mercoledì 19 novembre 2014

[Recensione] Dungeon Storming – La Tana di Gwarl

scritto da Simone M.

Nato quasi per "gioco" dalla mente di Matteo Cortini e Leonardo Moretti, ovvero gli autori di Sine Requie, Dungeon Storming – La Tana di Gwarl è il primo capitolo di quella che, speriamo, diventi una lunga serie di dungeon-crawling portatili ispirati ai grandi classici del genere fantasy come Heroquest e Dungeons&Dragons.

Greebo Games lo ha presentato in anteprima assoluta al Lucca Comics&Games 2014, insieme alla prima espansione Dungeon Storming - La Cripta di Razidar.

Il titolo ha una fortissima componente evocativa: le miniature di metallo da dipingere mi riportano indietro nel passato al tempo dei miei primi acquisti firmati Ral Partha.
Il materiali sono essenziali, le regole semplici e la scatola è piccolissima.

Ma non fatevi ingannare dalle dimensioni della confezione perché l'esperienza ludica promessa dal titolo è di quelle "da grandi": Il Guerriero e il Mago esploreranno la Tana di Gwarl, affrontando orchi e troll... avrete il coraggio di scendere nel Dungeon con loro?
Il troll Gwarl insidia senza tregua la città di Atlantis inviando i suoi orchi a compiere razzie.
Il gigantesco mostro ed i suoi seguaci si rifugiano nei corridoi e nelle stanza di un vecchio dungeon, esplorato in passato dall'eroe Sir Lanciadoro che ne ha disegnato una mappa, e sarà il compito dei nostri eroi (due nella prima scatola) stanarli ed ucciderli.

I – Componenti:

La scatola di Dungeon Storming contiene un piccolo mondo epico:

1 libretto delle regole: ben scritto e con tanti esempi
Mappa: pieghevole ed in carta lucida rappresenta la tana del Troll Gwarl e costituisce la plancia di gioco. Ricorda moltissimo le mappe delle prime avventure dei moduli Base di D&D, non so se ricordate La Rocca sulle Terre di Confine. La mappa fornisce tutti i riferimenti ai giocatori e le tabelle per generare gli incontri casuali ed i tesori.
Micro dado a sei facce:…ma proprio micro!
Miniature di piombo non dipinte: sono di pregevolissima fattura e sono 9 in totale. Sono 6
orchi, 1 Troll, 1 Guerriero ed 1 Mago.

Abbiamo poi una serie di schede di cartoncino abbastanza resistente e dalla grafica essenziale.
Vediamole nel dettaglio:

Le schede dei personaggi: ovvero il Guerriero ed il Mago. Contengono le statistiche dei personaggi, uno spazio per l’inventario, uno denominato  la Sacca (ovvero lo spazio temporaneo in cui trascrivere gli oggetti ed i tesori razziati nel dungeon) ed uno denominato Forziere, dove vanno trascritti gli averi del personaggio ossia tutto ciò che è riuscito a portare con se fuori dal dungeon. Infatti finché l’esplorazione non è completata tutti gli oggetti della sacca resteranno nel dungeon.


1 pergamena dell’avventura: Una lettera, un appello disperato agli eroi, serve ad introdurre l’avventura iniziale (alla vecchia maniera!).
Schede Dungeon Storming: indicano le modifiche da apportare al dungeon quando si giocano le “ondate successive” alla prima avventura.
1 pergamena dell’emporio del Bastardo Jack: una tabella in cui sono elencati oggetti magici, il loro costo ed il loro effetto. Alcuni oggetti saranno disponibili solo nelle successive visite nel dungeon.
Scheda Mostro: contengono le statistiche di combattimento dei mostri.
Scheda di Grawl (Boss): indica il grado di sfida del mostro dopo ogni ferita. E’ dotata anche di un piccolo segnalino, a forma di teschio (teschietto salute del Boss), di piombo non dipinto.
1 pergamena dell’avventura da esperto e  1 pergamena dell’avventura da eroe: di cartoncino spesso, come le altre, contengono le varianti alla mappa e all’avventura quando si affronta il dungeon successivamente. Il gioco prevede 4 missioni, 4 ondate e dunque 4 livelli di difficoltà.

II – Il Gioco:

Dungeon Storming è giocabile in solitario oppure in 2 giocatori (in modalità collaborativa) ma è (ovviamente) progettato per scalare sino a 4 con l’espansione La Cripta di Razidar, che contiene due nuovi personaggi (La Sacerdotessa e La Ladra) ed una nuova mappa.

Il nuovo dungeon andrà a costituire una seconda locazione esplorabile dal party, un secondo livello ed immaginiamo che le altre, potenziali, espansioni faranno lo stesso.

Ogni volta che completeremo l’esplorazione del dungeon potremmo ricominciare da capo ma le nuove ondate di mostri saranno sempre più difficili e competitive.
Come nelle più classiche delle avventure fantasy il cancello del dungeon si chiude alle spalle dei nostri eroi che adesso sono in trappola e devono cavarsela da soli e con le proprie forze.
La partita si svolge in turni, detti Giri.
Ogni Giro è diviso in Fasi:

-          Fase dei Giocatori
-          Fase dei Mostri

Nella propria Fase i giocatori possono compiere una sola azione fra queste:
  • Esplorare
  •  Attaccare un Mostro
  • Usare un potere
  • Saltare il Turno
Quando i giocatori entrano in una nuova area devo sempre esplorarla.
Le miniature si muovono di una sola area per volta. 
Le aree sono delimitate ed identificate da linee più marcate e da mura.
Esplorare significa tirare un d6 e vedere nella tabella incorporata alla Mappa, relativa all’area in cui sono appena entrate le miniature, quanti mostri compaiono e se e quanti tesori lasceranno cadere. Effettuata l’esplorazione l’altra miniatura può eventualmente attaccare.

Attaccare è semplice.
Si tira un dado e si sommano gli eventuali bonus dell’abilità di attacco con arma ad una mano, se il risultato è pari o superiore al livello del mostro, l’attacco riesce e la miniatura viene rimossa dalla mappa. Quando anche la seconda miniatura degli eroi ha compiuto la sua azione comincia la fase dei Mostri.

I mostri attaccano sempre.

Gli Orchi possono sferrare un singolo attacco contro una miniatura a scelta dei giocatori, mentre i Troll (sia i mini-boss che Gwarl) ne sferrano ben due.

I mostri infliggono un numero di danni pari a quelli indicati dalla loro scheda che definisce tipo e livello.

Scelto il bersaglio il difensore tira il d6 e somma eventuali bonus dello Scudo. Se il risultato è pari o superiore al livello del mostro l’attacco è stato assorbito senza danni.

A volte il numero dei mostri sarà tale da richiedere l'intervento del mago con uno dei suoi poteri, generalmente ad area d’effetto come, ad esempio, Palla di Fuoco. Oppure sarà lo stesso guerriero, con un poderoso Colpo di Scudo, a gettarne a terra un intero gruppo.
Per usare alcuni poteri speciali si tira il d6 e si somma l’eventuale bonus dell’abilità appropriata (Simbolo Speciale). Se il risultato è pari o superiore al livello dei mostri il potere ha effetto.
I poteri però possono essere usati una volta per partita, a meno che non troviate una Pozione Blu oppure giungiate incolumi alla Fonte del Leone per sorseggiare le sue fresche acque e scoprirne uno degli effetti (ovviamente tirato a caso).

E’ la mappa a fornire i parametri delle tabelle d’incontro come le care vecchie tabelle degli incontri casuali di Dungeons&Dragons

Sempre la mappa indicherà ai giocatori se effettuare il tiro di dado per determinare il numero di mostri, il tipo di tesori da raccogliere oppure, in presenza di trappole, il grado di difficoltà della prova di abilità da effettuare per superarle incolumi oppure ancora segnalerà l'eventuale presenza di leve per aprire le porte del dungeon e/o la sala del boss finale.

Infatti appena raggiunta una determinata leva (visibile sulla mappa), i giocatori possono lasciare il dungeon per guarire completamente dalle ferite, ricaricare i poteri utilizzati e recarsi all’emporio per rifornirsi di armi e pozioni però una volta rientrati nel dungeon dovranno affrontare nuovamente i mostri presenti in locazioni magari ripulite nella precedente visita (del resto si sa... i dungeon sono sempre affollati!)

Trovata la Leva del Teschio potremo finalmente fronteggiare il Troll Gwarl.
Sconfitto il Boss, il Guerriero ed il Mago emergeranno vittoriosi (e un po' acciaccati) dal dungeon ma...(parafraso liberamente) quegli oscuri cunicoli sono ancora irti di pericoli e l’urlo del Troll, ritornato in vita grazie alla magia nera del Vampiro Razidar, riecheggiano nel sottosuolo (qui ci starebbe una bella risata da Dungeon Master mefistofelico!)

Speso l’oro per equipaggiarsi di tutto punto, ai nostri eroi non resterà che partire nuovamente alla caccia del mostro e magari, questa volta, insieme a qualche alleato in più (...a questo punto aprite la scatoletta blu della Cripta di Razidar...ndr)

III – Impressioni finali

Semplice, veloce, divertente e cattivo q.b.: una bellissima sorpresa ed è tutta italiana.
Non ci sono storie: il Fattore “C” è una costante di tutto il gioco però la goduria è assicurata, provare per credere.
Se disdegnate i dice–driven astenetevi, vi farete solo del male.

Personalmente ho affrontato il dungeon 3 volte a livello DS 1 e solo una volta mi sono avvicinato alla stanza finale di Grawl.
Il Troll mi ha maciullato senza pietà.

L’unica strategia che consiglio è di affrontare il dungeon senza fretta, fare bottino e tornare al villaggio per equipaggiarsi come dei carri armati.

Titolo a metà strada tra dungeon-crawling e videogame arcade vecchio stile, Dungeon Storming ha le dimensioni di un filler ma la “durata” e la “longevità” di un gioco da tavolo di fascia alta, capace di sedurre anche i palati più sopraffini.
E’, come già detto, un tuffo nel passato, un omaggio ai giochi fantasy classici ma che fa il verso a mostri sacri del genere primi fra tutti Heroquest Descent.

Una menzione doverosa per le miniature, stupende, scolpite da Lorenzo “Greebo” Giusti, una vera autorità italiana in materia.

IV – La scheda

Titolo: Dungeon Storming – la Tana di Grawl
Autore: Matteo Cortini – Lorenzo Moretti
Anno: 2014
Editore: Greebo Games
Giocatori: 1-2
Durata: 60 – 90 min (molto variabile).

Componenti:  mappa e schede hanno una grafica essenziale ma evocativa. Le schede sono di cartoncino buono ma fate attenzione alla mappa: è molto delicata. Le miniature sono bellissime e ben scolpite. Unico appunto per il micro-dado, un po’ scomodo. Avrei optato per un dado dalle dimensioni più "umane"…. che è colpa mia se ho delle padelle al posto delle mani?

Ambientazione: cosa aggiungere a quello di cui abbiamo già dissertato? Dungeon Storming, non è un gioco di ruolo (come ci tengono a sottolineare gli autori stessi con una chiosa alla fine del regolamento) ma un’avventura tridimensionale fantasy. Una richiesta d’aiuto, un dungeon, una valanga di mostri e due eroi, cosa chiedere di più?.... la vecchia scuola, nessuno batte la vecchia scuola…

Meccanica: è praticamente ridotta all’osso. Muovi, tira il dado, picchia forte e buona fortuna. L’alea domina il titolo però è sicuramente molto funzionale all’ambientazione. Non c’è possibilità di sfuggire ad essa: si deve subire e soffrire e forse così la vittoria avrà un sapore ancora più dolce….rock and Roll… Roll… Roll… Roll… Roll…

Longevità: La Tana di Gwarl contiene quattro missioni. Ovviamente la tipologia di missione e la relativa mappa non cambiano solo che ogni volta che si affronterà il dungeon dovremo aumentare la difficoltà degli scontri (sul regolamento e sulle pergamene di gioco, infatti, leggerete DS1, DS2, DS3 e DS4 proprio ad indicare a quale livello state giocando il dungeon). Questa premessa potrebbe far pensare a quanto sia limitata la rigiocabilità del titolo. Però, a soccorso di questa caratteristica, interviene indubbiamente la causalità insita nel gioco: gli incontri random rendono ogni partita decisamente diversa. Inoltre non dimentichiamoci che la prima espansione è già disponibile….Boom baby! 


Rapporto Qualità / Prezzo: le scatole si aggirano intorno ai 25€ ciascuna. Forse ad una prima occhiata, disinteressata, alla confezione, potrebbe sembrare eccessivo. I materiali però sono pregevoli, lo sforzo grafico è notevole e le miniature meritano. Secondo me è giusto…. aggiudicato al signore con la simpatica pettinatura lì in fondo!

Consigliato: a tutti quelli che non possono portarsi in giro Descent e le sue centinaia di espansioni. Basta trovare scuse idiote per saltare le scampagnate in famiglia e non rinunciare alla propria sessione di gioco quotidiana: portate con voi Dungeon Storming!...boardgame pret-a-porter

Sconsigliato: a tutti coloro che alle parola dado, alea, caso, fortuna… in preda a furiosa orticaria, iniziano a grattarsi senza ritegno e controllo. Il gioco non parla assolutamente il tedesco!Ok?....du iu spik inglish?


-- Tutte i diritti sul gioco e sulle immagini appartengono all'autore e all'editore e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Le immagini delle copertine di Dungeon Storming - La Tana di Grawl e Dungeon Storming - La Cripta di Razidar sono tratte dalla pagina Facebook ufficiale e verranno rimosse prontamente su semplice richiesta --

12 commenti:

  1. Bravo Simone. Nell'attesa di HeroQuest25AE, questo mi pare un ottimo aperitivo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie caro.
      Concordo con te è un ottimo "spuntino" per ingannare l'attesa.
      Tral'altro è tosto al punto giusto per la serie: er piccoletto mena come un fabbro!

      Elimina
  2. Ottima idea, molto evocativa, buoni materiali, ma a 25 euro e' overpriced, il prezzo corretto, vista la componentistica e il tipo di gioco, e' di 15 euro secondo me, le miniature di metallo possono far contenti i nostalgici o chi dipinge, ma la massa preferisce spendere di meno e averle in plastica. Considerando poi che e' necessario avere anche l'espansione per poterne apprezzare meglio il gioco e aumentare la longevita', spendere ben 50 euro quando in giro con poco piu' hai TONNELLATE di roba e ore di gioco a profusione mi sembra esagerato. Peccato, speriamo in una versione economica o nell'usato :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...a Lucca entrambe le scatole si portavano a casa con un bello sconto... :)

      Elimina
    2. Cosa cosa? Ferma tutto!
      Ci sono DC con una decina di minia mappa e tutto il cocuzzaio a 15 euro?
      Lista e link dei negozi please! Ne faccio un'abbuffata ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Mat

      Elimina
  3. Meraviglioso, sento già l'odore di dungeon umido! ;)
    Si sa quando uscirà?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trovato, pensavo non fosse ancora uscito! ;)
      Maledizione a voi che mi avete scimmiato per bene! :D

      Elimina
  4. Ma ci sono novità sulla dara di possibile uscita di Hero questo 25an?

    RispondiElimina
  5. Provato due volte, troppo lungo per essere "superficiale" (la prima volta abbandonato per mancanza di tempo, meglio passare a descent e simili), si rischia di fare entra ed esci dalla stessa stanza per raccogliere tesori e poi andare al limitatissimo mercatino (anche con 2 messi insieme non è che ci siano tanti oggetti a disposizione). Ma poi ditemi chi è quel pazzo che spende €50 (o €40 in fiera come me) e scrive tesori, danni ed altro sulla scheda!!!!!!!
    Meglio rivedere le regole e renderlo snello e giocabile come filler, perchè già si entra ed esce per andare al mercato, devo anche entrare altre volte per essere al DS 3??? per cosa? qualche mostro in più ed 1-2 armi in più disponibili al mercato?

    RispondiElimina
  6. Di una ripetitività imbarazzante, con regole piene di bug.

    RispondiElimina