domenica 19 ottobre 2014

Diari da Essen 2014 - IV - Il sabato e fine fiera ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo arrivati anche quasi alla fine della fiera e le luci sono in procinto di spegnersi. Ieri sera la stanchezza si e´`fatta sentire e siamo riusciti, nonostante tutte le promesse di fare tarda nottata, a provare giusto un paio di titoli (uno pero´era Aquasphere ..).
Stamani latmosfera era rilassata, tanto che anche in metropolitana non céra affollamento e gia´verso l´`ora di pranzo la fiera iniziera´ad avviarsi alla chiusura, con diversi stand che vengono smontati proprio allinizio del pomeriggio.
E´quindi la giornata da dedicare allo shopping, ma anche a fare qualche ulteriore considerazione sui titoli che si sono meglio comportati.
A breve poi (spero martedi´, ma forse mercoledi´mattina) dovremmo avere online  il mio report generale della fiera :)

I sold out

Premessa: come diceva un amico se in fiera ci vieni con dieci copie del tuo gioco e´chiaro che fai il soldout, per cui non considero neanche il fatto che negli stand dei giapponesi e dei coreani meta´della roba non si trovava piu´gia´venerdi, perche´loro portano sempre poche decine di scatole per ogni titolo, quindi quelle vanno via subito, prenotate da tempo.
QUelli che invece sembrano aver venduto di piu´con numeri piu´importanti sono Alchemists, della CGE, che gia´ieri vantava un bel cartello con la scritta ´fine copie´, cosi´come Imperial Settlers della Portal. Per entrambi se non erro sono gia´previste edizioni italiane, per cui gli appassionati non devono preoccuparsi sulla futura reperibilita´: per Lucca dovrei parlare con gli editori nostrani e vi daro´piu´sicure conferme.
Bene e´andata, tra i piccoli, anche ai polacchi di Dice Brewing, che a loro volta gia´ieri pomeriggio nel loro stand, collocato per altro nella scomoda halle 2, avevano finito tutto.

Le sorprese

Scorro al volo la classifica di Fairplay Magazine e vedo in testa un bel quintrtetto, composto da Orleans, Aquasphere, Murano, Zhanguo e Die Staufer, a riprova che i votanti in questo stand sono piu´gamers che occasionali.
Tutti titoli piuttosto solidi e getonati: personalmente ho provato ieri sera il titolo di feld, che mi ha lasciato abbastanza indifferente, tanto da non acquistarlo, mentre molto piu´promettente si e´rivelato Zhanguo.
QUanto agli altri e´ovvio che vanno nella valigia pronti per essere testati al ritorno.
Beasty Bar della Zoch e´invece il classico underdog che si infila nella top 10 ogni anno: e´un giochillo di carte ben illustrato che ancora non sono riuscito a provare, per cui dovrebbe andare alla cieca nello zaino :)

Passando a BGG si trovano invece altri titoli con Deus della Pearl che domina, seguito da Alchemists, Five Tribes e lítalianissimo Hyperborea, che gli amici di Asterion mi dicono essere andato molto bene, sia come vendite che come acquisti dei distributori.
QUi gli underdog sono Franknstein Bodies , Essen The Spiel Game e Progress, ma anche Dungeon Bazaar della Cranio viaggia a ridosso della Top 10.

Sul mio tavolo

Sono arrivato oramai a circa trenta titoli tra le 14.00 di giovedi´e le 1.00 di ieri sera, per cui sto iniziando ad avere un buon campione della fiera (i titoli dal maggior peso specifico che ho giocato  sono pero´limitati ...) e nel report finale che mettero´ online in settimana vi parlero´un poco di piu´di tutti, pero´due righe di anticipazione le metto.
Tra i titoli di ieri direi che si sono distinti Co-mix, uno story telling davvero carino (della italianissima Horrible Games), che punta molte delle sue chance di successo sul simpatico mazzo di minicarte davvero ben illustrato, nonche´Globz (della Gigamic, sul genere di Fantascatti, con materiali davvero attraenti) ed il vincitore dello Spiel per bambini, Geister, Geister, Schatzsuchmeister, che a sua volta ho preso per mio figlio (bel cooperativo per i piu´piccoli, con materiali attraenti).
Tra i titoli piu´astratti, ma gradevoli, segnalo Venezia 2090, di Leo Colovini, leggero e veloce, ma non per questo privo di spazi di riflessione.
Mi hanno invece poco impressionato Colt Express, Aquasphere (poco intuitivo ...) e Mr. House, della Granna, sul quale riponevo migliori aspettative.

Ok, ci siamo, mi sono trattenuto gia´parecchio e la scimmia degli acquisti e delle ultime prova mi sta salendo sulla spalla e saluta con la manina, invitandomi a salutare tutti ed andare, che tra poche ore si parte !!!

A risentirci a presto con il report conclusivo !!!


 

4 commenti:

  1. Appena ritornato da Essen. Noto con un certo piacere che le impressioni che ci siamo scambiate di persona vengano confermate dalla classifica di FairPlay e a riprova di ciò avevamo già acquistato tutti i titoli che sono nella top5. Il mio personale premio prima prova va a Die Staufers seguito a un'incollatura da Zang Huo. A caldo in questa edizione di Spiel nessun titolo ha spiccato ma è ancora troppo presto per dare giudizi definitivi. Solo il tempo sarà buon giudice.

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  2. "personalmente ho provato ieri sera il titolo di feld, che mi ha lasciato abbastanza indifferente, tanto da non acquistarlo"
    Cos'è che non ti è piaciuto e cosa è come ha fatto ad arrivare in cima alla classifica di gradimento? Pensi sia dovuto più al nome dell'autore che non alla reale bontà del gioco?

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  3. Che giochi sono quelli apparecchiati che hai fotografato? Che ne pensi di five tribes?
    Grazie
    Flavia

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