lunedì 1 settembre 2014

X-Com: The Boardgame

scritto da Fabio (Pinco11)

La Fantasy Flight ha rappresentato uno dei primi editori nei quali mi sono imbattuto nel periodo della mia 'riscoperta' dei giochi da tavolo e per diverso tempo una delle mie fonti preferite di approvvigionamento.
Cambiata nel tempo la costituzione del mio gruppo di gioco, mi sono gradualmente  allontanato da essa, passando ad altri dei nostri redattori gli articoli dedicati alle sue uscite, ma quando ho avuto notizia della prossima pubblicazione del gioco da tavolo di XCOM non ho potuto sottrarmi dallo scrivere un articolo dedicato ad esso.
Circa venti anni fa usciva, infatti, il primo titolo della omonima serie di videogiochi per PC ed io ne rimanevo all'epoca assolutamente affascinato. Si trattava di uno strategico a turni, che conteneva al suo interno elementi propri di due categorie di titoli, ossia dei giochi di combattimento e dei ... udite udite .. gestionali.


Per farla breve i giocatori si calavano nei panni della organizzazione, la XCOM appunto, nata per combattere i poco simpatici alieni che stanno sbarcando allegramente sulla terra seminando panico e distruzione.
Si era chiamati a costruire delle basi, dalle quali far partire i propri caccia intercettori, per abbattere i dischi volanti e, quindi, a mandare dei team di soldati ad uccidere e/o catturare gli alieni ed a depredare i resti delle loro navicelle.


Mentre la parte della lotta sul campo avveniva utilizzando piccole squadre di uomini, ciascuno di essi dotato di proprie caratteristiche, incidenti sulle loro doti (accuratezza di sparo, capacità di movimento, resistenza al panico, ecc..), in parallelo aveva luogo tutta la parte economica, con la necessità di spendere accuratamente le proprie risorse, investendo per il continuo miglioramento delle proprie basi, per acquistare nuovi soldati (a seconda del ritmo con il quale si perdevano ...), per il miglioramento tecnologico e così via.

Sniff .... che ricordi ;) 
Il mix per allora era di quelli davvero entusiasmanti ed al primo titolo della serie ne fecero seguito svariati altri, alcuni dei quali (come Terror from the Deep) mantennero la sua stessa impostazione, mentre altri si limitarono a riprendere la originaria franchigia, per proporre diverse esperienze di gioco.


Ora, a distanza di decenni (o forse solo a distanza di un paio d'anni da un reboot che è uscito nel 2012) ecco che arriva sul tavolo da gioco anche il boardgame della serie, proposto dalla FFG, editore che normalmente garantisce una certa qualità negli adattamenti.


Allo stato attuale siamo nella fase avanzata dell'Hype preuscita, con la pagina della casa che propone diverse immagini di grafica quasi definitiva e molte indicazioni sul gameplay, ma senza entrare ancora nei dettagli.
Più approfondimenti vengono dai video girati nelle prime uscite delle versioni demo.
Quello che si sa è che ci saranno anche nel gioco da tavolo diverse delle fasi già presenti nella versione virtuale, per cui si parla di una gestione economica delle risorse, così come della nota (ai fan) fase di intercettamento dei dischi volanti.


Per ora mancano i dettagli, invece, della fase di combattimento con gli alieni, che non esito a pensare che sarà la più difficile da riprodurre (manca la IA del computer ...), però la prima novità della quale si ha notizia è che il gioco prevede la presenza di una app che si utilizzerà nel corso del gioco! Uno degli scopi primari della app, pare, sarà quello di fungere da timer per le varie missioni (il gioco si pone come cooperativo: gli umani contro l'invasione aliena), ma non è previsto che il gioco sia fruibile senza.

PARENTESI FILOSOFICA ON - Da buon rompiscatole annoto i miei personali dubbi di principio verso giochi che non contengano tutti i materiali necessari per giocare (mi lamento anche quando manca la matita per segnare i punti ove ciò sia previsto ...) ed il fatto di dover avere un tablet a portata di mano non è cosa da poco ... Nel contempo filosoficamente non so se l'abbraccio tra giochi da tavolo  e computer possa essere di quelli mortali per i primi ... L'idea del gioco da tavolo che necessita di una app quindi mi lascia molto freddo PARENTESI FILOSOFICA OFF

Quanto al resto tra i materiali scorgo anche una manciata di soldati XCOM (16) ed una di UFO (24), per cui credo che il mio ricordo di isometriche battaglie tra Xcom ed alieni potrà essere adeguatamente stimolato ... ;) Nel contempo però pare che la battaglia vera e propria non ci sarà (e qui la mia hype crolla vicino allo zero, perché il combattimento tattico era il vero nerbo del gioco ....).

In conclusione: sono incuriosito e molto, ma non ancora rapito (dagli alieni ...?).


P.s. c'è qualcuno di voi che è reduce dalla mia stessa lotta contro con gli alieni di XCOM e che si sta facendo prendere dalla scimmia/hype?

-- Le immagini possono essere tratte dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

9 commenti:

  1. Purtroppo non essendo un videogiocatore non conosco XCOM. Il gioco sembra in ogni caso molto ricco e variegato.

    Per ciò che concerne l'uso di una app, che può far storcere il naso a puristi e conservatori come me, mi vengono in mente due osservazioni:

    1) Uno dei giochi più geniali in assoluto usciti negli ultimi anni è sicuramente SPACE ALERT, di Vlaada Chvatil, che fa uso di tracce audio per rendere ottimale il gioco in tempo reale. Ciò non è andato ad inficiare l'esperienza di gioco e non ha nemmeno intaccato la "filosofia" del boardgame. Per tale motivo sono aperto a nuovi eventuali abbinamenti fermo restando che essi non snaturino il gioco da TAVOLO (di SOCIETÀ). D'altronde anche ESCAPE. THE CURSE OF THE TEMPLE fa uso dello stesso sistema ed infatti è un gioco che, pur essendo diversi scalini sotto Space Alert, rimane molto godibile.

    2) È anche vero che introdurre un app "obbligatoria" in un gioco significa selezionare il cliente. Oggi però il target che si appassiona ai giochi da tavolo è per la maggior parte munito di possibili supporti che possano far uso di app dunque coloro che eventualmente sono tagliati fuori (e che desiderano il gioco) sono una percentuale infima. Inoltre è da vedere se non esista una forma per cui non serva utilizzare un supporto obbligatoriamente (ad esempio nel caso di Space Alert e Escape viene usata la clessidra per gestire il tempo in mancanza di un apparecchio audio).

    Ciao ciao

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    1. Quello che dici e' vero, ma forse apprezzerei di piu' modalita' di utilizzo dei supporti esterni utili a semplificare il gioco o ad introdurre cose che i componenti fisici non riescono a riprodurre... alla fine pero' resto un poco ancorato alla mia forma mentis che nella scatola ci deve essere tutto, compresa matitina e foglio di carta per i punti :-)

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  2. Con X-Com (il primo, sul mio 486 dx2!) ho passato interi pomeriggi da ragazzino!
    (X-Com e Dune *-* ).
    appena ho visto la notizia che la FFG stava sviluppando il gioco da tavolo...HYPE ALLE STELLE!!! :D
    appena visto il risultato delle loro fatiche (youtube è già pieno di recensioni) ...HYPE SPARITO!
    ma proprio non lo comprerò!
    Da quello che ho potuto capire, viene riproposto sul tavolo sopratutto la parte gestionale del gioco originale. La fase degli incontri/scontri delle truppe con gli alieni è marginale.
    e per me questo è un EPIC FAIL!
    La questione dell'APP: anche questa all'inizio mi sembrava bella come idea. ma basta vedere di che si tratta...e non mi pare una "rivoluzione". scandisce gli avvistamenti degli UFO sulla plancia ogni tot di tempo (in base al livello di difficoltà e al numero di giocatori). ce n'era davvero bisogno? sono dubbioso.
    e se tra 10 anni, volessi riprendere in mano questo gioco? potrò farlo così come prendo in mano il RISIKO di 30 anni fa? la tecnologia galoppa...e per me, in un boardgame non ha senso....

    davvero molto deluso di questo prodotto..davvero..
    :(

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    1. Ho seguito piu' o meno il tuo percorso, scoprendo con delusione che la parte di battaglia e' assente. Per ora non e' quindi tra i miei acquisti sicuri, ma quando uscira' vedro' se cambiare idea .. :-)

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  3. Nessuno vieta di prendere in mano Dosbox e continuare a giocare a UFO o XCom ancora oggi, eh? :)

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    1. è verissimo! ho giocato al reboot e l'ho apprezzato molto! :)

      Comunque questo non vuol dire che la "conversione", secondo me, poteva essere fatta meglio...
      Magari non mi aspettavo conversioni a livello Pacman o Donkey Kong (vedi http://pinco11.blogspot.it/2014/08/vetust-games-pac-man-chomp-chomp-chomp.html e http://pinco11.blogspot.it/2014/07/vetust-games-donkey-kong-dal-pixel-alla.html ) ma speravo di trovare quantomeno lo stesso "feeling" del videogame.
      E le mie prime impressioni sono deludenti da questo punto di vista...
      :(

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  4. X-Com lo conosco come videogiocatore :)
    Bella segnalazione

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  5. Nel corso degli anni almeno un paio di volte lo avevo addirittura rigiocato :-) il bello era affezionarsi a certi personaggi e vederli crescere, cosi' come certe missioni erano da cardiopalma (i mitici terror sites ...). Che bei ricordi :-)

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    1. io mettevo lil mio HQ nella mia stanzetta, in provincia di Avellino! :D
      mi immedesimava un casino :)
      PS: e le mucche rapite? ahahahhah! tocchi di genio!

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