mercoledì 2 luglio 2014

Report - Paris est Ludique 2014

Report - Paris est Ludique 2014 di Nero79

Nel weekend del 14 e 15 giugno sono stato a Parigi per partecipare per la prima volta a Paris est Ludique, un simpatico festival francese del gioco da tavolo giunto alla sua terza edizione.
Si è trattato del mio primo festival all'aperto e fortunatamente il tempo non ha fatto troppi capricci.
Sulla superficie parecchio estesa del bel parco adibito a bocciodromo si estendevano parecchi gazebo sotto i quali facevano bella mostra le novità di quasi tutti gli editori francesi (mi sembrava ci fossero quasi tutti da quelli più grandi e famosi come Iello, Asmodee e Matagot a quelli più piccoli tra cui alcuni che ancora non conoscevo come Grumpy Dwarf e Letheia).






Il festival era diviso in diverse aree per accontentare un po' tutti i gusti e le esigenze... ecco una breve carrellata:

Appena entrati nell'area Giochi all'Aperto un classico campo da bocce veniva gestito dall'associazione le baton mouche per
promuovere il gioco finlandese mölkky un gioco del 1997 da fare all'aperto che mischia elementi del bowling e delle bocce (bastoni numerati da abbattere tirando un altro pezzo di legno) ad un pizzico di strategia (vince il primo che fa 50 punti senza sforare. Ogni bastone vale tanti punti quanto è il suo numero se viene abbattuto da solo o se si abbattono più bastoni insieme ognuno varrà solo un punto). Il gioco è dinamico perché partendo da una disposizione dei bastoni che ricorda quella dei birilli del bowling, una volta colpiti e allontanati i bastoni, questi verranno rialzati e resteranno in gioco esattamente nel punto dove sono rotolati dopo essere stati colpiti... insomma un'alternativa a Cubbolino davvero carina per chi cerca giochi estivi da fare all'aperto in compagnia (magari ad una grigliata in montagna o al mare).
 In questo spazio con giochi per esterni ho ritrovato parecchi giochi in legno di destrezza come PiratenbilliardCrockinoleWeykick fussball ecc... Insomma quei classici giochi sempre troppo ingombranti e costosi che si vorrebbero avere e per cui una partita non la si rifiuta mai... 










Proseguendo sono arrivato al... Regno di Alice uno spazio riservato alle famiglie e ai più piccoli con giochi in legno, parecchi giochi della HABA, diversi tipi di costruzioni e puzzle game con cui cimentarsi e un grosso castello gonfiabile a forma di panda in cui i più piccoli hanno potuto saltare scalzi tutto il tempo. Non avendo bimbi al seguito non mi sono soffermato molto in questa zona ma ho visto parecchi bambini coinvolti grazie anche all'entusiasmo e all'impegno dei volontari del Festival con le loro magliette arancioni.

Proseguendo nel mio giro arrivo ai Giochi di Domani, un'area dedicata ai prototipi di autori in erba e gestita dall'italianissimo Stephane Gallani sotto un tendone che lui stesso ha definito Notre-Dame des Prototypes.
Qui ho conosciuto Cesare Mainardi (autore di Fuori di Rotella), romagnolo trapiantato in Francia che preferisce e inventa soprattutto giochi di carte. Tra gli altri c'era anche il nostro Pierluca Zizzi che mi ha fatto vedere una versione quasi finale di Hyperborea (un suo gioco con Andrea Chiarvesio di cui abbiamo parlato qui). Su parecchi tavoli campeggiavano cubetti, carte imbustate nelle bustine di Magic e plance in versioni più o meno definitive... c'era anche un concorso con i visitatori chiamati a votare il miglior prototipo nella categoria giochi per famiglie e il miglior prototipo nella categoria giochi per esperti.
Hanno vinto rispettivamente Doublevécube di Matthieu Brocard un gioco che ci mette nei panni di nerd che navigano in rete dai loro browser verso i siti più conosciuti e Lucien & Edgar di Basile Mayeur e Tanguy Camus un gioco nel quale gestiremo i nostri due personaggi cercando il predominio territoriale, politico o economico sulla città di Castacendre.

C'era poi un'Area Tornei dove parecchi appassionati si sono riuniti per sfidarsi tra gli altri a Ticket to Ride (tappa francese del campionato mondiale 2014), Carcassonne (valida per il campionato francese), Crockinole, Seasons, 7 Wonders, Splendor ecc... insomma ce n'era per tutti i gusti!

Presso lo Spazio Eventi si sono svolti parecchi incontri interessanti, sessioni di autografi con tra gli altri Marie Cardouat (illustratrice di Dixit, Marrakech e Steam Park), Bruno Faidutti, Ludovic Maublanc e molti altri... nel nostro piccolo c'eravamo anche io e Walter Obert (ma questa è un'altra storia).

Ci sono stati poi tre apero-incontri informali con il pubblico con protagonisti Charles Chevallier (autore di Abyss, Sultanyia, Ici Londres ecc...), Matthieu D'Epenoux (il boss della Cocktail Games) e Monsieur Phal (la mente dietro al sito francese trictrac e trictrac TV una sorta di portale francese sul gioco da tavolo in tutte le sue forme). Nei tre incontri si è discusso del mondo dei giochi da tavolo da tre punti di vista differenti (autore, editore e fruitore/recensore)...
Carini anche gli interventi di Theatre d'Impro Ludique che hanno sceneggiato improvvisando parecchi giochi famosi creando situazioni divertenti... purtroppo il tutto era in francese quindi fruibile per me solo parzialmente.  
È stato assegnato anche un premio (la patata d'oro) alla personalità ludica francese dell'anno (l'anno scorso era toccato a Bruno Faidutti), quest'anno è andata a Monsieur Croc (game designer poliedrico che ha persino una sua pagina su wikipedia).


Per mangiare, bere e rifocillarsi c'era anche una Area Bar con barbecue e bevande fresche servite nel simpatico bicchiere della manifestazione con regole per usarlo durante le proprie serate gioco con effetti più o meno utili da usarsi una sola volta a serata e che dipendevano dall'altezza raggiunta dal liquido nel bicchiere...


Nell'area del Villaggio Ludico erano presenti parecchi gazebo dove veramente un sacco di editori più e meno grandi vendevano i loro prodotti e mostravano le loro novità (a volte anche in anteprima).
Colt Express... Lo voglioooo!
Tra tutti devo dire che mi ha colpito molto Colt Express per il bellissimo treno che campeggiava sul tavolo mentre i giocatori nei panni di banditi si affrettavano ad assaltarlo (il tutto con un sistema ad azioni simultanee). Purtroppo il tavolo era sempre affollato e non sono riuscito nemmeno ad avvicinarmi.

Ho provato anche un simpatico gioco di set collection e aste dal titolo Boxes in cui dopo aver guardato parzialmente nelle scatole disponibili in quel lotto, i giocatori si giocheranno il lotto all'asta (aperta o segreta) cercando di ottenere particolari set di oggetti per ottenere il maggior profitto. Non gradisco molto le aste ma è stato interessante notare le differenze culturali tra un'asta alla francese e un'asta all'italiana...

Mi sono piaciuti Sultaniya e Souk di Bombyx ma questi meritano una recensione a parte e qualche partita in più... Charles Chevallier come avevo previsto in tempi non sospetti si sta dimostrando molto attivo e poliedrico aggiungendo a Sultaniya anche un gioco da gamer come Abyss (in collaborazione con Bruno Cathala) e persino un astratto per Blue Orange dal titolo Wakanda.

Allo stand Cocktail Games c'erano in prova un paio di prototipi di party game di prossima uscita (a giudicare dalle risate dei giocatori parecchio divertenti), Body Party del patron di boardgamegeek Eric W. Martin (una sorta di twister a sviluppo verticale che sono proprio curioso di vedere come verrà accolto dal pubblico tedesco sempre refrattario al contatto fisico), Sushi Go! (un gioco di drafting che avevo notato a Essen) e What the Fake?! (il gioco co-prodotto con i ragazzi di Paris est Ludique in occasione del festival, venduto lì in anteprima e di cui non vi parlo perché *è troppo bello* e aspettiamo una versione italiana).
* Questo giudizio potrebbe non essere del tutto disinteressato.

C'erano poi un po' di negozi che vendevano un po' di tutto tra cui anche un interessante gazebo con giochi usati e d'occasione sempre molto affollato nonostante il poco spazio a disposizione.

Per finire lo spazio che ho gradito di più è stato quello dei Giochi a volontà, gestito interamente da volontari sempre molto preparati e disponibili a spiegare i regolamenti di giochi vecchi e nuovi. In questo spazio (in parte sotto una tettoia e in parte all'aperto) c'erano veramente un'infinità di giochi e la mia fidanzata è stata così gentile da provarne alcuni con me e (e questa è la notizia bomba di tutto l'articolo), ne ha graditi alcuni e le è piaciuto talmente tanto Istanbul che ho approfittato subito per accaparrarmi la versione franco-italiana (la stessa che distribuirà Asterion).

Impressioni
Wow! Questo festival mi è piaciuto veramente molto. Il settore dei giochi da tavolo in Francia sta vivendo una forte crescita e l'entusiasmo di addetti ai lavori vecchi e nuovi è contagioso. Il mercato francese non è sicuramente paragonabile a quello tedesco e forse di poco superiore a quello italiano ma vedere la grande partecipazione del pubblico a manifestazioni come queste che, a quanto mi dicono, vanno ingrandendosi di anno in anno, fa ben sperare per il futuro del nostro fantastico hobby.
Se l'anno prossimo programmate di farvi un giro a Parigi, tenete d'occhio le date di Paris est Ludique 2015 perché non c'è periodo migliore per farvi una vacanza ludica (usando con la vostra metà la scusa di essere comunque a Parigi... che ha sempre il suo fascino). Au revoir!

-- Le immagini sono tratte dal sito Paris est Ludique o prese in giro per la rete perché io non sono un bravo fotografo. Tutti i diritti sule foto appartengono ai singoli autori. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del festival. Le opinioni (specialmente quelle su un certo party game in cui si disegna) sono solo mie e non necessariamente condivise dalla redazione. -- 

1 commento:

  1. il gioco non è solo tedesco e piano piano crescono fiere e la divulgazione cresce ...nè sono molto contento.
    Articolo molto interesante ...l'anno prossimo appena escono le date ..ci farò un pensierino..
    parlavano bene anche di Cannes...
    la francia cresce e i giochi interessanti quest'anno sono stati parecchi...e sono arrivati anche dei riconoscimenti..

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