giovedì 31 dicembre 2015

[Recensione] Modern Art

scritto da Agzaroth

Modern Art è un gioco del 1992 del prolifico Reiner Knizia. Ha visto numerose edizioni, diverse sopratutto nell'aspetto grafico, dato che parla di aste di opere d'arte.
Tutt'oggi uno dei giochi simbolo, se non il più rappresentativo, per la meccanica delle aste, sfrutta tale meccanica in 5 modi diversi e ci costruisce attorno un titolo facile ma teso, con una sorprendete dose di strategia e tattica, considerando con quanto poco è stato costruito.

mercoledì 30 dicembre 2015

7 Wonders: Duel - Recensione

scritto da Lucy

Oggi parliamo di 7 Wonders Duel, la versione studiata appositamente per 2 giocatori da Antoine Bauza e Bruno Cathala e magnificamente illustrata da Miguel Coimbra (già illustratore del suo fratello maggiore).

Il gioco è stato localizzato e distribuito in Italia da Asterion Press che ce ne ha gentilmente fornita una copia.

Da grande appassionata di tutta la serie di 7 Wonders, non potevo certo perdermi questa emozionante sfida a due!


martedì 29 dicembre 2015

[Riparliamone] Il Segno degli Antichi... il Dr. Cthulhu quest’oggi riceverà al Museo dell'Università Miskatonic

scritto da Simone M.

Anche quest’anno, seppur al suo epilogo, puntuale come le tasse, come il Cinepanettone e come il Festival di Sanremo  mi sono beccato l’influenza. Ma non un semplice raffreddore, no macché, mi becco il più bastardo dei ceppi virali: quello gastrointestinale. Quindi dopo le prime 48 ore di assoluto buio dovuto alla febbre alta e agli spasmi addominali riprendo conoscenza fra le lenzuola del lettone richiamato dalla vocina di mia moglie che si prepara per andare a lavoro.
È lunedì mattina.
Il weekend è scivolato via con i rivoli del mio sudore febbrile. 
Vengo investito da una veloce lista di raccomandazioni e predicozzi sul come evitare spifferi e cercare di mangiare qualcosa (visti i due giorni di inappetenza e digiuno) mentre cerco disperatamente di muovere le dita dei piedi e delle mani come Uma Thurman in Kill Bill vol. I convinto di aver perso il loro utilizzo per l’eternità. Bacio sulla fronte e poi il silenzio della casa mi investe. 
Mi aggiro come uno zombi deambulante con indosso il plaid bianco di lana pelosa che mi fornisce le sembianze di una pecora bipede di 1 metro e 90. Roba da film horror neozelandese di serie Z.  Devo trovare il modo in cui trascorrere alcune delle ore che mi separano dal rientro della mia dolce metà. Un libro… un film… la console. Una voce familiare (ed immaginaria) da dietro un angolo buio: “Scrivi una recensione!!!”. La voce di Pinco mi tormenta anche nella catatonia dell’influenza. Opto per un gioco da tavolo in modalità solitaria. Non ho molti titoli con questa scalabilità ma la mano tremolante sceglie in maniera autonoma e mi porta a ri-scoperchiare: Il Segno degli Antichi, collaborativo per 1-8 giocatori della durata di 90 minuti.

lunedì 28 dicembre 2015

[Party Game] - 5 secondi

scritto da Fabio (Pinco11)


Alcuni giorni fa capitano a casa degli amici, con la loro bimba coetanea del mio (circa otto anni) e mi portano in dono un gioco da tavolo. Sapendo che ne ho a bizzeffe, vanno però 'sul sicuro' prendendo un party game di quelli da centri commerciali, ovvero 5 Secondi (ideato da Michael Sistrunk ed edito in Italia da Grandi Giochi - Megableu), titolo per 3-6 giocatori dagli 8 anni in su.
La meccanica è quella di stimolare a rispondere, nei 5 secondi ai quali fa menzione il nome del gioco, ad un quesito, che invita a nominare tre cose appartenenti ad una certa categoria indicata sulla carta quesito pescata.

[Recensione] - Manhattan Project

scritto da Fabio (Pinco11)

Avreste sempre voluto diventare il leader di un programma nucleare?
Avreste sempre voluto poter bombardare i vostri avversari per essere i primi a costruire l'atomica?
Avreste sempre voluto essere "padroni del mondo"?
Ecco il gioco che può fare per voi ... ;)

Quello che precede è il potenziale piccolo spot pubblicitario che avreste potuto pensare per Manhattan Project della Minion Games, gioco per 2-5 giocatori (indipendente dalla lingua, salvo il manuale, tempo medio a partita un paio d'orette) ideato da Brandon Tibbets ed inizialmente uscito su Kickstarter senza troppo clamore.
Si tratta di un classico titolo di gestione azioni e costruzione di un motore produttivo, dotato di una ambientazione peculiare (bomb the wolrd, pal...) e di alcune meccaniche che lo rendono particolare nel suo genere.

domenica 27 dicembre 2015

[Riscopriamoli] The Great Dalmuti

scritto da Bernapapà


Questo gioco compare ben al 57° posto della best-100 di Giochi Sul Nostro Tavolo (che trovate qui), eppure non era mai stato recensito. Provvedo a questa grave mancanza, dato che l'ho scoperto giusto l'estate scorsa, e devo dire che mi è proprio piaciuto. Sto parlando di The Great Dalmuti (Der Große Dalmuti come lo chiamano i teutonici): gioco di carte del famoso Richard Gardfield (Magic: The Gathering, Android Netrunner, King of Tokyo vi dicono nulla?), edito dalla Amigo, che ha compiuto venti anni proprio quest'anno. Stiamo quindi parlando di un gioco che se per certi versi rimane ancorato a meccaniche un po' vecchiotte, oramai è entrato a fare parte, almeno per i nostri amici teutonici, dei grandi classici delle carte, per cui se in molte case italiane non manca un mazzo di Mercante in Fiera, più o meno lo stesso si può dire per le case tedesche, dove il gioco è giocato in famiglia (si gioca da 4 a 8 giocatori) ed ha quindi travalicato la cerchia dei gamers. Il perché di questo successo è presto detto: meccaniche molto semplici (dagli 8 anni in su), partite veloci, quindi adatto a tornei a punti, un minimo livello strategico, ma non si sottovaluti la componente goliardica, basata sui ruoli assegnati, non necessaria ai fini del gioco, ma che ne aumenta l'appeal. Gioco ideale per le feste in corso!

sabato 26 dicembre 2015

Recensioni Minute - Rings Up!

scritto da TeOoh!

Per questa settimana avevo preventivato solamente un filmato di Natale, c'era in ballo una simpatica iniziativa di gemellaggio, dovevo comunicare il titolo vincitore del contest....
Poi però ho pensato che il mio articolo sarebbe uscito DOPO Natale e che magari, ai più, di sentire me che rispondo a domande poste da altri, non è che interessasse tantissimo.
Ho quindi preso fiato e, anche per questa settimana, ho deciso di registrare e sbloccare un secondo filmato (spoiler: non ce la faccio veramente a tenere il ritmo di 2 a settimana, sto scoppiando).
Ecco quindi un titolo "sgroppino" adatto a smaltire un po' i fasti dei pranzi e poco impegnativo mentalmente per non appesantire la fase digestiva.
Rings Up! siede al tavolo da 2 a 6 persone, ideato da Alexandre Droit, regala partite da 10 minuti. In Italia grazie ad Oliphante.

venerdì 25 dicembre 2015

Buon Natale 2015!!!

I migliori auguri di un Felice Natale a nome mio (Chrys), a nome di Fabio e di tutti gli altri collaboratori del blog che si sacrificano eroicamente giocando ore ed ore per farvi avere le recensioni che leggete. ^__^

Oggi è natale anche per il blog che quindi se ne starà tranquillo e cicciottoso al calduccio (se lo merita) ma da domani ripartiremo con le solite recensioni giornaliere, che a noi non ci ferma nessuno... :P

Anche quest'anno il blog è cresciuto tantissimo come visite e diffusione e gran parte del merito è senza dubbio vostra che ci avete seguito e avete condiviso i nostri articoli su Facebook e che ci avete supportato, permettendoci di dedicare sempre più tempo al blog. Quindi grazie di cuore a tutti e...

BUON NATALE!!!


PS: giocherete a qualcosa in famiglia dopo il pranzo o il cenone? Fatecelo sapere nei commenti!!!

giovedì 24 dicembre 2015

Risultati del Giveaway 2015

scritto da Chrys

Vi prego di non odiarmi... gli impegni si accumulano e purtroppo il tempo è sempre troppo poco (credeteci che stare dietro alle scadenze del blog è molto più complicato di quanto non sembri). Comunque scusate il ritardo... in compenso qual momento migliore della vigilia di Natale per darvi i risultati? ^__^

Come al solito vi ringrazio perché siete stati fantastici...  i "Mi Piace" della nostra pagina Facebook si sono alzati non di poco quindi si è visto il vostro zampino di fedeli lettori. ;)


[Recensione] BattleCON: Fate of Indines

scritto da Agzaroth

Un po' di tempo fa avevamo parlato di BattleCON qui.
Assieme al finanziamento tramite Kickstarter della seconda edizione di War of Indines (la prima scatola con i primi 18 personaggi), l'autore, Brad Talton Jr, ha deciso in riunire tutti i personaggi speciali sbloccati – dieci – in una seconda scatola autonoma, quindi fornita di tutto l'occorrente per giocare, dal tabellone, alle ruote segna punti/vita, al regolamento e quant'altro.

Quella che vi trovate tra le mani è quindi una scatola base molto compatta e dato che, post crowdfunding, viene venduta separatamente, è anche l'ideale per chi volesse iniziare BattleCON o quanto meno provarlo con una minima spesa.

mercoledì 23 dicembre 2015

[nonsolograndi] - Occhio! Cosa è cambiato?

scritto da Fabio (Pinco11)

A volte ti trovi di fronte a dei giochi che la prima volta che li prendi in mano, magari per via di un componente o della grafica, non ti colpiscono, ma che poi, una volta messi sul tavolo, ti regalano momenti di vero divertimento, ancor di più perché lo fanno 'a sorpresa'.
È stato questo il caso, per me, di Occhio! Cosa è cambiato? (edizione italiana di Schau mal? Was ist anders), ideato da Haim Shafir (noto autore israeliano, ideatore, tra gli altri, di Halli Galli) ed edito da Giochi Uniti (edizione originale di Amigo), simpatico e davvero interessante gioco per bambini - ma non solo - (la scatola recita addirittura un 4+, con tempo medio a partita di 10 minuti, per 2-6 giocatori) che premia la capacità di osservazione ed il colpo d'occhio.

[I classici] - Stratego

scritto da Signor Darcy


C’è stata una fase della giovinezza (diciamo finita la fase Brivido), nella quale, passando per gli scacchi e la dama, mi sono avvicinato al gioco da tavolo; ai grandi classici della nostra formazione ludica – RisiKo, Monopoli, Cluedo – ho però fin da subito, grazie a uno dei miei migliori amici, affiancato un altro titolo, ben più conosciuto nel mondo anglosassone (lui è italo-olandese).

Gioco di antica origine e solida meccanica, Stratego trae le sue origini storiche nel continente asiatico, in un contesto non troppo distante da quello degli stessi scacchi – del quale, in origine, Stratego rappresentava una versione per animali. Commercialmente, invece, giochi con le meccaniche simili a quelle attuali si cominciano a intravedere nella Francia del primo Novecento (in particolare ne L’attaque di Hermance Edan; fu invece la casa olandese Jumbo a ideare quella che di Stratego è ormai la versione classica, caratterizzata da una pronunciata ambientazione di epoca napoleonica. L’ingresso nel mercato statunitense risale, infine, al 1961, grazie all’edizione Milton Bradley.

martedì 22 dicembre 2015

Le Leggende di Andor - Nuovi Eroi

scritto da Chrys

Uscito ormai anni fa, Le Leggeende di Andor è uno di quei giochi che ha diviso i giocatori... alcuni lo hanno letteralmente adorato, anche per l'approccio "tutorial" in cui le regole vengono insegnate dal gioco stesso durante le partite (il che permette di iniziare a giocare con 2 pagine di regole scritte grosse e avvicina più facilmente i non gamer). Altri hanno visto un difetto proprio in questo approccio ma soprattutto in una ipotetica scarsa rigiocabilità del titolo, che al momento della sua uscita poteva contare solo di 5 scenari più uno scaricabile.

Personalmente io rientro tra quelli che il gioco lo hanno apprezzato molto, al netto di un paio di difetti trascurabili, come potete intuire dalla mia recensione dell'epoca (la trovate qui). In particolare al mio gruppo finire tutti e 5 gli scenari ci ha portato via 9 sessioni di gioco, quindi per quanto mi riguarda la scatola è valsa il suo prezzo (senza contare che ho rifatto anche degli scenari con altri gruppi, divertendomi, e che ormai non ricordo più nulla quindi potrei tranquillamente rigiocarlo dall'inizio ^__^).

Nel frattempo è uscita una nuova campagna in box grande che non ho ancora provato (Viaggio al Nord) con nemici, mappa e regole nuove, oltre a diverse espansioni più piccole... una è Lo Scudo Astrale (con ben quattro nuovi scenari, quindi raddoppiando quasi il gioco base) e l'altra è quella di cui vi parlo oggi: Le Leggende di Andor: Nuovi Eroi, da poco uscita in italiano marchiata Giochi Uniti.

lunedì 21 dicembre 2015

[Prime impressioni] Simurgh

scritto da Fabio (Pinco11)

I signori di Dragonia sono in lotta tra loro e vogliono draghizzare i loro dragosi avversari. Saprete voi sdraghizzare le dragate altrui, dragandoli via ed assembleando il più dragoso esercito di Dragonia?
Questa è l'avvincente ambientazione che trovate (avrete capito forse che è una mia 'interpretazione' del concetto...) sullo sfondo di Simurgh, parto della mente creativa dell'amico Pierluca Zizzi ed edito dalla NSKN Games (proprio in questi giorni è in corso la campagna Giochistarter per l'edizione italiana).
Si tratta di un titolo (per 2-5 giocatori, tempo a partita 90', età 12+, con limitato testo in lingua) dalla ricchissima grafica che innesta alcune idee interessanti (board building) su di una meccanica base di piazzamento lavoratori e collezione set, risultando adatto, anche in virtù di un tempo di gioco potenzialmente ridotto, ad un pubblico più ampio rispetto a quello dei soli gamer.

domenica 20 dicembre 2015

[Prime Impressioni] Jolly Rogers: un gioco di pirateria e ammutinamenti

scritto da Bernapapà

Il tema dei pirati è stato, negli anni, effettivamente un pochino inflazionato (sarà arrivato a livello degli zombi? Bah!), eppure il gioco di carte di cui vi parlo oggi ha un suo perché.
Innanzi tutto l'autore, Fréderic Moyersoen, non certo l'ultimo arrivato (Saboteur, Nuns on the run),  che garantisce una certa qualità delle meccaniche, e poi il fatto di comparire nel catalogo di apertura della neonata italica distribuzione della DEVIR, editore già attivo in diversi paesi che sbarca ora qui da noi.
Il gioco si chiama Jolly Roger: un gioco di pirateria e ammutinamenti (edito da Ares Games), gioco di carte che coinvolgerà da 4 a 10 giocatori, per una mezz'oretta, nelle scorribande piratesche, con tanto di differenti ruoli da ricoprire e la possibilità di ammutinarsi per cercare di prendere il comando.

venerdì 18 dicembre 2015

[nonsolograndi] Bellz!

scritto da Fabio (Pinco11)

Il periodo prenatalizio è l'ideale per scoprire i giochi per bambini e per gruppi, perché è proprio in questi giorni che, agevolati da ponti e feste scolastiche, si ha l'occasione per dedicarsi a pomeriggi giocosi con la famiglia.
In occasioni come queste si lasciano da parte i titoli più pesanti e si tirano fuori soprattutto titoli adatti a tutti e coinvolgenti, tanto che ieri mi sono ritrovato a giocare nell'ordine a 5 secondi, Catan, Mamma Mia, Occhio cos'è cambiato, Goku Coconuts, Monster Toi ed infine il titolo del quale parliamo oggi, ovvero Bellz!, ideato da Don Reid ed edito per l'Italia da dV Giochi.
Si tratta di un classico gioco di abilità (per 2-4 giocatori, tempo a partita pochi minuti, indipendente dalla lingua), adatto veramente a tutti (il 6+ sulla confezione è indicativo, perchè è giocabile anche prima) e dotato di componenti davvero attraenti.

Recensioni Minute - Mystery House (Escape room)

scritto da TeOoh!

Qualche mese fa era uscito, proprio qua su GsNT un articolo del buon Chrys che parlava delle escape room e di come stessero fiorendo anche in Italia.
Mi sono subito auto-promesso che avrei partecipato almeno ad una, ma, vuoi per un impegno, vuoi perché tirar su le persone nella stessa data, vuoi perché due non fa tre i mesi sono trascorsi velocissimi.
Un giorno mi spiegherò anche cosa voglia dire "due non fa tre", ma non in questo.
La faccio breve: ci sono finalmente andato! E precisamente alla Mystery House, in via Po 30 a Torino. Stanza "Il segreto del Faraone", per 2-6 persone, durata 60 minuti.

Sembra l'incipit di una mia recensione scritta così, vero? beh, lo è perché... È la Recensione Minuta numero 100!! E recensire una cosa di questo tipo mi sembrava l'idea più indicata per festeggiare questa cifra tonda.

Recensioni Minute - Shinobi WAT-AAH!

scritto da TeOoh!

"...l'attimo... la terra che tremò...
l'aaaaria s'incendiò...
e pooi.... sileeeenzio..."

Ho aperto con una sigla che il 99% dei lettori riconoscerà e che l'1% dovrebbe vergognarsi di non aver mai sentito, perché il titolo di questo gioco penso sia tratto proprio dal suono emesso dal protagonista di questo Anime durante i feroci combattimenti.
Certo, nel gioco si parla di Clan Ninja e creature leggendarie Giapponesi, ma penso che la scuola Hokuto abbia saputo sicuramente attingere insegnamenti dalla tradizione millenaria.
Bando alle ciance e preparatevi a Shinobi WAT-AAH!, titolo di Thèo Rivere per 2-4 giocatori. Durata di circa 20 minuti per la modalità Cavalletta e 45 minuti per la completa. Edito in italia da Uplay.it edizioni.

[nonsolograndi] The Avengers. Uniti per Vincere

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi si parla di The Avengers: Uniti per Vincere, un gioco Clementoni (e quindi pensato dall’amico Francesco Berardi, game designer interno della Clementoni stessa) costruito sulla licenza di una delle serie fumetti/TV più famose dell’intero pianeta Terra.
Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai sette anni in modalità Cooperativa o Competitiva. Ce la faranno Capitan America, Thor, Iron-Man e Hulk a salvarci dai supercattivoni Marvel? 

giovedì 17 dicembre 2015

[Recensione] Assalto Imperiale

scritto da Agzaroth e Fabio (Pinco11)

Premessa: non sono un fan di Star Wars. O meglio, mi piacciono i film, quei tre (facciamo sette, va...) - io ne ricordo solo 3. Uno deve forse uscire domani. Gli altri non sono mai stati girati ;) - che sono stati fatti, ma non sono un fanatico di quella saga, né della fantascienza in generale. La premessa è importante perché c'è sempre chi fagocita acriticamente tutto ciò che riguarda questa serie.

Assalto Imperiale (ideato dal team Konieczka, Kemmpainen, Ying, per 2-5 giocatori, fortemente dipendente dalla lingua, età 12+, edito da Fantasy Flight e localizzato in italiano grazie ad Asterion), è un gioco di schermaglie che si articola su una campagna o scenari singoli e chiama in causa le forze Imperiali contro i Ribelli, coinvolgendo tutti i personaggi più noti di Star Wars.

mercoledì 16 dicembre 2015

[Guida] - Smash Up - Espansione SuperMegaUltra 9000

scritto da Glorfindel31 (Luca)

[Fabio - Pinco11] Dopo aver scritto la prima guida al gioco, già comparsa sul blog poco tempo fa (eccovi il link), con la descrizione delle razze base, ecco di nuovo l'amico Glorfindel31, che propone ora una descrizione delle razze contenute in SMASH UP! ESPANSIONE 1: SUPERMEGAULTRA 9000

Eccoci di nuovo per una breve guida alle fazioni della prima espansione di Smash Up, “SuperMegaUltra 9000”. Non c’è un vero e proprio filo conduttore tematico che lega questi quattro nuovi mazzi, direi quasi che sono quelli rimasti fuori dal set base… Poveretti! Per quanto riguarda regole e meccaniche, funziona tutto come prima con l’aggiunta di un nuovo tipo di abilità: il TALENTO. Niente di sconvolgente comunque: indica che l’abilità in questione può essere usata una volta ogni turno. Potremmo considerarlo un’evoluzione dell’“effetto continuo”: infatti se ad esempio la carta “Arcimago” del set base, la cui didascalia recita “Effetto continuo: puoi giocare una carta azione extra in ciascuno dei tuoi turni”, facesse parte di questa espansione (o delle successive), la stessa abilità sarebbe scritta in questo modo: “Talento: puoi giocare una carta azione extra”. Tutto chiaro, no? Passiamo allora a considerare i nuovi mazzi...

[Recensione] Gang Up!

scritto da F/\B!O P.

A volte su Kickstarter un gioco non raccoglie il valore minimo di finanziamento non perché sia brutto o malfatto, ma perché gli autori/editori sbagliano qualcosa nei tempi o nei metodi, magari per inesperienza.
Non riesco a spiegarmi altrimenti come questo gioco ad ottobre 2014 avesse potenzialmente raccolto €7.044 (su €8.500, mancando quindi l'obiettivo) per poi incassarne il 232% quattro mesi dopo.
A me era piaciuto da subito, da una parte perché mi faceva pensare ad una versione migliorata di Munchkin, dall'altra per le stupende illustrazioni di Robin Keijzer. Lui e Paul van der Meer hanno ideato un gioco di carte per 3-5 persone di età 10+ della durata di 30-60 minuti. C'è testo in lingua su ogni carta: se tu che mi stai leggendo sei un editore, sappi che ne stanno cercando uno per il mercato italiano...
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Lottate per diventare il supremo Signore del Crimine! Assoldate leggendari gangster per commettere crimini audaci e folli. Sfruttate la vostra influenza e le alleanze con gli altri giocatori per passare davanti. E quando meno se lo aspettano, pugnalateli alle spalle per vincere la partita!

martedì 15 dicembre 2015

Sulle Tracce di Marco Polo - Recensione

scritto da Chrys

Questo titolo è uno dei più interessanti usciti nel corso del 2015 ed è firmato Simone Luciani e Daniele Tascini (gli autori di Tzolk'in). 

Reduce di un premio Archimede e dopo un parto travagliato è arrivato sugli scaffali ad inizio anno all'estero (edito da Hans im Glück), ma solo da pochissimo lo si trova nell'edizione completamente tradotta in italiano a cura di Giochi Uniti.

In questo gioco NON vestirete i panni di Marco Polo ma di una nutrita schiera di altri personaggi (tutti storicamente esistiti) che lungo quelle rotte hanno commerciato e viaggiato. Il tutto in un gestionale piuttosto cinghialoso e cerebralmente impegnativo. ^__^

lunedì 14 dicembre 2015

[Recensione] - Potion Explosion

scritto da Fabio (Pinco11)


Avete presente i millemila giochetti, tra quelli che affollano le memorie dei vostri smartphone e tablet, che hanno come scopo quello di connettere in vario modo caselline dello stesso colore?
Ok, l'uovo di Colombo alla base del gioco da tavolo del quale vi parlo oggi è proprio quello di traslare, con i dovuti aggiustamenti e con i giusti materiali, quel concetto in versione analogica ed il compito, come vedremo, è riuscito.
Potion Explosion, prodotto dalla Horrible Games è frutto della fantasia creativa del trio Silva - Crespi - Castelli (illustrato da Giulia Ghigini) ed è un classico family (l'età dichiarata è dagli 8 anni in su) che propone partite per 2-4 giocatori dai 30 minuti in su (gioco indipendente dalla lingua).
Come livello di difficoltà, come avrete capito, si tratta di un classico introduttivo, che può essere proposto senza difficoltà praticamente a chiunque.

domenica 13 dicembre 2015

[Recensione] Monster My Friend

scritto da Bernapapà

Può capitare talvolta di provare un titolo senza aspettarsi nulla di che, e poi rimanere positivamente colpiti dalla frizzantezza e dalla giocabilità di un gioco che, causa l'ambientazione nipponica di fondo, non risponde propriamente alle proprie corde. Questo è quanto mi è capitato giocando a Monster My Friend, di Pesu Nabenu, che fa parte della valanga di giochi prodotti quest'anno dalla dvGiochi: gioco di carte per 3-8 giocatori, dedicato ad un target decisamente famigliare (8+), con un poco di testo nelle carte. Il gioco si sviluppa in 5 partite e ad ogni partita verranno distribuite 4 carte a testa, per un totale di 4 mani a partita. Sul solco dei giochi di ruolo buoni e cattivi (tipo Lupus), una delle carte distribuite conterrà un mostro; ci saranno poi alcuni amici del mostro e alcuni cacciatori di mostri: le altre carte serviranno a smuovere un po' il gioco: se il possessore del mostro alla quarta mano riesce a giocare la sua carta, allora ha vinto, insieme ai suoi amici: se invece uno dei cacciatori riesce a smascherarlo prima, allora hanno vinto gli "umani". Questo il gioco in due parole, ma vi assicuro che è particolarmente divertente.

sabato 12 dicembre 2015

Recensioni Minute - For Sale

scritto da TeOoh!

La prima cosa che vi verrà in mente di commentare all'avvio del filmato sarà: "Ma che capelli ha?". Cioè, non che solitamente abbia chissà quale acconciatura in stile coiffeur, ma stavolta ho proprio un ciuffo che mi vergogno (poco) persino io.
Prima o poi comprerò uno specchio, appena i giochi mi lasceranno spazio nel budget.
Bello pettinato e rimesso a nuovo, invece, è For Sale, gioco per 3-6 giocatori, della durata di 30 minuti circa, di Stefan Dorra riedito in lingua italiana dalla uplay.it.

Recensioni Minute - Six MaKING / Sixth

scritto da TeOoh!

Non ho mai fatto mistero di essere un amante degli astratti. Specialmente quelli in cui impari a giocarci in qualche attimo e in qualche mossa hai già perso la partita. Perché senti proprio la spernacchiata del gioco: ti guarda con aria di sfida dicendoti "pensavi di prendermi sottogamba eh?". 
Poi chiaro c'è tutta la casistica di astratti con partite lunghe, strategie da studiare, eccetera. Ma quelli arrivano già pompati e aggressivi, non ti sgambettano da dietro.
È stata la mia faccia sul selciato che quindi mi ha fatto innamorare di Six MaKING, gioco per 2 giocatori di József Dorsonczky, edito dalla Mind Fitness Games, da 10-20 minuti a partita.
Ho messo nel titolo il nome alternativo Sixth, perché è quello con cui uscirà a inizio 2016 per conto della Blue Orange Games.

venerdì 11 dicembre 2015

XMAS Comics & Games - Torino, 12-13 Dicembre

scritto da Chrys

Notizia lampo per tutti voi di Torino ma anche per quelli logisticamente non troppo lontani: questo week-end, il 12 e 13 dicembre, a Torino ci sarà l'edizione invernale di Torino Comics: Xmas Comics & Games... non è il primo anno che la fiera del fumetto torinese doppia con una edizione natalizia, ma quest'anno ci sono grosse novità soprattutto per chi gioca da tavolo e di ruolo.

Infatti c'è stato un totale cambio di gestione che ha portato nuove energie e nuova linfa vitale ad una fiera che si stava lentamente spegnendo con gli anni... uno dei cambiamenti più sensibili lo notate anche dal nome stesso.

Quello che era Torino Comics è infatti diventato Torino Comics & Games perché ora alla parte Boardgames, GdR e Videogiochi è stata dedicata una sua dignità con un ampia area dedicata e molta più rilevanza. :D

[Punti di Vista] - Le condizioni di vittoria e la fine partita

scritto da Signor Darcy


Le recensioni dei giochi da tavolo, soprattutto quelle scritte bene, sviscerano un titolo sotto diversi aspetti. Quasi un gioco fosse un film, o un libro, in una recensione si elencano autori, tempi e numero di giocatori; vengono analizzati i materiali, le sensazioni tattili e visive, l’impatto generale; vengono descritte le meccaniche di gioco, evidenziate le originalità e ricordate le analogie; vengono infine confrontati i pregi e i difetti.
Eppure, proprio come – nemmeno a farlo apposta – le buone recensioni di film e libri non svelano nulla del finale, anche quando si parla di un gioco da tavolo – che sia un introduzione o un bilancio dopo cinquanta partite – ben poco si dice su come questo finisca.

Sappiamo quando un gioco finisce e, a quel punto, sappiamo chi ne è il vincitore. Quello che non sempre, a mio parere, viene sufficientemente discusso, è il perché. Ulteriormente, estendendo il discorso, può essere utile confrontare tra loro queste diverse motivazioni e cercare di trovare dei fili conduttori nella più scontata delle meccaniche: quella del calcolo del vincitore.

[nonsolopiccoli] [Party Game] Smiley Games

scritto da
Simarillon (Davide)

Ancora CreativaMente e … no questa volta nessun pezzo ad incastro di cui tanto vi ho parlato, questa volta si gioca con le carte rotonde di Smiley Games simpatico (in tutti i sensi) gioco che coinvolgerà da due a dieci persone, a partire dai cinque anni, in partite dalla durata variabile, ma, comunque, sempre contenuta in massimo una decina di minuti. Se vi interessa scoprire come giocare con le espressioni e se vi siete stufati di Dobble, ma vi piacciono le carte rotonde e la scatola di latta che le contengono … continuata a leggere.

giovedì 10 dicembre 2015

[Recensione] Dungeon Saga

scritto da Agzaroth

La Mantic, sull'entusiasmo della rinascita del dungeon crawler, propone tramite Kickstarter la sua idea di questo genere così amato. Dungeon Saga è una scatola da 9 kg che contiene barbari, nani, elfi, orchi, nonmorti, demoni, un drago, ma soprattutto tanta, tanta ambientazione.

Per 1-5 giocatori, con scenari tra i 60 e i 90 minuti, adatto a tutti, dipendente dalla lingua (ma l'edizione italiana sta già pubblicando molto del materiale uscito).

mercoledì 9 dicembre 2015

[Recensione] Blood Rage

scritto da Simone M.

Blood Rage giunge sui nostri tavoli dopo una campagna kickstarter quasi milionaria ed il compito di distribuirlo sul suolo italico è affidato alla Asterion Press.
Eric M. Lang (Caos nel Vecchio Mondo, XCOM, Quarriors!, AGOT:LCG) porta su plancia, per la CoolMiniOrNot (Zombicide, Dogs of War), il Ragnarok ovvero l’Apocalisse secondo la Mitologia Norrena.
In Blood Rage da 2 a 4 Clan di Barbari Vichinghi si daranno battaglia per la Gloria all'interno delle Otto Province che si sviluppano attorno a Yggdrasil, l’Albero del Mondo.
Ma per guadagnarsi un posto d’onore nel Valhalla avranno appena tre Ere alla fine delle quali, dopo furiosi duelli e sanguinosi saccheggi, il Mondo verrà spazzato via.
Questo si tradurrà in circa 60 – 90 minuti di partita.
Ameritrash dedicato agli amanti del genere vi lascerà spaesati per la bellezza delle miniature disposte sulla plancia (un po’ meno per la plancia in sé) e per le illustrazioni sulle carte e sulle schede dei Clan. Le meccaniche non sono innovative ed anzi, durante la lettura, noterete non poche somiglianze con uno dei titoli più famosi dello stesso Lang ma anche con queste premesse, ve lo assicuro, commettereste un gravissimo errore a sottovalutare questo Blood Rage etichettandolo brutalmente basandovi solo sull'aspetto esteriore e sugli elementi generali del titolo.
Questa volta c’è tanta sostanza sotto il coperchio.

martedì 8 dicembre 2015

Super Motherload. È scavando che si trovano i tesori!!!!!!

scritto da Sergio

"Il bello di andare a Essen" potrebbe essere il sottotitolo di questa recensione.
Già perché solo durante i fantastici giorni che passi laggiù, durante la Fiera, puoi arrivare a conoscere dei titoli che al momento di partire non sapevi neanche che esistessero. Poi li scopri, un po' per caso, un po' per passaparola, un po' informandoti sui vari siti web, li scopri, li provi e capisci che devono per forza entrare nella tua collezione.
Così è stato per questo Super Motherload, di Gavan Brown e Matt Tolman, (trasposizione su boardgame di un videogame per PS e PC) edito dalla Roxley Game Laboratory, casa canadese che ha come mission pubblicare pochi giochi all'anno, ma studiati e testati a fondo, profondi ma intuitivi, studiati insomma per far giocare insieme un pubblico di gamer e non gamer (per inciso quest'anno ha pubblicato anche Steampunk Rally di cui purtroppo so poco anche se qualcosa mi dice che sarà una lacuna che verrà presto colmata).

Piratoons - Recensione

scritto da Chrys

È di nuovo tempo di pirati... alcuni temi, si sa, non passano mai di moda e con cadenza regolare un qualche gioco deciderà di sfruttarli per la propria ambientazione... forse i due più gettonati nel mondo dei boardgames sono gli zombie e i pirati. 

In questo caso saremo nel mondo dei pirati, ma invece di occuparci di scorribande e combattimenti a cannonate, affronteremo l'altrettanto importante compito di costruire un agile e robusto galeone pirata ed attrezzarlo col giusto mix di equipaggio ed attrezzature.

Tutto questo grazie a Piratoons (di Olivier Gregoire & Thibaut Quintens) un frenetico gioco d'aste e tesser(on)e giocabile in 30 minuti che ospita comodamente al tavolo fino a 4 aspiranti filibustieri. Il gioco è edito da Act in Games. ^__^


lunedì 7 dicembre 2015

[Prime Impressioni] - La Granja

scritto da Fabio (Pinco11)

Ci ha messo un bel po' La Granja ad arrivare sul mio tavolo ma, uscito lo scorso anno (edizione Spielworxx) in una edizione limitata che è andata ben presto esaurita, solo a questa Essen, dove era invece disponibile in diverse edizioni e lingue (Stronghold, Pd, ...) e dove ha ottenuto un grosso successo di pubblico, raggiungendo la prima posizione della ambita classifica di gradimento di fairplay magazine.
Il gioco rappresenta, sia visivamente che dichiaratamente (ci sono in fondo al manuale espressi ringraziamenti da parte degli autori, la coppia Keller - Odendhal), una rielaborazione di meccaniche note (a partire dal tema, visto che siamo nel campo dell'agricoltura), ma il risultato finale è un qualcosa di davvero notevole, che giustifica la corsa di questo titolo (per 1-4 giocatori, dipendente dalla lingua, tempo medio a partita un paio d'ore) verso la top 100 di BGG. A livello di difficoltà segnalo che si tratta di un cinghiale di piccola stazza, ovvero di titolo per giocatori già avvezzi.

domenica 6 dicembre 2015

[Recensione] Antarctica

scritto da Bernapapà

Che ne dite di partecipare ad una spedizione scientifica al Polo Sud allo scopo di costruire  centri di ricerca, estrarre minerali e provvedere allo studio di questa angusta terra in un tempo futuribile di riscaldamento globale e innalzamento dei livello marini? Se non avete paura del grande freddo, potete cimentarvi  in questo nuovo gioco dell'eclettico Charles Chevallier: Antarctica, edito dalla Argentum Verlag, per 2-4 giocatori, senza testo nel gioco (e con il manuale in italiano!), presentato a Essen quest'anno, per una durata massima di 90 minuti.
Il gioco, non particolarmente complicato nelle regole, è comunque destinato ad un pubblico che mastica giochi da tavolo; le meccaniche proposte sono fondamentalmente di maggioranza e controllo territorio, ma sono presenti varie parti innovative che vanno da un fantasioso e simpatico metodo per definire l'ordine di turno, differenti strade per ottenere punti vittoria e sulle maggioranze stesse è previsto un metodo di calcolo dei punti abbastanza originale, per cui non solo chi ha la maggioranza ottiene punti.

sabato 5 dicembre 2015

Recensioni Minute Vlog - Novembre 2015

scritto da TeOoh!

Comincio a vivere un po' di astinenza. Senza un appuntamento fisso settimanale di gioco, mi trovo non più a godere di ogni appuntamento extra, ma di cercare a tutti i costi di giocare infrasettimanalmente.
Con Novembre, però, direi che mi ritengo soddisfatto del ritmo di gioco recuperato. Fortuna ha voluto anche che le nuove espansioni di Drizzit abbiano convinto la Moglie (che era scettica con il base, ma una prova gliel'ha concessa), così un po' di partite per la rece le ho potute giocare con lei, anche usando più giocatori a testa. E vi dico che ho già abbastanza partite alle spalle per preparare già le nuove recensioni in vista di Natale.

venerdì 4 dicembre 2015

[Recensione] Geoengineering 101

scritto da F/\B!O P.

Alfred Twu torna sul luogo del delitto con il suo nuovo gioco, anch'esso finanziato grazie ad una campagna su Kickstarter. Come per High Speed Rail (il post più letto della maratona estiva), è ora disponibile sia tramite un servizio di print on demand sia in versione print-and-play sotto licenza Creative Commons (CC-BY-20): chiunque può condividere e modificare il materiale. Avrà mantenuto il livello del precedente anche in questo titolo per 2-4 giocatori di età 12+, durata 30 minuti? I 59 sostenitori avranno speso bene i loro $3.194 (sui 300 richiesti)?
Per saltare direttamente alla sezione MMDC seguite questo collegamento.

Le azioni per fermare il cambiamento climatico sono state troppo poche e troppo tardive. La Geoingegneria, sebbene pericolosa e non dimostrata, è ora sul tavolo. In un mondo del genere non ci sono vincitori, ma riuscite a ridurre al minimo i disagi che le vostre regioni devono affrontare?

[nonsolograndi] È quasi Natale ... cosa regalo ai miei bimbi

scritto da

simarillon (Davide) 

Versione 2.0 ultimo aggiornamento 02 marzo 2016
Quando ero piccolo io i giochi si ricevevano a Natale (tanti) al Compleanno (un po’ di meno) e al limite un piccolo pensierino per l’onomastico. Oggi, invece, non c’è occasione che non veda entrare nuovi giochi in casa e così a Natale si ricevono giochi (tantissimi) così come al Compleanno (tanti) ma anche all’Onomastico, a Pasqua e anche soltanto ad una cena tra amici in cui arrivi qualcuno che non vedi da un po’ di tempo. Con l’approssimarsi del Santo Natale, quindi, aggiorno questo articolo uscito qualche mese fa, che credo, e spero, rimanga punto di riferimento importante per chi vuole regalare un gioco in scatola. L’esperienza cresce, nuovi giochi entrano nella ludoteca di Lorenzo (e l'alrmadio dei giochi di Lorenzo, come si può vedere qui di fianco si riempe sempre di più) e così i consigli si aggiornano in linea con le nuove esperienze ludiche.

giovedì 3 dicembre 2015

[Recensione] Nippon

 scritto da Agzaroth

Dagli autori di Madeira e Panamax ecco questo Nippon, edito da What's Your Game?, 90 minuti di durata (in due forse...), per giocatori esperti.
Premetto che, se Madeira mi era piaciuto, pur non facendomi gridare al miracolo (troppo lungo e troppo macchinoso in certi passaggi), di contro Panamax, dopo un entusiasmo iniziale, mi aveva deluso parecchio.
Perciò per me questo Nippon rappresentava un po' una prova del nove nei confronti del duo portoghese. Vediamo com'è andata.

mercoledì 2 dicembre 2015

[Recensione] Neko-In: gatti...gatti ovunque!!!!

scritto da Simone M.

#puccioso: aggettivo, gergale [detto di animale] tenero, meritevole di coccole, carino, morbido.

Neko-In è l'ultima fatica editoriale targata Red Glove presentata al Lucca C&G 2015. Party-game della linea "Light" (la stessa di Rush&Bash) per 3-6 giocatori (che abbiano compiuto almeno i 7 anni di età) della durata di circa 15-20 minuti progettato da Marco Mingozzi (Everzone, Ninja Shadow Forged) in cui cercheremo di trovare un gruppetto di gommosi e pucciosi gattini colorati (neko in giapponese) nascosti nei remoti anfratti di un'immaginaria casa nipponica.
Il primo giocatore che avrà stanato le bestiole, dai loro 5 possibili nascondigli, nella stanza che presidia sarà il vincitore.
Occorre un pizzico di strategia e velocità di mano perché i dispettosi mici non vanno solo cercati e trovati ma vanno anche afferrati al volo, per la collottola, e portati fuori in giardino.
Titolo sicuramente per un pubblico più acerbo e che potrebbe essere una simpatica idea regalo o una semplice alternativa dietetica da proporre durante i bagordi delle Feste.
Seguiamo le orme dei micetti dentro la scatola.

[Prime Impressioni] Stinky Business: che affarone la spazzatura!!!!!

scritto da Sergio


Una volta la parola eco ti faceva venire in mente la montagna, le valli sperdute le gole solitarie dove si gridava il proprio nome o le parole piu singolari. Al limite ti venivano in mente le barzellette o le vignette della Settimana Enigmistica.....Bei tempi.
Oggi tutto cio che è eco è serio, tremendamente serio e richiama troppo spesso immagini poco rassicuranti. Pensateci: ecologia, ecopacifista, ecocidio, ecosistema, ecomafia, termini che fanno un po venire i brividi.
Ma siccome questo è un blog di giochi e noi di questo parliamo, cambiamo registro, la mettimao giu' sullo scherzo e coniamo così, seduta stante, un nuovo termine: ecogioco.
Stinky Business (di Piotr Jesionek): l'ecogioco.
Edito dalla casa polacca G3, il nostro faceva bella mostra di se sui tavoli dello stand di Essen. È un gioco "abbastanza" family per 2-5 giocatori, durata intorno all'ora (45 minuti se si gioca in 2, anche 70-80 in 5).
Nel gioco interpreteremo dei manager "senza scrupoli" (non è vero ma dato l'argomento ci stava bene) con lo scopo  di costruire il piu redditizio complesso di riciclaggio rifiuti in grado di portare maggiori guadagni al proprietario e di conseguenza punti vittoria necessari per primeggiare sugli avversari.

martedì 1 dicembre 2015

Flick 'em Up! - Recensione

scritto da Chrys

Questo gioco ha attirato la mia attenzione il primo giorno che sono entrato nella Hall3 di Essen, e non solo grazie allo stand con le versioni giganti in legno massello. Ha catturato il mio interesse un po' perchè personalmente apprezzo molto i giochi con una componente di destrezza manuale e un po' perchè amo il genere western (nei giochi, ma stranamente non nei film) ma soprattutto perchè ho infiniti ricordi di partite con i soldatini giocate in spiaggia da piccolo.*

* a dimostrazione che alcune cose uno le ha nel sangue avevo creato diversi schemi di regole per giocare coi soldatini in modo strutturato, sia in modalità competitiva (campo base contro campo base) che cooperativa, compreso un regolamento che simulava uno spara-spara a scorrimento da cabinato (tipo Commando) per 1-2 giocatori in coop + master (!!).

Sto parlando di Flick 'em Up! (2-10 giocatori, edito dalla Pretzel Games e distribuito da Z-Men Games). Questo gioco per due o più giocatori (sempre divisi in 2 squadre) permette di simulare una serie di scenari western... dal duello tra famiglie, al salvataggio del compagno bandito dalla forca, alla rapina della banca e molto altro.

lunedì 30 novembre 2015

[Reecensione] The Bloody Inn

scritto da Fabio (Pinco11)


Senti, caro, potremmo prenderci una settimana libera per un bel fly and drive in Francia, tutto così, estemporaneo e romantico, fermandoci a dormire dove troviamo, senza nemmeno prenotare: che dici?
Dico che sarebbe stata una splendida idea, cara, ma almeno prenotiamo, perché tra i posti dove passiamo c'é l'Ardece ed ho appena giocato a The Bloody Inn e l'idea di dormire in posti dei quali non si sa niente mi fa un po' paura ... :)

Eh, sì, il presupposto alla base di The Bloody Inn, gioco di carte ideato dall'esordiente Nicolas Robert ed edito da Pearl Games (per 1-4 giocatori, dipendente dalla lingua, contenendo scritte sulle carte, tempo medio circa 60', 14+ di età), il quale vi mette nei panni di loschi locandieri, i quali (nella Francia del 1831) hanno la brutta abitudine di uccidere alcuni dei propri malcapitati ospiti, per depredarli dei loro averi ... 
Una sorta di Psyco ante litteram, quindi, come tema e nel merito un gioco di carte con meccaniche di gestione delle stesse ed un pizzico di deck building.

domenica 29 novembre 2015

[Prova su strada] Una notte da lupi

scritto da Bernapapà

La dvGiochi quest'anno è uscita un con sacco di titoli, che hanno avuto il merito, come in questo caso, di localizare (con qualche variante), un gioco che sta riscuotendo un grande successo: One Night Ultimate Warewolf. Basandosi sulle meccaniche di quest'ultimo, in collaborazione con il suo autore Achihisa Okui, il nostro Domenico Di Giorgio lo ha reimplementato in quest'opera: Una notte da lupi, party-game per 3-10 giocatori, che vuole adattare le meccaniche di Lupus in tabula, riducendone drasticamente i tempi (si gioca con una sola votazione), ed eliminando la figura del narratore, che parteciperà al gioco a tutti gli effetti. Un ottimo lavoro grafico fatto dallo street artist PAO e materiali molto resistenti fanno da supporto a questo gioco dedicato a gruppi arcigni, cui piacciono le deduzioni, ma anche il bluff e se vogliamo le polemiche a vanvera. Se vi piace il genere e non masticate l'inglese, ecco quindi il gioco che fa per voi.

[Prova su strada] Mau Mau Vampiri

scritto da Bernapapà


Quando ero ragazzo, al campeggio avevo imparato questo gioco, Mau Mau da amici tedeschi: una sorta di quello che poi sarebbe stato il gioco UNO, che da noi ancora non era distribuito (almeno io non lo conoscevo negli anni settanta!). La dvGiochi ha deciso di localizzare una versione vampiresca precedentemente edita dalla Pegasus: MAU MAU Vampiri, ad opera di Peter Neugebauer, che, oltre al gioco "base", prevede la presenza di carte personaggio con poteri speciali con un po' di testo nelle carte (benvenuta localizzazione!). Stiamo quindi parlando di un gioco di carte, da 2 a 4 giocatori, a target decisamente famigliare, con regole semplici e partite veloci, tanto che, come in giochi del genere, è previsto di effettuare più mani stabilendo a priori un risultato in punti da raggiungere o di mani da effettuare. Un po' di pepe aggiunto a meccaniche collaudatissime. Il lavoro grafico è molto accattivante, dove il mondo dell'oltretomba è presentato con caratteristiche fumettistiche, adatto quindi a qualsiasi tipo di pubblico. 

sabato 28 novembre 2015

Recensioni Minute - Le prime 2 Espansioni di Drizzit: il gioco di carte.

scritto da TeOoh!

Mi era già capitato in passato di recensire espansioni di giochi (anche in tempi recenti). Comodo, semplice. Spiego le regole addizionali e via, poi mentre si parla scorrono i materiali. Direi molto più comodo che il gioco base.
Qua però è un po' diverso, perchè si tratta di un'espansione nel senso più vero del termine. In pratica è lo stesso gioco, ma ... che ti risulterà avere più roba!
Ho quindi deciso di sperimentare: mettere i materiali di entrambe le espansioni in un unico video e farne un qualcosa che fosse una sorta di unboxing con i commenti sul gameplay delle due espansioni combinate. Parlare solo delle regole addizionali avrebbe creato un video di tipo 2 minuti che probabilmente non vi avrebbe fatto capire nulla.
Vado quindi a presentarvi: Draghi, Spose e Coccole estreme e Lame premurose e pozioni misteriose! Rispettivamente le espansioni 1 & 2 di Drizzit: il gioco di Carte. Autori Andrea Chiarvesio e Luigi "Bigio" Cecchi, per 1-6 giocatori, edizioni Post Scriptum.

venerdì 27 novembre 2015

[nonsolograndi] Prendi il Cucciolo

scritto da
Simarillon (Davide)

Questa settimana Clementoni ritorna protagonista con Prendi il Cucciolo, simpatico gioco di fast catching che fa parte della linea Sapientino Baby e … udite udite si può giocare già dalla tenera età di due anni. In questo gioco, ideato da Francesco Berardi, le partite durano pochissimi minuti e il divertimento (per i piccoli giocatori) è assicurato. Se volete inizializzare i vostri bimbi al gioco in scatola sin da piccoli, anzi sin da molto piccoli … continuate nella lettura, Prendi il Cucciolo potrebbe essere una buona occasione.

giovedì 26 novembre 2015

[Recensione] K2

 scritto da Agzaroth

Per 1-5 partecipanti, 60 minuti di durata, K2 di Adam Kaluza ci trascina sulle vette della famosa “montagna degli italiani” alla guida di due scalatori. Percorsi difficili, in mezzo a una natura ostile, col pericolo di morire congelati. Vince chi sarà arrivato più in alto senza far crepare i suoi uomini, perché non conta solo il risultato, ma anche tornare indietro per raccontarlo. La meccanica è card driven su un tabellone a movimento punto-a-punto.

MATERIALI E GRAFICA
Molto curata la scatola con l'inserto e tutti i materiali nel complesso, di ottima qualità. Grafica funzionale e immediatamente comprensibile.

mercoledì 25 novembre 2015

[Riparliamone] Roll for the Galaxy

scritto da Simone M.


La prima cosa che mi viene in mente parlando di Roll for The Galaxy è come mai non sia stato ancora geolocalizzato. Sicuramente il titolo ha perso un po’ di appetibilità commerciale nel nostro paese poiché chi doveva comprarlo lo ha già, in bella mostra, sullo scaffale. 
Però, è fuor di dubbio, che abbia tutte le caratteristiche del best-seller.
Roll for the Galaxy, per chi non lo conoscesse, è un piazzamento lavoratori “dadosospin-off del più celebre  gioco di carte Race for the Galaxy.  
Il nostro Chrys ve ne aveva già dato un piccolo antipasto qui, ma mancava un articolo di dettaglio nel nostro ormai ricchissimo catalogo.
Roll e Race condividono l’ambientazione e l’autore ovvero (il geniale) Thomas Lehmann che lo progetta a quattro mani, nel 2014, con Wei-Hwa Huang (game designer e membro della nazionale americana di Puzzle) – ebbene si gli americani c’hanno pure la nazionale di Puzzle -.
Gioco per 2-5 giocatori, non proprio alle prime armi, che in 45 minuti circa si rincorreranno per il predominio sulla galassia: conquistando militarmente pianeti, producendo e vendendo merci e acquisendo antiche tecnologie aliene.