mercoledì 18 febbraio 2015

[Kickstarter] Ghostbusters - The Boardgame

scritto da Simone M.

Siete disturbati da strani rumori nel pieno della notte?
Provate un senso di terrore in cantina o in soffitta?
Voi o i vostri familiari avete mai visto spiriti, spiritelli o fantasmi?
Se la risposta è sì, non esitate, prendete il telefono e chiamate i professionisti!
Gli Acchiappafantasmi!
24 ore su 24 per soddisfare le vostre esigenze di eliminazione del sovrannaturale!
Siamo pronti a credere in voi!

Ghostbusters, a poco più di 30 anni (festeggiati nel 2014) dalla sua uscita, rappresenta una delle colonne portanti della formazione culturale e cinematografica del genere umano.


Non si discute!

Da diverso tempo le avventure dei “ragazzi in grigio” erano in cerca di una collocazione sul tavolo da gioco.Era infatti inconcepibile che un colosso di queste proporzioni non avesse il suo boardgame tematico.
Con un po’ di amaro in bocca vi anticipo che già nel 2012 era in piedi un pionieristico progetto tutto italiano ad opera di Massimo Zomparelli che, ingiustamente, non ha ancora visto la luce (qui la pagina FB dedicata al suo gioco). 
Ma non vi anticipo nulla ma di questo ne riparleremo alla fine dell’articolo.
Il titolo della neonata Cryptozoic Entertainment a poco meno di 20 giorni dalla fine della campagna crowdfunding ha già raggiunto (e superato) il budget previsto per la realizzazione del progetto.
Vediamo di che si tratta.

I – “Ray, quando qualcuno ti chiede se sei un dio? Tu gli devi dire si!”

Da quello che emerge dalle pagine del Kickstarter (qui) e dal video di supporto dedicato,Ghostbusters the Boardgame si presenta come un survival horror / collaborativo ad episodi, per 1-4 giocatori.
Gli scenari inclusi si ispirano alla saga cinematografica, ai fumetti, ai giocattoli e alle diverse serie animate. Materiale non tutto esportato oltre oceano e quindi in gran parte inedito.
Il gioco si presenta con una grafica accattivante e toonoide realizzata da Dan Schoening, disegnatore ufficiale appunto dei fumetti .

Quali i punti di forza del titolo?
  • La mappa: è modulare  e, dunque, componibile in base allo scenario
  • Le miniature: sono tantissime e dai prototipi 3d sembrano dettagliate ed “appetitose”. 
  • Gli scenari: ciascuno dovrebbe durare circa 30 minuti, in modo da consentire più partite conseguenziali,  e prevedono sempre lo scontro con un boss “epico”. 
  • Livellamento dei personaggi: Ray, Peter, Winston ed Eagon possiedono una serie di abilità particolari che migliorano spendendo i punti esperienza (XP) guadagnati. Le abilità sono sinergiche fra di loro quindi è intuibile quanto il gioco ponga l’accento sulla la pianificazione e sull’interazione fra i giocatori. Peter Venkman guadagna esperienza se “inzaccherato” con lo slime (segnalini che diminuiscono il numero di azioni possibili da eseguire in un turno). Ray Stantz (“il cuore di noi Acchiappafantasmi…”) guadagna XP rimuovendo slime dai compagni. Egon Spengler impara dai propri attacchi falliti. Dopo ogni 1 con il d6 da combattimento (che decreta il fallimento) guadagna XP. Winston Zeddemore, infine, guadagna esperienza intrappolando fantasmi.
  • Sistema di Combattimento dice-driven: Ogni fantasma ha un valore numerico per essere colpito riportato sulla propria scheda (ad esempio Slimer lo si colpisce con 4+). Ogni colpo andato a segno viene tracciato con un token “flusso” sul bersaglio. Quando il fantasma è indebolito (ovvero ha su di esso un certo ammontare di segnalini flusso) si può eseguire l’azione di intrappolamento. Più elevata sarà la “classe” del fantasma più ostico sarà il combattimento. Inoltre occorre tener d’occhio i portali… se non chiusi per tempo possono rendere lo scontro ancora più aspro.

Ricchissimi, ovviamente, i contenuti:
  • 48 Miniature da 32-50mm in plastica
  • 1 Modellino Ecto-1
  • 10 Tile fronte retro per comporre la plancia di gioco
  • 6 Dadi (5 D6 & 1 D8)
  • 43 Tokens (Streams, Slimes, Gates, XP Trackers)
  • 1 PKE Meter
  • 4 Schede Personaggio
  • 6 Schede Fantasma
  • 1 Manuale contenente sia il regolamento che gli scenari
Gli “stretch goal” aggiuntivi permetteranno di sbloccare altri elementi di gioco da leccarsi le orecchie come ad esempio il mitico trittico formato da Gozer, Zuul e Vinz Clortho.


II – Chiamalo fato, chiamala fortuna... chiamala karma...

Generazione dei mostri da appositi punti sorgente (in questo caso dei portali dimensionali), plancia di gioco con struttura modulare, personaggi che livellano scontro dopo scontro… in una parola: Zombicide.
Nulla da obiettare sulle formule già collaudate del resto ci sono tantissime variazioni sul tema in ambito boardgame e che hanno anche lo scopo di aumentare sempre l’hype su un determinato genere.
Sicuramente, da quel poco che si riesce a capire dal progetto, il titolo strizza l’occhio  al portafogli degli acquirenti piuttosto che all’originalità. 
Il brand gode di una popolarità planetaria tale da farmi pensare ad una sola cosa… si venderà da se.
Speriamo che l’esperienza ludica sia all’altezza.




Ritorniamo alla nostra parentesi italiana ovvero al gioco del buon Massimo Zomparelli
Tutti un po’ nell’ambiente ludico nostrano (qui) erano a conoscenza del suo progetto per cui mi sono permesso di disturbarlo online appena si è diffusa la notizia del progetto della Cryptozoic Entertainment. 
Lui stesso sulla pagina FB ufficiale del suo gioco ha, con autoironia, postato il banner della raccolta crowdfunding insediando un legittimo dubbio. 
Massimo mi ha spiegato che l’impantanamento del suo progetto (il cui prototipo aveva fatto già il giro di diverse manifestazioni di settore importanti) è stato causato proprio dalla difficoltà comunicativa con Sony Pictures poiché ormai, appunto, non più presente in Italia con una filiale e quindi con dei riferimenti fisici precisi.
La lentezza di risposta della sede internazionale americana, in alcuni momenti della fase realizzativa con degli imbarazzanti silenzi lunghi interi mesi, ha dilatato in maniera biblica la data ultima per il lieto fine di questo progetto. 
Il suo gioco, che si ispira esclusivamente alla pellicola del 1984, era già - da più di un anno - pronto alla produzione con tanto di preventivo in mano e quindi questo kickstarter costituisce una spiacevole doccia fredda che però, fortunatamente, non ha spento il fuoco di Massimo.
Il progetto, infatti, andrà avanti anche se dovranno essere rivisti alcuni aspetti, come il comparto grafico, visto che Dan Schoening, contattato anche da Massimo per elaborare il design definitivo del gioco, ha preferito lavorare in madrepatria.
Vi invio il link ad una videorecensione del prototipo del gioco: qui
Per citare Massimo... incrociamo le dita e non i flussi!

Egon: Mai incrociare i flussi!
Peter: Perché?
Egon: Sarebbe male.
Peter: Faccio sempre confusione tra il bene e il male, che intendi per male?
Egon: Immagina che la vita come tu la conosci si fermi istantaneamente e ogni molecola del tuo corpo esploda alla velocità della luce.
Ray: Inversione protonica totale!
Peter: E quello è male... Ok, è un importante ragguaglio, grazie, Egon!

- Le immagini sono tratte dalla pagina Kickstarter ufficiale del progetto Ghostbusters the boardgame. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta degli interessati. -





12 commenti:

  1. Il brand è forte e quindi il successo è assicurato. Ma:
    - ho già seccato il mio budget con Conan (che come meccaniche mi pare decisamente migliore e più originale)...e ho in corso altri due ks (Empires: Age of Discovery e Epic PvP)
    - la somiglianza (plagio?) con Zombicide mi indispone un po'.
    - l'artwork non mi piace granché.
    Per cui, con sollievo del mio portafoglio, passo. :)

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    1. ...io sono stato tentato ma approfondendo avrei anche io, come è stato detto, supportato più il progetto di Massimo. Quindi non mi resta che attendere gli sviluppi.

      In negozio a Firenze la scimmia per Conan è abbastanza "rabbiosa" attendiamo con ardore... per Crom!!!!

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  2. Per gli stessi motivi di Agazaroth, questo lo passo anche io. Tranne che più di avere altri 2 ks in corso, ne avrò presto 2: Darklight e Myth 2 :)

    Peccato, un bel gioco sui Ghostbuster ci sarebbe proprio voluto.

    Mik

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    1. e tu Mik sai quando dovrebbe uscire Myth 2? non trovo niente a proposito sul web...

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  3. Io credo lo prenderò, solo per il brand, pero la grafica potevano copiarla pari pari al cartone anni 80, invece sembra copiata dal (brutto) cartone anni 90.

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  4. Purtroppo non hanno editato ancora il tutorial, appena ho qualche news in più vi aggiorno su questa componente. Spero che mutui da Zombicide questa semplicità...

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  5. Mano a mano che leggevo le righe dell'articolo tra me e me dicevo "Mhmhmh mi ricorda Zombicide"... ecco appunto!
    Come per il sapiente Agzaroth, il mio "budget fiducia" è finito su Conan ma, sicuramente, non saranno i miei 70-90 euro a bloccare l'ascesa di un gioco con un brand del genere alle spalle.

    Diciamo che se il progetto da supportare fosse stato quello di Massimo Zomparelli, probabilmente mi sarei fatto meno problemi.

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  6. Bellissimo!! Non vedo l'ora che esce!! :)

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  7. Io sinceramente aspetto con ansia il gioco di Massimo Zomparelli.
    Ho provato il suo gioco a Ludica più di un anno fa ed è stato come ripercorrere attivamente le vicende del primo mitico film.
    Meccaniche semplici, intuitive ed immersive.
    Faccio il tifo per Massimo, che questo progetto americano sembra fatto più per soldi che col cuore.

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  8. Il brand è una bomba, penso che nascerà solo per questo.

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