venerdì 17 ottobre 2014

Diari da Essen 2014 - II il primo giorno

scritto da Fabio (Pinco11)

Finalmente ci siamo!
Dopo mesi di intensa navigazione alla ricerca di regolamenti ed immagini, di catalogazioni, di letture di regolamenti, siamo arrivati al dunque e la fiera e` iniziata!
La sensazione che di solito mi lascia il primo giorno e´ ancora un senso di incompletezza ed una vaga sensazione generale di mancanza di tempo: del resto in fiera sono entrato subito dopo pranzo, per cui la giornata e´diventata una specie di frenetica corsa per prendere le misure della manifestazione (compito nel quale si raggiunge un risultato soddisfacente solo poco prima di partire ...) e per mettere giu´sin da subito qualche nome nella lista dei titoli provati.
Chiudo la prima serata della trasferta tedesca con un discreto sette nella casella dei giochi provati (dalle 14.00 alle 2.00) e con una tabella di marcia gia´fitta preparata per il venerdi´...


La fiera: i protagonisti stanno cercando di emergere ...

Lo avevo accennato gia´ nell´ültimo articolo di pre fiera e lo confermo: ancora non si vede bene allorizzonte chi possano essere i veri protagonisti della fiera´ed ancora non ci sono vere e proprie migrazioni di massa verso li stand dei titoli piu´chiacchierati.
Su BGG le classifiche di gradimento sono operative sin dalle prime ore dellevento, ´ma gli spostamenti nellelenco sono ancora molto significativi di ora in ora, per cui possiamo dire che il primo giorno si chiude senza che i pretendenti al ruolo di star delal fiera non sono ancoa riusciti a formalizzare le proprie candidature.

All´´orizzonte pero´qualcosa si intravede.
Abbinando le classifiche di BGG, con i primi poll  di Fairplay Magazine (lo storico stand dedicato al raccogliere le impressioni dei visitatori, con voti, sui giochi provati) e, soprattutto, con quello che ho visto sui numerosi tavoli dellalbergo´, posso dirvi che stanno lentamente emergendo alcuni titoli in particolare.
Il primo e´sicuramente Alchemist, della CGE: ieri sera era presente in almeno quattro o cinque copie tra i trenta tavoli della sala mensa e nel contempo occupa la prima posizione di BGG.
Il gioco si propone come abbastanza profondo (90 minuti a partita) e ben illustrato, per cui lo vedo bene in prospettiva e mi sa che in giornata o lo provero´o lo compreremo per giocarci la sera.
Altro titolo sugli scudi e sicuramente Progress, della NKSN, cosa che, considerando la sua provenienza da un editore poi non cosi´noto al grande pubblico, mi ha stupito, ma iri sera era il secondo titolo per numero di partite in corso nel campione di riferimento dell Holiday Inn, per cui lo inserisco nel mio radar per la giornata.
Grande sorpresa (e positiva per i nostri colori) al terzo posto del mio personalissimo podio virtuale, ossia Hyperborea, il quale sta scalando BGG ed a sua volta era una delle presenze costanti ai tavoli dellálbergo. Qui sono preparato, perche´ il gioco gia´ lo avevo provato a Modena, ma questo non toglie che il fatto di vedere una produzione di casa nostra sugli scudi mi renda felice.

Per il resto degni di nota e piuttosto ricercati tra i visitatori sembrano essere Deus, della Pearl, il predestinato Imperial Settlers della Portal, Abyss (favorito dalla bella grafica) e Robin (giochillo di carte agevolato dalla sua rapidita´di svolgimento, cosa che in fiera ha i suoi vantaggi).
Tra gli intenditori, infine, c e´un gran interesse verso Die Staufer´della Hans im Gluck (i maledetti non hanno diffuso il manuale prima della fiera, per creare hype ad arte ... e ci sono riusciti ...), che qui in fiera e´proposto anche in versione inglese dalla Zman, ma ieri ancora non erano arrivate le scatole in vendita con il manuale inglese, per cui sono relativamente pochi i non tedesco parlanti che lo abbiano potuto provare.


Personalmente, tra i meno noti, ho avuto modo di provare qualcosina di interessante e/o stuzzicante, come Viceroy della Hobbyworld (gioco di carte ben illustrato a tema fantasy, nel quale si costruisce una piramide di carte con meccaniche piuttosto immediate da acquisire - e´pero´gia´andato in soldout), New York Kings della Playad Games, simpatico pick and delivery familiare (se considerate familiare il concetto di ammazzarsi e sparacchiarsi reciprocamente sullo sfondo di una guerra di mafia) caratterizzato da simpatiche manate di dadi rollati per ottenere combo da poker ed un giochillo (ancora a tema dadi, con una intelligente implementazione delle meccaniche di base dello Yatzee) olandese del quale ora mi sfugge il nome ma del quale mi riprometto di riparlarvi a breve.



Tra i miei ´predestinati´, infine, ho provato El Gaucho , della Argentum, che si e´rivelato allaltezza delle aspettative: titolo solido, semplice, potenzialmente molto interattivo, dovrebbe guadagnare relativamente spesso il suo posto sul mio tavolo ...´(annoto che il buon Federico, al tavolo con noi, non si e´alzato pero´cosi´entusiasta ...

Vabbe´, per oggi qualcosina vi ho detto e le immagini allegate spero contribuiscano a stuzzicare ancora la vostra curiosita´: cerchero´per domani di trovare ancora un computer per la prossima puntata dei miei diari ... Un salutone a tutti voi dalla ridente (perche´si gioca !!) cittadina di Essen´ (maledette tastiere tedesche ... senza vocali accentate, con la zeta dove gli pare a loro piu´utile metterla e con le dieresi ...)


6 commenti:

  1. Sì vabbè, ma la cosa più importante: li hai comprati i giochi per me? :)

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  2. WOW, El Gaucho attira molto anche me!
    E' il "fratello" di Yunnan, vorrei ben vedere! :D

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  3. Somma invidia? Somma invidia. :'(

    Nessuno mi compra una copia di Dice Brewing? :P

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  4. Inserisco i miei commenti a caldo sui primi giochi provati.

    Staufers gioco che mi è piaciuto molto di difficoltà media e indipendente dal linguaggio. Gioco basato su meccaniche di maggioranza ha una discreta interattività.

    Zang huo una bella sorpresa un gioco impegnativo come di tradizione della WYG. Gentilissimi e simpaticissimi gli autori ci hanno spiegato amorevolmente il loro " bambino". Sono stato testimone dei complimenti fatti da Stefan Feld. Una piacevolissima sorpresa.

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  5. Historia Fabio, prova Historia!!! :-D

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    1. Eh, ma quello da che l'ho comprato io e lo prova da me...

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