martedì 10 febbraio 2015

Rattlebone - Anteprima

Scritta da Chrys.

Quando ho visto questo gioco nell'elenco dei prossimi arrivi mi è subito caduto l'occhio sull'angolino della confezione e sulla relativa scritta. Infatti con Rattlebone di Stephen Glenn (2-4 giocatori, ~30 minuti) edito dalla Rio Grande Games, siamo davanti a un vero e proprio dice-building.

A questo punto forse penserete a giochi come Quarriors o Marvel Dice Masters ma in questo caso il termine dice-building lo si intende nel senso più letterale che vi possa venire in mente... infatto ogni giocatore inizia con dei dadi normali, a cui corso della partita rimuoverà alcune facce numerate per sostituirle con facce speciali di vario genere.

Se siete a caccia di "cinghiali" lasciate però perdere... il gioco coi sui 15-30 minuti di gioco, come intuibile, punta ad essere un buon filler e la difficoltà delle regole nonchè la profondità del gioco lo vanno a piazzare a pieno diritto nella categoria family... il che non è detto sia un male.

COME SI GIOCA
La prima parte è il setup; la plancia raffigura un ipotetico parco divertimenti e presenta 2 percorsi, uno è il segnapunti (esterno) mentre l'altro (interno) è un prcorso lungo il quale si muove un treno. Intorno al percorso interno ci sono vari simboli che modificano i dadi, dei quali 7 sono fissi e disegnati sul tabellone mentre altri 7 sono piazzati casualmente da un mazzo di dodici carte, il che dovrebbe garantire abbastanza varietà. Invece nel percorso segnapunti i giocatori si piazzano sullo 0 mentre alla fine del percorso si piazza il meeple di rattlebones, la cui cattura è lo scopo del gioco: durante la partita mentre i giocatori avanzano coi punti, Rattlebones si muoverà in senso contrario, quindi avvicinandosi sempre più (questa idea dell'obbiettivo che siavvicina mi piace molto).

Sulla plancia si piazza il treno neutro nel percorso interno, una propria pedina sul segnapunti ed altre 3 proprie pedine nel percorso interno. Ogni giocatore inizia con 3 dadi (uno nero, uno bianco e uno grigio) che riportano le normali 6 facce, a parte l'1 che ha un'immagine di Rattlebone: quando viene tirato vale 1 ma muove anche Rattlebone di una casella.


Al proprio turno si sceglie un solo dado (più dadi pagando dell'oro) e lo si tira. Se il risultato è un numero possiamo muovere una delle nostre tre pedine di quel valore (quindi ci sono sempre 3 possibilità differenti tra cui scegliere) e possiamo quindi sostituire una delle facce del dado lanciato col simbolo su cui siamo finiti.

Ovviamente all'inizio abbiamo solo numeri, ma poi avremo sui dadi anche una serie di facce speciali in base a come li abbiamo modificati; le facce posso fare varie cose come darci punti, oro, stelle (convertibili in certi spazi), reroll, una freccia (di cui è importante scegliere il piazzamento perchè quando esce gira di una faccia il dado nella direzione della freccia, permettendoci di aumentare le probabilità di uscita di una faccia adiacente), e vari altri effetti.


IMPRESSONI
Non ci ho giocato, ma spinto dalla curiosità ho letto diverse recensioni in giro e ne parlano tutte abbastanza bene, sottolineando come il gioco sia più profondo di quanto non sembri perchè nonostante i dadi e le regole semplicissime, le possibili strategie attuabili sembrano essere molte. In totale ci sono 12 facce speciali diverse disponibili e non saranno mai tutte presenti... inoltre il gioco è strutturato in modo tale che è anche facile far uscire espansioni.

Naturalmente valuterò quando avrò modo di provarlo, ma in generale l'idea mi ispira... sembra uno di quei giochi facili da tirare fuori con chiunque (indubbiamente è un family) ma senza risultare noioso. 

Naturalmente, come ho premesso all'inizio, se uno gioca solo a gestionali tedeschi complicatissimi certo questo non fa per lui (ma probabilmente ha smesso di leggere quando è arrivato alla parola "dadi" ^__^)

Apparentemente sembra molto legato al caso (tira il dado e muovi) ma la scelta del dado o dei dadi da tirare credo diventi rilevante con la loro persoanlizzazione (creando magari anche dadi più di movimento e altri più di supporto) e comunque avere sempre tre pedine in campo comporta avere sempre e comunque 3 scelte fattibili.
 
Giudicando dalle foto i componenti sono molto colorati e festosi e leggo che i dadi sono di ottima qualità e resistenti (anche perchè sono il nucleo del gioco). Se avrò modo di provarlo vi dirò di più...

Purtroppo il prezzo in giro sembra essere poco abbordabile (viaggia sui 50 euro)... trattandosi di un family mi aspettavo meno, ma può essere che il costo alto sia legato al fatto che ce ne sono in giro solo pochi pezzi e solo di importazione. Se vi interessa è in arrivo anche su Egyp.

Voi cosa ne pensate? Vi attira?

-- Le immagini possono essere tratte anche dal sito della casa - alla quale appartengono tutti i diritti su di esse e sul gioco stesso - e/o da BGG (postate da Stephen Glenn, Joe Casadonte e Nini la Nicoise) e sono riprodotte ritenendo la cosa gradita forma di diffusione. Esse saranno comunque rimosse a prima richiesta ove ritenuto diversamente --


6 commenti:

  1. Sembra molto interessante la gestione dei dadi personalizzati, aspetterò di leggere la vostra recensione e poi valuterò anche se 50€ mi pesano tanto per un filler :(

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  2. ...no aspetta... si possono customizzare i dadi? Che figata assurda!!!!

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  3. Spinto dalla stessa curiosità del recensore, anche io mi sono recentemente documentato (circa due settimane fa).
    Il gioco sembra molto interessante ma soprattutto il dice building sembra molto molto interessante.

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  4. Io lo prenderei, bisogna solo guardare il rapporto qualità prezzo

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  5. Provato stasera con la mia signora. Che dire... molto molto carino e divertente, e già nell'anteprima si possono capire i motivi. Strapiaciuto alla mia signora, molto affascinata dalla grafica e dall'ambientazione. Il prezzo è altino, ma c'è da dire che è unico nel suo genere, regala una esperienza di gioco originale e i materiali sono di qualità.

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