venerdì 21 novembre 2014

Novità sull'editoria ludica

scritto da Fabio (Pinco11)


Riassumo qui alcune novità che si sono registrate negli ultimissimi tempi legate al mondo della editoria ludica, di casa nostra, ma non solo.
La prima è una piccola bomba che è esplosa a sorpresa pochi giorni fa e consiste nell'accordo che è stato concluso tra la Asmodee, che già è uno dei più grandi editori e distributori a livello mondiale, con la Fantasy Flight Games. Si tratta di una specie di fusione, perché le notizie trapelate (qui il comunicato ufficiale in inglese, inusualmente ampio) parlano di uno scambio di azioni e non di un acquisto 'secco' della FFG da parte della Asmodee. Fatto sta che in inglese la cosa suona come FFG merge INTO Asmodee , termini che a me suggeriscono una forma di confluenza della prima nella seconda ...


A livello pratico il comunicato stampa spiega che per ora le due entità rimarranno autonome e porteranno avanti i progetti che avevano in corso, addirittura senza andare a toccare i rapporti di distribuzione attualmente in essere con distributori nazionali che avevano rapporti con la FFG.
E' però evidente che in futuro la Asmodee, che di suo distribuisce un sacco di altre case e che sta compiendo in questo periodo una bella campagna acquisti (di recente ha preso la Days of Wonder e pare sia in fase di shopping anche in Italia), provvederà a consolidare la situazione, prendendo le proprie decisioni ..


Le altre brevi news riguardano invece la Asterion Press, la quale ha annunciato  il raggiungimento di accordi di distribuzione prima con la Queen Games, editore tedesco assai noto, il quale in passato sembrava aver raggiunto simili accordi già con altri editori italiani (ma stavolta sembra essere la volta buona!) e poi con la Pendragon, da poco nato editore italiano, che in poco ha già nel suo catalogo tre titoli, ovvero Hexemonia, Stay Away e Coloni Imperiali (edizione italiana di Imperial Settlers, in uscita l'anno nuovo).
  
Ad onta della crisi economica pare, quindi, che il mondo dell'editoria ludica sia in fermento un poco ovunque ... Bene per noi giocatori, allora :)

4 commenti:

  1. Di sicuro è un'ottima notizia. Significa che il mercato dei boardgame è vivo. L'unica mia preoccupazione è che il nostro hobby preferito diventi fin troppo commerciale, con giochi realizzati per piacere a tutti (e quindi vendere di più) a scapito della complessità e profondità. Un problema già trattato da voi in un precedente articolo. Spero in futuro di non trovarmi davanti titoli dalla grafica scintillante e dal regolamento scialbo.

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    1. Io credo, invece, che il mercato in espansione possa essere un vantaggio per noi gamers. In mezzo a tanti titoli per il grande pubblico ci sarà più possibilità di fare uscire qualche bel cinghialone come piace a noi, grazie alla maggior disponibilità economica. Certo forse saranno un po' meno di prima, ma proprio per questo credo che miglioreranno in qualità.

      Piuttosto un po' mi preoccupa questa espansione sfrenata dell'Asterion. Non vorrei finissero come la GiochiUniti, tantissimi titoli distribuiti che però si perdono nel mucchio, colpa ache di una pessima presentazione e di una politica dei prezzi discutibile.
      Voi che dite?

      Simo

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Sicuramente l'ingresso di Asmodee a piè pari in FFG ed in Days of Wonder produrrà degli effetti a lungo termine. Spero solo che rimangano garantite le "identità" editoriali dei rispettivi marchi e che non ci siano subdole ibridazioni speculative.

    Non vorrei vedere sugli scaffali dei negozi miniature di BattleLore in stile puccettoso.

    Già le prime avvisaglie di una Join Venture fra Asmodee e FFG si era vista con Cosmic Encounters e Mercanti di Venere distribuiti in Italia da Asterion che è di fatto una società partner di Asmodee.

    Staremo a vedere.

    Forse per colossi come Giochi Uniti è tempo di orientare "il faro" verso magari produzioni nostrane visto che negli ultimi tempi il game design italiano è molto in fermento e molto apprezzato. Per esempio Kingsport Festival è una buona risposta in tal senso.

    Da questo punto di vista Red Glove è stata forse lungimirante accaparrandosi Veltrani e sviluppando in casa con una rigida politica di costo titoli che stanno avendo riscontri di pubblico validi come GodZ o SuperFantasy!

    Vedremo...

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