martedì 17 marzo 2015

[Giochi da zaino] Stichling / Monster Tricks

[Giochi da zaino] Stichling / Monster Tricks di Nero79

La Ravensburger ha sempre avuto la sua linea di giochi di carte, ma da quando l'anno scorso è uscito Abluxxen / Linko che nel mio gruppo tedesco ha davvero spopolato, guardo con più attenzione questi candidati ideali alla mia rubrica di giochi da zaino. Se poi il nome sulla scatola è quello di un autore tedesco famoso, non posso lasciarmelo scappare.

Oggi per la mia rubrica dei giochi da zaino vi parlerò di Stichling di Ralf zur Linde (autore di Finca),  gioco di carte per 2-5 giocatori pubblicato da Ravensburger.

Come succede spesso con i giochi di carte di questo tipo, non c'è una vera ambientazione di cui posso parlarvi per cui mi limiterò a fare una piccola parentesi sul titolo tedesco del gioco.


Stichling dovrebbe essere il nome dei mostriciattoli di diverso colore che ritroviamo sulle carte numerate. Guardando la scatola e i diversi elementi sulle carte però, noterete che abbondano riferimenti ad ago e filo, corna e code appuntite, chiodi e puntine da disegno... questo perchè Sticheln in tedesco è un verbo che significa pungere, ma Stichspiel è anche il nome con cui chiamano da queste parti i trick-taking game, vale a dire i giochi di presa che volgarmente associamo per comodità alla nostra tradizionale Briscola o al Tressette.

Eccomi quindi qui di nuovo a raccontarvi dell'ennesima briscola, genere che molti di voi mal digeriranno ma che da queste parti resta comunque un tipo di gioco popolare e sempre apprezzato.

In genere i trick taking risultano sempre tutti molto simili tra loro (questo forse è anche uno dei motivi della loro popolarità) eppure ogni anno esce qualcosa che in qualche modo reinterpreta il genere introducendo qualche simpatica variazione.


Questa trovata è talmente Family-friendly che anche se di solito non amate particolarmente questo tipo di giochi, vi invito a continuare la lettura perché potreste aver trovato il trick taking da tenere nella vostra collezione oltre ad un filler simpatico da dopocena con amici babbani.


La scatola
La scatola mantiene come dimensioni il formato di Abluxxen con termoformato adatto a contenere due mazzi, ma questa volta troveremo oltre ad un mazzo di 60 carte standard anche 45 carte in formato mini e venti segnalini in legno nei cinque colori dei giocatori.
Le illustrazioni di Charlotte Wagner mostrano questi mostri in quattro colori intenti a bucare i numeri sulle carte (dall'1 al 15).
Le mini-carte saranno utilizzate per ottenere punti ogni volta che si Vince una mano (con un sistema abbastanza ingenioso) mentre i segnalini del proprio colore terranno traccia dell'attuale vincitore in ognuna delle mani in gioco.
Le carte sono di buona qualità come ci si aspetta dalla Ravensburger e il regolamento (solo in tedesco in questa versione) risulta chiaro, ben scritto e con ottimi esempi.
Come per Abluxxen / Linko, la Ravensburger ha previsto di realizzare anche una versione internazionale del gioco che uscirà prossimamente con il nome Monster Tricks (che fantasia in quel di Ravensburg!).

Il gioco
Se dovessi categorizzare questo Stichling direi che si tratta di un trick taking con scommessa semplificata. Solitamente nei giochi di presa con scommessa si scommette su quante (o quali) mani si vinceranno (come ad esempio in Wizard). In questo invece si hanno tre mini-carte a round (1, 2 e 3 nel primo round, 2, 4 e 6 nel secondo e 3, 6 e 9 nel terzo e ultimo round). che ogni giocatore metterà dopo aver visto la sua mano di dodici carte in un qualsiasi ordine a piacere.

L'idea è che vincendo una mano giriamo la prima mini-carta ma vincendo ancora rivoltiamo la prima per girare la seconda. Vincendo una terza volta gireremo la terza carta ma rivolteremo la seconda e alla quarta mano vinta torneremo a girare la prima carta rivoltando la terza... lo scopo ovviamente è terminare il round (quando abbiamo giocato tutte e dodici le carte) con la mini-carta più alta scoperta al nostro fianco.

Ma il nostro Ralf zur Linde abbina ad uno scoring semplice ma sufficientemente tattico anche un gioco di presa altrettanto semplice e tattico (oltre che diverso dal solito).

In Stichling infatti non si giocherà su una sola mano (trick) per volta ma in un round potranno esserci fino a quattro trick contemporaneamente. In base al Numero di giocatori si tolgono eventualmente alcune carte dal gioco e quindi si distribuiscono tutte ai vari giocatori (saranno sempre dodici a testa).
I giocatori a partire dal primo giocano una carta a turno. Possono giocare su un trick già esistente seguendo il colore indicato dalla prima carta giocata in quel trick, oppure iniziare un nuovo trick (se ce ne sono meno di quattro) con una carta qualsiasi anche dello stesso colore di trick già in gioco.
Ad ogni giocata si controlla qual è la carta più alta di ogni trick e si segnala il giocatore vincente in ogni trick con l'apposito segnalino. Non ci sono colori più forti di altri, in ogni trick vince sempre la carta più alta del colore che ha aperto il trick.
Altra particolarità è il fatto che, indipendentemente dal numero di giocatori, un trick si considera chiuso sempre e solo se viene giocata una quarta carta in quel trick.
Chi ha vinto prende le carte e gira la sua mini-carta punti più a sinistra o, se ha già vinto altri trick, ritappa la mini-carta scoperta e scopre quella successiva.
Il round termina quando tutti hanno giocato le loro dodici carte e a quel punto ogni giocatore ottiene tanti punti quanti indicati dalla sua mini-carta eventualmente scoperta.
Si gioca su un totale di tre round e i punti a disposizione (18 in totale) si faranno di round in round più alti. Ovviamente alla fine dei tre round vince chi ha totalizzato più punti.

Impressioni
Finalmente una briscola che non è una briscola che potrebbe far sedere al tavolo sia il giocatore occasionale che l'amante del trick-taking.
Ho notato che se si ha a che fare con giocatori che non conoscono i giochi di carte tradizionali è difficile far apprezzare le sottigliezze di questo tipo di giochi (perché devo giocare per forza quel colore?). Il sistema di Stichling però è strutturato in un modo formale talmente ben congeniato che anche chi non ha la minima idea di cosa sia la briscola, può facilmente capire il funzionamento in un attimo e diventare competitivo al punto di contare le carte, cosa che non mi era mai successa con altri trick taking. Inoltre è uno dei pochi giochi di presa che anche in due giocatori rimane interessante da provare.
Mi incuriosirebbe anche provarlo in partnership (modalità non prevista dal regolamento) e per questo mi sto già scervellando per trovare un sistema che funzioni (postate pure nei commenti la vostra versione se pensate di sapere come fare).


Le immagini sono tratte da BGG, dal manuale del gioco o dal sito della casa produttrice (Ravensburger) alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta degli interessati.

1 commento:

  1. Il classico gioco della Ravensburger... mi porta indietro del tempo

    RispondiElimina