mercoledì 11 marzo 2015

[Recensione] Nations the Dice Game

scritto da Faustoxx


Tra i giochi presentati all'ultimo Spiel, oggi vorrei parlarvi di uno che suo malgrado è passato sotto silenzio a causa di problemi di produzione la sua stampa è stata via via rimandata fino ad Aprile; sto parlando di Nations the Dice Game di Rustan Hakansson (edito da Lautapelit).

Uscito con sole 500 copie presentate e polverizzate ad Essen, sono riuscito a procurarmene una copia e dopo svariate partite sono pronto a farvi venire l'acquolina in bocca.

Nations: The Dice Game è un gioco per 1-4 giocatori che richiede 10-15 minuti per giocatore e condivide molti concetti con Nations, pur essendo un gioco di dadi. 


Apriamo la scatola

All'interno della scatola troviamo 4 plance giocatore con 5 spazi già prestampati dove sono rappresentati gli edifici e le unità militari di partenza e due spazi vuoti per il leader e la meraviglia in costruzione. Anche se ci sono presenti i grandi popoli del passato, non ci sono differenze nel gioco tra le varie civiltà e questa mancata differenziazione è un po' deludente.
E' presente una plancia mercato dove saranno disposte le tessere a disposizione per ogni era (12 tessere in una partita a 4 giocatori su 15 presenti per ogni era). Troviamo inoltre 12 tessere per le condizioni relative alla guerra e alla carestia (3 x ogni era), una plancia segnapunti divisa in due parti: una per segnare i punti vittoria e l'altra per segnare i punti cultura, 4 player aid che servono a indicare il turno dei giocatori ed infine il piatto forte 44 dadi a loro volta suddivisi in 4 tipologie:
Dadi bianchi: dadi generici che vengono utilizzati ad inizio partita
Dadi rossi: dadi specializzati per ottenere un maggior valore militare
Dadi gialli: dadi specializzati per ottenere maggiori valori in termine di denaro e grano
Dadi azzurri: dadi specializzati per ottenere punti cultura e pietre per costruire le Meraviglie
Lasciatemi dire che i dadi sono veramente piacevoli da vedere e fanno subito venire la voglia di "rollarli".
La dotazione si esaurisce con il regolamento unico elemento del gioco dipendente dalla lingua.



Il gioco in breve

Il gioco si svolge in quattro ere ( turni). Durante ogni turno, i giocatori, lanciano i dadi a loro disposizione ed eseguono a turno un'azione, fino a quando tutti hanno passato. Le azioni disponibili sono: Acquistare una tessera ; Costruire una meraviglia ; Tirare nuovamente alcuni o tutti i dadi utilizzando un gettone per il rilancio dei dadi.
Ad inizio turno sulla plancia di acquisto vengono piazzate le tessere disposte su tre righe a costi  crescenti (similmente a Nations).
Le tessere possono essere Edifici e  unità militari che forniscono nuovi dadi, Colonie e Meraviglie che forniscono e punti vittoria. I leader  forniscono gettoni  per  rilanciare i dadi. Come accennavo in precedenza,i posti sulla plancia giocatore sono limitati, per cui quando acquisterò una tessera probabilmente dovrò sovrapporla ad una già pre-esistente perdendo quindi il potere relativo a quella tessera. Fanno eccezione le tessere colonie che vengono aggiunte a lato della propria plancia giocatore. Per quanto riguarda le meraviglie la tessera deve essere piazzata nell'apposito spazio di costruzione e finchè non sarà costruita consegnando le pietre necessarie alla costruzione essa bloccherà questo spazio. Una volta costruita la tessera verrà piazzata a lato della plancia similmente alle tessere colonia. Le nuove tessere acquistate entrano immediatamente in gioco, in modo da poter tirare i nuovi dadi appena ottenuti.

Alla fine di ogni turno, vengono controllate guerre e carestie come indicato dalla tessera pescata all'inizio del turno  per ogni giocatore, assegnando i punti vittoria. I libri ottenuti dai dadi sono accumulati e aggiunti ai punti cultura precedentemente ottenuti e analogamente al gioco originario vengono assegnati i punti vittoria in relazione alla posizione sul tracciato della cultura. Ora viene controllato l'ordine dei giocatori per il prossimo turno, chi ha  la forza militare più numerosa sarà il primo giocatore per il prossimo turno e via via gli altri giocatori in funzione della loro forza militare. Viene risolta a questo punto la carestia, assegnando ai giocatori i punti vittoria se sono riusciti a fornire le unità di cibo indicate.  Le tessere non acquistate ancora presenti sulla plancia mercato vengono rimosse e sostituite con quelle dell'era successiva. Viene pescata una tessera per la guerra e per la carestia e tutto è pronto per giocare un nuovo turno. Alla fine del gioco, chi ha più punti vittoria vince.

Impressioni di gioco

Chi ha dimestichezza con Nations riconoscerà le analogie presenti anche in Nations the dice game, tuttavia a differenza del fratello maggiore, può essere proposto anche ad una platea più vasta di giocatori, oserei dire anche a dei neofiti e considerarlo come un gateway
Il regolamento è abbastanza lineare e facilmente comprensibile ed assimilabile e il relativamente esiguo numero dei materiali di gioco, rendono l'approccio al gioco in modo amichevole per chi non è avezzo a vivere tra cubetti di legno, carte e animeeples.  La durata di una partita è contenuta 10-15 minuti per giocatore con qualche rallentamento nell'ultimo turno.

Trattandosi di un gioco di dadi l'alea è presente ed in maniera massiccia. Anche l'uscita delle tessere sulle differenti linee di prezzo può favorire o penalizzare qualche giocatore, però qualche ragionamento il gioco lo richiede. 
Le linee "strategiche" da seguire sono fondamentalmente:
- il tracciato cultura. Essere costantemente primi su questo tracciato ci  fornisce 12 punti vittoria (3 x turno) e non sono pochi ;
- rispondere ai requisiti per la carestia e la guerra (strategia meno forte della prima ma non si può tralasciarla del tutto se gli altri giocatori macinano punti ad ogni turno). Inoltre essere forte militarmente ci farà diventare primo giocatore, con l'indubbio vantaggio di poter scegliere per primi  gli acquisti delle nuove tessere per il turno successivo ;
- meraviglie. Ci permettono di ottenere punti vittoria e risorse durante la partita (interessante strategia che però ci impone di trovare delle rendite in pietra indispensabili per costruirle a scapito di grano e spade necessarie per le carestie e le guerre).

In conclusione

Il gioco mi ha divertito molto, perchè ogni tanto bisogna restare leggeri, non si può sempre andare per cinghiali. 
Pur nella sua semplicità il gioco non è affatto banale e qualche considerazione strategica è necessario farla ed il tutto con una durata di tempo contenuta e che ti lascia la voglia di essere rigiocato immediatamente.

Fatelo provare ai vostri amici non giocatori, potrebbero scoprire un mondo sconosciuto fatto di puzzilli carte, dadi e cartoncino.


8 commenti:

  1. Aggiungo che il gioco è andato esaurito ad Essen e doveva essere ristampato: credo avessero avuto dei problemi nella 'stampa', ma non dovrebbe oramai tardare molto la nuova uscita ...

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  2. A me intriga molto, i giochi dadosi attirano sempre i neofiti e a quanto pare questo titolo è presentabile anche a questa categoria a differenza del suo fratello maggiore...ma è prevista una versione italiana?

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    1. Come ho scritto sulla recensione il gioco è indipendente dalla lingua regolamento a parte. Sono sicuro che non appena il gioco sarà disponibile qualche volenteroso si darà da fare per tradurre il regolamento.

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  3. lo cerco da sempre... speriamo esca davvero

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  4. Guardando video su youtube e leggendo recensioni oltre questa mi è sembrato che i materiali cartacei (tabellone e schede giocatore) sembrano pessimi (incredibilmente sottili e fragili)... mi sbaglio?

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    1. Leggerini sì, pessimi forse è troppo severo come giudizio.

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  5. Ho avuto la sfortuna di giocarci recentemente alle 02.00 dopo esser tornato da una serata con gli amici.
    A causa del sonno non me lo sono goduto e la partita non è mai finita.
    Devo dargli una seconda change per gustarmelo in pieno.

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  6. passati altre tre mesi mi chiedo: com'è possibile che il gioco ancora non si trovi (nemmeno alle fiere Lucca-Modena) e i siti italiani lo diano in preordine a prezzi folli (50€)? eppure la ristampa ci dev'essere stata perché mi hanno detto che ad es. in Francia di trova nei negozi

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