mercoledì 29 aprile 2015

[Riparliamone] Il Trono di Spade - Il Gioco di Carte

di Simone M.

Quando si gioca al gioco del trono, o si vince o si muore. 
Non esistono terre di nessuno

Con queste tetre e sibilline parole, Cersei Lannister mette in guardia il prode Eddard Stark, Primo Cavaliere del Re, prima della sua tragica morte. È uno dei momenti più significativi del primo romanzo de Il Trono di Spade, la saga letteraria fantasy più importante degli ultimi anni dopo quelle del Signore degli Anelli, Shannara ed Elric di Melnibonè.
Saga che si è prestata, ovviamente, allo sviluppo di giochi a tema con esiti piuttosto importanti.
In madre patria a detenere i diritti del brand è, manco a dirlo, Fantasy Flight Games che ha prodotto nel 2003 A Game of Thrones: The Board Game, un cinghiale strategico di proporzioni titaniche, e successivamente nel 2008  A Game of Thrones – The Card Game.
Nato dalle ceneri di un esperimento commerciale del 2002, sempre ad opera di FFG, di un gioco di carte collezionabile basato sull’universo letterario creato da George R.R. Martin il titolo annovera oltre 40 espansioni ed è uno dei capisaldi del circuito del Gioco Organizzato FFG.
Ho avuto la scatola fra le mani, come dimostratore, durante Lucca Comics&Games 2014 e devo dire che mi ha piacevolmente colpito: è meno banale di quello che ho sempre creduto (a seguito forse di qualche partita occasionale con poca dedizione e passione).
Lo scorso Novembre, Fantasy Flight Games ha annunciato l’uscita per il 2015 della Seconda Edizione. La nuova release prevederà una nuova veste grafica, molto più accattivante, ed alcune modifiche all'impianto di gioco.
In passato Giochi sul Nostro Tavolo si era occupata del titolo (qui) ma era necessaria un’analisi di dettaglio proprio alle porte della nuova edizione.


I – Dentro la scatola del Set Base…

Il cuore del gioco sono le carte.
Rispetto ad altri giochi potrebbero risultare alquanto discutibili sia l’editing che alcune delle scelte grafiche adottate a dispetto dell’ambientazione.
Le immagini, gradevoli, spesso sono realizzate con colori molto sgargianti (forse troppo) e le carte stesse sono contornate da un pesante bordo bianco.
In compenso però la leggibilità del testo sulle carte è ottima.
Passiamo adesso in rassegna tutti i componenti:

Il regolamento: buona la traduzione. Gli esempi di gioco non sono molti ma sono sufficentemenete completi. L'impaginazione non è impeccabile. Onestamente avrei diviso meglio la descrizione delle due modalità di gioco possibili ovvero Multiplayer (con il supporto della plancia) e in 1 vs 1 (competitivo).

Le Carte: la scatola contiene 220 carte, divise in quattro mazzi (Stark, Lannister, Baratheon e Targaryen). Il  Core Set contiene anche le 2 carte famglia (Geyjoy e Martell) i cui mazzi tematici però non sono inclusi e vanno ricercati nel marasma delle espansioni. Il motore del gioco sono le cosiddette carte Trama. Queste costituiscono un mazzo a se stante e forniscono all’inizio del turno un a serie di vantaggi in termini di risorse (Dragoni d’oro), determinano l’iniziativa e indicano “il danno” (Rivendicazione) che può infliggere il giocatore nelle sfide in cui è coinvolto. Inoltre, alcune, possiedono anche un’abilità speciale che può essere sia un vantaggio per il giocatore ma anche (e soprattutto) uno svantaggio o una limitazione per l’avversario.



1 tabellone: da utilizzare solo nella modalità a 4 giocatori e serve a gestire le dinamiche fra i vari “incarichi” del Concilio Ristretto.
60 segnalini Potere: non sono altro che i “Punti Vittoria”. Per ogni sfida superata il giocatore guadagna un certo ammontare di segnalini potere che accumula sulla sua carta Casata.
44 Dragoni d’Oro: vile denaro che permette di pagare il costo delle carte. Se ne ottiene un certo ammontare  all’inizio del proprio turno e se ne restituisce, sotto forma di tasse, l’eventuale residuo alla fine del turno stesso.
6 pedine Incarico: vengono utilizzate nella modalità multiplayer.
Rappresentano in maniera stilizzata gli Incarichi del Concilio Ristretto di Westeros. Sembrano, quasi, pezzi degli scacchi.


II – Come si gioca…

Rhaegar combatté con coraggio, Rhaegar combatté con nobiltà e onore. 
E Rhaegar morì. 
(Ser Jorah Mormont a Daenerys Targayen)

Partiamo innanzitutto da una premessa.
Il coperchio della scatola dichiara chi il gioco sia per 2-4 giocatori ma Il Trono di Spade - Il Gioco di Carte offre il massimo dell’esperienza ludica nell’ 1 vs 1. 
In 4, con l’utilizzo della plancia, delle carte incarico, delle splendide pedine il gioco è piacevole ma ha pochissimo mordente.
L’anima del titolo è quella competitiva pura,
Lo scopo del gioco è guadagnare, per la propria Casata, 15 Punti Potere prima dell’avversario.
Il tutto in circa 60 minuti di partita.
Come tutti i giochi di carte si comincia dal deck-building.
Il sistema di costruzione del mazzo è molto semplice ed ha pochi vincoli come la scelta, innanzitutto, di una Casata, il numero massimo di carte (60) e l’utilizzo di carte in dotazioni alle altre casate che possono essere giocate con un sovrapprezzo di 2 Monete Oro rispetto a costo riportato sulla carta (“penalità in oro”).
La forza del proprio deck risiede innanzitutto nel setup del Mazzo Trama.
Le Carte Trama, 7 in tutto, scelte all’inizio del proprio turno da ciascun giocatore tracciano la strategia “a breve termine” che il giocatore stesso perseguirà in quella fase della partita.
Come abbiamo visto, nel paragrafo precedente, queste carte possiedono quattro informazioni fondamentali: La Rendita, L’Iniziativa di Turno, La Rivendicazione ed un’abilità speciale.
La varietà di queste carte influenza soprattutto l’atteggiamento del giocatore: più o meno aggressivo, più o meno conservativo oppure bilanciato.


Quando rivelata la Carta Trama si attiva immediatamente ed il giocatore ne trae subito beneficio o l’avversario ne subisce lo svantaggio.
La Carta Trama permette al giocatore di incamerare, direttamente dalla riserva del gioco, un certo quantitativo di Dragoni d’oro che spenderà per Schierare (giocare) le carte dalla propria mano, determina l’iniziativa nel turno in corso e soprattutto indica “il danno” che può infliggere durante le Sfide. L’abilità speciale può innescarsi in determinate condizioni di gioco (sia quando appena rivelata che durante il turno).
Prima di cominciare la patita c’è una sorta di turno zero chiamato fase di Preparazione.
In questa fase preliminare il giocatore crea la propria mano iniziale formata da 7 carte.
Poi ciascun giocatore dispone dinnanzi a se, coperte, un certo numero carte (personaggi e/o Luoghi) il cui valore massimo complessivo è di 5 monete oro. Inoltre possono essere disposte, in questa sotto-fase, tutte le carte che hanno nel proprio testo la parola-chiave “Preparazione”, una sola carta “Limitata” e non possono essere allegati eventuali duplicati (concetto che spiegherò più avanti)
Fatto ciò le carte possono essere rivelate simultaneamente, i giocatori pescano carte fino ad averne nuovamente 7 e la partita può cominciare.

Il Turno di gioco è molto ordinato e si svolge in fasi:

Trama: I giocatori scelgono e rivelano una Carta Trama e si verifica di chi è l’iniziativa. Comincia ovviamente il giocatore con l’iniziativa più alta (in questo caso il giocatore può sommare eventuali bonus generati da carte già schierate). In caso di parità comincerà il giocatore che nel turno precedente ha reclamato meno Punti Potere.
Una volta finito il turno la carta trama viene spostato nel mazzo delle Trame Usate. Quando il Mazzo Trame termina (se la partita dovesse superare i 7 turni) si rimescolano tutte quelle già usate meno l’ultima e si crea un nuovo Mazzo Trama.

Acquisizione: Il giocatore di mano pesca 2 carte e l’aggiunge alla propria mano. Se il suo mazzo di pesca è esaurito non pesca alcuna carta.

Schieramento: il giocatore attivo di turno (ovvero quello con l’iniziativa) determina innanzitutto la propria Rendita, ovvero la sua riserva di Monete Oro del turno indicata dalla carta Trama e modificata da eventuali bonus forniti da carte già schierate nel turno precedente. Si possono schierare carte sino all'esaurimento della riserva in oro. Le carte schierata vanno in posizione Rialzata, ovvero attiva e pronta ad essere utilizzata. Se si posseggono in mano “Duplicati” di carte uniche già schierate queste si possono schierare gratuitamente e vanno poste sotto la corrispondente carta unica. I Duplicati forniscono, alle carte a cui sono agganciati, una “vita” in più. Ovvero il giocatore dovesse perdere una sfida che determina in sacrificio di una carta egli può sacrificare il “duplicato” al posto di quella “unica”. Inoltre il giocatore può attivare tutte le abilità delle carte con la parola-chiave “Schieramento” o “Qualsiasi fase”.

Alcune carte per essere giocate richiederanno anche una risorsa detta “Influenza”. Questa risorsa è rappresentata da un numero all’interno di una pergamena. E’ un ulteriore costo da pagare per innescare ad esempio delle abilità speciali.

Sfide: questa fase è il cuore del gioco. Come già anticipato durante l’analisi dei componenti sulle carte personaggio sono riportati tre valori di Sfida: Militare (Simbolo Rosso – Ascia), Intrigo (Simbolo Verde – Occhio) e Potere (Simbolo Blu – Corona). Gli effetti delle sfide sono diversi, le Sfide Militari servono ad eliminare i personaggi avversari, quelle di Intrigo a far scartare carte all’avversario e quelle di Potere fanno guadagnare direttamente Punti Potere utili alla vittoria finale. Un giocatore può eseguire più sfide nel sua fase sfida purché siano tutte di tipo differente. Quando dichiara con quali personaggi inizierà la sfida questi verranno ruotati. Ciò significa che, eventualmente, non potranno difendere il giocatore dal contrattacco (c’è sempre un po’ di Magic - The Gathering… nell’aria). Una Sfida è un confronto di FORZA. Se la Forza sommata degli attaccanti supera quella dei difensori l’attaccante avrà vinto ed il difensore dovrà applicare l’effetto relativo al tipo di sfida che ha subito (Militare, Intrigo o Potere). La quantità del “danno” è indicata dal valore di rivendicazione della Carta Trama dell’Attaccante. Quindi, ad esempio, se il difensore subirà un Attacco Militare con un Valore di Rivendicazione pari a 2 dovrà “uccidere” 2 personaggi nella sua riserva. I personaggi così eliminati vengono posti nella ”pila dei morti”.


Se invece subirà una Sfida Intrigo dovrà porre nella “pila degli scarti” un numero di carte, scelte a caso, pari al Valore di Rivendicazione dell’Attaccante mentre con l’ultimo tipo di Sfida, il giocatore Attaccante reclamerà per la propria Casata tanti Punti Potere sempre pari al Valore di Rivendicazione della sua Carta Trama attiva. Se un difensore oppone una FORZA pari a 0 (zero) allora avverrà una “Vittoria Incontrastata” allora oltre agli effetti riportati nell’esempio l’Attaccante reclamerà per la propria Casata 1 Punto Potere bonus da aggiungere alla propria riserva.

Alcuni I Punti Potere non vengono posti sulla Carta Casata ma sono posti sul personaggio che li  ha reclamati per il giocatore. Se il personaggio riuscirà a sopravvivere sino alla fine del turno allora quei punti potere alimenteranno la riserva di punti utili per la vittoria finale

Predominio: i giocatori, in questa fase, sommano la FORZA di tutti i personaggi “Rialzati” presenti nella propria riserva. Il giocatore che ha totalizzato il valore maggiore reclama 1 Punti Potere per la propria Casata. In caso di pareggio non viene assegnato nessun punto.

Rotazione: tutte le carte ruotate vengono “rialzate”

Tasse: i giocatori restituiscono alla riserva del gioco eventuali Dragoni d’oro inutilizzati e si ricomincia a giocare dalla prima fase.

Il giocatore che per primo, accumula sulla propria Carta Casata,  15 o più segnalini Punti Potere è dichiarato vincitore.

III – Modalità Multiplayer

Dopo aver scelto la carta Trama, a partire dal primo giocatore, ciascuno sceglie un Incarico del
Concilio Ristretto, rappresentato da una delle pedine disponibili nel set. Ricoprirà quell'incarico fino alla fine del turno e poi lo cederà nuovamente alla plancia per il turno successivo. L’Incarico gli conferisce per quel turno un potere speciale.
Gli Incarichi  ed i relativi poteri sono:

Reggente: non supporta e non contrasta nessuno e fornisce, al giocatore che ricopre tale incarico, un bonus di +3 alle sfide di Potere. Questo incarico può anche dichiararsi come bersaglio di una Sfida di Potere al posto di un altro giocatore.
Lord Comandante della Guardia Reale: non supporta e non contrasta nessuno e fornisce, al giocatore che ricopre tale incarico, un bonus di +3 alle sfide Militari. Questo incarico può anche dichiararsi come bersaglio di una Sfida Militare al posto di un altro giocatore.

Primo Cavaliere: fornisce 2 Influenza
Capo dello Spionaggio: fornisce un +3 alle Sfide Intrigo
Maestro del Conio: fornisce 2 Dragoni d’oro extra in fase di acquisizione
Maestro delle Leggi: fornisce 1 carta in più alla mano iniziale del giocatore

A differenza della modalità a 2 in quella multigiocatore alcuni incarichi instaurano delle relazioni di supporto con un altro incarico.
Ad esempio:

Maestro delle Leggi supporterà il Primo Cavaliere
Primo Cavaliere supporterà il Capo dello Spionaggio
Capo dello Spionaggio supporterà il Maestro del Conio
Maestro del Conio supporterà il Maestro delle Leggi

Se due Incarichi si supportano a vicenda significa che “chi supporta” potrà fornire difensori aggiuntivi durante le sfide in cui è attaccato l’Incarico “alleato” e quindi non potrà dichiarare sfide contro quest’ultimo.


Alcuni Incarichi invece sono in contrasto:

Il Primo Cavaliere è in contrasto con il Maestro del Conio;
Il Maestro del Conio è in contrasto con il Primo Cavaliere;
Il Maestro delle Leggi è in contrasto con il Capo dello Spionaggio;
Il Capo dello Spionaggio è in contrasto con il Maestro delle Leggi ed il Reggente.
Quando due ruoli sono in contrasto e si sfidano il vincitore della sfida può reclamare 1 punto potere in più.


III – Anteprima: Le differenze fra la Prima e la Seconda Edizione

Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. 
L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.
(Maestro Aemon a Jon Snow)

L’11 Novembre dello scorso anno Nate French, Senior LCG Designer per Fantasy Flight Games, ha annunciato in una newsletter le radicali modifiche all'impianto di gioco alla folta community internazionale legata al titolo.
La seconda edizione segnerà un vero e proprio cambio di rotta.
French ha assicurato a tutti i fan un passaggio graduale alla nuova edizione che diventerà ufficiale anche nell’ambito del Gioco Organizzato FFG garantendo, per il prossimo anno, la coesistenza dei due sistemi di gioco (First Edition e Second Edition) creando due livelli torneistici distinti (un po’ come i vari formati di Magic).
Una cosa che mi ha colpito, leggendo la sua newsletter, è il riferimento di French all'investimento (in termini economici) che i giocatori dell’LCG hanno dovuto sostenere per essere competitivi al gioco.
Il numero di espansioni dal 2008 ad oggi è veramente impressionante.
Ma, continua French, la bellezza di questa edizione sarà tale da conquistare sia i nuovi giocatori ma anche i vecchi che accantoneranno i loro deck per rimettere mano al portafogli.
Questa affermazione fa tanto American Dream.
Sicuramente il rischio di una specie di boicottaggio della community è nell’aria ma vedremo più avanti.
Quali sono le sostanziali modifiche?
Innanzitutto scompare l’Influenza, ritenuta una risorsa ridondante e superflua.
Nella nuova edizione verranno eliminati i Titoli. Alcuni personaggi infatti mostrano sulla carta una simbolo (uno stendardo) vicino al loro nome ad indicare che oltre a tutte le abilità possiedono anche un Titolo. Questo tratto veniva utilizzato in combinazione con determinate carte. Anche questo elemento è stato ritenuto ridondante.

La seconda edizione introdurrà nuove abilità Interrupt, Reaction, e Forced che si innescheranno durante il gioco. Per conoscerle nel dettaglio dovremmo aspettare di avere fra le mani il Core Set.
La fase di ripristino della mano subisce una radicale modifica saranno le carte Trama ad indicare il numero di carte a disposizione del giocatore per quel turno (se ad esempio la Carta Trama mostrerà un “Valore di Riserva” pari a 5 il giocatore dovrà scartare le carte in eccedenza alla fine del round)
Sono stati rimodulati e bilanciati i costi in oro di alcune carte per rendere il rapporto Costo/Potenza più equilibrato.
Sono state maggiormente valorizzate la carte in “attachment” (come gli equipaggiamenti ad esempio o le creature). Saranno più determinanti nel gioco rispetto a quanto lo sono adesso.
E’ stato ridefinito il glossario delle parole chiave procedendo ad accorpare concetti simili in un unico termine.
Si potranno costruire Mazzi Trama Specialistici (con precise regole di deck building) e molto più tematici. Infine è stata rivisitata la regola della “penalità in oro” che aumenta il costo in oro delle carte di altre Casate innestate nel proprio mazzo. Viene introdotto il concetto di “fazione di supporto” per creare combinazioni strategicamente più valide.
Queste dunque le modifiche di maggior rilievo.
Il loro impatto? Lo scopriremo prossimamente.

IV – Conclusioni

Una borsa di conio compra il silenzio di un uomo per un po'.
Un dardo di balestra compra quel silenzio per sempre. 
(Ditocorto a Sansa Stark)

AGOT (come viene chiamato dalla community) è sicuramente un titolo di nicchia.
Ha un’ambientazione specifica con contenuti specifici per gli appassionati della saga letteraria.
E’ un LCG, tipologia di gioco che, di per se, fa una discreta selezione naturale fra i giocatori ed inoltre si presta a speculazioni torneistiche da capogiro.
AGOT è fortemente competitivo (il formato per 4 giocatori con la plancia è uno specchietto per le allodole bello e buono) e quindi aggiunge alla lista un ulteriore  elemento che potrebbe fare storcere il naso a molti core-gamers.
Tutte argomentazioni valide che però non possono scardinare una verità oggettiva: AGOT è un gioco elegante e fortemente strategico. Forse meno intrigante di Android: Netrunner ma indubbiamente solido.
La presenza di due risorse di gioco distinte, ovvero due mazzi (il principale e quello Trama) e la ricerca della sinergia perfetta fra essi può farvi tranquillamente intuire quale sia il peso del deckbuilding in questo gioco, forse più che in altri.
L'alea legata alla pesca è molto calmierata proprio dalla presenza di questo secondo mazzo che fa da turbina di spinta al deck principale.

Il titolo FFG ha una curva di apprendimento ripida vincolata alla conoscenza delle singole carte e delle loro abilità speciali (fama, furtività, mortale, immunità, vincolo mortale...) nonché delle sinergie fra esse. Il concetti però si imprimono ben bene sulla materia grigia.
Il turno di gioco poi è molto ordinato e la suddivisione in fasi aiuta parecchio.
La nuova edizione avrà lo scopo di avvicinare ancora di più il pubblico ludico a questo LCG sfruttando un brand reso ulteriormente immortale dalla serie TV della HBO. Speriamo solo che tale operazione non sia un salto nel vuoto.


La community trattiene il fiato.
Intanto, in attesa di questo pesantissimo restyling, FFG e Giochi Uniti vi offrono con questo titolo una piacevolissima esperienza di gioco: un LCG solido e molto tematico che titillerà gli appassionati e non deluderà gli utenti occasionali.
Deciderete sul campo se il titolo sia da rottamare o no.

V – Scheda Finale

Titolo: Il Trono di Spade: Gioco di Carte
Autore: Nate French - Eric M. Lang - Christian T. Petersen
Anno: 2008
Editore: Fantasy Flight Games
Editore Italiano: Giochi Uniti
Giocatori: 2 - 4
Durata: 60 min.

Componenti: nel complesso buoni. Il cartone dei segnalini e dei dragoni d'oro ha una grammatura robusta, come quella della plancia. Di ottima fattura le pedine per la modalità Multiplayer. Le carte, purtroppo, non sono telate e vanno necessariamente imbustate. Esistono una marea di bustine protettive tematiche molto accattivanti.

Ambientazione: è l'elemento cardine del gioco. Le abilità dei personaggi rispecchiano le loro caratteristiche personali descritte nei romanzi. Ad esempio le carte di Casa Lannister forniscono diversi bonus durante la Rendita. Le carte di Casa Stark sono molto adatte a sostenere sfide Militari.
Piccoli maniacali dettagli che si mescolano, in maniera perfetta, con la meccanica di gioco rendendo l'esperienza ludica molto "immersiva".

Meccanica: l'impianto di gioco è molto lineare ed elegante. In generale, però, nulla di nuovo sotto il sole. L'unica bella sorpresa è il Mazzo Trama che aggiunge pepe al gioco ed obbliga ciascun giocatore a definire la propria strategia di gioco con un doppio deckbuilding. Ripida, come già detto, la curva di apprendimento a causa delle diverse abilità trigger (letteralmente "abilità ad innesco") presenti sulle carte o di alcuni concetti di gioco (titoli ed icone) spesso ridondanti.

Longevità: incredibile. Garantita, banalmente, dal numero impressionante di espansioni in commercio. Esistono diversi formati di espansioni: mini bundle detti Chapter Pack (Capitoli d'espansione) oppure Espansioni Deluxe tematiche dedicate ad una sola casata come Re del Mare, che introduce la Casa Greyjoy, ed ancora Principi del Sole dedicata ai Martell. Ma anche le Casate già contenute nel Core Set hanno ulteriori scatole d'espansione dedicate.

Rapporto Qualità / Prezzo: decisamente ottimo per il Core Set. Ve lo portate a casa con poco più di 30€. La quantità di materiale è tanta e la longevità del Set base è comunque buona anche se dopo un po' sentirete la necessità di carne fresca. Per i Chapter Pack dovrete sborsare poco circa 13€ mentre per quelle Deluxe il doppio.

Consigliato: ovviamente a tutti gli appassionati della serie, ai sangue di drago, ai figli del nord ed ai leoni dorati. Alle caparbie piovre o ancora ai nobili abitanti di Lancia del Sole. Costoro non potranno non riconoscere i tratti caratteristici dei loro eroi mescolati in un gioco di carte elegante, strategico e per nulla banale. Ah...già... beh agli amanti degli LCG, si insomma quei ragazzoni che hanno appeso le Magic al chiodo (al chiodo... ma non sarà un po' troppo!??!?).

Sconsigliato: beh... ve la faccio facile facile: lasciate perdere se siete allergici o intolleranti agli LCG, e se non sopportate il Trono di Spade...  si insomma... ma aspetta un momento... ma com'è che vi rivolgo ancora la parola?



Ovviamente il Core Set e tutte le espansioni sono disponibili su egyp.it (qui).

- Due immagini sono tratte dal sito www.fantasyflightgames.com, alla quale  appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta degli interessati. -

13 commenti:

  1. Tra tutti gli LCG che ho provato, questo è quello che più mi è piaciuto, trovandolo il più profondo strategicamente. Anche più di AN.
    Certamente è una operazione commerciale per prendere i fan della seconda ora che non possono recuperare la spesa della prima edizione, ma devo anche dire che le modifiche introdotte mi paiono tutte sensate.
    La fama del Trono, grazie alla HBO, è diventata seconda solo al Signore degli Anelli e forse anche più trasversale, essendo più "adulta" e con meno sottotesto.
    Altra cosa interessante sarà vedere chi ne curerà la traduzione: finora GU, ma adesso FFG è gemellata con Asmodee, che in Italia significa Asterion ;)
    Chissà, magari lo compro.

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    1. E' piaciuto molto anche a me... è molto elegante. La nuova edizione avrà sicuramente un impatto importante sul Gioco Organizzato. Uno dei timori maggiori è questo: finito il periodo di coesistenza in parallelo delle due edizioni... è probabile che si creerà una sorta di Lega "Non Ufficiale" imperniata sulla prima edizione (anche se verrà interrotta la produzione delle carte).

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  2. scompare l'influenza?? e i miei targaryen come faranno??

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  3. anche per me il miglior LCG della FF, assolutamente tosto all'inizio ma veramente profondo quando si padroneggia il sistema.
    Peccato averlo giocato così poco, praticamente ho centinaia e centinaia di carte a prendere polvere ormai....

    redbairon

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    1. Un bel gioco per questo sono ancora un po' perplesso sulla riedizione così pesante...

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  4. Operazione ignobile, un conto era cambiare qualche regola o aggiungerne altre mantenendo le carte, o fare qualche espansione chesso.. con token differenti, un'altra e far buttare pacchi e pacchi di carte. Sara un fallimento e lo auguro proprio, una mera azione commerciale

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  5. Non so se è un'azione commerciale, o se l'operazione è dettata dal fatto di resettare un sistema che cominciava ad avere troppe FAQ per conciliare il sistema nella sua interezza. Sono contento che, finora, per mancanza di persone con cui giocarci, non l'avevo preso, ma adesso attenderò la nuova edizione per iniziare questo LCG, anche perché nel frattempo, sono arrivati altri giocatori di AGOT.

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  6. anche io prenderei al volo un'ipotetica edizione Asterion. finora l'ho evitato per mancanza di persone con cui giocarlo, ma la serie HBO ha spalancato le porte a molti nuovi giocatori potenziali. preferirei però una scatolona base più costosa con già dentro tutte le casate (mantenendo poi le espansioni più piccole), piuttosto che trascinarmi in acquisti uno dopo l'altro

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  7. ecco, appunto:

    http://site.asterionpress.com/news.php?id=303

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  8. Salve a tutti ho una domanda... Ma i duplicati si possono allegare solo a personaggi unici ?

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  9. Ho comprato la seconda edizione, e ho praticamente fatto infognare i miei amici sia del gioco che della serie (i libri non ancora...ma ci sto lavorando)
    il problema è questo: HO SMARRITO DEI SEGNALINI POTERE! DOVE POSSO COMPRARE DEI PEZZI DI RICAMBIO???
    grazie mille per l'attenzione

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  10. salve vorrei comprare il trono di spade gioco di carte ma ho letto che da poco è uscita una nuova versione la seconda edizione se non sbaglio quale mi consigliate? perchè?

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