sabato 29 novembre 2014

Recensioni Minute - Unboxing Florenza 2a edizione

scritto da TeOoh!

Una cosa che può infastidire i gamer più accaniti è lo scoprire che: un gioco ti piace, lo vuoi comprare, ma esso è esaurito per sempre. Bom. Fine. Nada. E anche a farti asportare un rene, non hai praticamente nessuna chance di recuperarlo.
Una cosa molto simile è accaduta a me con Florenza. Provato in ludoteca, è stato un amore a prima partita: gestione di risorse o meglio di TANTE risorse, diverse tabelle punteggio da tenere d'occhio per recuperare quanti più bonus possibile, una buona componente di timing per prelevare l'artista migliore, un pizzico di alea per "ambientarlo", durata corposa e punteggio finale rispondente alla fatica profusa nelle tue scelte.

Ma ci sono arrivato tardi. Ormai bom, era già un piccolo punto lontano all'orizzonte.
L'unica alternativa era che la Placentia Games decidesse di ristampare questo gioco di Stefano Groppi per 2-5 giocatori, della durata di 120 minuti circa.
E seconda edizione fu.

La minutissima è: durante i turni, i giocatori dovranno consumare risorse per costruire edifici di Rione oppure erigere i Monumenti fiorentini. Potranno sfruttare i propri edifici o prendere in affitto quelli degli avversari per aumentare le rendite. Dovranno contendersi, sotto pagamento, i diversi artisti (architetti, pittori, scultori) che sono in quel momento a Firenze e sperare, che essi facciano il loro capolavoro (massimo punteggio possibile). Ogni giocatore inoltre potrà recuperare azioni bonus addizionali, determinare l'ordine di turno e avere benefici in funzione di come starà amministrando le costruzioni. Al termine della partita, chi avrà accumulato più PV è il vincitore.

I materiali della 2a edizione differiscono da quelli della prima solamente nella presenza di piccole modifiche ai predicatori (che possono essere scaricati da stampare direttamente da BGG ) e dal tabellone centrale che è diventato quadrato, per ridurre contestualmente anche i costi di produzione/vendita. Tutti però mantengono le grafiche della 1a edizione e raffigurano riccamente sia gli edifici che gli artisti.
Ci tengo a sottolineare come ogni elemento che si affaccia in entrambe queste categorie abbia effettivamente un riscontro fiorentino.

Le carte non sono spessissime, ma allo stesso tempo non è necessario mescolarle. Inoltre rimarranno sul tavolo a fianco della plancia, pertanto non sono nemmeno molto maneggiate dai giocatori. Personalmente non le imbusterò, ma immagino che qualche feticista dell'imbustamento (so che siete all'ascolto) vorrà comunque darci una casetta di plastica trasparente.

Lo spazio occupato sul tavolo dopo il setup iniziale è importante, ma il colpo d'occhio che si ha è senza dubbio molto accattivante e tutto quanto ha una sua collocazione ben determinata. Per dire: persino le risorse hanno il loro spazietto apposito sul tabellone.
Per un german duro & puro direi che è una caratteristica da non sottovalutare, quella di aver scelto di investire in una grafica in stile affrescato.

Il regolamento è ben scritto e, a valle dei feedback usciti dalla 1a edizione, la Placentia ha comunque deciso di testare e validare una variante "ufficiale" per giocare senza dado sull'uscita o meno dei capolavori. Nonostante a me non piaccia l'impatto del dado, posso dire che esso non è mai stato determinante nel decretare la vittoria o meno di un giocatore e, con un colpo d'occhio, è comunque facilmente identificabile quale Autore abbia migliori chance di regalarvi più punti (oltre al fatto che tali chance sono già anche ben bilanciate dal suo costo in monete).

Disclaimer: alla prima partita sarà molto dura che rimaniate nei 120 minuti. Il consiglio è di imparare in massimo 3 giocatori come si snoda il gioco.
Posso testimoniare una partita tra "esperti" a 5 in poco più di 2 ore; e un playtest tra i boss della Post Scriptum a 2 giocatori in 40 minuti.

Vi lascio quindi allo spogliarello della scatola, ad un link Egyp appropriato, alla recensione del Capo Pinco e vi auguro buona visione!

4 commenti:

  1. Premetto che ho giocato una sola volta, e quindi il mio giudizio è discutibile, ma il gioco non mi è decisamente piaciuto. Non aveva nulla di nuovo. E' un gestionale e per giunta sbilanciato a favore del marmo che è ultra necessario e senza quello non fai quasi nulla (correggetemi se sbaglio e ricordo male) e quindi se non lo prendi o non ce l'hai, sei finito. Inoltre ricordo che era impossibile vedere bene le tesserine degli altri giocatori perché la grafica ha dei colori pastello tenue che assolutamente non aiutano. Boh...mi ha lasciato davvero interdetto.

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    1. Sullo sbilanciamento (non è la parola migliore, ma facciamo che la utilizziamo) verso il marmo mi sento di dire che è la cosa bella del gioco. Proprio per il fatto che è così necessario, diventa fondamentale pianificare la costruzione ad esempio della Cava per conquistare "punti gratis" grazie all'attivazione da parte degli avversari. Inoltre è interessante decidere come e quando produrre il marmo, stando attento a non perdere preziose altre azioni.
      Ti segnalo cmq che la produzione di marmo può essere evitata scegliendo strade diverse: a inizio di ogni turno ottieni 1 marmo gratis, per un totale di 8 GRATIS durante una partita. Direi che sono sufficienti per erigere almeno un paio di monumenti senza scannarti con nessuno. Nel frattempo avrai dovuto esser astuto e costruire qualcosa come lanaiuolo o setaiuolo per accaparrarti l'utilizzo esclusivo sulle risorse più rare.
      Perchè, è vero che il marmo serve a tutti, ma ce n'è a buttare, mentre di cubetti rossi... ;)

      Florenza è un gioco molto punitivo, se sbagli la pianificazione a inizio turno o ti incastri male con gli altri per tue priorità errate, ti potresti trovare a giocare interi turni "fermo". Sicuramente non è adatto a chi non ama fare i conti o è soggetto ad AP, perchè non ha nessun meccanismo che "ti fa comunque fare qualche punto". Capisco quindi che possa rimanere indigesto ad una fetta di pubblico, ma personalmente, lo ritengo uno tra i migliori ad informazione completa presenti sul mercato.

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    2. Concordo! Poi avere usato questa ambientazione valorizzando l'epoca storica italiana e i suoi personaggi è stata una mossa lodevole!

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  2. Ma lo sai che mi hai riacceso la lampadina..... Mi pare sia piacevole anche in 2 o sbaglio? Ma lo si trova già tranquillamente in commercio, come si fa a distinguerlo, nell'acquisto, dalla prima edizione??

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