domenica 2 novembre 2014

Anteprima: Murano

scritto da Bernapapà

Uno dei titolo più volte comparso, e attestatosi infine alla prestigiosa 6 posizione della classifica Fairplay, è la nuova opera dei coniugi Brand: Murano, che tutti o quasi conoscono per il loro capolavoro: Village. Il gioco è edito dalla Mayfair (Lookout per la versione tedesca), ed è pensato per 2-4 giocatori, dai 10 anni in su. Attirato dalla fama degli autori, ho dato un'occhiata al manuale del gioco, e, fattomene un'idea, ho subito commissionato l'acquisto a Fabio, che quest'anno non ho potuto accompagnare nella ludica vacanza Esseniana. Questa quindi rappresenta solo un'anteprima, cui seguirà sicuramente una recensione vera e propria del gioco. Vi anticipo che nel gioco sono presenti carte con testo in lingua, ma che, da quanto ho capito, sono solo didascalie dei disegni che dovrebbero essere autoesplicativi. L'ambientazione del gioco sono le isole di Murano, famose in tutto il mondo per le fabbriche di vetro soffiato, e proprio sulla costruzione di queste fabbriche, sul commercio del vetro e sull'abbellimento delle isole si basa questo gioco di gestione risorse, ma con meccanica di azioni basata su un innovativo e simpatico spostamento di gondole sul bel tabellone.


I materiali

Il bel tabellone da porre al centro del tavolo rappresenta la cartina delle isole di Murano, con i loro canali interni ed i nomi delle varie isole. Viene fornito double face per il gioco a 2-3 giocatori. Ogni isola ha un nome e per le isole edificabili è prevista una griglia con le indicazioni di dove è possibile costruire edifici e dove è necessario costruire strade: presso le isole ci sono gondole colorate disegnate, atte ad ospitare i gondolieri dei giocatori. Lo spazio intorno al complesso di isole è suddiviso in 18 spazi acquei che rappresenteranno le azioni disponibili ai giocatori. Questi spazi saranno solcati da 7 gondole nere, più una rossa che servirà a gestire un'eccezione di gioco. Abbiamo poi le tessere degli elementi architettonici da costruire, che contemplano strade, fabbriche di vetro, negozi in tre colori, palazzi ed edifici speciali: ognuna di queste tessere ha uno sfondo diverso e sulle fabbriche e sui negozi è previsto lo spazio per ospitare i segnalini dei giocatori (cubetti di legno del loro colore).
Alcune strade riportano turisti di diversi colori, così come i negozi riportano il colore dei turisti che potranno servire. Ad ogni giocatore, oltre ai suddetti cubetti che serviranno a definire la proprietà sulle costruzioni, saranno consegnati 8 gondolieri (pedoni) del loro colore. Abbiamo poi due tipi di carte, le carte Personaggio e le carte degli Edifici Speciali. Le Carte Personaggio contengono il disegno di una figura umana, e l'effetto che questo Personaggio avrà nel calcolo del punteggio finale; le carte degli Edifici Speciali riportano il progetto di un edificio, ed il bonus riservato al proprietario dell'edificio speciale. Come accennavo in entrambi i tipi di carte è presente del testo, ma la grafica dovrebbe esser sufficiente a capirne il significato. Terminano la dotazione le "gocce di vetro", rappresentate dalle consuete perle di plastica trasparente, in tre diversi colori, che andranno riposte nel sacchetto allegato e le monete d'oro e d'argento (valore 5 e 1) rappresentate dai soliti dischetti di cartone.

Le regole

Inizialmente vengono posizionate le 8 gondole sugli spazi azione predefiniti, direzionate in senso orario; ogni giocatore, oltre alla propria dotazione riceve monete per un valore di 5; uno dei gondolieri viene utilizzato per il tracciato segnapunti (si parte da 5), mentre altri due vengono messi nella riserva. L'isola di San Giacomo ospiterà le pile delle tessere degli elementi architettonici. Ad ogni turno ogni giocatore può decidere di compiere un'azione o di passare, guadagnando in questo caso una moneta.
Una delle idee innovative del gioco è il modo in cui è possibile effettuare le azioni, spostando le gondole negli spazi acquei, seguendo queste regole: il primo spostamento non costa nulla, il secondo costa 1 soldo, il terzo 2 e così via. Non è possibile occupare uno spazio acqueo già occupato e non è possibile sorpassare una gondola.
L'azione svolta sarà quella descritta nello spazio acqueo di arrivo dell'ultima gondola spostata. Anche se si passa si deve spostare almeno una gondola. Le azioni descritte negli spazi acquei sono molteplici e spaziano dall'ottenere denaro, comprare fabbriche, negozi, palazzi o edifici speciali, acquisire carte Personaggio, piazzare un gondoliere presso un'isola, costruire le strade e gli edifici precedentemente acquistati, raccogliere i ricavi dai propri negozi, produrre gocce di vetro nelle proprie fabbriche e assumere/licenziare un proprio gondoliere (si spendono 3 monete per assumerlo e se ne ricavano altrettante licenziandolo). A parte le azioni si semplice acquisto, è opportuno soffermarsi sul piazzare un gondoliere presso un'isola (a basso prezzo sul proprio colore o a prezzo elevato su qualsiasi colore), che è l'unica maniera per ottenere punti vittoria alla fine del gioco, sulla base delle carte Personaggio acquisite.
L'acquisto delle carte Personaggio ha un costo crescente sulla base delle carte già possedute; in fase di acquisizione, si sceglierà una carta fra tre pescate. La costruzione di strade ed edifici, oltre a rispettare definite regole "urbanistiche" del tipo che ogni edificio deve essere collegato ad una strada, arreca vantaggi al costruttore che dipendono dall'edificio:
- fabbrica di vetro: in fase di costruzione fa guadagnare 1 PV e sono di proprietà; nell'azione di produzione del vetro, per ogni fabbrica posseduta, è possibile pescare gocce di vetro dal sacchetto, allo scopo di rivenderle, per colore, a prezzo crescente; ogni fabbrica che produce fa però perdere 2 PV a causa dell'inquinamento prodotto
- negozio; in fase di costruzione fa guadagnare 2 PV e sono di proprietà; nell'azione delle rendite dei negozi, ogni giocatore sceglie un'isola e riceve una moneta per ogni cliente servito (che si trova sulla strada) del colore del proprio negozio
- palazzo: fa guadagnare 3 PV
- edificio speciale: permette di impossessarsi di una carta Edificio Speciale, scegliendone una fra tre pescate; tali carte permettono di avere dei bonus nello svolgimento delle azioni, tipo ottenere maggiori PV in alcune azioni, o sconti sul costo di altre.
L'esaurimento di due pile di costruzioni determina la fine del gioco: a quel punto tutti hanno una ulteriore azione, e nel caso scelgano di comprare un edificio, possono costruirlo immediatamente senza costi aggiuntivi.
Terminato il gioco, si valutano i punti vittoria ottenuti dalla carte Personaggio, che prendono in esame lo stato di un'isola, quella che verrà scelta dall'utente quando ha piazzato il proprio gondoliere: infatti, senza gondolieri, le carte Personaggio non portano alcun PV. Tali carte (ben 40) offrono differenti modi per acquisire punti vittoria: si va dal numero di negozi posseduti di un certo colore, numero di edifici totali sull'isola, cambio monete per PV, o condizioni particolari sull'isola, tipo lo stesso numero di edifici di tipi diversi, o cose simili.. insomma, gli autori si sono molto sbizzarriti per offrire differenti modi di fare punti vittoria, fornendo al contempo una enorme varietà di gioco.

Impressioni

Come ho già detto, le impressioni sono legate alla sola lettura del regolamento, per cui, al di là di un generico apprezzamento dello stile grafico utilizzato, non è possibile dire alcunché sulla qualità dei materiali. L'aspetto interattivo sembra espresso nel fatto che ad ogni turno lo scenario delle azioni economiche varia molto, ma maggiormente sarà legato all'occupazione delle isole più remunerative da parte dei gondolieri: occupazione che a prezzo standard riserverà ad ognuno il suo spazio, ma a prezzo più elevato permetterà di occupare anche gli spazi degli altri, creando quindi una forte concorrenza fra i giocatori. Il titolo non è completamente esente dal fattore aleatorio, sia per le pesche delle gocce di vetro, ma soprattutto per la pesca delle carte Personaggio, benché sia mediata dalla scelta di una su tre. Sembra un gioco che necessiti di sufficienti abilità strategiche (le carte Personaggio sono degli obiettivi da conseguire), ma non è chiaro se prevarranno le capacità tattiche in quanto lo scenario delle azioni possibili sembra variare abbastanza rapidamente. Il gioco è proposto dai 10 anni in su, ma forse il suo target non è propriamente famigliare, diciamo più un gioco leggero per gamers. A livello di difficoltà mi sembra un pelino più elevato rispetto a Village, e non credo che avrà lo stesso successo, ma ciò non toglie che non sembri un ottimo titolo, ed il successo ottenuto ad Essen dovrebbe esserne una prova.
Appena mi arriva, lo provo e vi farò sapere come è andata.

- Le immagini sono tratte da BGG e dal manuale delle istruzioni; tutti i diritti appartengono all'autore ed alla casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --


6 commenti:

  1. Giocato una sola volta in albergo a essen in 4. Devo dire che l'impressione lasciata non è buona; in 4 giocatori risulta molto difficili creare le condizioni per ottenere soldi; troppo vantaggioso produrre vetro rispetto ai negozi, pochissimi spazi per ottenere soldi hanno costretto troppe volte a passare per ottenere una moneta. La mia modesta impressione è che il gioco è stato pensato per due giocatori (in due rispetto a 4 non cambia la disposizione e il numero degli spazi azione!). Non penso che lo rigiocherò (se non in due).

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    1. Mi sembra eccessivo voler determinare strategie dominanti, scalabilità da una sola partita. Credo che per mettere a punto il gioco ne abbiano fatte molte di più, non credi?

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    2. Hai perfettamente ragione. La mia è solo una prima impressione, magati (anzi probabilmente) sbagliata. Tuttavia non mi è piaciuto un gran che e non mi ha fatto venire la voglia di approfondirlo. Vedremo cosa dice chi lo consumerà più di me.

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  2. Provato tra i primi titoli del dopo Essen. Risulta gradevole ed alla fine non troppo complesso, rientrando nella categoria dei giochi per famiglie (di gamer ..). Grafica e componenti non impressionano, dando l'idea di essere davanti ad un gioco di qualche anno fa, mentre l'idea carina del 'corteo' di gondole funziona bene ed è ciò che identifica, se vogliamo il gioco.
    Nell'insieme appare valido, anche se non esattamente memorabile :)

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  3. cavolo, a Lucca ce n'erano delle copie ma non l'ho preso... dovevo leggere prima questa anteprima

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  4. Non sono così negativo come Umberto, anzi il gioco mi è piaciuto. Certo che qualche problema di scalabilità sembra averlo se si gioca in quattro. Gli spazi per fare denaro sono pochi e talvolta si è costretti a passare per racimolare un denaro. Credo dia il suo meglio in 2 o 3 giocatori.
    La cosa che mi è piaciuta di più è l'abbinamento carte personaggio e gondolieri

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