduto sulla tazza del water, mentre pensavo a come impostare la strategia nella prossima partita di Kohle e Kolon :=)

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  9. forse è stato il gruppo con cui ho giocato ma per noi già il livello 5 è stato complicatissimo...

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  10. Report fantastico, lo sto ricomprando anche io !

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    1. Devo scrivere un articolo dal titolo: "I giochi che ho venduto e ricomprato ..." :)

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    2. ... meglio ancora: lo faccio scrivere ad Agzaroth :) :) :)

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  11. Dura veramente 30 minuti una partita una volta acquisite le regole?
    Sono sempre stato indeciso sull'acquisto di questo titolo, non sono sicuro che la meccanica mi piaccia e se non erro da come hai scritto si tende ad usare spesso i soliti personaggi e mosse, così rischia di diventare monotono o sbaglio?

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    1. No, tranquillo. Quella di scegliere i pg è una precisa scelta del mio gruppo. Come hanno detto gli altri, da regole i pg vanno sorteggiati e sono tutti diversi. Le mosse...beh certo, acquisita un po' di esperienza ci sono cose su cui è meglio concentrarsi e altre meno, ma la casualità con cui escono le carte rende ogni partita diversa e le decisioni da prendere sono sempre molte e mai scontate.
      Dura mezzora se sei fortunato. Sennò perdi prima ;)

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    2. Ahahah ottimo, vedrò di aggiungerlo alla lista dei papabili acquisti ;)

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    3. Il mio portafoglio ti sta maledicendo Agz ahahah, ieri vado dal mio pusher di fiducia e prendo il gioco la parola solitario mi convince all'acquisto.
      Prima mezza partita per capire le meccaniche, poi la vera partita a liv. 4 vola veloce (3 personaggi) e riesco a vincere la seconda a liv. 5 perdo dopo pochi turni di gioco.

      Nella sera ci riprovo a liv. 4 con mia moglie ben 2 partite la prima vinciamo abbastanza facile, la seconda perdiamo per fine carte un altro turno e avremmo vinto che rabbia.

      PS: ho letto che la prima espansione aggiunge anche nuovi personaggi, ma te non li usi perchè non sono validi o altro?

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    4. Quando giochiamo a sorteggio usiamo anche quelli. Però quei tre del base sono i migliori, secondo me.

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    5. Effettivamente nel base per quello che ho potuto costatare ci sono ben 4 personaggi tosti, medico-ricercatrice-scienziata-esperta in quarantena che fanno delle belle combo.

      Piccolo dubbio ma l'abilità della ricercatrice si può usare anche attivando altri personaggi, usando anche più azioni per passare più carte città? Se così è veramente sgravata ahahah

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    6. Si, anche così. Solo ricordati che lei può solo passare in quel modo, non ricevere.

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    7. Le sue carte città son del popolo ;) rimane sempre un'abilità fortissima se gli girano bene le carte.

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  12. Domanda OT: ma dove arriva la foto con le scatolette porta virus? Nella nuova edizione non ci sono.

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    1. Sono nell'espansione On The Brink ( Sull'orlo dell'Abisso)

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  13. Bravo... prossima volta pero' meno incisi e un po' di consecuzio, non nuocerebbero a noi lettori ;)

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    1. Corretta la consecutio ("...cutio" non "...cuzio" e "però" va con l'accento, non con l'apostrofo ;) ) al presente storico. Grazie per la segnalazione.
      Di solito scrivo di getto e non rileggo, magari spezzando in due, tre riprese, per cui può capitare. Nei temi in classe rileggevo, qui non ne ho tanta voglia.
      Per gli incisi invece no: sono il mio modo di scrivere.

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  14. Ok, ok, lo so: un babbano non dovrebbe neanche avvicinarsi a un titolo così. Ma adesso so a che cosa giocherò 'da grande'. :0)

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    1. Ho la sensazione che il 'babbano' si stia documentando rapidamente ;)

      .. a quando il primo 'Feld' ? ;)

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