lunedì 20 ottobre 2014

Essen 2014 e dintorni - parte XI

scritto da Fabio (Pinco11)

Siamo arrivati alla decima puntata delle nostre carrellate di titoli: oramai l'apertura della fiera si avvicina ed ancora non scorgiamo il classico bestseller pigliatutto predestinato, per cui anche quest'anno potrebbe essere che non arrivi il gioco in grado di imporsi all'attenzione del grande pubblico, facendo di conseguenza da traino dell'intero movimento del gioco da tavolo, che tutti attendono oramai dai tempi di 7 Wonders.
Comunque, tra notizie celate volutamente, ritardi e manovre di marketing, sta di fatto che quest'anno ci sarà parecchio da vedere direttamente alla fiera e da scoprire sul posto: nonostante la pervasività di internet dei giorni nostri, potrebbe esserci ancora l'occasione per più di un vecchio gira e scopri alla vecchia maniera e non posso dire che alla fine la cosa mi dispiaccia del tutto ;)
Oggi ci dedichiamo, comunque, principalmente alle uscite annunciate dalla dV Giochi, ma non solo !!

dV Giochi

L'editore di casa nostra quest'anno schiera davvero una linea ampia di uscite, quasi tutte, in ossequio alla sua italianità, previste per Lucca Comics and Games.
Si parte con Dark Tales, di Pierluca Zizzi, gioco di carte (per 2-4 giocatori) ad ambientazione favolistica (anche se il dark del titolo suggerisce che ci sia un bello sfondo tenebroso), nel quale la novità sta nella variabilità delle condizioni per vincere. Fermo restando che c'è un mazzo di carte (48), ad ogni partita vi è la selezione tra le varie carte ambientazione (6, ma sono previste già delle espansioni, la prima delle quali dedicata a Biancaneve, che conterrà, tra il resto, 24 carte base e 6 ambientazione), le quali dettano le condizioni di gioco, variando così in modo decisivo il tutto.
Le regole promettono di essere facili (il manuale sta in un booklet a sei facciate piccole), però dovremo provarlo per capirci davvero qualcosa in più ...

Secondo gioco di carte sarà Hoshi Battle, di Angelo Nikolaou (per 2 o più giocatori), titolo che propone sfide tra due o più giocatori sollecitandone la destrezza. In sintesi ogni giocatore ad inizio partita riceve delle carte eroe, che descrivono le caratteristiche del proprio personaggio imponendo regole 'fisiche' al combattimento (es. il tuo avversario quando ti colpisce deve avere un occhio coperto) e delle carte duello, le quali a loro volta incidono sulle regole dello scontro (es. usa il dado d10 invece che il d8). Il duello consiste in un ripetuto lancio di dadi all'interno di un 'recinto' circolare che è poggiato in mezzo al tavolo e si svolge in tempo reale: ogni round ha termine quando un giocatore, al quale è uscito sul dado l'apposito simbolo che gli consente di tentare un affondo, tocca fisicamente la mano dell'avversario che tira i dadi. Tutto qui: la varietà del gioco risiede nelle condizioni dettate dalle carte e nella durata del combattimento. Titolo che si propone come adatto per un pubblico giovane e un peletto portato al caos ;)

Terzo gioco di carte è Playa Pirata, di Luca Bellini, vincitore del premio gioco inedito 2013/14, concorso indetto annualmente da Lucca Comics and Games, il quale riconosce al vincitore il diritto alla pubblicazione della sua opera. In questo caso i protagonisti del gioco sono dei simpatici pirati, i quali seppelliscono durante il giorno dei tesori (carte di di valore ignoto agli altri giocatori), coprendoli con pile di teli da mare ... Ogni partita è molto veloce (si parla di otto turni o giù di lì) ed il flusso del gioco è reso vario dalla possibilità di giocare, oltre i teli da mare e le carte tesoro, anche delle carte speciali (pirata), che producono vari effetti. Come sempre il formato è compatto, con 88 carte, blocchetto contapunti e matita.

Quarto titolo della casa è una espansione per il suo cavallo di battaglia Bang!, stavolta dal titolo Valley of Shadows, consistente in 8 carte personaggio e 16 carte da gioco, Il pacchetto era uscito lo scorso anno in Repubblica Ceca (sotto il nome di Udoli Stinu) ed ora è proposto in veste internazionale.

A seguire ci sono poi le localizzazioni realizzate dall'editore umbro, che sono tre, due delle quali di quelle che decisamente faranno parlare molto.
Capite perchè ha un senso l'edizione italiana?
La prima di queste chicche è rappresentata dalla edizione italiana di un titolo che ha avuto un grosso successo, ma che sinora non aveva conosciuto una edizione in lingua di Dante, ossia Brugge, di Stefan Feld. Il titolo, tanto per mantenerci in linea con la lineup dell'editore perugino, è un gioco di carte, nel quale il genio tedesco si esprime al meglio. Personalmente lo ritengo un gran bel gioco (soprattutto nella versione base, mentre l'espansione uscita, pur consentendo di giocare anche in 5, lo appesantisce oltremodo), che strizza l'occhio anche agli appassionati dei giochi di carte (parlo di quelli con effetti scritti in testo su di esse, non le carte tradizionali ...), proponendosi come l'anello di congiunzione tra di essi ed i boardgames.
Interessantissima è la sua edizione italiana, perché la presenza del testo in lingua ha reso relativamente poco diffuso qui da noi il gioco.

Il secondo coniglio che l'editore tira fuori dal cilindro è rappresentato da un titolo assai meno diffuso, ma parecchio noto nel tamtam degli appassionati su internetto, ossia Patchistory, della coppia coreana Kim - Jung. 
Anche qui abbiamo un gioco a base di carte, nel quale da 2 a 4 giocatori si sfidano costruendo, grazie alle carte, le quali sono tematizzate sulla base dell'evoluzione storica, un proprio impero, attivando, grazie alla posizione in cui ogni carta è collocata, i loro effetti relativi.
Si tratta di un altro titolo che contiene testo in lingua, per cui la localizzazione ha un proprio senso e del quale molto si parlava sempre nella community dei gamers, per cui sono davvero curioso di provarlo.

Ultima uscita annunciata, infine, è rappresentata da un simpatico gioco di abilità manuale, ossia Flex. Si tratta di un rompicapo composto da una dozzina di cubetti connessi da un elastico al loro interno, che devono essere ruotati ed assemblati secondo quanto indicato in un libretto di 'sfide'. Il gioco è disponibile in versione base ed XL ed è prevista la possibilità di combinare le due edizioni. il Target principale è quello dei bambini (mio figlio lo gioca da tempo), ma è un classico giochino da viaggio che può far passare del tempo anche ai più grandi.

Misantropia

Ho avuto notizia dall'autore stesso, Francesco Stefanacci, della preparazione di un gioco dedicato, appunto, alla Misantropia. L'autore / editore si è dato un gran daffare nel promuovere questa sua idea, tanto che è online un sito ad esso dedicato ed è stato realizzato anche un video - spot di presentazione del gioco, il link al quale trovate sempre nel sito. Tra l'altro il video è proposto in due  versioni, una breve ed una lunga (rispettivamente intorno al minuto e poco meno di dieci minuti): ho visto che il secondo descrive in particolare le meccaniche di gioco ed è proposto in modo divertente, risultando gradevole e realizzato in modo professionale.
Quanto alle meccaniche il gioco punta molto sul coinvolgimento dei presenti in attività 'pratiche', per cui non rientra nel classico target del nostro sito, ma può rivelarsi interessante per chi sia alla ricerca di modi per movimentare una serata ... ;)


Osterreichisches Spiele Museum

Dopo la fulminazione dello scorso anno avuta con Handler del Karibik, quest'anno non leggo nemmeno le regole delle due uscite dell'editore in questione (il museo del gioco austriaco), che penso che prenderò (se il prezzo resterà quello ultrapopolare dello scorso anno) alla cieca.
Si tratta di due titoli, giochi di carte, ancora illustrati da Franz Klemens, ovvero Paititi, di Walter Schranz, e Bakerspeed,  di Marko Jelen. Il primo è a tema 'assemblaggio di reperti archeologici' ed i giocatori ricevono carte che raffigurano due valori, il primo legato ai punti 'vanga' ed il secondo a quelli 'piccone': essi sono utilizzati per poter scavare i reperti, che i giocatori collezionano in vista della loro esposizione.

Il secondo (a tema Sherlock) è invece un gioco di destrezza, colpo d'occhio e velocità, nel quale i giocatori ricevono un set di carte 'sospetti': in ogni carta è raffigurato uno o più personaggi che hanno una certa 'forma' (alto, basso, grasso ..), colore e numero. Ad ogni turno si tirano i tre dadi ed i giocatori devono al volo cercare nel proprio mazzo la carta le cui caratteristiche combaciano con quelle indicate dal risultato dei tre dadi. Il primo a farlo si può liberare della carta. Vince chi per primo esaurisce il proprio mazzo ... (target qui piuttosto sul basso, come età, ma sono lo stesso incuriosito ...).

-- Le immagini sono tratte dal manuale, da BGG o dai siti delle case produttrici alla quale appartengono tutti i diritti sui giochi di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

7 commenti:

  1. Articolo preparato in vista della stanchezza post-essen... Che organizzazzione, complimenti!

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    1. .. esatto !!! Per altro, siccome si tratta in gran parte di cose che usciranno a Lucca, era giusto metterlo prima di fine mese, ma non necessario proporlo prima di Essen ;)

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  2. A ‘sto giro dV Giochi fa il colpaccio.
    Titoli davvero molto interessanti, non vedo l'ora di affondarci i denti.
    Nell'ordine: Bruges , Dark Tales e Pathistory!

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  3. Dark Tales ispira un sacco anche me :)

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  4. Dark tales e Playa pirata sono assolutamente consigliatissimi.
    Non lasciateveli sfuggire!
    Il primo è un semplice ed intelligente pesca e gioca, con potenziali combo.
    Adatto a chiunque, non molto originale ma io lo preferisco di gran lunga a titoli simili, inutilmente più complicati. In complesso è un gioco veloce e decisamente valido.
    Il secondo è a mio avviso il gioco inedito più bello di sempre, probabilmente avrebbe avuto successo anche tramite canali normali. Molto semplice da spiegare ma con una bella dose di bluff ed interazione. Le scelte da prendere sono poche ma spinose! mi ha convinto già da prototipo, ad ideaG 2014 di Gennaio.

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