domenica 9 novembre 2014

Riscopriamoli: Darjeeling

scritto da Bernapapà

Ai miei primi passi nel mondo dei GdT, folgorato sulla strada di Carcassonne, nella ricerca di giochi simili al suddetto colpo di fulmine (quindi che avessero a che fare con tessere), mi imbattei in questo titolo, Darjeeling, uscito nel lontano 2007, ad opera del teutonico Burkhardt, prolifico autore di cui ricordiamo Big Manitu, Seeland ed il recente Glasbury, edito dalla Abacusspiele. Il gioco, da 2 a 5 giocatori, non prevede componenti in lingua, ed è dotato addirittura anche del manuale in italiano.
L'ambientazione proposta riguarda le piantagioni di Tè in India: Darjeeling è una città del nord dell'India dove viene coltivato il miglior tè nero del mondo (così dicono), che prende dalla città il suo nome, ma anche il tè verde è famoso. I giocatori rappresentano commercianti che dovranno raccogliere i vari tipi di tè per spedirli, guadagnando sulla base della richiesta di tè e sulla rendita delle casse già spedite... ma non preoccupatevi: il gioco ha un target famigliare, per cui tutte queste meccaniche sono rese in maniera molto molto semplice. Un'oretta di gioco con un minimo di capacità strategiche richieste.

I materiali

Partiamo dal tabellone segnapunti, che oltre a ospitare la serpentina dei punti, contiene un'area riservata ad ospitare le barche in legno, piuttosto grosse, che andranno posizionate agli attracchi in base al numero di giocatori: ad ogni attracco corrisponde un moltiplicatore per la rendita. Abbiamo poi lo spazio per le tessere casse appena spedite, ma soprattutto quella che potrebbe essere considerata la chicca del gioco, ossia, la struttura obliqua di scorrimento dei cilindri (2 per ogni tipo di tè) attraverso la quale verrà definita la richiesta del tè, e quindi il ricavo della sua vendita. 
La meccanica di raccolta delle casse di tè viene effettuata su un tabellone creato con tessere quadrate, secondo schemi proposti nel manuale. Le tessere hanno rappresentate 1, 2 o 3 mezze casse di tè dei 4 colori diversi (il tè verde, il tè bianco, il tè nero ed il tè rosso).

Nello schema sono anche indicate le posizione delle città, rappresentate da tessere quadrate in legno. Ogni giocatore viene fornito di uno schermo protettivo in 5 colori diversi (sarebbero le 5 compagnie di esportazione del tè), 12 cubetti rappresentanti le casse spedite ed un omino che trasporta una cassa, il tutto in legno e del colore corrispondente: il meeple è stato fatto in quel modo perché è necessario che sia chiara la direzione di spostamento.
Terminano la dotazione un sacchetto per la pesca delle tessere e una manciata di tessere bonus double face: da un lato il raddoppio della rendita sulla base della richiesta, e dall'altro la possibilità di caricare una cassa in più in talune condizioni. Il manuale, in 4 lingue fra cui la nostra, presenta anche una piccola guida strategica, ma soprattutto un breve accenno alla storia del tè, abbastanza interessante.

Le regole

Le regole sono abbastanza semplici. All'inizio si forma il tabellone delle tessere;  ad ogni turno ogni giocatore gioca tre fasi: la prima fase è la rendita, ossia si ottengono punti vittoria sulla base del numero di proprie casse presenti sulle barche, moltiplicati per il moltiplicatore presente sul molo (i moltiplicatori vanno a scalare). La seconda fase è la raccolta delle casse, ossia delle tessere. E' possibile, prima di spostarsi, ruotare il proprio raccoglitore di 90 gradi; per ruotarlo di 180 gradi è necessario spendere 2 PV. Ogni tessera saltata costa 1PV, mentre saltare un avversario o la città costa 2 PV. Si raccoglie quindi la tessera dove si è deciso di arrivare, la si pone dietro lo schermo protettivo e si riempie il vuoto lasciato con un'altra tessera pescata dal sacchetto. Se si raccoglie una tessera con 3 mezze casse, si ha diritto ad una tessera bonus.

A questo punto è possibile, se si vuole, effettuare la fase di spedizione delle casse di tè: per farlo è necessario comporre un numero di casse complete con le tessere possedute, dello stesso tipo di tè. Se il mio raccoglitore si trova ortogonalmente adiacente ad una città posso spedire tutte le casse raccolte, altrimenti ne devo spedire una in meno, a meno di utilizzare la tessera bonus che mi permette di spedirle comunque tutte, anche lontano dalla città. Le tessere utilizzate vengono impilate sul porto, a sostituzione di quelle eventualmente presenti che verranno riposte nel sacchetto. Definito il numero di casse da spedire, viene svuotata la barca più lontana dalla riva (quella con il moltiplicatore più basso) e vengono spostate tutte le barche verso il largo: la barca svuotata viene posta in prima posizione (moltiplicatore maggiore) e la si riempie con un numero di cubetti pari alle casse spedite: per calcolare il guadagno immediato della spedizione si prende il cilindro del colore del tè spedito più in basso sulla rampa e lo si posiziona in cima alla rampa: si contano quindi quanti cilindri ci sono fra i due cilindri dello stesso colore: tali saranno i punti vittoria guadagnati per la spedizione del tè, eventualmente duplicati se si gioca la tessera bonus. Inoltre, se si mettono 4 casse o più sulla barca, si ottengono ulteriori PV pari al numero di casse spedite.
Quando il primo giocatore raggiunge i 100 PV, il gioco termina e si devono detrarre dai PV tutte le mezze casse ancora presenti dietro il proprio schermo. Fatto questo conto, si stabilisce il vincitore.

Le impressioni

Il gioco è abbastanza semplice nelle meccaniche (si spiega in pochi minuti), ma non è affatto banale nella strategia. Il fattore aleatorio è praticamente ininfluente: c'è una pesca di tessere, ma si posizionano dove si è partiti, e la "retromarcia" costa molto, per cui difficilmente si tornerà sui propri passi: le scelte alternative di raccolta sono veramente molte e ampiamente pianificabili (a meno di soffiate da parte degli avversari). L'interazione è indiretta ma molto sentita: infatti, i modi per fare punti sono due: spedire un tè molto richiesto (ossia con i cilindretti che si posizioneranno molto distanziati) ma soprattutto rimanere più turni possibile sulla prima barca, dove il moltiplicatore di punti è maggiore: entrambi questi eventi sono condizionati dalla presenza degli avversari, sia perché tenteranno anch'essi di spedire il tè maggiormente richiesto al momento (la spedizione consecutiva dello stesso tipo di tè in pratica non fa guadagnare punti per la spedizione), ma soprattutto perché cercheranno di spedire anche solo una cassa pur di non permettere a qualche avversario di rimanere in pole position.
Le strategie, quindi, si possono diversificare: o fare molte spedizioni di poche casse confidando nella pole position, facendo molto infuriare chi magari aveva preparato una bella spedizione da 5 casse, oppure puntare molto su un consistente numero di casse da spedire, magari pianificando accuratamente quando effettuare la spedizione: mantenuto in pole position anche solo per un paio di turni, genera la sua bella rendita. Le tesser bonus, inoltre, non sono affatto da sottovalutare, soprattutto per capire quando sia il momento opportuno per giocarle. Non si può quindi pensare di fare la propria partita ignorando quanto sta accadendo, pena la disfatta assicurata. Rimane comunque un titolo per famiglie, grazie appunto alla semplicità delle meccaniche, ma potrebbe interessare anche i gamers, grazie alla richiesta di capacità strategico tattiche consistenti. L'età si fa sentire soprattutto per l'impatto grafico, molto carino, fumettoso, ma un po' demodè: carini gli schermi con i simboli delle varie case produttrici di tè.
Un titolo, quindi, da rispolverare sicuramente per chi ne è già in possesso, ma anche da provare per chi ancora non lo conoscesse.

Potete trovarlo su in vendita su Egyp

- Le immagini sono tratte da BGG; tutti i diritti appartengono all'autore ed alla casa editrice. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --

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