mercoledì 27 agosto 2014

Essen 2014 e dintorni - Parte V

scritto da Fabio (Pinco11)

Anche in questo articolo andrò a parlarvi di diversi nuovi titoli, occupandomi in particolare delle uscite della Ares Games, di quelle della NKSN e della Zman Games.

Per iniziare, però, vi parlerò di un titolo meno conosciuto, ossia Edo Yashiki della Japon Brands, ideato da Hisashi Hayashi.

Ok, ok, lo ammetto, sono stato infettato dal virus del filler portato ad Essen 2013 da Nero e da quello del Japan di Chris. La somma delle due cose mi sta portando ad interessarmi in particolare anche di questi titoli, che in passato un pochetto lasciavo da parte .. ;)


Edo Yashiki è un gioco di carte per 2-5 giocatori proposto come fruibile dai 6 anni in su (ma lo vedo forse più adatto con un annetto in più, perchè richiede dimestichezza con i numeri).
I materiali consistono principalmente in un mazzetto di 64 carte, ciascuna delle quali è divisa in una griglia di 2x3 caselle, che possono contenere uno dei 4 elementi scenici che vedete raffigurati nell'immagine sopra, ossia tatami, pavimento, laghetto o giardino. Ad inizio partita ognuno riceve una carta, che piazza dinanzi a se per iniziare la propria casa. 
Ad ogni turno successivo si mettono sul tavolo tante carte quanti sono i giocatori, quindi, segnalato il via ognuno arrafferà la carta desiderata (prevedo manate ...) e potrà aggiungerla alla propria casa, con le restrizioni di metterla sempre in verticale e di doverla collocare a contatto con almeno uno dei quadretti della propria casa o sovrapponendola (evitando la sovrapposizione con certe combinazioni di carte).
Se nel piazzare si ottengono delle righe e/o colonne di quadretti dello stesso tipo si ottengono punti, con bonus aggiuntivi per la creazione di combinazioni di diversi tipi di elementi scenici nello stesso momento.
A lato un estratto del regolamento che dà l'idea del meccanismo di gioco (la partita finisce a 25 punti).
Considerato che il gioco costerà intorno ai 10 euro e che mi piacciono i giochetti di piazzamento carte/tessere, ci sta che possa anche pensare di prenderlo ad Essen ;)

Komado


Beh, dopo avervi parlato di Edo Yashiki, potevo non parlarvi anche di Jushimatsu, astrattino per due giocatori ideato da Madoka Kitao?
No, ovviamente .. ;)
Di che si tratta, se volete approfondire, lo capite leggendo le regole, che stanno tutte nell'immagine sotto (tratte da BGG, ivi postate su autorizzazione della NekoMado Co. Ltd). Il concetto è che ogni giocatore ha a disposizione 10 tesserine quadrate, con valori da 1 a 4 ( 4 da 1, 3 da 2, 2 da 3 ed 1 da 4)  e che ad ogni turno il giocatore è chiamato a piazzare sul tavolo una delle sue tessere, mettendola a contatto (anche in diagonale) con una di quelle sul tavolo. Scopo del gioco è formare una linea di tessere del proprio colore (orizzontale, verticale o diagonale) la cui somma dia 10. Semplice, no? 
Considerando che lo propongono come 5+ ed avrà le illustrazioni di uccellini e che porterà via poco posto, potrò resistere alla mia nuova malattia del minimal ... ?


 Ares Games


L'uscita di punta dell'editore toscano è rappresentata da The Battle of Five Armies, ideato dal trio Di Meglio, Maggi e Nepitello e già preannunziato come in uscita in diversi paesi, grazie ad accordi raggiunti con Iello, Heidelberger e Galakta.
Si tratta di un gioco di guerra per 2 giocatori, ambientato nel mondo del Signore degli Anelli, nel quale a disposizione dei due avversari vi saranno ben 125 miniature di plastica, una novantina di carte (alcune identificative delle unità) ed una ventina di dadi, oltre a probabili manate di segnalini vari.
Il titolo sembra essere ultra atteso, soprattutto negli States, dove vi è una grande richiesta di titoli a base di miniature, per cui l'editore ha deciso di proporlo in anteprima alla GenCon americana.


E' nel contempo in preparazione, sempre a tema 'miniature', il nuovo episodio di Galaxy Defenders, dal titolo The Earth Strikes Back il quale, dopo aver raccolto un bel quarto di milione di dollari su kickstarter dovrebbe essere in uscita a febbraio del 2015.


A chiudere la linea della Ares vi è poi un titolo dedicato ad un pubblico decisamente più giovane, ossia Dino Race, ideato dall'esordiente Roberto Grasso (autore dell'immagine a lato, tratta da BGG), il quale sarà corredato (l'editore ha capito che la cura dei componenti paga ...) da ben otto miniature colorate di altrettanti dinosauri. Essi concorreranno tra loro in una corsa da svolgersi su di un percorso costituito da tessere esagonali, sfruttando allo scopo un mazzo di carte e l'età di partenza proposta è preannunziata essere 6+.

Nksn

L'editore rumeno (un one man show, curato da Andrei Novac), propone in uscita ben due titoli (dopo il suo Praetor da poco sugli scaffali) per questa fine anno.
Il primo è Progress: Evolution of technology, classico gioco di civilizzazione a base di carte (circ aun paio di centinaia), adatto per 1-5 giocatori con tempo a partita dai 90 minuti in su. Il gioco ha raccolo 95.000 dollarozzi su kickstarter, per cui vedrà sicuramente e felicemente la luce ad ottobre.


Il secondo (l'appetito vien mangiando ...) è invece un worker placement dal titolo Versailles, che dovrebbe proporre meccaniche anche di piazzamento tessere e spostamento dei lavoratori tra caselle contigue. Maggiori info a breve, immagino ...

Chiudo dicendo che la linea produttiva è già programmata anche per il 2015, visto che sono già stati annunciati sia Perfect Storm: Alaska, che Simurgh, quest'ultimo di un autore diverso da Novac, ossia del nostro Pierluca Zizzi, il quale, dopo il bag - building di Hyperborea, pare proporrà il board building. Siamo in attesa di vedere di che si tratterà ;) 

Z Man

L'editore a stelle e strisce proporrà per prima una espansione per il suo Clash of Cultures, gioco di civilizzazione uscito nel 2012.
Il titolo, la cui uscita era stata anticipata da una certa attesa, avevo avuto la sensazione che non avesse poi sfondato (qui da noi anche complice il fatto che doveva uscirne una edizione italiana, poi sfumata), ma vedo che ora arriverà la sua espansione Civilizations, per cui chi lo ha gradito penso non se la lascerà scappare, visto che il pacchetto proporrà 14 nuove civiltà, con ben 42 leaders.

Inoltre è per ora preannunziata l'uscita di un gioco di carte ideato da Dan Cassar, dal titolo Arboretum. Il nome deriva qui dal fatto che le carte, divise in semi e numerate da 1 a 8, recheranno le illustrazioni di alberi: in se si tratta di un raccolta set, nel quale si dovrà porre attenzione anche al piazzamento sul tavolo, in una griglia, delle proprie carte, nonché a quelle che si tratterranno in mano. Indipendente dalla lingua, potrebbe interessare gli amanti dei filler a base di carte semi - tradizionali. 


-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dai siti delle case produttrici alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

7 commenti:

  1. Che bello, altri soldi risparmiati...quest'anno non compro nulla :D

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    1. ci credo tantissimo alla seconda affermazione .... come no ? ;)

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    2. Agz mi pare di ricordare che queste stesse parole furono vergate da te anche lo scorso anno e poi ... ;)

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  2. Certo che a vedere Progress mi è subito tornato in mente che in quel periodo uscirà pure Historia.

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    1. A me sono invece tornati in mente tutti i problemi degli altri giochi di Novac...

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    2. E ALLORA! Vogliamo rivoltare il coltello nella piaga del mio acquisto!!!

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