lunedì 13 ottobre 2014

I diari di Essen - 1. La lista ...

scritto da Fabio (Pinco11)

Inizio con questo post la serie di articoli dedicati alla fiera di Essen: ogni anno cerco di ritagliarmi, durante i giorni della fiera, il tempo per mettermi ad un computer (per gestire foto e scrivere un tablet risulta decisamente - almeno per me - inadatto) e scrivere ogni giorno una descrizione della giornata vissuta, aggiornando così chi non è potuto essere con noi.
Stavolta inizio il 'diario' in anticipo, ossia partendo dalla fase di preparazione alla fiera, ovvero alla stesura della famosa whishlist o comunque la lista dei titoli da tenere in qualche modo d'occhio.
Negli ultimi due anni si era fatto carico di questo incombente il validissimo navigatore Berna, che mi trovavo a fianco nel corso delle nostre peregrinazioni in fiera, sempre con a portata di mano il suo elenco dei titoli, la mappetta della fiera e l'elenco degli espositori con il numero di booth (stand).
Quest'anno l'amico purtroppo marca visita, per cui mi è toccato impegnarmi un attimo di più per redigere un elenco dei titoli tra i quali scegliere, possibilmente, quello che dovrò provare e/o comprare. Il Berna ha scelto di non lasciarmi del tutto solo, per cui la prima metà della lista l'ha scritta lui: ora però mi trovo dentro anche dei titoli che non ho scelto io .. ;)

Le aspettative

Il buon Fausto è già da tempo che la sua lista essenziale l'aveva buttata giù: per lui valeva sicuramente l'entusiasmo tipico della prima volta (ad Essen), però negli ultimi giorni la pioggia di titoli che si sono aggiunti all'elenco dei preannunciati è diventata insistente, per cui il pregio di scriversi la lista dei titoli sul radar pochi giorni prima di partire è di avere un elenco abbastanza aggiornato.

Premesse:
1. Sto gradualmente andando in 'panico', perché realizzo che i titoli di "grande grande" interesse quest'anno, per me, mancano clamorosamente! Lo scorso anno, ritenuto da molti come 'moscetto', mi ha invece trovata abbastanza contento, se non moderatamente entusiasta, perché prima di andare in fiera avevo almeno 5-6 titoli che consideravo acquisti quasi sicuri (Gluck Auf, Nauticus, Russian Railroad, Citrus, Rokoko, Amerigo) e diversi altri da tenere sicuramente d'occhio (Lewis, Glass Road, Nations, Yunnan, ...), cosicché  la fiera era per me un mix tra il desiderio di mettere mano sui titoli più attesi a l'apertura a scoprire l'ignoto. A questo giro, invece, ammetto di avere solo giusto due o tre potenziali acquisti 'quasi sicuri', legati per altro in gran parte al mio personalissimo gusto (non sono titoli stranoti) e per il resto il panorama è ricco di tanti comprimari, tanti potenziali underdog, tante scatole che vorrei aprire, ma davvero pochi, pochi titoli che mi smuovono alla grande.
2. Passo al bicchiere 'mezzo pieno', dicendo che la lista dei titoli su BGG (comunque gonfiata dalla ripetizione del medesimo gioco nella lista di più editori) viaggia sui 600 titoli e l'organizzazione della fiera parla di oltre 800 di essi, per cui la quantità sicuramente c'è. Nel contempo anche solo scartabellando tra le migliaia di immagini di anteprima inviate dagli editori si nota una qualità grafica e di materiali che va ancora crescendo, tanto che pure gli editori più oscuri (spesso si tratta di one man show, ossia di un singolo appassionato che inventa, disegna, produce e si occupa del commerciale) hanno speranza di emergere. Ci sarà, quindi, ampio spazio da dedicare alle scoperte, che poi è il maggior divertimento della fiera ..
3. Aldilà della fiera aspetto le serate della fiera. Il rientro in albergo, la doccetta, la cena veloce veloce (non vorrete mica perdere tempo prezioso a mangiare, vero?) e poi "tutti al tavolo" a provare quello che ognuno ha comprato, con l'impegno di costituire una bella ludoteca comunitaria ogni sera, mettendo su una o due scatole che ciascuno ha preso. Poi, vorrai mica andare a letto senza aver provato tutto, vero, che tanto l'indomani la fiera prima delle 10.00 non apre?

La lista ...

Vado per sintesi, perché altrimenti non finisco più di scriverlo, l'articolo ... (premetto che generalmente NON inserisco nelle mie liste Essen gli italiani, perché conto di provarli a Lucca, dove ci saranno solo loro o quasi, NON perché non mi interessino, anche perché ai loro stand in genere mi fermo sempre a fare quattro od otto chiacchiere!!!)

Parto dal padiglione 3, scoprendo per primo (3-r109) lo stand della Quined, dove vorrei vedere all'opera The Golden Ages del nostro Ferrini: essendo un gioco di carte non è mai facile intuire come girerà solo dalle regole, per cui la prova è d'obbligo, per questo civ light. Nel contempo, già che ci sono, un'occhiata a Massilia dovrei darla ...
Lì vicino ci sarà pure lo stand della Plan Play, che mi ha promesso una demo di Mood X, il suo dixit like gioco di carte.
Alla Japon Brand, così come a tutti gli stand orientali, dovrebbero avere una valanga di titoli da mostrare, perché la loro tendenza è quella di portare un piccolo numero di tanti giochi, con lo spirito di dare a molti la possibilità di emergere. Tra di loro mi sono segnato Villannex, del quale ignoro molto (le regole sono in rft e senza immagini), ma che non so perché mi attira ;) ma poi ci sta che qualcos'altro mi resti attaccato alle mani (o niente, come è accaduto nelle precedenti Essen ...).
Alla Surprised Stare (3-q105) invece c'è l'ultima creazione di Tony Boydell, ossia Ivor the Engine. che dovrebbe essere un pick up and delivery: intrigato dal successo di Snowdonia,  mi sono appuntato anche questo. L'autore poi dice che ne porterà solo 500 copie, per cui ci si deve affrettare ... ;)
Al 3q-103 dovrei trovare invece Tamakatsu, che promette di essere un gioco essenziale, con meccaniche frutto di una evoluzione del concetto alla base di Finca ed un giochetto di piazzamento tessere edificio a sfondo medievale dal nome Marchia Orientalis, della Ostia Spiele. Incuriosito dal prezzo (si parla di 5 euro per la versione 'base' e 15 per la 'deluxe') vorrei dare un'occhiata ...
La Red Raven è l'editrice che ha partorito 8 Minutes Empire, per cui il bonus di fiducia guadagnato con quel titolo lo spende per me nell'indurmi a fermarmi ad approfondire The Ancient World, sempre di Ryan Laukat. Stavolta il tempo a partita è 60 minuti ed il gioco sembra strutturato ...
Da quelle parti ci dovrebbero essere poi alcuni dei venditori di Kanban, uno dei pochi cinghiali promessi per la fiera: il tema mi attira davvero 0,05, ma non si sa mai che la nostalgia del vero setoloso amico della foresta non mi induca a fare un pensierino anche su 'sta roba a sfondo japan.
In zona ancora ci sarà poi la Korea Boardgames, dove troverò King's Pouch, che se non erro dovrebbe essere il terzo titolo che avevo trovato ad implementare il bag building (con Orleans e Hyperborea): gli amici coreani lo hanno però chiamato, per non fare la figura dei copioni, "pouch building" ;)
Il Berna poi mi ha segnato a tradimento Hoyuk, della Mage (3o-103), ma se proprio non mi dà un ordine di acquisto, mi sa che qui tirerò lungo ...
Alla Stronghold ci saranno poi Panamax e Medina, due titoli che saranno reperibili anche da altri editori (Panamax arriverà anche in italiano e Medina lo proporrà la White Goblin). Entrambi però sono titoli interessanti e dove si trova posto si dovranno provare ... ;)
Al 3M100 ci sarà invece la What's Your Game, a sua volta con un potenziale cinghialino, ovvero Zhang Guo: a prima visto si presenta come un classico, con pezzi in legno e con almeno 90 minuti a partita ... Vedremo se ispira :)
Alla Zoch mi sono segnato poi Mangrovia, perché è il loro gestionalino, ma di solito l'editore propone anche titoli per i più piccoli e famiglie, per cui darò un'occhiata alla ricerca del regalo per mio figlio ..
Alla Asmodee (3H115) ho Sultaniya, del quale mi hanno ben parlato e del quale poco so, mentre alla Ravensburger troverò La Isla, dal quale, pur essendo un Feld, sono attratto poco, come lo sono stato da Rialto, uno dei pochi giochi del genio che non ho comprato. Riuscirò a resistere al fascino del dodo ?
Alla Schmidt c'è Adventure Tours, di Kanaj: anche qui non ne sono molto, ma vedo che è in diverse liste di appassionati, compreso Faustoxx, per cui mi sa che un occhio ce lo butterò.
Alla Granna, dove lo scorso anno ci fermammo a provare CV (che rapì Federico al punto da indurlo all'acquisto a metà partita, preso dal timore che qualcuno comprasse prima della fine del match una delle 5000 scatole in esposizione ..), dovrei trovare Mr House, che con i suoi componenti e grafica mi attrae (dovrebbe anche costare poco, cosa per un ligure di rilievo) e Faras, del quale non so nulla, ma già che stò lì un occhio ce lo butto ...

Al 3-f103 dovrei trovare un mio acquisto sicuro, ossia El Gaucho della Argentum. Lo scorso  anno avevo lasciato da parte Yunnan , che invece poi ho apprezzato, per cui per farmi perdonare stavolta il loro titolo lo prenderò, probabilmente, a scatola chiusa. Ho letto le regole e mi sembra interessante: sono combattuto per il fatto che la ragione mi suggerisce che il precedente titolo dell'autore, Ahre Fuhler, ossia Pagoda, basato su di un meccanismo simile, NON mi è piaciuto molto, ma quello era un gioco per due ed oramai ho deciso di prendere El Gaucho ... :)
Sempre in zona ci sarà la Hans im Gluck, dove dovrei prendere (o lì o alla Z-Man) Die Staufer. L'editore del maialino è uno dei miei preferiti, per cui l'unica cosa che potrebbe disincentivarmi è l'eventualità che non ci sia (come accadde con Hawaii) uno straccio di regole non in tedesco disponibile in fiera ...

Alla Adlung dovrei vedere al volo Color Forms: l'editore è uno di quelli classici, con i loro giochi di carte low cost (mazzetto tipo carte tradizionali, intorno ai 7 euro), ma dei tre titoli preannunciati questo è l'unico che potrei forse prendere ..
In casa eggert stavolta non ho visto titoli 'caldi', ma Grog Island è un titolo sul quale tutti nel mio gruppo di gioco me la menano, per cui potendo mi sa che lo proverò e se costa poco potrei anche prenderlo ...
Quanto ad Acquasphere (lì intorno ci dovrebbe essere uno degli editori che lo propongono) è un Feld di quelli classici, con tesserine e robba varia. Dovrei non riuscire a resistere ...
Alla Feuerland ci sarà Arler Erde, il Rosenberg  più interessante di quest'anno (quello leggero con i rocchetti di filo me lo risparmio), ma penso passerò, perchè è solo per due e quando sono in due con mia moglie non credo di poterle proporre Rosenberg ...
Al 3B108 ci dovrebbe essere invece la Lookout (ma anche altri editori più o meno riuniti), dove troverò Johari e Murano, così come, in quel gruppo di stand, anche Black Fleet, che ha il pregio di essere la seconda uscita degli Space Cowboys di Splendor.

Ancora sul credito guadagnato lo scorso anno con Lewis dovrei fare una capatina alla Ludonaute per vedere il tridimensionale Colt Express: di solito gli amici francesi parlano inglese con un minimo di stento, però il gioco promette di essere facile ... :)
Alla Lautapelit invece non dovrei farmi scappare (salvo lo scattare di eventuale 'allarme tavanata') il loro Nations dice game, anche qui per riconoscenza per il predecessore, uno dei migliori titoli 2013 per me.

Passando al padiglione 2 dovrei incocciare rapidamente gli stand Matusik, ovvero Bomba Games e Game Fabrica, dove vorrei provare Cargotrain ed almeno uno degli altri titoli del vulcanico autore polacco, che 'st'anno arriverà con ben 4 titoli :)
Sempre in zona polacca ci sarà Dice Brewing che oltre ad avere una bella grafica ed un tema gradevole  dovrebbe viaggiare sui 20 euro o giù di lì di prezzo (un insieme di caratteristiche che lo rendono irresistibile o quasi) ed il per me meno interessante (saranno i 55 euro?), ma da 'lumare' un attimo Lord of Ice Garden.

Yard Master (è a tema ferroviario ed assomiglia a Cargo Train, ma sembra che attiri parecchia gente) della Crash Games, Armymals della Titan e Waggle Dance (a tema api, degli stessi editori di Cornish Smugglers) completano, con qualche possibilità di mia visita (condizioni: posto libbbero on the fly) il lotto dei (pochi) stand in padiglione 2 che ho segnato.

Sempre sulla base dell'esperienza 2013, quando gradii il loro New Haven, mi dovrei fermare alla R&R per prendere Spike. La piantina, il tema ferroviario, le meccaniche che ricordano per certi aspetti Ticket to Ride, ma mescolate con logiche da pick and delivery mi attirano, così come sono sicuro faranno i materiali (non tanto la mappetta con i trattini neri alla Transamerica, quanto i binari colorati). Probabile acquisto, se intravedo conferme della sua fruibilità familiare ;)

Alla Bezier (1-g147) dovrei invece confrontarmi con due potenziali pezzi da '90 o mattonazzi, ovvero Castle of Mad Ludwig e Subdivision. Suburbia a suo tempo mi piacque e resta nella mia collezione, ma non so se questo basterà a farmi prendere altri due titoli dell'editore. Anche qui una prova sarebbe d'obbligo.

Alla NKSN di Novac dovrei trovare e vedere Praetor (sarà così brutto come dice il pollo?), Progress (Faustoxx sbavava così tanto che voleva farsene una versione print and play, ...) e Versailles. A rischio acquisto o fuga a gambe levate dallo stand ... Per la serie: o li ami o li odi ..

Alla G3 ho invece in agenda almeno Urban Panic (piazzamento tessere a tema Sim City) e soprattutto Imperialism: il 2014 mi sembra l'anno dei giochi civ light  a base di carte, ma vedremo quali dei numerosi esempi del genere mi attireranno abbastanza. Da loro poi ci dovrebbe essere anche un giochetto adatto ai bambini ..

In ordine sparso, a questo punto, aggiungo qualche titolo che mi ha messo in lista il buon Berna (sempre troppo di bocca buona ...), ma che conto di fermarmi a guardare solo se mi legano (o se sono stanco e trovo il posto libero), tipo Fresh Fish di Friese (non uno dei miei autori amati), Deus (stessa cosa: non sono mai riuscito a farmi piacere davvero qualcosa della Pearl, pur avendo comprato diversi dei loro titoli, poi regolarmente venduti), Clinic (attraente con un bel foglio excel) e Town Center (dello stesso autore mi era piaciuto un suo giochetto di carte dello scorso anno, ma non esageriamo ...) della Ludicreations , Doodle city della Aporta (un gioco che fai disegnando su dei fogli di carta prestampati ...) e Robin , che trova nel fatto di essere ideato da Moyerson (che è un autore nella watchlist del Berna ma non mia ...) l'unico potenziale appeal.

Ok, fatta la breve pausa dei 'mi interessano fino ad un certo punto' riparto con i titoli più caldi che chiudono la lista ...

Artificium di edizione russa, promette di essere un distillato di 'procurati le risorse e costruisci edifici', lineare (4 pagine di manuale) ed elegante nel risparmio (un unico tipo di cubetti, che si usa mettendolo sulla plancia, negli spazi destinati alle varie risorse), lo voglio provare (poi costa poco ...).
Il semisconosciuto
Panthalos è di Eisenstein, autore che ogni anno un titoli interessante lo sforna: a volte l'ho visto ed a volte no, ma i suoi giochi entrano sempre nell'elenco dei 'da guardare'.
Samurai Spirit è un Bauza, per cui un'occhiatina la merita (lo scorso anno è ciò che dedicati, senza rimpianti a Rampage, però ...).

Al F-103 ci dovrebbe essere poi Michael Schacht, con la sua Timbuktu a proporre Hellweg Westafalicus, del quale nulla so: l'autore però è simpatico e di solito qualche idea carina la propone, per cui lo metto volentieri tra gli stand da vedere.

Alla CGE ci sarà poi Alchemist, ma la Cranio mi sembra lo localizzi, per cui potrei passare oltre senza provarlo. Alla Asmadi (1-d133) dovrei invece vedere Red 7: la grafica è basica, ma l'autore è l'uomo di Glory to Rome, per cui un veloce test potrei farlo.
I Ragnar, diversi anni fa noti nella cerchia degli appassionati un po' snob, proporranno Steam Donkey, che vorrei vedere sulla parola (anche se poi mi devo ancora ricordare un loro gioco .... davvero memorabile).

Chiudo (quasi) la lista dei da vedere con un ultimo acquisto sicuro o quasi, ossia Orleans della Dlp (l'editore è di quelli a me graditi, dopo il Citrus dello scorso anno), titolo che a sua volta propone un bag building e promette di essere un piccolo cinghialino simpatico.
A seguire poi appunto Orongo della Ravesburger, che aldilà del nome improbabile e del tema 'isola di Pasqua' che più appiccicato non si può, è un astratto di Knizia, autore che non si sa mai che qualcosa di interessante lo possa ancora proporre, quindi Paititi, che beneficia del fatto di essere della Osterreiches Spiele Museum che lo scorso anno mi regalò Handler der Karibik, ed Imperial Settlers (Portal), che tutti mi additano come titolo che potrebbe sfondare.
Poi, chissà, alla fine potrei anche passare dalla Splotter, dove dovrebbero avere un loro prototipo in prova ed alla Spielworxx (La Granja ci sarà ? Arkwright sarà giocabile senza aver sostenuto due esami universitari per capire come si gioca?), giusto per fare un bel pieno di cinghiale, casomai nel resto della fiera la carne selvatica si fosse rivelata difficile da trovare ...

Ok, sono arrivato alla fine: ci ho messo un bel po' ... Non so se la mia lista vi possa aver interessato o meno, ma avevo ricevuto diverse richieste di un elencone davvero maxi e credo che non vi possiate lamentare.

Ora, per chiudere, le classiche domande.
1. cosa ho lasciato fuori di clamoroso (ricordo che gli italiani non contano, perché li proverò a Lucca)?
2. vi ho additato qualcosa di inatteso?

Suvvia, che fate ancora in tempo a farmi rimpolpare la lista ... dai, che ho prenotato 30 posti per riportare giochi in Italia ... ;)

p.s. i 30 posti non sono tutti per me: io al massimo dovrei arrivare a 15 ... ;)

19 commenti:

  1. Cioè praticamente compri mezza fiera :)

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  2. Panthalos eccolo qua... non riuscivo a ricordarmi il titolo di questo gioco che mi frullava in testa. grazie. peccato per la grafica striminzita

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    1. Praticamente è la grafica del suo Peloponnes o giù di lì ...

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  3. Ok, mi hai mandato in paranoia! La mia wishlist è praticamente tangente alla tua, a parte un paio di titoli tutti gli altri li ho scartati per un motivo o l'altro. Ergo, ora mi vengono i dubbi che non abbia visto ciò che hai visto tu e che stia per comprare delle ciofeche fotoniche!
    Certo, se guardo il bicchiere mezzo pieno, significa che non avrò problemi di sovrapposizioni per i futuri articoli, quello mezzo vuoto è che piano piano dovrò comprare quello che hai elencato tu! ahahahahahahah

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    1. Pensa che mi sembrava di essere stato 'stretto' ... :)

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  4. nell'ultima foto si vede PANAMAX ...credo che anche questo meriti una visita... ;)

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    1. Ha un'edizione italiana ... quindi se ne parla a Lucca ;)

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    2. Sicuro che esce in Italiano ? allora aspetto Lucca per prenderlo..

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  5. Ad un certo punto dell'articolo (alla pausa) credevo che la lista fosse finita :)

    Ma spero tu vada in macchina...

    Io invece ho partorito, dopo mesi di intensa gestazione, la seguente wishlist (in realtà sarebbe molto più lunga ma non vorrei tediarvi).

    DA ACQUISTARE A MENO DI COCENTI DELUSIONI SUL POSTO:
    - Panamax (preordinato, quindi per forza);
    - Hyperborea (sono in fibrillazione da nuova meccanica);
    - Fives Tribes (materiali a gogo per una meccanica stile mancala che non può...mancare nella mia collezione);
    - El Gaucho (è stato amore a prima vista);
    - Sheriff of Nottingham (mix di bluff e dialettica, assolutamente geniale);
    - Dice Brewing (qualcuno ha detto "Dice"?);
    - espansione di Miniville (unica expansion che mi concedo);
    - Grog Island (asta e dadi che mix esplosivo);
    - Eat Me if you Can (simpatico e geniale allo stesso tempo);
    - Orléans (solo il costo mi frena).

    Questi sopra i probabili imprescindibili.

    Poi a seguire (da vedere e forse, probabilmente, da acquistare):
    - The Golden Age / Historia (quello che mi convince di più);
    - Massilia (già che sono li magari mi faccio il pacco doppio)
    - Doodle City (dadiniiiiii);
    - Diamonds (gioco breve potenzialmente interessante)
    - Nations: the Dice Game (ho adorato pure io il predecessore);
    - Aquasphere (Feld è sempre Feld);
    - Melee (diamo una possibilità all'autore di Coup);
    - Council of Verone (anche qui potenziale giochino interessante);
    - Panthalos (Peloponnes ce l'ho li da prendere ma non mi decido mai, questo mi sembra altrettanto interessante);
    - Ninja Taisen (giochino di combattimento con carte e meccanica sasso-forbice-carta, bella grafica);
    - King's Gold (dadi? BASTA!!!!);
    - Sushi dice (vabbé lasem perd...).

    Ecco questi sono alcuni dei titoli su cui punto tenendo conto dello spazio in valigia e dello spazio, quest'anno, nella macchina di amici che salgono via strada (olé).

    Ciao ciao

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    1. Essenita esperto = lista accurata :)
      p.s. sono in aereo, ma ho preso accordi per il rientro dei pacchi ;)

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  6. E poi subito a casa a provarli e recensirli, mi raccomando! :-)

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    1. ok: mi sa però che ci vorrà un pochetto prima di esaurire il flusso - Essen ...
      Di solito finisco intorno ad aprile - maggio :)

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  7. Pare che sia molto interessante anche sails to india (AEG ma lo localizza Pegasus) e poi, più scanzonato ma che sicuramente icuriosisce: Loonie quest (anche se dovrebbe localizzarlo Asterion)

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    1. Hai ragione: lo avevo notato ma mi sembra che il buon Agz abbia comprato l'edizione AEG, quindi mi risparmia di vederlo ad Essen, visto che il tempo là è prezioso!

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    2. Sì, ho Sail to India AEG :)
      ci deve essere pure la recensione già in coda sul blog...

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  8. Fabio, ti sei dimenticato di passare al 3-H103... altrimenti verrà a trovarti in camera d'albergo ;)

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  9. Io una visitina alla Wizard of the coast la farei, per vedere questo fantomatico magic board game....
    Non me lo so proprio immaginare

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    1. Hai ragione: l'ho visto giusto in questi giorni che ne stanno parlando ... ;)

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  10. Panamax e Five Tribes già provati e "approvati"! Ottimi entrambi!
    Domani si parte e vediamo cosa proverò di bello.

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