martedì 31 marzo 2015

Gli spot TV anni 80 dei giochi da tavolo (parte 2)

Scritto da Chrys.

Visto che il primo articolo è stato decisamente apprezzato proseguo la mia carrellata di pubblicità di giochi da tavolo degli anni '80 (ed anche qualcosina dopo) che ho iniziato la settimana scorsa. 

Di ogni gioco non vi mostrerò soltanto lo spot televisivo (spesso in inglese, ma niente paura... la pubblicità è la stessa che c'era da noi) ma vi darò in pasto anche una manciata di curiosità sul titolo. ;)

Se vi foste persi la prima parte (vergogna, vergogna) eccovi il link al mio articolo precedente così potete rimediare... lì troverete Monopoli, Risiko, Indovina Chi, Brivido, HeroQuest, Atmosfear, Cluedo e Twister. ^__^

L'ALLEGRO CHIRURGO
Questo gioco fu ideato da John Spinello che per sua sfortuna ne vendette in toto i diritti alla Milton Bradley (MB) per soli 500$ nel 1965... davvero un peccato considerando il successo planetario raggiunto, con decine di milioni di copie vendute.

Forse se ci seguite saprete che John Spinello ha avuto comunque una vita piena e soddisfacente, anche se abbastanza povera, ma che pochi mesi fa ha scoperto di avere una malattia molto grave della quale non poteva permettersi i costi dell'operazione necessaria a salvagli la vita... ne è nata una campagna di solidarietà con migliaia di donazioni che in pochi giorni gli hanno garantito ancora (speriamo tanti) anni di vita. Potete leggerne i dettagli in questo mio vecchio articolo.

Piccola curiosità... ricorderete che dal corpo dello sfortunato paziente si estraevano le cose più strane... in realtà tutte si ricollegano con giochi di parole a parti anatomiche o malattie reali: purtroppo alcune funzionavano anche in italiano (la mela dal collo per il pomo di Adamo, il cuore spezzato dal petto, le farfalle dallo stomaco, ecc.) ma la maggior parte sono invece completamente intraducibili e quindi assurde dal nostro punto di vista. Alcuni esempi?
  • il cavallino da estrarre dalla gamba è un Charley Horse, termine che indica un particolare tipo di crampo
  • la chiave inglese nella caviglia è una Wrenched Ankle (wrench è chiave inglese) termine che indica una distorsione della caviglia
  • la penna tolta dall'avambraccio cura il crampo dello scrittore
  • la fetta di pane nello stomaco deriva dal termine "breadbasket" (cestino del pane) che è un modo colloquiale di chiamare lo stomaco





FORZA QUATTRO
Come dimenticare questo gioco tanto semplice quanto "addictive"... forse quello che mi è rimasto pù impresso è il rumore dei gettoni in plastica quando finita la partita si apriva la base per farli uscire, con quell'effetto slot machine. Il titolo originale è Connect Four e risale al 1974.

Tutti i giochi di posizionamento con informazioni totali da parte dei due giocatori presentano la possibilità di una strategia che garantisce la vittoria o la partita nulla (come nel tris). Forza quattro non fa eccezione ma a differenza del tris esistono 4.531.985.219.092 possibili distribuzioni dei pezzi.

La soluzione e lo schema della partita perfetta (la successione di azioni o strategie che permettono di vincere in automatico indipendentemente dalle scelte dell'avversario è stata scoperta solo nel 1988 da James Dow Allen e (indipendentemente) daVictor Allis. La soluzione di Allis al problema èra un approccio conoscitivo basato su 9 strategie differenti, mentre l'approccio di Allen prevede una serie di mosse che entro 40-42 mosse portano automaticamente e senza scampo alla vittoria del primo giocatore se inizia piazzando nelle 3 colonne centrali o al secondo giocatore se il primo parte dalle due più esterne (1^, 2^, 6^ o 7^ colonna).
Questa "soluzione" oggi sarebbe individuabile in poche ore, invece di 14 anni, con un approccio basato sulla forza bruta (calcolo di tutte le possibili mosse/contromosse) ma all'epoca i computer non erano assolutamente in grado di reggere il calcolo.

Esistono anche diverse varianti delle regole (come visto la volta scorsa con Indovina Chi) come la Pop10 che prevede di poter mettere un gettone in una nuova riga solo dopo aver messo tutti e 7 i gettoni in quella attuale (strategicamente è molto interessante), la 5-in-a-row in cui per vincere servono 5 pezzi allineati, oppure la Pop-Out che prevede al proprio turno di poter scegliere se mettere un gettone o rimuovere un proprio gettone nella fila più in basso facendo quindi scalare di 1 tutti i gettoni di quella colonna (fattibile solo con le versioni che permettono l'estarzione di un singolo dischetto.



 
L'ISOLA DI FUOCO
Indimenticabile capolavoro del 1986 (titolo originale Fireball Island) che ha sicuramente allietato tanti di voi... non spendo troppe parole raccontandovene le curiosità perchè il nostro Mago Charlie ha già fatto di meglio dedicandogli un intero articolo approfondito che vi consiglio di leggere. ^__^

Impossibile non amare l'immensa plancia tridimensionale con i vari ponti sospesi...




THE GAME OF LIFE
Conosciuto anche solo come Life ed edito in Italia col nome "Il gioco della Vita" questo classico risale al 1980 ed è uno dei giochi storici dell MB. Da noi ha avuto un successo limitato ma all'estero (un po' come avviene col Monopoli) se ne trovano diverse ambientazioni come quella dei Simpson, di Star Wars (A Jedi Path), Spongebob, la Rockstar Edition e molte altre.

Ammetto di averlo provato solo intorno ai 25 anni a casa di un mio amico in una serata "vintage", ma pur essendo un gioco basato principalmente sul tiro del dado (con alcuni bivi, come ad esempio l'andare a lavorare presto o il frequentare l'università) l'ho trovato davvero piacevole. Ogni giocatore inizia con una automobilina con dentro un trippolino rosa o azzuro a seconda del proprio sesso e il gioco termina quando sia arriva in centro alla casa di riposo. Durante il gioco ci possono succedere mille cose positive  enegative, compreso il trovare moglie/marito e sfornare marmocchi (l'auto ospita marito, moglie e fino a 4 bambini).

La cosa bella del gioco è il vedere cosa succede e il ridere delle avversità/fortune... potremmo descriverlo come la versione analogica di The Sims. 

Le origini di questo titolo sono lontanissime perchè si trattava addirittura di un Parlor Game di epoca vittoriana (!!) risalente al 1860, poi venduto come boardgame circa un secolo dopo. La prima edizione era molto più semplice ed il percorso era più lineare e distribuito su una scacchiera 8x8. Per randomizzare il numero si utilizzava una trottola a 6 lati perchè i dadi erano accomunati al gioco d'azzardo.







SCOTLAND YARD
Questo gioco di caccia all'uomo asimmetrico (un giocatore scappa e gli altri cooperano per catturarlo) ambientato a Londra risale al 1983 anno in cui vinse anche il titolo di Spiel des Jares.

Ne esistono in commercio due versioni apparentemente identiche (Ravensburger e MB) ma che in realtà differiscono leggermente per le fermate presenti e per un paio di tratte.




IPPO PIPPO
Titolo basato principalmente sullo schiacciare freneticamente a casaccio un tasto per far ingozzare il nostro ippopotamo di palline colorate (se va bene del colore giusto) che nomino giusto perchè molti lo avranno giocato. Qualcosa che non vedo deve probabilmente averlo perchè è in commercio da circa 30 anni. Se volete approfondire vi rimando all'articolo di Silmarillion pubblicato su queste pagine.




PERFECTION
Piccola parentesi per questo gioco del 1975 che è poco di più di un solitario ma che mi ricordo bene... almeno va detto che a differenza di Ippo Pippo questa era questione di abilità. ;)



STAR QUEST
Scivoliamo in avanti di qualche anno fino al 1990 con questo titolo che ho personalmente amato alla follia (e che ancora possiedo) e che mi ha riempito tanti pomeriggi assieme a suo "cugio" Heroquest.

Su una splendida plancia con pareti tridimensionali, un giocatore muoveva i nemici mentre ogni altro giocatore muoveva una squadra di Space Marine (l'ambientazione era quella di Warhammer 40k) il che era già una novità per l'epoca. Era anche possibile personalizzare la propria squadra decidendo l'equipaggiamento e le armi con cui partire (e le miniature potevano essere modificate di conseguenza attaccandoci le armi corrette). Un po' come in Space Hulk, i nemici erano mostrati unicamente con dei segnalini di "bip" del radar finchè non erano a vista, il che creava una fantastica tensione.

Tutti conosciamo le remore dei tedeschi per le interazioni dirette... qui ne abbiamo a bizzeffe essendo un gioco di caccia agli alieni cattivi, ma in compenso l'editore teutonico si fece in 4 per edulcorarlo. Infatti la versione tedesca del gioco ha alcune fantasiose spiegazioni e traduzioni per i vari effetti delle armie gli alieni sono "robot", non creature viventi. Inoltre un giocatore non uccide un robot, ma semplicemente lo rimuove da questa dimensione o lo paralizza con gli effetti dell'arma, ma mai ferito (ad esempio il "cannone d'assalto", che può essere facilmente identificato come un tipo di mitragliatrice, nella versione tedesca è chiamata "Zero Time Gun" e il suo effetto è spiegato come qualcosa di simile a "bolle temporali" che rallentano il nemico).



E con questo abbiamo chiuso anche questa seconda parte dell'articolo...spero vi abbia soddisfatto e ci rivediamo con la terza parte.  ;)

Chrys

PS: alcuni dei giochi sopra li trovate ancora in commercio, anche se spesso riveduti e aggiornati nell'estetica... nella sezione classici di Egyp.it ne trovate un bel po'.

6 commenti:

  1. Belìn, l'isola di fuoco e StarQuest li ho consumati...

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  2. Bellissimo articolo...davvero da lacrimucce :)
    Brivido ce l'avevo da piccolo ma ci ho giocato talmente tanto da averlo irrimediabilmente usurato/danneggiato, tanto che mia madre deve averlo buttato anni fa.... O__O
    Che dire, sono cresciuto con i giochi di società proprio grazie a mia madre con la quale giocavo spesso a Monòpoli, Viaggio in Italia (quello con le pedine con la puntina che si conficcava nel tabellone), Non t'Arrabbiare (regolare che mi incazzavo di brutto eheheh), Scarabeo, L'Isola di Fuoco (purtroppo credo di non avere più nemmeno questo ahimè), Mandarin (gran gioco secondo me), Dragon - I misteri della vecchia Pechino (bellissimo dovevi trovare la spia e l'assassino), Visual Game (prima edizione), Master Quiz.
    Questa è una chicca vediamo chi se lo ricorda... Stop&Go della Ravensburger, bellissimo gioco dove con la tua pedina a forma di auto dovevi raggiungere la destinazione sul tabellone per primo rispettanto i segnali stradali :)
    E tanti altri che ho ancora a casa di mia madre che ora non mi vengono in mente... :)

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  3. Stupenda la pubblicità dell'Isola di Fuoco!

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  4. L'Isola di Fuoco.. quanti ricordi... :)

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  5. "...allora vendi il fujiyama....!"

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