domenica 27 luglio 2014

[Vetust Games] Donkey Kong – dal pixel alla scatola

scritto da MagoCharlie

Piccolo balzo temporale a più di trent’anni fa: siamo agli inizi degli anni 80, siamo in piena “console wars” tra Atari, Coleco e Intellivision. Il punto di vendita maggiore per i videogiochi e le console da casa. Ogni titolo è buono per rubare pubblico all’altra console. Vengono così creati nuovi personaggi per Atari 2600 e nuove riconversioni da videogiochi arcade (Pacman, Centipede e Defender in primis..). Alcuni brand ritornano di moda ed altri vengono creati. 

Tutto fila liscio, fino al Natale 1982 con l’uscita di “E.T. L’extraterrestre” per Atari…da quella data niente fu come prima, e il primo periodo d’oro per i videogiochi si interrempe ed inizia un pericoloso declino che durò fino al 1986 anno di uscita del Nintendo (NES) che risollevò il mercato videoludico.

…ma questa è un’altra storia…

Perché questo preambolo? Per spiegare l’enorme boom nei primissimi anni 80 del mercato videoludico che ha toccato e influenzato anche il mondo dei giochi in scatola. Difatti per la prima volta, per mano della Milton Bradley, vediamo famosi franchise di videogiochi rinchiusi in scatole di cartone con trasposizioni più che fedele ai giochi elettronici.

Come per il mercato videoludico, anche le scatole gioco ispirate a videogame hanno avuto due tempi d’oro:
dal 1981 al 1983 e dal 1988 al 1992. Della prima tranche buona parte dei giochi sono stati pubblicati anche in Italia, della seconda parte invece solo 1 è stato tradotto… ed ecco qua la lista:
  • Frogger (1981)   
  • PAC-MAN Game (1982)   
  • Zaxxon (1982)   
  • Donkey Kong (1982)
  • Turbo (1983)   
  • Defender (1983)   
  • Berzerk (1983)   
  • Centipede (1983)
  • Ms. PAC-MAN Game (1982)    (non edito in Italia)
  • Dragon's Lair (1983)    (non edito in Italia)
  • Pitfall! (1983)    (non edito in Italia)
  • Jungle Hunt (1983)    (non edito in Italia)
  • The Legend of Zelda (1988)    (non edito in Italia)
  • Super Mario Bros. (1988)    (non edito in Italia)
  • Tetris (1989)   
  • Sonic the Hedgehog (1992)    (non edito in Italia)
  • Street Fighter II (1994)    (non edito in Italia)
Quindi del primo periodo abbiamo 8 titoli arrivati in Italia, alcuni semplici da reperire (PacMan, Donkey Kong e Frogger) altri molto difficili (il più raro è Centipede).
Oggi ci focalizziamo però solo sul titolo più famoso e comune: Donkey Kong.

MATERIALI
L’inconfondibile scatola rettangolare MB comprende:
  • 1 tabellone
  • 4 pedine Mario
  • 12 barili in plastica
  • 1 figura Donkey Kong
  • 1 Dado rosso classico (d6)
  • 1 Dado bianco speciale
    (d6 con valori 3-4-5-6-DK-DK)
  • 48 carte azione
  • 1 libretto di regolamento.
SCOPO DEL GIOCO
Essere il giocatore con più punti accumulati (spaccando e saltando i barili che DK ci lancia addosso) quando una pedina qualsiasi raggiunge la principessa alla fine del percorso (ebbene sì..è uno di quei giochi in cui ti spacchi la schiena per giocare bene, arrivare primo e far vincere un altro…) (scusate, traumi di un bambino a cui non era stata spiegata la strategia di un gioco).

GAMEPLAY
Prima di iniziare “setuppiamo” il tabellone che riproduce degnamente la famosa schermata del videogioco:
  1. Mischia il mazzo di carte raffiguranti i “Salto” e “Martello” ed ogni giocatore prende 3 di queste carte da tenere di fronte a se; le carte raffigurano solo 2 azioni, ma hanno un punteggio variabile…la somma di questi punteggi a fine gioco sono quelli che decretano il vincitore.
  2. Posiziona un barile in plastico in ogni punto nero del percorso e i 4 segnalini palla di fuoco nel barile in basso a sinistra;
  3. Riempi Kong dispenser con i barili rimasti e posizionalo in alto al percorso;
  4. Ogni giocatore sceglie un Mario e lo posizione sulla casella di partenza in basso;
…siamo pronti per iniziare!

Al proprio turno, ogni giocatore lancia entrambi i dadi (rosso e bianco) e muoverà il suo Mario di tanti spazi quanto è il risultato del dado rosso, se la sua mossa finirà su uno spazio con il puntino rosso il giocatore prende una nuova carta Salto/Martello e la aggiunge a faccia in giù di fronte a se.

L’altro dado, quello bianco speciale, controlla Kong: se esce la faccia di Donkey Kong, non succede nulla e il gioco passa al giocatore successivo; se invece il valore è un qualsiasi numero bisogna muovere  tutti i barili in gioco del risultato ottenuto. Quindi se lanciando il dado di Kong, quello bianco, si ottiene 4, tutti i barili (e le eventuali palle di fuoco che si saranno create quando un barile raggiungerà la fine del percorso e si schianterà nel barile infuocato) si muoveranno di 4 spazi verso il basso (o verso l’alto nel caso di palle di fuoco).

Se durante il movimento dei barili il segnalino di un qualsiasi barile finisce su un segnalino, il proprietario del segnalino è obbligato a girare a faccia in su una delle sue carte coperto o usare, scartandola, una carta già girata a faccia in su; l’ultimo caso significa perdere punti a fine partita.
Se il segnalino colpito è del giocatore di turno la carta va scartata, se invece è di un altro giocatore, quel giocatore dovrà anziché scartarla darla al giocatore che ha mosso i barili.

Le azioni delle carte son presto dette...
Salto: la pedina dopo aver girato o scartato la carta “salta” il barile posizionandosi sulla casella successiva.
Martello: la pedina distrugge, sempre dopo aver usato la carta, il barile viene tolto dal tabellone

Il Braccio bionico di Donkey Kong
…ovvero il gimmick del gioco! Per “lanciare” i barili sul percorso, la figura plasticosa di Kong ha un braccio mobile (attaccato con un elastico alla figura) che schiacciato verso il basso rilascia sul tabellone un nuovo barile. Questa azione va fatta ogni qual volta che tutti i barili si spostano sul tabellone, così da aggiungerne sempre di nuovi.

Il gioco va avanti fino a quando un giocatore non raggiunge la cima del percorso e fa finire il gioco guadagnando 500 punti. A questo punto i giocatori sommano i punti sulle carte che hanno ancora di fronte a se (coperte o scoperte).


COMMENTI FINALI
Donkey Kong rispetto ai suoi fratelli che hanno avuto una trasposizione in scatola (Frogger, Pac-man, Berzerk, Centipede, Zaxxon su tutti) è forse quello che più da vicino fa respirare l’aria di Arcade.

Il gioco fila liscio e avvincente fino alla fine. Forse un paio di buchi sul regolamento si potevano colmare...ma per un gioco così possiamo pure passarci sopra.

Che ne dite? Vi ha interessato? Come detto sono un fortunato possessore di tutti i giochi citati in alto…se vi è piaciuto questo articolo fatemelo sapere. Chissà se la prossima volta vi parlerò di una mascotte videoludica nata dalla visione di una pizza senza una fetta..


--- Le immagini sono tratte da BGG, dal regolamento o dal sito della casa produttrice. Tutti i diritti appartengono alla casa produttrice (MB) le immagini e le  regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di pubblicizzazione del gioco. ---

8 commenti:

  1. Bravo ,articoli sempre interessanti

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  2. Io avevo Frogger e Zaxxon...chissà dove sono finiti...

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  3. Ho amato tutti i giochi anni 80. In particolare da quelli da te citati ho preferito Frogger e Berzerk.

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  4. Fra quelli dedicati ai videogames in voga in quel periodo - ci giocavo tutti i pomeriggi - c'è anche questo della Parker che non mi risulta essere stato tradotto in italiano http://www.ebay.it/itm/1983-Vtg-Parker-Brothers-Popeye-the-Sailer-Man-Board-Game-based-on-the-Arcade-/261542191596?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item3ce52121ec Interessante rubrica, farebbe piacere vedere le recensioni degli altri! Enrico De Luca

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    1. Tranquillo: ora lo mettiamo al lavoro e gliele facciamo fare tutte :D

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  5. Non ho mai giocato a nessuno dei giochi sopra citati. Nei primi anni 80 ero troppo piccolo per i giochi da tavolo. Mi sono rifatto in seguito :)
    L'articolo è interessantissimo perché contestualizzato nel periodo storico con vari riferimenti al mercato dell'epoca. Mi fa venire voglia di andare a leggere qualche informazione in più. In fondo si tratta di fenomeni di costume. Anche i giochi ci dicono come eravamo in quegli anni.

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  6. http://www.ebay.com/itm/The-Legend-of-Zelda-Board-Game-Nintendo-Milton-Bradley-MB-Vintage-Brand-New-/200725521900

    Spero che non sia una quotazione reale ...23000 €

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  7. Davvero interessante.
    Non conoscevo il gioco di Doneky Kong :)

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