lunedì 6 ottobre 2014

Essen 2014 e dintorni - Parte X

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo arrivati anche alla decima puntata del nostro set di carrellate sui giochi in uscita in questo periodo e più scrivo e più mi rendo conto che solo una frazione dei titoli proposti trova qui accoglienza: considerando che in ogni articolo ne cito almeno sei o sette (a volte più di dieci), si comprende come ad Essen arrivi una vera e propria marea di titoli.
Il comunicato stampa dell'organizzazione della fiera parla, del resto, di 850 nuove uscite, con oltre 800 espositori, provenienti da 41 paesi diversi, per cui, aggiungendo a questo che la fiera si estende su 58.000 metri quadri (il triplo della fiera di Modena, per avere un'idea della misura), si ha la percezione della dimensione del fenomeno ;)
Vabbè, bando alle ciance e passo a parlarvi dei titoli di oggi, avendo stavolta in particolare riguardo il made in Poland, parlando di G3, Bomba Games e non solo.


G3

L'editore presenta anche quest'anno una linea di quattro titoli, variegando il target dei potenziali acquirenti.

Parto da Urban Panic, di Krzysztof Matuzik , per 2-4 giocatori, con un tempo medio a partita di una quarantina di minuti. Il tema qui è quello alla Sim City della costruzione di una città, che è edificata da ogni giocatore sulla propria scheda personale prelevando da un tabellone comune, ad ogni turno, apposite tessere quadrate, le quali rappresentano i vari tipi di insediamenti (uffici, appartamenti, fabbriche, parchi, ...).
Ogni volta che si va a costruire qualcosa si deve fare attenzione a mantenere il collegamento con il resto della città (ci sono strade di collegamento, alla Carcassonne) e nel contempo si andrà ad incidere sulle varie tracce che tengono conto di come la vostra città si sta sviluppando (abitanti, posti lavoro, ecologia, ...). Ad arricchire il tutto ci sono poi tante carte obiettivo, che elencano diverse modalità per fare punti.
Il gioco propone un manuale semplice, che sta in quattro paginette, comprensivo di diverse modalità di gioco, che vanno dal base passando all'avanzato (che aumenta da 4 a 5 le opzioni di scelta di azione ad ogni turno), per arrivare al party mode.

Ucho Krola (King's Ear) di Konrad Perzyna è invece un gioco di carte nel quale i giocatori sono chiamati a macchinare alla corte del re, che tra i suoi componenti ha, appunto 120 carte, divise in diversi sottomazzetti.
Ogni carta contiene del testo, che ne descrive le caratteristiche, ed in genere gli effetti consistono nell'interagire con ciò che è sul tavolo e/o è giocato da altri, il tutto con il fine di andare ad aumentare il più possibile il proprio prestigio, che è alimentato dalle carte che vanno nell'apposito mazzetto che ognuno raccoglie durante la partita. Il titolo ha una sua dipendenza dalla lingua (dovrebbe però avere una versione inglese). Quanto al flusso del gioco, partendo dal presupposto che anche qui il manuale è di 4 pagine, due delle quali rappresentate dall'elenco degli effetti delle carte e da un turno di gioco, il tutto promette di scorrere con rapidità ;)

Il terzo titolo della G3 è invece Pamietne Historie (Memorable Stories), di Piotr Silka, per 3-8 giocatori dagli otto anni in su. Qui il target è orientato verso i più piccoli, come attesta la grafica coloratosa  ed il manuale di due pagine.
L'idea alla base del tutto è simpatica e consiste nel sollecitare i giocatori a raccontare delle brevi storie che coinvolgano gli oggetti / personaggi raffigurati nelle carte che ad ogni turno si vanno a pescare.
Completata la fase di racconto, parte quella di 'ricordo', nella quale a turno ognuno indica uno degli altri giocatori e descrive una carta (es. "montagna") da lui utilizzata, acquisendola se il ricordo è corretto. 
Alla fine di questa fase ognuno riceve 1 punto per ogni carta acquisita (premiando quindi la sua memoria) ed uno di penalità per ogni sua carta che nessuno ha ricordato (si penalizza chi ha raccontato una storia che si ricorda male).
Gioco semplice, ma potenzialmente divertente e creativo ;)

Per ultimo ho lasciato il titolo più impegnativo, ossia Imperialism: Road to Domination di Konrad Perzyna, un gioco di carte a tema civilizzazione (copre il periodo dal XV al XIX secolo), a base di carte, nel quale i partecipanti sono stimolati a costruire i loro imperi.
Circa 90 minuti è il tempo di gioco ed il numero di giocatori è previsto da 2 a 4. Per dare un'idea di massima del gioco si deve dire che vi sono diversi tipi di carte, a partire dai 'risultati' ottenuti (achievements), passando per gli eventi, le carte religione, le carte speciali e le carte territorio: ogni turno si svolge in diverse fasi, partendo, dopo il refresh delle carte in mano, dall'ottenimento di risorse, seguendo poi gli intrighi, le conquiste, le guerre e la tassazione (che, evidentemente, resta un caposaldo della nostra evoluzione ...).
Anche qui lo spirito, compatibilmente con il fatto che si tratta di un gioco decisamente di maggiore profondità rispetto agli altri, è comunque quello di renderlo fruibile senza troppe complessità, visto che il manuale è di 8 paginette (oltre a 4 di descrizione delle singole carte).
Sono curioso di vederlo all'opera ;)


Bomba Games

Krzysztof Matuzik è l'autore anche di Amber Route e di Black and White, i due titoli che sono proposti dalla neonata Bomba Games ad Essen.
Il primo è un titolo per 2-4 giocatori a sfondo fantasy, nel quale i giocatori si muovono su di un percorso che è costruito assemblando, come un puzzle lineare, i pezzi forniti (si forma una strada che può, molto lontanamente, ricordare il concetto alla base di Tokaido), ottenendo una sequenza di locazioni.
A quel punto inizia l'avventura ed ognuno, fruendo delle carte che ha in mano, gestisce gli eventi legati al su ingresso nella casella di destinazione del suo turno. Poiché nel corso del gioco avvengono diversi incontri, è necessario prepararsi ad essi assumendo una scorta e/o procurandosi apposite power cards. Ad ogni sfida superata (si tirano dei dadi, combinando i risultati sulla base della forza relativa del giocatore e della sua scorta e dei 'cattivi' che si incontrano) corrispondono delle ricompense ed è sulla base di come ognuno si sarà comportato che sarà assegnata la vittoria (possono aver luogo anche scontri tra i giocatori).
Interessante  è qui anche la grafica, non convenzionale, nonchè la modularità del tabellone.

Black and White è invece un wargame essenziale per due giocatori, che si svolge su di un tabellone esagonato (non troppo grande, per cui non pensate a classici giochi di guerra di una volta, ma piuttosto ad un fratello molto maggiore di uno Stratego). A ciascuno dei due partecipanti è assegnato un esercito composto da blocchetti di legno, che rappresentano (grazie ad appositi adesivi che si affiggono su di essi) diversi tipi di unità militari.
Alta è anche qui la modularità, perché le mappe possono essere variate grazie alle diverse tessere terreno, così come lo possono essere gli eserciti, sulla base delle unità prescelte. Ci sono, infine, diversi scenari proposti ...

Fabryka Gier Historycznych

L'editore in questione, che nasce da un progetto educativo, propone un interessante gioco da tavolo che si propone di ripercorrere le gesta delle unità combattenti polacche nell'ultimo conflitto mondiale.
Il titolo, First to Fight (ideato dalla coppia Sienko - Kwapinski), è ispirato in effetti, al fatto che la Polonia fu la prima nazione ad essere coinvolta nella guerra (a seguito dell'invasione tedesca del 1939) e NON è un wargame, sfruttando il tema della guerra come sfondo.
Tra i materiali vi sono carte soldato, nonchè un tabellone che raffigura le zone nella quali vi furono combattimenti: il tempo medio a partita è indicato in oretta e l'eta proposta è un 10+, per cui non dovremmo essere di fronte a niente di insormontabile ...

Game Fabrica

Ancora Krzysztof Matuzik è l'autore, ancora, di un titolo a sfondo ferroviario a base di carte, edito da questa neonata casa.
Si tratta di Cargotrain, un pick up and delivery per 2-4 giocatori, nel quale il 'tabellone' di gioco è formato da una dozzina di carte, messe in cerchio a mò di orologio, identificando tra di esse i tunnel, le fabbriche, i complessi industriali ed il rimessaggio. Ad ogni turno il giocatore utilizza il proprio set di carte movimento (ce ne sono di diversi tipi, corrispondenti agli upgrade dei tipi di treno) per muovere la propria locomotiva ed eventualmente per svolgere una delle azioni consentite (da notare che alcune azioni possono essere svolte solo se si è terminato il movimento su certe caselle!). In generale l'idea è quella di cercare di raccogliere set di carrozze, da consegnare poi nel proprio magazzino, per completare determinati contratti, in modo tale da conquistare così i punti utili a vincere la partita.
Anche qui una idea di base abbastanza semplice, realizzata in modo interessante e contenendo i costi (il prezzo in preordine è di 15 euro ...)

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dai siti delle case produttrici alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

7 commenti:

  1. curioso il fatto che Amber Route usci gia' l'anno scorso in versione digitale x Android

    https://play.google.com/store/apps/details?id=pl.mobilewings.amberroute

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    1. Curioso si.....d'altronde la vita è fatta di cose curiose.

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  2. Pamietne Historie... uffa, un paio di anni fa avevo pensato un gioco simile. Ma ormai ci sono abituato :)

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  3. Ma i cinghiali che fino hanno fatto ad Essen? Mi sbaglio, o si tende a giochi sempre più compressi nei tempi e nei regolamenti?
    Io voglio un cinghialozzo... ;-)

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    1. I più cinghiali che ci sono in giro sembrano essere quelli della Spielworxx: Arkwright e La Granja ;)

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    2. ... poi un pochetto Zhang Guo della What's Your Game e forse (ma non ho letto il regolamento) Kan Ban ...

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    3. Aggiungerei Panamax e, forse, Aquasphere.

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