sabato 31 gennaio 2015

[Kickstarter] - Exploding Kittens incassa 5 milioni di dollari!

scritto da Fabio (Pinco11)

Ogni volta che sento Agzaroth lui mi rivolge, prima o poi, la fatidica domanda: "ma non lo hai ancora pleggiato Conan?". Io rispondo di no e si va avanti: lui insiste perché spera che gli stretch goal (ossia le aggiunte al gioco base che sono inserite mano a mano che la campagna aumenta i fondi raccolti) salgano il più possibile.
In genere i giochi che vanno meglio su kickstarter sono quelli di miniature, i quali incassano cifre astronomiche, in certi casi superiori anche al milione di dollari, per cui Conan era sicuramente un titolo da tenere d'occhio.
Meno prevedibile era invece il successo del progetto del quale sto per parlarvi ..

Stamane mentre giro su internet scopro che un sito di notizie parla di un progetto kickstarter e scopro che si tratta di un gioco e scopro ancora che ha incassato quasi cinque milioni di dollari, quindi più di ogni altro progetto kickstarter  di giochi di carte (ma non solo ... non avevo voglia di andare a leggere tutte le statistiche per categoria, ma sicuramente è uno dei progetti più di successo di sempre) e che sarà ancora online per più di 15 giorni, con ogni prospettiva di rendere l'editore improvvisamente ricchissimo.
Non ho potuto che andare a vedere di che si trattava, scoprendo che il progetto in questione propone un simpatico gioco di carte dal nome Exploding Kittens (ideato da Elan Lee, Shane Small e Matthew Inman).

Recensioni Minute - Pick a polar bear

scritto da TeOoh!

So che siete sempre affamati di gioconi con scatole piene di materiali o regolamenti super-duri&puri che vi riempiranno serata+nottata+ferie prese al giorno dopo. Ma so anche che ogni tanto si vuole andare a fare una gita, o semplicemente avrete solo 5 minuti prima entrare in una riunione commerciale da milioni di euro, MA vorrete comunque fare una partita a qualcosa.
Ecco che allora entra in scena Pick a polar bear di Torsten Landsvogt edizioni Jolly Thinkers, gioco per 1-5 giocatori della durata di 15 minuti circa.

venerdì 30 gennaio 2015

[nonsolograndi] il prato dei conigli


scritto da

simarillon (Davide)

Oggi si parla de  Il prato dei conigli, un gioco CreativaMente pensato da Emanuele Pessi  e Giorgio Lovera e ben illustrato da Hubert Garnich. Si può giocare da due a sei giocatori, a partire dai cinque anni in partite che possono anche superare i trenta minuti, il gioco è completamente indipendente dalla lingua e nella scatola si trova il regolamento in italiano ... essendo un prodotto tutto “made in Italy”. La particolarità della scatola è che contiene due giochi, che partono dalla stessa idea di base, ma che si sviluppano con alcune peculiarità. Eccoci quindi “nel paese di Ortino, dove la lattuga e le carote sono sempre fresche, c’è un gran prato popolato da tantissimi conigli di tutti i colori, che corrono per i prati”. 


[nonsolograndi] Conosciamo CreativaMente

scritto da
Simarillon (Davide)

Oggi presentiamo CreativaMente, un editore italiano di cui abbiamo ospitato e ospitermo diverse recensioni.

Prima di tutto un saluto ed uno spazio per presentare Creativamente. Chi siete, quando siete nati e dove volete arrivare?
Siamo un'azienda nata e cresciuta in Brianza, a fianco del Parco di Monza, sui prati del quale è anche nata l'idea del mio primo gioco! Era il 2002 e l'idea mi sembrò così buona che, non avendo trovato alcun Editore che la pubblicasse, decisi di fondare CreativaMente.
Da allora siamo lentamente cresciuti anno dopo anno: “Parolandia dei Piccoli” (tutt'ora il nostro best-seller) nel 2005, “Furto d'Autore” (il nostro primo gioco di tabellone) nel 2008, “E' tutta un'altra Storia!” (vincitore del Premio quale Miglior Gioco Educativo al Lucca Comics and Games 2010) nel 2010, i quattro “Questo e Quello” e “Sillabandia” nel 2014...


giovedì 29 gennaio 2015

[Kickstarter] Epic PvP: Fantasy

scritto da Agzaroth

Grazie alla segnalazione di Jayzion e delle sue BGG News in italiano mi sono imbattuto in questo gioco di carte attualmente in fase di lancio su Kickstarter con buoni risultati (circa 55000 dollari raccolti su 15000 di fondazione, 6 stretch goals sbloccati).

Data la mia passione per il fantasy e il pvp, nonché per i giochi di carte veloci ma con meccaniche interessanti, non ho potuto fare a meno di incuriosirmi. Se a questo aggiungiamo che la prima razza sbloccata è stata quella degli elfi oscuri, da sempre la mia preferita (e no, non amo Drizzt Do'Urden, semmai il contrario), è stato un attimo passare dalla curiosità al pledge.

mercoledì 28 gennaio 2015

[Intervista] Acchiappasogni: Storie di destini oscuri e guerrieri in viaggio...

di Simone M.

Molto tempo prima che arrivasse l’uomo bianco, in un villaggio cheyenne viveva una bambina il cui nome era Nuvola Fresca. Un giorno la piccola disse alla madre, Ultimo Sospiro della Sera: ” quando scende la notte, spesso arriva un uccello nero a nutrirsi, becca pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggera come il vento e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo”. 
Con grande amore materno Ultimo Sospiro della Sera rassicurò la piccola dicendole: “le cose che vedi di notte si chiamano sogni e l’uccello nero che arriva è soltanto un’ombra che viene a salvarti”.
Nuvola Fresca rispose: “ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo le ombre bianche che sono buone”. 
Allora la saggia madre, sapeva che in cuor suo sarebbe stato ingiusto chiudere la porta alla paura della sua bimba, costruì un oggetto magico, fatto di legno, perle grezze e piume d’uccello: l’Acchiappasogni.
Con un legno speciale, molto duttile, plasmò un cerchio, che rappresenta l'Universo, ed intrecciò al suo interno una rete simile alla tela del ragno. Alla ragnatela assegnò quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni. I sogni positivi, venivano affidati ad un filo di perline , ovvero le forze della natura, per farli avverare. Quelli negativi, venivano consegnati  alle piume di un uccello per portarli via, lontano, disperdendoli nei cieli. Ogni cheyenne conserva il suo Acchiappasogni per tutta la vita, come oggetto sacro portatore di forza e saggezza.
- Leggenda Indiana -

martedì 27 gennaio 2015

[Prova su strada] Panamax

scritto da Chrys

Ne avevo sentito parlare bene, Agzaroth me ne aveva dato una bella infarinatura, l'ho provato (grazie Marco) e alla fine l'ho comprato... quindi a valle di alcune partite eccomi qui a parlarne con voi. Gli autori sono Gil d'Orey, Nuno Bizarro Sentieiro e Paulo Soledade... gli ultimi 2 sono gli stessi di Madeira, altro cinghialone che ha ottenuto risultati decisamente buoni. ^__^

Sto parlando ovviamente di Panamax, ridente gioco da tavolo per 2-4 giocatori in cui spostiamo merci da un lato all'altro del canale di Panama cercando di minimizzare i costi e ottenendo utili dalle azioni della nostra compagnie e di quelle altrui. 

Rientra per me in quella categoria di gioco la cui tematica non lo rende facile da presentare agli amici... per capirci io gioco anche alle ambientazioni più improponibili senza batter ciglio (sono un entusiasta di natura, tipo: "Un gioco in cui gestiamo il riciclo delle latte d'olio esausto... fiiiigo" o "In questo gioco cooperativo interpretiamo delle formiche che cercano di portare un oliva al di là di una pozzanghera? Non vedo l'ora!!"), ma mi rendo conto che non è così da tutti. 

lunedì 26 gennaio 2015

[Recensione] Spike

scritto da Fabio (Pinco11)

La R&R è una editrice americana che avevo notato lo scorso anno grazie al loro New Haven, titolo piuttosto classico nelle meccaniche, ma curato nella edizione, in particolare con dei materiali che mi sono apparsi piuttosto gradevoli, per cui appena appreso dell'uscita del loro Spike, di Stephen Glenn, mi sono avvicinato ad esso con molto interesse.
Il titolo in questione (per 2-4 giocatori, tempo a partita un'oretta, età 14+, indipendente dalla lingua, con manuale italiano presente online) pone i giocatori di fronte alla sfida di costruire una bella rete ferroviaria, utilizzando allo scopo appositi segnalini in plastica (nessuno è perfetto ...) e di muovere quindi su di esse la propria locomotiva, per completare i propri contratti. A livello di difficoltà direi che siamo di fronte ad un gioco che, digerita la prima partita e con l'avvertenza che ha un poco più spessore del classico family, diviene fruibilissimo per un pubblico familiare.

domenica 25 gennaio 2015

[Recensione] - Colt Express

scritto da Sergio


Questo gioco mi ha impressionato due volte ed in modo del tutto contrapposto: Vi spiego: giocato dopo l'acquisto ad Essen, di sera tardi  ed in compagnia di  amici  gamer incalliti  aveva deluso un po tutti  e dato l'impressione di non essere niente di che con la sua  meccanica semplice e la sua casualità' al limite del frustrante. L'ho quindi portato a casa e lasciato nell'armadio per mesi.
Qualche giorno fa mi  sono trovato in compagnia di alcuni amici, non gamer e sempre abbastanza restii al gioco  da tavolo, che chissà come mai mi han chiesto di provare uno dei miei giochi. Ho messo in tavola  un family abbastanza famoso ed italiano che purtroppo non è stato apprezzato e che dopo 10 minuti mi hanno fatto chiudere. 
Come ultimo tentativo ho ripiegato su Colt Express ma devo dire senza troppe speranze. E qui la sorpresa:  la bella grafica, la velocità del gioco e la sua meccanica semplice ma dalle conseguenze anche un po pazze (badate bene sono le stesse impressioni riportate a Essen ma viste sotto altra angolazione)  ci ha coinvolto subito: si è  accesa una bella rivalità e fra  risate , pugni al vento, rapine e fughe dallo sceriffo  l'abbiamo giocato due volte divertendoci. 
Al di la della morale ludica che ben potete immaginare , ecco quindi che riassumendo questa recensione in 4  parole queste potrebbero essere: un family ben riuscito.

sabato 24 gennaio 2015

Recensioni Minute - Unboxing Russian Rail Roads

scritto da TeOoh!

Questa scatola di cui vado tanto felice nel video, ormai è nella mia collezione da Agosto!! E ha già visto quindi numerose partite, qualche mia vittoria, ma anche tante mie sconfitte! E' che gli unboxing li giro subito quando prendo qualcosa di nuovo, così c'è tutta la plastichina e fa molto radical-chic, ma poi mi perdo via con le recensioni, i vlog, ecc e non trovo mai il tempo di postarli.

Quindi stanotte (i video li giro di giorno, ma spesso scrivo di notte) ho deciso che era ora di sbloccare questo piccolo gioiellino sia di gameplay, ma anche di materiali!
Russian Rail Roads è infatti un gioco di Helmut Ohley e Leonhard "Lonny" Orgler per 2-4 giocatori della durata di circa 90 minuti. Bello german (nonostante si possa erronamente pensare che sia russo! LOL), ma con dei materiali ben diversi dai tipici cubetti.

venerdì 23 gennaio 2015

[Nonsolograndi] - Labirinto Elettronico

scritto da Bernapapà

Era il lontano 1986 quando usciva, per la Ravensburger, il gioco I maestri del labirinto, di Max J. Kobbert, gioco da allora sempre presente anche sugli scaffali dei supermercati. E' invece del 2011 la sua versione elettronica, dove l'idea dello stesso autore è stata rielaborata dal famoso Reiner Knizia, partorendo questo gioco: Labirinto Elettronico, che si basa sulla stessa meccanica del predecessore, ma ha sostituito le carte obiettivo con un "libro" elettronico da cui escono le voci per orientare i giocatori nel labirinto. L'operazione, apparentemente solo di tipo commerciale, ha un senso in quanto la natura del gioco non è stata intaccata, ma è stata aggiunta questa "modernità" che garantisce comunque accoppiamenti sempre diversi per partite sempre nuove. E' quindi stata un'occasione per rinverdire un evergreen, strizzando l'occhio a bambini ancora più piccoli degli 8 anni riportati sulla scatola. Un gioco per famiglie ancora completamente godibile!

giovedì 22 gennaio 2015

[Vetust Games] Frogger

scritto da MagoCharlie


Premessa: sono ancora vivo. Mi scuso con tutti per la mia tragica assenza in questi mesi…Alcune cose sono cambiate nel mio lavoro normale e nella attività di Game Designer dopo Essen. 
Mi trovo con sempre meno tempo libero per godermi la mia collezione e scrivere le mie recensioni…Cercherò di tornare il prima possibile più in forma che mai! Alla fine dell’articolo vi lascio un paio di contatti del sottoscritto vista la curiosità che nasce dalla mia attività di “Vetust Collector”!

Frogg…SPLAT!
Ed eccoci qua di nuovo! Una nuova scatola di un videogame tra le mani.
Continuiamo il nostro viaggio nei videogiochi-in-scatola con Frogger, titolo del 1981 facente parte della prima ondata dei giochi elettronici trasformati in boardgame dalla Milton Bradley.
Come sempre, prima di parlare del gioco da tavolo, diamo un’occhiata alla storia del videogame.

[Interviste] Nicola "Veldriss" Iannone e il suo MedioEvo Universalis

scritto da Agzaroth

Se non sapete cos'è MedioEvo Universalis, non siete mai stati a Modena Play. Se ci siete stati e ancora non lo sapete, spero almeno abbiate una buona scusa (tipo le dimostratrici Asterion, ad esempio...).

Ne parlo con l'autore, Veldriss, il quale ha diverse novità delle quali parlarci ...

1) Ciao Veldriss, la maggior parte di noi sa chi sei e cos'è Medioevo Universalis, o almeno l'hanno sentito nominare. Ma qualcuno ancora all'oscuro potrebbe esserci, perciò illustra brevemente com'è nato il progetto e le fasi principali che ha attraversato.

mercoledì 21 gennaio 2015

IDEAG 2015 - Report

Scritto da Chrys.

Ed ecco che è passata un'altra edizione di IDeAG, e con questa siamo ad 11 anni... un traguardo certamente di tutto rispetto!

Personalemnte ho avuto modo di seguire questa manifestazione solo da 5 anni... 3 volte vestendo i panni del visitatore/playtester curioso e le ultime due nei panni di autore.

Non posso non ammettere che già solo in questi 5 anni ho visto l'evento crescere, con sempre più giochi pubblicati e sempre più aspiranti autori che hanno trovato editori che credevano nelle loro idee.

[Non solo Cinghiali] Movie Trailer - Seconda Edizione: Chiarvesio e Zizzi candidati pure all'Oscar!

di Simone M.

 “Sabato sera a casa mia? Faccio le polpette con le patate…”.
Con queste poche ma chiare istruzioni parte il tam tam degli sms, dei whatsup e dei messaggi su Faccia – Libro. Tutti approvano.
Il pomeriggio procede tranquillo con i preparativi. Impasto il tritato di carne e faccio delle pallozze abbastanza importanti, pelo le patate e le taglio a cubetti. Assemblo il piatto con olio buono, aromi vari e metto tutto in forno. La serata è davvero piacevole. Mangiamo le polpette, facciamo due chiacchiere ed annaffiamo tutto con birra belga che fa scendere giù la carne che è un piacere.

Mia moglie esegue una super combo: sformato di broccoli e besciamelle per contorno e chiude con una tarte tatin di mele e cannella da urlo.
Sembriamo tutti soddisfatti e pieni zeppi come zampogne.
Dopo il caffettino di rito si leva una richiesta: “Ma…un ruzzino?” (giochino in toscano). Do un’occhiata alle scatole ed inizio a sondare il terreno: la maggior parte non sono gamer quindi la mia idea di intraprendere una colonizzazione galattica ad Eclipse sfuma prima di prender forma. Quindi opto per qualcosa di veramente leggero: Movie Trailer – Seconda Edizione. Si può giocare da 3 sino a 8 giocatori, la partita è veloce, sul libretto delle istruzioni ci sono scritti i nomi dell’ hyperboreo duo  Andrea Chiarvesio e Pierluca Zizzi e si parla di film… insomma sembra l’ideale.

martedì 20 gennaio 2015

[Riscopriamoli] Diamonds Club

[Fabio] Altro contributo, oggi, per uno dei nostri lettori intraprendenti il quale, amante del gioco Diamonds Club e dolente per la mancanza, in giro, di notizie approfondite su di esso, ci ha inviato la sua recensione del gioco (destinata a comparire anche, in forma più sintetica, sulla Tana dei Goblin). Un saluto ed un benvenuto anche a lui!

scritto da Danilo (Benga)

Diamonds Club è un gioco di Rüdiger Dorn per 2-4 giocatori della durata di 75 minuti da 10 anni o più, pubblicato dalla Ravensburger nel 2008.
L’autore negli anni precedenti si era già distinto per svariati giochi, fra cui i più importanti Genoa, Goa, Jambo e Louis XIV. Nella sua ultima produzione Istanbul (vincitore del Kennerspiel des Jahres nel 2014) ritroviamo delle pietre preziose i rubini, ma con meccaniche completamente differenti.
Il gioco non ha riscosso un grandissimo successo anche se nel 2009 ha ricevuto la nomination sia per lo Spiel des Jahres che per l’International Gamers Awards.

Diskwars: perché mi piace

[Fabio] Avete notato che in diverse occasioni alcuni lettori ci indirizzano richieste o suggerimenti e quando le risposte possono essere utili anche ad altri ne facciamo degli articoli (SOS). Questa volta un nostro affezionato lettore, Guido, si doleva per il fatto che non fosse stato dato il giusto risalto sul blog ad un titolo da lui particolarmente amato, ossia Warhammer Diskwars di Petersen - Jolly - Litzsinger (edito da FFG ed in Italia da Giochi Uniti). A quel punto gli abbiamo risposto che probabilmente, avendo così gradito il gioco, era lui stesso la persona migliore per parlarne e lui ha raccolto l'invito, diventando il nostro autore di oggi ;)

lunedì 19 gennaio 2015

Norimberga 2015 e dintorni - I

scritto da Fabio (pinco11)

Stavo giusto giusto vedendo la luce in fondo al lungo tunnel dei giochi di Essen ancora da aprire e provare, che ci avviciniamo già alla tornata di uscite di febbraio e seguenti e quindi riprendo le mie carrellate di titoli.
Il primo titolo del quale mi occupo è Auf den Spuren von Marco Polo, perché sarà prodotto dalla Hans im Gluck, uno dei miei editori preferiti, che non mi ha colpito troppo con il suo ultimo Die Staufer, per cui vado quasi sul sicuro pensando che questo mi piacerà, e perché è opera della coppia Luciani e Tascini.
Per ora di esso nulla si sa, salvo il fatto che un paio di negozi online tedeschi ne ha pubblicato l'immagine di copertina, stampigliandoci sopra un 'in arrivo a fine marzo o giù di lì', ma io mi sono messo a cercare in giro ed alla fine ho scoperto che nel 2012 un gioco della coppia di autori di Tzolkin vinceva il Premio Archimede (nella giuria del quale c'era, non a caso, pure Bernd Brunnhofer della HiG), per cui posso dirvi in più che si tratta di un gioco nel quale Nelle tracce del grande esploratore, bisogna riuscire a portare a termine i contratti più vantaggiosi, utilizzando al meglio i dadi per scegliere le proprie azioni e posso anche postare una immagine addizionale, tratta dal sito della Studiogiochi.

domenica 18 gennaio 2015

[Espansioni] - Village: Port

scritto a Bernapapà


Durante le recenti vacanze mi è capitato di provare la nuova espansione uscita da poco del famosissimo gioco Village. Si tratta della seconda espansione: Port, sempre ad opera della coppia Inka e Markus Brand, edito per l'Italia da Uplay Edizioni. In realtà la scatola contiene due espansioni, che possono essere utilizzate in qualsiasi combinazione sia fra di loro che con la precedente espansione: Village Inn (qui la recensione). Per chi non conoscesse il gioco base, che merita veramente, tanto da essere annoverato fra i primi 70 della classifica BGG, e fra i primi 10 nella mia classifica personale, trovate qui la nostra recensione. In questa espansione il porto va a sostituirsi alla fase del viaggio presente nel gioco base, ed in più vengono aggiunte carte obiettivo personali, da distribuire ad inizio partita  per rendere il gioco sempre differente. Anche in questo caso, a parte i nomi delle carte, il gioco è indipendente dalla lingua. Se mi seguite, vi parlerò delle novità contenute con le mie impressioni al seguito. Trattandosi di espansione, nell'articolo si presuppone la conoscenza della meccanica di base del gioco.

sabato 17 gennaio 2015

Recensioni Minute - Petite Pastiche

scritto da TeOoh!

La Eagle-Gryphon Games ha scelto una strada che trovo, da giocatore, molto interessante. Nella passata edizione di Essen ha riproposto alcuni dei propri titoli in chiave economica: in sostanza stesso gameplay, ma materiali rivisitati e/o decurtati per abbassare il prezzo di vendita. Grazie a tale soluzione, sono riuscito a mettere le mani su questo titolo che inseguivo da tempo e che, ha pure vinto gli appena trascorsi Awards di Recensioni Minute.

Parlo qua di Petite Pastiche, gioco per 2-4 giocatori di Sean D. MacDonald della durata di 40 minuti circa. Armatevi quindi di pennello e cavalletti e preparatevi a dipingere.

venerdì 16 gennaio 2015

[nonsolograndi] Mucca Pazza

scritto da
Simarillon (Davide)

Sono atterrati i Muccarziani, ma durante il trasporto dal pianeta Muccarte alla Terra la Mucca Pazza si è presa gioco dei suoi amici premendo il tasto sbagliato. Così testa, corpo e gambe di tutti gli animali si sono mescolati. Oggi si parla di Mucca Pazza, un gioco Zoch Verlag ideato ed illustrato da Iris Rossbach.

Il gioco si può giocare da due a quattro giocatori, a partire dai  quattro anni nella sua versione più semplice, in partite non più lunghe di cinque  minuti. Esiste una versione giocabile dai sei anni (un po’ più complicata) con partite che si prolungano per una quindicina di minuti.


giovedì 15 gennaio 2015

[Prime impressioni] - Urban Panic

scritto da Sergio

Quando ho visto che l'amico Pinco ha tirato fuori dalla sua cornucopia ludica questo gioco affidandomi il compito di scriverne la mia opinione sul blog ho pensato subito agli orfani di Sim City ritenendo fosse qualcosa che in qualche modo potesse ricreare su tavolo le emozioni del famosissimo videogioco.
Beh, non è proprio così e anche se pure in questo caso il compito dei giocatori è quello di costruire una città ben equilibrata  sotto diversi aspetti (popolazione, posti di lavoro, economia, verde pubblico e divertimenti) l'emozione del videogame è mitigata dall'aspetto di conteggio dei punti che risulta a dire il vero un po’ farraginoso.
Passiamo adesso, come di consueto, a esaminare il gioco più da vicino cominciando a dire che trattasi di un gioco polacco edito dalla G3, ideato da Krzysztof Matusik, per 2-4 giocatori, indipendente dalla lingua, incentrato sul meccanismo di piazzamento tessere ed indirizzato ad un pubblico ampio.

[Print&Play] Kiek: il proto-Dixit


scritto da Agzaroth

30 foto in bianco e nero. Immagini reali, momenti di vita, scorci del passato di qualcun altro. Sono state ritrovate in soffitta in una vecchia scatola polverosa. Dovete cercare di rimetterle in ordine, archiviandole con un senso logico, trovando un nesso a quei fotogrammi apparentemente sconnessi di un passato che in fondo è anche il vostro.

mercoledì 14 gennaio 2015

[Recensione] Everzone, The Sci-Fi cardgame ovvero Battaglie Strategiche nell'Universo

scritto da Simone M. e Alan D'Amico

EverZone è un gioco di carte strategico per 2-6 giocatori creato da Marco Mingozzi e ambientato in un futuro lontanissimo in cui la razza umana ha abbandonato la “vecchia” Terra devastata da cataclismi climatici.
I “Nuovi” umani, o Numan, iniziano a colonizzare così i vari pianeti del Sistema Solare.
Come in ogni SCI-FI che si rispetti quando tutto sembra andare per il verso giusto accade qualcosa che sconvolge nuovamente l’equilibrio faticosamente riconquistato.
Gli Slurr, parassiti spaziali originari di una luna di Giove, infettano gli umani trasformandoli in abomini.
Ne deriva così una guerra totale che porterà alla distruzione stessa del Sole.
Privati della loro fonte energetica primaria, gli umani iniziano a vagare attraverso i sistemi planetari esterni alla ricerca di una nuova dimora in cui ricominciare, ancora una volta.
Con la scoperta del metallo Uthron gli umani realizzano delle unità da combattimento cibernetiche in grado di sconfiggere gli Slurr.
Quando, finalmente, l’esito della guerra sembra favorire i Numan, un’antica  entità aliena di nome Hantal prende il controllo degli Uthron trasformandoli così nella terza razza in guerra nell'universo di EverZone.
Le premesse sino a qui mi sembrano tutte buone.

martedì 13 gennaio 2015

7 Wonders - Guida strategica parte 1

Scritta da LucyGT.

La mia guida strategica per le meraviglie base di 7 Wonders è frutto di innumerevoli partite a questo gioco, uno dei primi che ho conosciuto quando ho scoperto il mondo dei giochi tavolo. Da brava appassionata, ovviamente non ho mancato di procurarmi anche le espansioni Leaders e Cities, che ho trovato molto valide.
In questa guida ho deciso di trattare le meraviglie base, perché con l'arrivo delle nuove meraviglie di Cities e del Wonder Pack, tutte con poteri molto forti, diventa ancora più fondamentale riuscire ad ottimizzare l'utilizzo di quelle base.
PS: per chi non conoscesse il gioco, consiglio la lettura della recensione di Chrys o la videorecensione di TeOoh! , così come quella dell'espansione Leaders e l'anteprima di Cities.

lunedì 12 gennaio 2015

[Prime Impressioni] - Imperial Settlers

scritto da Fabio (Pinco11)

Il buon Ignacy Trzewiczeck è un autore polacco piuttosto noto, oltre che l'uomo che sta dietro ad alcuni dei principali successi della Portal, la sua casa editrice (tra i quali ricordo fra tutti Robinson Crusoe).
Tra i suoi titoli di successo troviamo, nel 2010, 51st State, un gioco di carte a sfondo gestionale ambientato nell'universo di Neuroshima Hex, apocalittico e post nucleare, già percorso da altri titoli della medesima casa. Il titolo ebbe un buon successo, giustificando l'uscita di espansioni con nuove fazioni, ma probabilmente proprio l'ambientazione da scifi spinta rappresentò un ostacolo alla sua diffusione di massa.
L'intelligente autore quindi ha avuto la bella pensata di sostituire le fazioni di mutanti, commercianti, appalacchiani e newyorchesi che caratterizzavano quel titolo con i più rassicuranti romani, egiziani, giapponesi e barbari e di mettere in copertina un bell'ometto dalla faccia pacioccona, al posto della maschera antigas, condendo il tutto con una grafica colorata ed allegra.
Et voilà, un bel successo di Essen 2014.

domenica 11 gennaio 2015

GSNP e04 s02: intervista al game designer della Clementoni

scritto da Federico. Podcast con Federico Latini e Francesco Berardi.

In questa puntata Fantavir ci spiega come funziona la grande distribuzione in fatto di giochi da tavolo, gettiamo luce su come funziona la Clementoni e le grandi produttrici di giochi da tavolo per i babbani.



Buon ascolto

Fede

p.s. qui il link per il download diretto.

[Recensione]: Cash'n Guns seconda edizione

scritta da Bernapapà


Vorrei approfittare della riedizione di questo bel party-game, per provare a riscoprirlo insieme a voi: Cush'n guns, titolo ideato nel lontano 2005 da Ludvic Maublanc, e comparso lo scorso anno nella nuova edizione della Repos Production. Si tratta di un party-game da 4 a 8 giocatori, indipendente dalla lingua (ad eccezione della modalità avanzata) per una mezz'oretta di puro divertimento. Vi basti pensare che è stato il titolo di successo dei pomeriggi ludici delle recenti feste natalizie, ed ha deliziato sia i grandi (solitamente avversi ai GdT) che i piccini. L'ambientazione proposta ci pone all'interno di una gang che, dopo aver effettuato un colpo, litigano per spartirsi il bottino e cercano di eliminarsi a vicenda. E' un gioco sui generis, che mischia un po' di bluff, un po' di azzardo ed un po' di fortuna, in un mix decisamente "esplosivo"! Questa nuova versione, oltre ad una revisione grafica, ha innanzi tutto portato i giocatori da 6 a 8 ed ha introdotto nuovi tipi di refurtiva da spartirsi e dato importanza alla figura del boss, omettendo alcune peculiarità...  Insomma un restyling ben congegnato per fare conoscere ai nuovi giocatori questa piccola perla, arricchita e migliorata, la cui prima edizione era oramai introvabile.


sabato 10 gennaio 2015

Recensioni Minute - Awards 2014 (Top 20)

scritto da TeOoh!

L'inizio dell'anno è sempre tempo di bilanci. Ci si guarda indietro e si crea automaticamente la propria Top list di ogni cosa: dal cibo alla musica, dai film agli smartphone, dal Manzanarre al Reno.
Era quindi tempo anche per me di riguardare ai mille mila giochi messi "sul Nostro Tavolo" e decidere quali meritassero una particolare menzione.
Avevo inizialmente pensato di eleggere 1 vincitore per le diverse categorie, ma, il lavoro di tassonomia nel mondo dei board game è ben lontano dall'approdare ad una vera e propria classificazione. Se prendi come "classe principale", che so, i card games, ti trovi poi a dover separare titoli tra "collaborativi" e "competitivi". E se poi si vuole eleggere solamente il "deck building" migliore? In quella categoria ci posso infilare i bag building? E se oltre alle carte c'è altro materiale?
In pratica mi trovavo a scartare i 2/3 giochi che non mi sono piaciuti e creare una categoria ad hoc per ciascuno degli altri in cui sarebbe stato, ovviamente, eletto vincitore.

A questo punto c'era una sola cosa da fare: metter giù anch'io una lista di gradimento. Anzi tre. Perchè chi fa da sè fa per tre.

venerdì 9 gennaio 2015

[nonsolograndi] Otto il maialotto che fa il botto

scritto da
Simarillon (Davide)

Indosso caschetto e giubotto antiproiettile e mi preparo al bombardamento di critiche … oggi vi parlo di Otto. Il Maialotto che fa il Botto gioco della Hasbro per due-quattro giocatori in cui un simpatico ed affamato maialino sarà il nostro compagno di gioco, oltre che fulcro di tutta quanta la partita. Il gioco si esaurisce in un tempo molto breve e la possibilità di una seconda partita è sempre concessa.

giovedì 8 gennaio 2015

[Recensione] Historia

scritto da Agzaroth

Dopo la lunga cavalcata del crowdfunding, arriva finalmente Historia, gioco di civilizzazione light edito da Giochix, a firma Marco Pranzo.

MATERIALI E SETUP
Sul tabellone troviamo una piccola mappa del globo, divisa in 13 macro-regioni colorate (ad esempio Europa e Centro-America) su cui si espanderanno le nostre civiltà. Il Cerchio Temporale è una ruota piena di simboli, divisa in quattro spicchi che rappresentano i 4 round di ciascuna delle 3 ere del gioco, per un totale quindi di 12 round a partita. Troviamo poi le classiche tracce dei PV (punti vittoria) e ordine di turno. La Matrice di Sviluppo, che troneggia la centro, è un insieme di quadretti colorati, su cui le civiltà progrediranno: sull'asse X si avanza in tecnologia, mentre lungo l'asse Y in potenza militare. Un altro schema in piccolo rappresenta i bonus legati alle varie forme di governo associate alla Matrice. Infine troviamo una box in cui piazzare i cubetti utilizzati dai giocatori per le varie azioni.

mercoledì 7 gennaio 2015

[Guide] - I top 50 del 2014

scritto da Pinco11 (Fabio) e da tutto il gruppo del blog

Come i nostri lettori affezionati ben sanno, circa un 70% delle uscite annue di giochi da tavolo (o almeno quella percentuale di titoli di rilievo) è presentata al pubblico nei primi mesi autunnali (settembre ed ottobre) e nei mesi successivi gli appassionati si trovano ad 'inseguire' continuamente, documentandosi ed acquistando mano a mano ciò che gli è presentato tramite internet o è scoperto autonomamente spulciando nei negozi online.
Il nostro gruppo di redattori si sforza di tenervi aggiornati il più possibile (per la gioia dei portafogli di molti), ma ho pensato potesse essere utile scrivere anche un unico articolo, a più mani (ognuno di noi si è preso un tot di titoli in carico), di riepilogo (utile anche quale piccolo manuale per i nostri visitatori meno assidui), contenente brevissime indicazioni su di una cinquantina di titoli (a occhio e croce, non stiamo lì a fare i precisini) che hanno maggiormente spiccato sinora (perché se ne è parlato su internet, perché sono nei primi posti nelle liste di BGG o perché, semplicemente, li abbiamo provati ..), che possa quindi fungere da piccola guida alle principali uscite dell'anno e/o da punto di partenza per approfondire le proprie ricerche.

martedì 6 gennaio 2015

Escape: The Curse of the Temple - Prova su strada

Scritto da Chrys.

Il gioco di cui vi parlo oggi è Escape: The Curse of the Temple (edito dalla Queen Games) non è certo una novità, essendo uscito addirittura due Essen fa, nel lontano 2012... anche se cavalcando l'onda del suo successo (le vendite sono state molto buone e costanti) questo titolo ha sfornato negli ultimi 2 anni ben due espansioni, un'edizione "Big Box" (contenente il gioco base e tutte le espansioni) ed una ritematizzazione zombie, entrambe presentate durante l'Essen Spiel 2014 da poco conclusasi.

Il motivo per cui però ve ne parlo solo oggi è che inizialmente il gioco non mi aveva per nulla convinto... lo vidi ad Essen assieme a Fabio (che mi pare ci giocò anche una partita) ma entrambi lo lasciammo perdere: forse quell'anno eravamo più indirizzati verso i vari "cinghialoni" (e questo è tutto fuorché quello) o probabilmente non è un gioco che rende se giocato ad una tavolata di tedeschi perchè si finisce col perdere tutta la parte di forte interazione umana che il gioco si porta dietro.

lunedì 5 gennaio 2015

Kohle und Kolonie

scritto da Fabio (Pinco11)

Un po' in tutti gli hobby e/o passioni c'è la tendenza a ricercare gusti esotici, sonorità sconosciute ai più, sensazioni riservate a pochi fruitori d'elite: è la naturale tendenza degli appassionati a essere precursori o comunque a sentirsi parte di un gruppo ristretto.
Nell'ambito dei film ci sono così i cinefili che commentano l'ultima uscita di un autore cingalese ignoto anche a Wikipedia, in quello degli amanti del cioccolato i palati fini che assaporano un amarissimo cacao 95% o dei melomani che ascoltano rapiti gli acuti di un cantante lirico che ha appena esordito.
L'equivalente nel campo dei giochi da tavolo sono i titoli editi da alcuni editori selezionati, che si indirizzano ad un pubblico più ristretto del già ristretto target dei boardgames e parlo di case che volutamente propongono titoli piuttosto complessi, che non cercano in alcun modo, con una dose di snobismo, di rendere più facile l'approccio del giocatore o di colpirlo con grafiche accattivanti, tendendo invece a scoraggiare l'utente occasionale.

domenica 4 gennaio 2015

[Prime impressioni] - Mangrovia

scritto da Bernapapà

Anche quest'anno la Zoch Verlag esce, fra gli altri, con un titolo in linea con il proprio stile: Mangrovia, del quasi sconosciuto Eilif Svensson, da 2 a 5 giocatori, senza testo nel gioco e manuale anche in italiano. Gioco coloratissimo, materiali molto belli ed una meccanica accattivante, basata su selezione azioni ed occupazione del territorio, in una logica di maggioranze. L'ambientazione proposta parla di una paradisiaco arcipelago caraibico, ornato dalle bellissime piante della Mangrovia, dove i giocatori sono chiamati a competere per diventare i nuovi capotribù, ingraziandosi gli dei, che li ha deliziati di un posto tanto ameno, costruendo capanne lungo i sentieri sacri e raccogliendo amuleti da offrire loro. Un innovativo sistema di selezione di coppie di azioni da utilizzare in un paesaggio suddiviso in una griglia, dove sarà possibile costruire le capanne con una logica di maggioranza a settori, attraverso la quale sarà possibile guadagnare il prestigio necessario ad eccellere sugli altri e diventare il nuovo capotribù. Dedicato ad un pubblico abbastanza ampio (10+) per un'oretta abbondante di gioco.

sabato 3 gennaio 2015

Recensioni Minute - Dicembre 2014

scritto da TeOoh!

Giungo alla puntata finale del vlog 2014 con una bella soddisfazione alle spalle. Non solo sono riuscito a raggiungere il traguardo dei 150 titoli differenti giocati nell'anno, ma ho avuto un bel riscontro in termini di visualizzazioni e feedback su questa tipologia di approccio al gioco.

E' sicuramente meno formale rispetto ad una recensione. Non preparo nemmeno una riga d'appunti. Spesso non ri-registro nemmeno i pezzi in cui faccio "hmmm" per rimanere più aderente all'idea che avevo di esso sin dalla prima puntata: una bella chiacchierata sulle partite fatte nel mese. Nè più nè meno di quello che si fa abitualmente non appena si decreta il vincitore al tavolo.
Il vantaggio è che ho un attimo di tempo per lasciare depositare le sensazioni di primo impatto e provare a distillare qualcosa di più obiettivo o non riscontrabile alla prima occhiata.

venerdì 2 gennaio 2015

Espansioni: Star Realms, la galassia è piena di roba


scritto da Federico Latini

Ve lo avevo promesso (qui) ed eccola qua la recensione dell'espansione del tanto declamato ed apprezzato Star Realms, o le recensioni dovrei dire.

Quelli della white wizard si vede proprio che vengono dal mondo di magic perchè non hanno resistito al potere della bustina, hanno dunque fatto uscire ben 4 espansioni tutte in un'unica volta ed hanno scelto il formato della bustina di Magic:tg, ergo sono dei gran paraculi del marketing, si perchè la bustina è una forma di fischio pavloviano per il commerciante, quando sente o vede la bustina egli comincia a salivare, la possibilità che ordini il gioco sale notevolmente perchè oramai in quel formato echeggia il rumore dei soldi, tra le bustine dei tanti CCG che gli fanno pagare l'affitto a fine mese non può perdersi Star Realms.

[nonsolograndi] Papà lasciami giocare con i tuoi giochi

scritto da
tocca a me
Simarillon (Davide)

Come la maggior parte di chi legge questo blog (credo) anche io sono affetto da acquisto ossessivo – compulsivo di giochi in scatola che fanno la loro bella figura nella taverna di casa e che, qualche volta riescono ad essere giocati e a godere di belle serate, mai troppo spesso e soprattutto mai quanto vorrei. Non manca poi a casa un’abbondante area di giochi in scatola per bambini, arricchitasi con il tempo sia per la sindrome d’acquisto ossessivo – compulsivo (che mi colpisce anche per i giochi di mio figlio) sia per l’impegno della scrittura rubrica nonsolograndi. I giochi di Lorenzo sono tanti e quelli di suo papà ancora di più ed ecco allora la sua inaspettata, ma fatidica domanda: ‘Papà questa sera giochiamo con uno dei tuoi giochi?’

giovedì 1 gennaio 2015

[Anteprima] Conan: Hyborian Quests

scritto da Agzaroth

Parte il 5 Gennaio su Kickstarter (ma le ultimissime notizie parlano di un rinvio al 12) questo skirmish (schermaglia tra miniature) per 2-5 giocatori della Monolith, per una durata di 60 minuti a scenario.
Per la creazione degli scenari di avvale di molti autori tra cui Bauza e Cathala e per le avventura è stato consultato un esperto (Patrice Louinet) del mondo creato da Robert E. Howard, in modo da rendere perfettamente il sapore delle avventure di Conan il barbaro.

IL GIOCO
Da quel che si sa dalla anteprime video, il gioco avrà una dozzina di mappe, che vanno dal villaggio dei cattivi, alla plancia della nave, al tempio, alla taverna, ecc., su ciascuna delle quali si potrà giocare più di una avventura (ad esempio nel villaggio ci si dovrà infiltrare per salvare una principessa rapita oppure lo si dovrà difendere dall'assalto dei predoni, un po' alla Sette Samurai).

Il tutto è ovviamente annaffiato da abbondanti (si parla di più di 100) e dettagliatissime miniature, tra cui, ovviamente, il nerboruto Conan.