venerdì 1 agosto 2014

Prego Lampadina: storia di una nuova Giocatrice

scritto da Federico Latini

Oggi è un gran giorno, non è successo nulla di eclatante ne di roboante, semplicemente una nuova lettrice del blog ci ha scritto per ringraziarci, parole semplici ma buone:
"Volevo dirvi GRAZIE. I vostri articoli sono esaurienti e generosi. Sono principiante assoluta e trovare il vostro sito è stato come scoprire un tesoro. Grazie di cuore!". Lampadina

Quando ricevi un grazie così la cosa fa molto piacere, ma incuriosisce anche un po, e così ho chiesto a Lampadina di raccontarci di come è entrata a contatto con i giochi da tavolo, ecco cosa mi ha risposto:


Ah, sono una principiante assoluta, praticamente non so ancora giocare a niente... Per adesso, sono ancora in fase esplorativa e le mie riflessioni si limitano alla modalità di acquisto. Ho scoperto da poco e del tutto casualmente il mondo dei giochi, entrando in un negozietto dedicato, attratta da un cartello in vetrina in cui proponevano, scontatissime, le orribili carte Yu- gi -ho che voleva mio figlio di 8 anni. Carte orrende, a mio avviso: mi conforta che nel negozietto in questione le stiano eliminando. Lì ho passato una piacevole mezzoretta a parlare con il gestore, un ragazzo appassionato di giochi che mi ha mostrato Ticket to Ride e Dixit, aprendomi gli occhi su questo modo, che per me era fatto, appunto, solo di Monopoli e Risiko.

Questa è la mia brevissima storia, che non è ancora di gioco, ma è più propriamente un incontro inaspettato con delle persone: il ragazzo un po' sognatore del negozietto, che mi parlava di quanto può essere liberante Dixit, e lo diceva con slancio, e con pudore assieme; tu, che stai dietro alle tue accurate recensioni, e tutti quelli che, come te, sul sito ci mettono qualcosa di personale, raccontando della loro esperienza. Ecco, ho intravisto un mondo bello, di passione, di "riposo rigenerante", di condivisione con gli amici; uno spazio in cui c'è ancora qualcuno che si diverte, e ha piacere di condividere tutto questo con altre persone. Riflettevo, così, che è del tutto "immorale" la tentazione di acquistare il mio primo titolo... su Amazon... dopo aver letto i vostri consigli... Scusatemi per averlo anche solo pensato per un attimo... il lavoro prezioso che fate, con le recensioni e i consigli, vale molto più che qualche euro che forse si riuscirebbe a strappare da un colosso della distribuzione. Giuro che acquisterò o dal vostro sito, o dal ragazzo della tanetta dei giochi della mai città.

Su cosa comprare, poi, siamo ancora in alto mare... io, grazie a te, avrei già qualche ideuzza e più di un desiderio, ma mi scontro coi miei due uomini: il Piccolo Oppositore, quello di 8 anni, che sospetta di ogni gioco che gli venga proposto da "una femmina"; nonché l'Oppositore Maggiore, suo papà, vero Osso Duro. Diciamo che Dixit me l'hanno brasato all'istante, senza volerne sapere di più (la sola idea che si debba descrivere delle immagini, per me poetica ed evocativa, li ha nauseati...).
Se riesco a convincerli con un gioco da Veri Duri, che io possa almeno un po' tollerare... ve lo racconterò volentieri.
 
Grazie ancora per il sito: è stupendo e generoso. Appena posso, vado senz'altro a sentirmi anche i podcast!

Con simpatia e gratitudine,
Lampadina.
Wow! qui di argomenti se ne toccano molti in pochissime righe, ma andiamo con ordine. Innanzitutto una statua d'oro per il gestore del negozietto della tua città, è grazie a persone entusiaste come lui che il nostro hobby, sconosciuto ai più, si diffonde. A questa lode dobbiamo fare un appunto però: i negozi come quello vivono grazie alle carte di Yu-gi-oh, Magic e Pokemon che non ti piacciono (e giustamente mi verrebbe da aggiungere), le marginalità di un gioco da tavolo che vende una volta e concede potenzialmente infinite partite poco si sposa con un modello di business che possa sostentare un negozio, i giochi di carte collezionabili (ahinoi) sono il vero motore economico di negozi come quelli, e più il target di eta è basso e più il margine è alto perchè l'acquirente è il genitore (solitamente altospendente) e il reale fruitore non ha le abilità (nè la volontà visto che i soldi non li spende lui) per minimizzare i costi e massimizzare la sua collezione scambiando bene e comprando sulla rete. Ipotizzo che in assenza di giochi di carte collezionabili i giochi da tavolo sarebbero merce ben più rara da trovare di come già sono. Va da se che il mio consiglio è di alimentare l'acquisto in loco e non on-line (il nostro sponsor non me ne voglia), anche solo per i validi consigli del gestore.

I tuoi uomini non mi fanno paura, devi sapere che il genere femminile è in netta minoranza nel nostro hobby, questo induce le case produttrici a creare prodotti pensati per un audience più virile, ergo di giochi che stuzzicheranno i tuoi Oppositori ce ne sono a bizzeffe, invito i lettori a commentare titoli di suggerimento, io ti sparo il primo che so che piacerà di sicuro:

Hive Pocket, un gioco per due dalla durata contenuta ma molto strategico, per non parlare del fatto che è portabilissimo e stupendo da vedere. (livello di VeriDurezza: 8/10)

Un'ultima cosa prima di lasciarti, cerca tuoi simili, non mi hai detto di dove sei ma sono sicuro che se cerchi in rete una realtà di gioco la trovi dalle tue parti, noi giocatori siamo pochi e proprio per questo ci raduniamo più possibile per fare gruppo e sinergia, chiedi al gestore del negozietto dove e quando ci si trova per giocare.

E voi Boardgamers dalle scaffalature piene di scatole di cartone e regolamenti, sì proprio voi lettori assidui, cosa consigliereste a Lampadina?

34 commenti:

  1. Senza dubbio stuzzicherebbe i suoi due maschetti con Ticket to Ride, specialmente il piccolo, ed una volta conquistato lui è fatta!! :D

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  2. Secondo me il piccolo sarebbe più solleticato da botte/guerra...ma per 8 anni non mi viene in mente nulla...

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  3. Mmmm se vogliono essere dei veri duri potrebbe forse uno Zombicide assolvere il compito di stuzzicare la loro curiosita'?

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  4. Ecco i miei consigli per lampadina (chiedi pure al negoziante appassionato che ti saprà dire):
    Carcassonne: Mari del Sud,
    Jamaica
    L'Isola Proibita
    Strike!
    The Island

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  5. Hive non mi convince molto perché è da 2 giocatori e sarebbe meglio far giocare insieme tutta la famiglia. Inoltre è un astratto a metà tra dama e scacchi e, se da una parte ha i suoi estimatori, dall'altra a qualcuno potrebbe non piacere.
    Se dovessi indicare un solo titolo, come Luca, anch'io suggerirei Ticket to ride, ma Europa.
    Pensando ad altri titoli, mi vengono in mente Carcassonne e Zooloretto, oppure 8 minuti per un impero (non l'ho giocato ma mi voglio fidare dell'amico Dado Critico :) ).
    Come ha detto Lampadina, deve essere un gioco per duri, ma tollerabile per lei.
    Se sapessimo a quali giochi sono abituati i 2 maschietti di casa, penso che i suggerimenti sarebbero più mirati.
    Ciao

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  6. otto minuti per un impero ....ci ho giocato 2 giorni fa ho fatto 2 partite,..semplice ma strategico
    comunque i titoli possono essere svariati..per esempi anche Stone Age ..Bang o citadels..
    dominion per disintossicarsi dalle collezionabili....

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  7. Io proporrei un gioco di carte per Veri Duri, tipo Il Trono di Spade o Il Signore degli Anelli...
    Oppure Dominion!

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  8. Da mia esperienza, tra i filler da proporre ai maschietti di casa metterei Port Royal (al bagno dove vado, i ragazzini me lo chiedono sempre.. sta andando alla grande!). Un buon successo riscuote anche Citadels (i ragazzini sono ammaliati dai giochi di carte... si sentono sul "loro terreno").
    Per quanto riguarda giochi più "impegnativi", io (ed altri, per la verità) abbiamo scoperto questo mondo grazie a Carcassonne: a mio avviso non può non piacere ai neofiti!. Così come Ticket to Ride. Se vogliono invece iniziare a "menarsi", Smallword credo sia la scelta adatta.

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  9. Citadels rende bene anche in 3?

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    1. rende MEGLIO in 2-3, zero tempi morti (vera pecca del gioco secondo me) e livello strategico si alza notevolmente

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  10. Ho avuto modo anche io di parlare 'virtualmente' via mail con la nostra lettrice e sono lieto che Federico ne abbia colto occasione per scrivere questo articolo. Tra l'altro potrebbe essere un'idea per un'ennesima linea di articoli, stavolta una specie di 'posta dei lettori', visto che periodicamente riceviamo contatti da chi ci segue, con domande, dubbi o più semplicemente per due chiacchiere.

    Quanto ai suggerimenti probabilmente Ticket to Ride, Smallworld, Port Royale (qui recensito sotto il nome di Handler der Karibik) e Jamaica potrebbero essere tra i titoli più adatti per introdurre i suoi 'oppositori' al gioco: poi ognuno, sulla base dei gusti personali, troverà la sua strada ;)
    Tra i recenti mi sta intrippando molto anche Splendor, che vedo adatto anche per iniziare e che gira bene anche in 2 o 3 persone ...

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  11. che ne dite di un coloretto 7 zoloretto ..i miei figli ( 10 e 8 ) anni lo apprezzano molto.

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  12. Secondo me inizialmente bisogna puntare su qualcosa di non troppo complesso, con un regolamento semplice e sviluppo del gioco "intuitivo"; ci aggiungerei anche una discreta interazione!
    Una buona ambientazione sicuramente aumenta l'interesse dei piccoli ma anche dei grandi (eviterei astratti). Butto allo sbaraglio un mio elenco:
    - Ticket to Ride (base o Europe)
    - Bang!
    - Coloni di catan
    - Domaine
    - Memoir '44
    - Wings of War (Deluxe Set)

    :-) Rob

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    1. PS Il fatto che alcuni giochi girino meglio se in più di 3 giocatori, può essere la scusa per coinvolgere 1/2 altri "polli" che possono essere un altro parente o un amico del bimbo ecc...
      e così si fa ulteriore proselitismo ehehehehh

      :-) Rob

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    2. mmm... ma immaginando che la prima partita sarà in 3, se il gioco non piace non lo proporranno agli amici/parenti.

      Ad esempio, Bang, anche se online c'è la variante per 2, parte da 4 giocatori.
      Dall'altro lato, Catan è per 3-4 giocatori e i due maschietti "veri duri" non potranno giocarci da soli.

      Ciao

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  13. Premesso che non l'ho mai giocato, data la richiesta a me era vento in mente subito Mice & Mystics che come collaborativo potrebbe coinvolgere tutta la famiglia e l'ambientazione è carina sia per bambini che per adulti.

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  14. Cara Lampadina, secondo me più sopra ti hanno già dato ottimi suggerimenti:
    THE ISLAND è difficile da battere (ci giocavo anch'io da piccolo con un'altra edizione):
    - età: dagli otto anni in su
    - da 2 a 4 giocatori
    - tema avventuroso (l'isola sta affondando! Scappiamo da balene e mostri marini!!)
    - gioco per veri duri (ci si ammazza un poco a vicenda, ma è divertentissimo)

    Alternativa: KING OF TOKYO!

    Buon gioco!

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  15. Un consiglio da papà (e giocatore): naturalmente proponigli pure dei giochi da tavolo (se il profilo è maschio, 8 anni, amante dei mostri e wrestling, ti consiglio King of Tokyo, gioco che dà una bella sensazione di "menar zampate" fra mostri) ma non ostacolarlo sui giochi di carte.
    Magic e Yughi sono molto giocati fra i ragazzi e rappresentano un buon modo per fare amicizia e rompere il ghiaccio, sono molto "social".
    Anche al mare (giacchè è il periodo). I ragazzini fanno amicizia molto più facilmente se "parlano lo stesso linguaggio" e un mazzetto di carte di yughi potrebbe essere la chiave.

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    1. Hai ragione circa il valore delle carte Yugi nella socializzazione tra ragazzini: sono utilissime, visto con i miei occhi, e per questo ben vengano. Come esperienza di gioco, invece, mi sembrano del tutto inadeguate per i piccoli: diversamente dai grandi, riescono a mettere in campo solo minime strategie e, di fatto, vince sempre il bambino che ha le carte con il punteggio più alto (cioè il pacchetto acquistato più di recente). La guerra vera è quella tra le mamme, che ne comprano sempre di nuove... ;0)

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  16. Al volo direi
    Carcassonne mari del Sud
    Zooloretto
    Augustus

    E volendo osare
    Stone Age

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  17. Io inizierei da qualcosa di non troppo complicato. Mia moglie ad esempio gioca a soli 3 giochi:
    Carcassonne: è molto carino anche visivamente, si possono acquistare in un secondo momento le due espansioni base (locande e cattedrali, commercianti e costruttori) che aggiungono/variano la strategia di un gioco già bello nella scatola base.
    Ticket to ride: gioco con 3 regole, si spiega in 5 minuti, si gioca da 2 a 5, può essere giocato in tranquillità (ognuno si guarda il suo orticello) o più aggressivamente, cercando di bloccare l'avversario. In ogni caso i trenini piacciono a TUTTI (come dice anche il buon Sheldon Cooper)!
    Dixit: purtroppo te lo hanno già bocciato, magari riproponilo più avanti, merita decisamente! E' uno di quei giochi in cui tutto sommato non importa il punteggio finale, anche se è molto divertente il cercare di capire cosa pensa l'ideatore della frase, e questo in famiglia è molto intrigante!

    Ciao e buon inizio!

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  18. Ricordandoci che si tratta di un bimbo di 8 anni e di un papà, entrambi restii al gioco da tavolo, eviterei sicuramente Hive perché astratto e da due... il mio consiglio (e di gente ne ho introdotta tanta ^__^) è di partire con giochi semplici da spiegare, ambientati, con abbastanza interazione diretta ed attraenti per estetica e tematica (e giocabili bene in 3).

    Ad esempio mi vengono in mente:
    - King of Tokio
    - The Island
    - Jamaica
    - Dobble

    Volendo osare, se pensi possano apprezzare un gioco caciarone con una forte componente fisica di destrezza, si potrebbe pensare anche a Dungeon Fighter.

    Superato il primo scoglio passerei a cose intermedie come Ticket to Ride Europa, Stone Age e magari a questo punto anche Memoir '44 che pur essendo da due sicuramente fa la sua figura... e poi ha i soldatini! ^__^

    In bocca al lupo, Lampadina!
    Chrys

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  19. Grazie a tutti, davvero! I vostri suggerimenti mi sono molto utili. In questi ultimi giorni ( notti) ho navigato parecchio tra le recensioni, per farmi un'idea, ma molti dei titoli che mi avete suggerito non li avevo ancora neanche mai sentiti: bisognerà recuperare! Inoltre, le vostre dritte mi hanno un po' schiarito le idee. Grazie. Rispetto alla battaglie di mostri, eccetera, mi sento molto vicina alla moglie di Gabriele... ;0)
    ... ma i suggerimenti sono tanti, e il mondo dei giochi da tavolo mi si è appena squadernato davanti, nelle sue infinite possibilità... vi farò sapere come sarà andata!
    Grazie a tutti!
    Ciao da Lampadina

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  20. Per me un gioco che piacerebbe sia al padre che al figlio (sopratutto al figlio) è Zombicide. Zombie, Armi, Missioni, regole semplici ... penso sia l'ideale per iniziare

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  21. Mi rivolgo direttamente a Lampadina, a cui vanno i miei complimenti. Anche solo intuire cosa possa regalare il magico mondo dei giochi merita un plauso.

    Complesso consigliare un gioco a 3 neofiti, di cui un bimbo "ottenne" e un orso, soprattutto se non si conoscono bene i loro caratteri.

    Io con mio nipote e i miei fratelli mi sono spinto verso giochi semplici (trovo rischioso proporre anche uno Stone Age a chi non ha mai giocato e non vuole "impegnarsi" troppo).
    Considerando i 3 giocatori, se si vuole partire soft, consiglio:
    Heckmeck (il verme è tratto), Dobble, Fantascatti, Ubongo.
    Se invece si vuole partire dal gradino successivo molti dei giochi già elencati vanno bene (Ticket to Ride su tutti). Io ci aggiungo Seasons, Takenoko, Galaxy Trucker (che in 3 funzionano molto bene) e sono abbastanza semplici e propedeutici.

    Se invece si vuol provare qualcosa di cooperativo consiglio Sherlock Holmes - consulente investigativo (se vi piace il genere) e Space Alert (se almeno uno di voi capisce l'inglese!).

    Spero che questo possa essere l'inizio di un percorso che possa far arrivare a vere e proprie e guerre familiari con giochi come "Through the ages" e "Caylus".

    Buon divertimento!


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  22. ... Alla fine ho scelto Carcassonne e devo dire che mi è andata bene: i miei due maschietti ne sono stati conquistati! Il piccolo, subito entusiasta; il grande, piacevolmente colpito, direi anche un po' sollevato (avrebbe giocato comunque, per spirito di corpo: divertirsi è stata una bella sorpresa... ;O)
    Adesso già mi stuzzicherebbe passare a qualcosa di più impegnativo (ma non troppo); sto leggendo recensioni a manetta, sulla base dei consigli che mi avete dato. Grazie a tutti!
    Ciao da Lampadina

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  23. Ciao a tutti, sono di nuovo qua a chiedervi un consiglio. Come vi accennavo, con Carcassonne è andata molto bene: messa da parte la diffidenza iniziale, entrambi i miei maschietti sono incuriositi dal mondo dei giochi da tavolo e adesso un po' si aspettano che li stupisca con un altro gioco, questa volta più impegnativo in termini di tempo e di strategia.
    Così mi rivolgo alla vostra esperienza (e pazienza) per un consiglio personalizzato visto che, avendo letto le recensioni dei titoli che mi avete già indicato e avendoci riflettuto su, adesso ho le idee un po' più chiare su cosa sarebbe adatto a noi (informazione che mancava alla mia prima richiesta, come giustamente osservavano Fantavir e Enrico).
    Dunque, per rispondere a Luca, nel nostro caso credo che il gioco dovrebbe attizzare soprattutto il papà, senza ovviamente essere frustrante per il bambino, piuttosto che il contrario. Il bambino, poi, è moooolto sveglio e, pur non avendo ancora compiuto 9 anni, comincia a prendere le distanze dalle atmosfere "da piccoli". Per questo, un po' a malincuore, scarterei per esempio "Mice& mystic" (che, dalla recensione, mi è sembrato carinissimo) e i vari giochi ad ambientazione tipo zoo, animali, ecc (Carcassonne Mari del sud compreso).
    Riassumendo, il nostro gioco ideale dovrebbe essere:
    - scalabile: si giocherebbe in 3, ma spesso anche in 2 e qualche volta, perché no, anche in 4 o più, coinvolgendo qualche amico;
    - non un war game, proprio per convincere il papà che non esistono solo quelli (sono una figlia dei fiori e ho sposato un marine...)
    - collaborativo o gestionale (meglio se a interazione non troppo cattivella: vedi sopra);
    - bene se ad ambientazione storica (non però Augustus, perché... "È una tombola!", cit);
    - no al genere fantasy (allergia a mostri, maghi, zombie e atmosfere alla Yugi ho... e con questa, effettivamente, ci autoescludiamo da parecchi titoli);
    - non di carte (non siamo ancora pronti). Per questo ho scartato Bang! (che comunque non si può in 2), Dominion, 7 Wonder; non mi è chiaro se Splendor rientri in questa o in un'altra categoria;
    - strategico (il papà apprezzerebbe tantissimo) ma non troppo difficile (il bambino!);
    - adatto a babbani volenterosi.
    Accidenti, siamo davvero molto complicati: qualcuno riuscirà a individuare il gioco giusto per noi?
    ... Io un titolo che mi sembrerebbe adatto lo avrei visto nella recensione che Bernapapà ha fatto di "Il castello - A castle for all seasons". Che dite, corrisponde alle aspettative sopra elencate? E, soprattutto, pensate che sarebbe troppo ostico, per noi? ... Mi sto allargando troppo??
    Oppure The Island, ma ... Riuscirebbe a coinvolgere il papà?
    Grazie e tutti! ciao ciao
    Lampadina

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  24. I tuoi paletti puntano ad un gioco: Stone age. Buona lettura della recensione...

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  25. ticket to ride europa, the island
    ma se vuoi far impazzire e stupire i tuoi figli e credo anche il papà Pitch Car (ma e' costoso servono almeno due scatole)

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