martedì 5 maggio 2015

Terra Mystica - Recensione

Scritto da Chrys.

Il gioco di oggi non è certo una novità, ma Terra Mystica (2-5 giocatori, localizzato da Cranio Creations) è diventato ormai un classico fieramente e stabilmente piazzato al 2° posto della classifica globale (circa 77.000 titoli) di BoardGameGeek... un classico a cui mi sono avvicinato molto in ritardo per una serie di motivi, in primis l'impressione che fosse troppo "astratto" a cui si aggiungeva un sensazione di complessità e macchinosità che mi aveva allontanato (a torto).

Per fortuna ho avuto finalmente modo di provarlo per la prima volta assieme a Dado* (la penna dietro l'ottimo blog Dado Critico) che a sua volta non lo aveva mai giocato. Tra l'altro per la nostra prima partita non posso non ringraziare i Giullari della Tana che sfidando pioggia e neve (in realtà era una splendida serata, ma fa più scena) ce l'hanno portato a provare e spiegato. ^__^

* i più attenti di voi avranno notato alcune mie foto postate sul nostro canale FB di queste "sfide" cross-blog. ;)


Dopo averlo provato, tutti i miei dubbi si sono dissolti; addirittura è piaciuto ad entrambi così tanto che in capo ad un mese ne abbiamo rimediato una copia a testa. In soldoni si tratta di un gioco di sviluppo  insediamenti a tema fantasy... in pratica uno dei migliori titoli per gamer in circolazione.

NELLA SCATOLA
Il contenuto della scatola è eccezionale... è una vera e propria cornucopia rettangolare da cui estrarrete fustelle, plance e token in legno in quantità tale da farvi venire la nausea. La scatola tra l'altro raggiunge il ragguardevole primato di 2kg di peso!!

All'interno troverete: 80 monete di varie valute, 65 lavoratori in legno, 56 tessere terreno, 65 segnalini potere (dischetti in legno), 28 tessere favore degli dei, 9 tessere pergamena/bonus, 5 plancette riassuntive, 10 tessere città, vari altri token e 34 pezzi in legno di ogni colore (e ci son 7 colori) in otto forme differenti: abitazioni, empori, templi, santuari, fortezze, ponti, sacerdoti e pedine. 

A questo aggiungete un tabellone a 4 pannelli, un tabellone secondario dei culti e 7 plance fazione grandi quasi un A4 fronte/retro per un totale di 14 razze giocabili differenti. Per finire abbiamo un regolamento, scritto in modo chiaro e ricco di illustrazioni ed esempi.


COME SI GIOCA
Premetto che non siamo davanti ad un gioco per tutti e la spiegazione del regolamento porterà via una mezz'ora buona ai vostri compagni di gioco, ma si tratta comunque di un regolamento abbastanza lineare e semplice da spiegare. In questa sede ve ne darò una panoramica (comunque abbastanza dettagliata) tralasciando giusto un paio di particolari minori.

La plancia personale contiene tutte le possibili costruzioni che una volta messe sul tabellone mostrano sotto la rendita relativa (le case danno lavoratori, gli empori danno soldi ed energia magica, le fortezze un'abilità speciale di razza, ed infine templi e santuari danno sacerdoti e favori egli dei). Per ogni edificio è indicato il costo. La plancia della propria razza contiene anche un'area per l'energia magica, una ruota che indica il costo di trasformazione dei vari terreni nel nostro e per finire il valore di ingegneria e navigazione attuale. Ogni giocatore parte con 2 insediamenti da un'abitaziobne sulla mappa, un certo valore iniziale di oro e lavoraori e con una tessera bonus.

Qui vediamo ad esempio gli alchimisti (convertono i PV in oro, ganno empori che rendono più oro della media,
ma meno energia, e una fortezza che da rendita in oro oltre che energia ad ogni pala usata in trasformazione.

La partita dura 6 turni e durante ognuno avremo 3 fasi: le rendite, le azioni e il fine turno... di queste la seconda è il cuore del gioco.

Nella fase rendite si ottengono tutti i beni rappresentati sulla nostra plancia in corrispondenza degli edifici tolti per piazzarli in campo (icona mano = rendita del bene sopra).

Nella fase azioni si esegue un'azione a testa a giro, finchè tutti non hanno passato; le azioni possibili sono...

Ad esempio ai nani costa 2 pale (quindi di base 6 lavoratori)
trasformare un deserto in montagna... ps: notare che i nani
odiano navigare e infatti non hanno la navigazione. ^__^
Costruire un'abitazione e/o trasformare un terreno: è possibile costruire adiacente ad un nostro esagono già edificato, e possiamo costruire solo nel tipo di terreno della nostra razza... se il terreno in cui vogliamo insediarci è diverso possiamo pagare un certo numero di "pale" (che di base costano 3 lavoratori l'uno) per trasformarlo nel nostro. Il numero di pale è indicato dalla nostra plancia.

Migliorare la navigazione: si paga quanto indicato dalla nostra razza e si alza di uno il livello... la navigazione permette di considerare come adiacenti al nostro insediamento anche gli esagoni distanti tante caselle di fiume quante la nostra navigazione.

Migliorare il nostro livello "ingenieristico": si paga quanto indicato dalla nostra razza e si riduce il costo in lavoratori delle pale.

Sviluppare un edificio: pagando il costo indicato sulla nostra plancia (monete e lavoratori) è possibile costruire un emporio al posto di un'abitazione, un tempio o una fortezza al posto di un emporio e un santuario al posto di un tempio. Se si costruisce la fortezza normalmente si sblocca anche una abilità di razza, mentre costruendo templi o santuari si prende un tassello favore degli dei (che danno bonus vari e fanno anche avanzare l'influenza in un culto).

Aumentare la nostra influenza in un culto: a fianco della plancia con la mappa ne abbiamo una più piccola con raffigurati i 4 templi dei quattro elementi... possiamo piazzare un sacerdote in un tempio per aumentare la nostra influenza in quel culto. Ogni 2 livelli otteniamo anche dell'energia magica.

Usare una nostra azione speciale comune: sul tabellone ci sono alcune azioni speciali che possono essere attivate pagando energia magica e che ci danno varie risorse (7 monete, due lavoratori, 1-2 pale, un sacerdote) o che ci fanno costruire un ponte sul fiume (rendendo adiacenti i due argini del fiume).

Usare una nostra azione speciale: ci capiterà di avere tessere bonus, favori degli dei o abilità di razza che conterranno un effetto in un ottagono arancione... queste abilità, usabili solo da noi, costano un azione e sono utilizzabili solo una volta a turno.

Passare il turno: si scarta la nostra tessera bonus ottenendo l'eventuale beneficio (se avveniva a fine turno) e se ne prende una nuova tra quelle disponibili, dopodichè la nostra tessera bonus precedente torna disponibile per chi passerà dopo. Inoltre se si è i primi a passare si diventa il prossimo primo giocatore.

A fine turno si ottengono eventuali bonus (ogni turno ha un tassellino che indica i bonus a fine turno e durante il turno, e le condizioni per ottenerli) e si passa al turno dopo, mettendo una moneta su ogni tessera bonus non scelta.

FINE PARTITA
Dopo 6 turni si distribuiscono ancora dei punti bonus in base a quanta influenza si ha nei vari culti rispetto agli avversari e in base alla dimensione del proprio Impero, e cioè la somma di tutte le nostre caselle edificate collegate tra loro direttamente (ponti o adiacenza) o indirettamente (navigazione o abilità speciali, come i tappeti volanti dei Fachiri o i tunnel dei nani).

ALTRE REGOLETTE
Avevo detto all'inizio che avrei dato un infarinatura, ma mi rendo conto di avervi alla fine spiegato già il 95% delle regole... se così vi basta saltate alle conclusioni, altrimenti sotto trovate le altre regolette che sopra ho saltato.

Durante il gioco potremo fondare delle città se creaiamo un insieme di 4 o più edifici collegati direttamente (ponte o adiacenza) il cui valore totale sia sette o più (le case valgono 1, templi ed empori 2, fortezza e santuario 3). La città ci dà un token chiave che ci permette l'accesso al livello dieci dei culti e soprattutto ci ricompensa con punti vittoria e bonus vari.

Inoltre durante il gioco se costruiamo o sviluppiamo un edificio vicino a qualcuno questo potrà aumentare la propria energia magica di tanti punti quanto il valore (indicato in dischi viola sulla plancia) dei suoi edifici adiacenti al nostro appena costruito, perdendo lo stesso valore (-1) in punti vittoria. Questo incentiva molto a costruire vicini, il che è anche sensato a livello di ambientazione perchè un villaggio isolato sarà sicuramente meno ricco di uno vicino ad altri villaggi. Inoltre l'emporio costa la metà delle monete (normalmente 3 invece di 6) se fatto adiacente ad un altro popolo.

Abbiamo poi il funzionamento dell'energia magica... sulla plancia razza avrete 3 ovali che contengono i gettoni energia, ma gli unici spendibili sono quelli nel terzo ovale, e cioè quelli "carichi"... ogni volta che guadagnate tot punti energia nel gioco, spostate tot gettoni energia in avanti, a partire sempre da quelli nell'ovale più indietro. E' infine possibile distruggere uno o più gettoni energia del secondo ovale (rimuovendoli dal gioco) per spostarne altrettanti nel terzo. Coi gettoni energia si possono anche comprare sacerdoti, lavoratori o denaro in qualsiasi momento (ma è più costoso rispetto alle azioni comuni).

I fachiri non navigano ma hanno l'abilità di volare coi tappeti magici pagando un sacerdote, potendo così saltare una
casella quando si espandono (normalmente puoi solo adiacente a meno di navigare). Inoltre la loro fortezza da una
rendita di 1 sacerdote e amplia a 2 caselle la gittata dei tappeti volanti.

CONSIDERAZIONI FINALI
Che dire... il gioco è nei primi posti non a caso e l'esperienza di gioco è straordinaria... il fatto che sia io che Dado ne abbiamo comprata una scatola dopo la nostra partita assieme ne è una dimostrazione chiara. Tra l'altro l'abbiamo anche rigiocato di nuovo assieme a distanza di un paio di settimane (io peronalmente sono a quasi una decina di partite 6 settimane!).

A livello di rigiocabilità e longevità è un titolo eccezionale, perchè le razze tra loro sono estremamente diverse sia per l'abilità speciale che per altre differenze minori (culti/risorse iniziali, costo degli edifici, rendite, costo della navigazione e dell'ingenieria, ecc.) al punto che ciascuno va affrontato con una strategia apposita per ottenerne il meglio. Questo ti fa venir voglia di provarle tutte, il che significa 14 partite solo per farlo... a meno naturalmente che siate di quei giocatori che prima di giocare si sono già andati a leggere su BGG o altrove tutte le possibili guide per ottimizzare le razze, cosa che vi sconsiglio caldamente sia perchè vi rovinereste il gioco, sia perchè perdereste una parte di "scoperta" che è veramente bella.

Parlando di bilanciamento, fattore sempre critico in giochi totalmente asimmetrici come questo, a mio parere è stato fatto un ottimo lavoro (tenete presente che il bilanciamento assoluto non lo avrete mai in un gioco asimmetrico) e so che nel dirlo solleverò qualche voce. Qualcuno mi ha parlato di osservazioni e statistiche lette in giro riguardo a razze più o meno avvantaggiate, ma è un problema che per me si pone solo se giocate seguendo schemi appresi altrove o dopo diverse decine di partite... tra l'altro ogni strategia è facilmente ostacolabile dagli avversari, dato che dove si espandono e come giocano incide molto. Sicuramente ci sono però razze più semplici è altre più complesse da usare... non a caso il manuale ve ne suggerisce 4-5 con cui iniziare perchè più intuitive.

A questo punto passiamo all'interazione tra i giocatori... rientriamo nei limiti del gioco alla tedesca, per cui l'interazione è sempre di tipo indiretto (limitare l'espansione altrui con la propria città, prendere l'azione comune prima di lui, superarlo in un culto, ecc.). Ammetto però che per via della mappa comune, e forse per la tematica, mi da la sensazione di essere più interattivo di altri titoli analoghi, e non si ha mai la sensazione di "ottimizzare il proprio orto" e basta. Questo spesso si riflette nell'essere interessati al turno altrui per capire dove si espande o cosa fa, e adeguarci di conseguenza.

Una cosa a cui fare attenzione è invece la paralisi da analisi... personalmente non ne sono vittima ma se nel gruppo avete amici particolarmente lunghi a pensare il gioco può facilmente metterli in crisi, perchè pur essendo semplice e lineare nelle regole, le possibili strategie sono tantissime..

Parlando invece di durata del gioco, siamo di fronte ad uno di quei gioconi mono-serata o quasi... una partita dura sui 35 minuti a giocatore (per i motivi sopra più verso i 40-45 se parliamo di persone soggette a paralisi da analisi, o anche verso i 25 se non si ha questo difetto e lo di ha già giocato). A differenza però di altri giochi analoghi, qui il tempo scorre veloce e la durata non è affatto pesante.

Approfitto per ringraziare i Giullari per avermelo fatto conoscere e
Dado (in centro) per averlo sperimentato con me... splendida serata!!
La dipendenza dalla lingua è nulla... l'unica cosa scritta è il regolamento (ma l'edizione italiana costa esattamente come quella tedesca e americana, quindi non vale la pena non prendere l'edizione Cranio).

Il target a cui si rivolge è naturalmente quello dei gamer scafati, ma il gioco resta presentabile (con tutti i dovuti scrupoli) anche a giocatori più occasionali.

Esiste già in commercio una espansione che aggiunge 6 nuove razze, una nuova mappa e varie altre cose (vedi la nostra recensione) ma prima di sentirne il bisogno ne passerà di tempo... io ho alle spalle 8 partite e mi sembra di aver solo scalfito la superfice. Se doveste comprarla subito vi consiglio inoltre di non toccarla prima di almeno una dozzina di partite.  ;)

Quanto a scalabilità il reolamento regge bene anche in due, visto che pur essendo ampia la mappa è molto vantaggioso costruire vicino ad altri giocatori sia per ottenere energia sia per risparmiare sul fare gli empori (passaggio obbligato verso qualsiasi altro edificio). Il difetto principale in due è secondo me solo la competizione per culti e impero (mal che vada si è comunque secondi) e alcune razze hanno vantaggi minori se giocate in due (ad esempio i Fachiri)... per questi motivi lo consiglio soprattutto per 3 o più giocatori, anche se l'ho giocato anche in 2 e mi sono divertito ugualmente (insomma, per essere chiari, anche in due vale la pena quindi provatelo ^__^).

Il prezzo della scatola è sui 59,00 euro, cifra congrua con il contenuto... e anche con la qualità del gioco... credetemi che vale ogni centesimo del suo prezzo. Come sempre potete trovare il gioco anche in vendita su Egyp.it, sia da solo che in un conveniente bundle con espansione e promo (ma vale quanto detto sopra).


-- Le immagini sono tratte dal manuale o dal sito della casa, alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco, o da BGG. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco e saranno rimosse su semplice richiesta. --

34 commenti:

  1. @Chrys, sul bilanciamento: alcune razze sono state corrette direttamente dagli autori perché più scarse o più forti, altre per gli stessi motivi hanno visto l'introduzione di elementi esterni di bilanciamento.
    Questo è stato possibile grazie alle statistiche del gioco online che evidenziavano questi sbilanciamenti. Intendiamoci, in un gioco così, con così profonde differenze tra le fazioni è inevitabile e rimane comunque un capolavoro.

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    1. Conoscevo le ragioni, le statistiche e il relativo rating di vittorie delle razze, ma volutamente non ho approfondito la cosa nella recensione perchè ritengo che queste modifiche siano sostanzialmente non necessarie, ma messe lì per soddisfare una richiesta di marketing più che una reale esigenza... ma soprattutto molto dannose (secondo me) per l'idea che trasmettono. Ho addirittura sentito un paio di persone che prima dell'espansione si sono "rifiutati" di comprare il gioco perchè sbilanciato (follia!!).

      Come scritto nella recensione la differenza tra le razze spesso è anche legata ad una differente difficoltà nell'usarne le abilità (alcune razze considerate potenti se prese alle prime partite non ti risparmieranno l'ultima posizione, e viceversa).

      Questo naturalmente se uno gioca "lealmente". Se invece uno prima d giocare si cerca la razza con più possibilità di vittoria, si va a studiare le strategie consigliate e usa l'apertura con maggior efficacia in termini di punti (esiste anche questa statistica che razza per razza analizza l'apertura e il posizionamento iniziale più efficace) avrà FORSE buone possibilità di vincere contro giocatori che giocano normalmente. Questo modo di giocare però a mio parere (a meno di voler fare i tornei internazionali) è sostanzialmente disonesto e tra l'altro ti priva del vero gusto del gioco. A riguardo valgono secondo me le stesse osservazioni fatte da Fabio nell'articolo sulle "strategie dominanti".

      Parlando si scienza le statistiche sono fatte su circa 1.900 partite online (e non sono così tante) e il rating di vittoria in 4 della razza BASE più forte è del 33% contro una media statistica del 25%. La più "debole" viaggia invece sul 15%. Naturalmente la razza più forte in questione ha circa il doppio delle partite giocate (1600) rispetto a quasi tutte le altre e il decuplo di quelle della più debole (165) il che mi fa pensare che siano partite tra gamer "informati" (cioè con guide e stats alle spalle, con strategie precostruite e preconcetti vari).

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    2. Di fatto poi è scientificamente sbagliato confrontare la media di vittorie su 1600 partite di una razza con la media di vittorie di 160 partite di un'altra.
      Tra l'altro, statisticamente parlando, ti assicuro che se facessimo un analisi di 2000 partite in 4 a Ticket to Ride o a Stone Age (per dare due titoli senza razze/fazioni) e analizzassi le vittorie per colore non troveresti un uguale quantità di vittorie, ma scopriresti che magari il verde ha vinto il 31% delle partite e il blu solo il 20%. Questo non significa che chi prende il verde vince più facile e chi ha il blu perde.Probabilmente servirebbero almeno 20-30.000 partite per avvicinare la percentuale alla media reale, che in questo caso sappiamo essere il 25%.

      Questo per dire che 1.900 partite online analizzate producono dati interessanti ma sogetti a un margine di errore enorme e sulla base dei quali non avrei operato variazioni alle regole se non per far star zitti i rompiscatole sui forum di bgg.

      Per darti alcune esperienze pratiche delle mie prime 10 partite... 3 ersone hanno usato i giganti e hanno vinto tutte e tre (eppure sono tra qelle sotto la media), la mia ragazza alla prima partita ha vinto con le Auren (la terza più debole delle 14 base)... alla seconda partita con Dado e la sua cricca (per molti di noi la terza partita) verso metà partita è passato un ragazzo che conosco, di quelli "informati", che ci ha indicato una razza dicendo che era fortissima (alla fine è arrivata ultima) ed un altra dicendo che con la scatola base è debole e poi l'hanno infatti avvantaggiata cambiando la mappa (è arrivato poi primo staccandoci di parecchi punti).

      DOVE VOGLIO ANDARE A PARARE?
      Semplicemente vorrei dire a chi ci legge... se non lo avete compratelo senza indugio, giocatevi il gioco base senza preoccuparvi delle statistiche* e divertitevi. Se imparate con le vostre forze e la vostra testa giocherete almeno 20-30 partite prima di anche solo pensare che vi serva un bilanciamento (e probabilmente non vi servirà ancora davvero*). Quando avrete spolpato ben bene la carcassa di questo cinghialone prendetevi l'espansione e ricominciate. Questo è quello che penso e consiglio. ^__^

      * se volete fare un gioco divertente... segnatevi le partite fatte, e poi dopo un anno o due di gioco confrontatele con quelle "ufficiali", poi fatemi sapere quanto son diverse. ;)

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    3. Anche a mne lasciano particolarmente perplesso queste statistiche, soprattutto per il basso numero di partite e per l'altissima variabilità della plancia di gioco (quali e come si dispongono le 6 delle 8 tressere PV e quali bonus si possono selezionare quando si passa sono ciò che cambia completamente la partita, altro che le razze al tavolo).
      Ad ogni modo l'espansione, introducendo l'asta di inizio partita, dà una bella sistemata ai "soloni" del "gioco sbilanciato"... come nel Bridge, "sei sicuro che la razza X spacchi su questo tabellone? Giocati n PV e vediamo se il margine ipotizzato si concretizza e poi ne parliamo di quanto il gioco è sbilanciato!"

      Dell'espansione, aggiungo, apprezzo l'ordine di turno, che è anche facilmente implementabile nel gioco base. Era l'unica cosa che trovavo sgradevole. I favori one-shot in fondo al tabellone a metà partita sono davvero cruciali. Il giocatore che passa per primo da un bel vantaggio al giocatore successivo: quello di essere sicuro di essere secondo di mano e di poter scegliere, al peggio, tra 5 azioni. In questo modo può già valutare quanti punti potere eventualmente prendere.

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    4. @Agzaroth, io so di una modifica agli Shapeshifters, dettata proprio dagli autori, in base alle statistiche del sito http://terra.snellman.net, ma non ho conoscenza di altre modifiche o aggiunte esterne ufficiali. Giusto per curiosità, sai dirmi dove posso leggerle? Avevo letto un post su BGG in cui un utente spiegava la sua logica di bilanciamento delle fazioni, che si basava sull'aggiunta di alcuni income ad ogni turno in base al posizionamento della fazione nelle statistiche del sito già citato. Era un sistema interessante e sarei curioso di usarlo, ma credo anchi'io che in realtà il gioco sia comunque abbastanza bilanciato. Tutto dipende dalle combinazioni dei vari elementi del gioco e da quanto i giocatori si intralciano a vicenda. Secondo me infatti non è male l'idea dell'asta ad inizio partita, da fare, però, tra giocatori esperti.

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    5. Sul bilanciamento delle fazioni dell'espansione stanno ancora lavorando., Sono alla terza versione degli Shapeshifters, perchè la originale e la seconda erano ancora troppo sopra le righe.
      Per i Cultisti:
      https://boardgamegeek.com/thread/1009456/rules-update-cultists
      Poi non sono ammesse tessere bonus con le vanghe che danno PV in 5° e 6° turno.
      Per i Fachiri ci sono le due città aggiuntive che hanno un bonus praticamente solo per loro
      https://boardgamegeek.com/boardgameexpansion/149890/terra-mystica-4-town-tiles
      Infine le nuove mappe penalizzano i Darklings e in generale neri e marroni, grazie alla nuova distribuzione di colori.
      Nulla di trascendentale quindi, ma meglio saperlo.

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  2. @Chrys, è curioso come esperienze di gioco diverse portino a conclusioni diverse. Pensa che io trovo i fachiri quasi troppo potenti in partite a 2-3 giocatori. E' vero che il potere sembra poco incisivo ma su una plancia di poche civiltà i fachiri hanno praticamente la possibilità di spostarsi su tutti i deserti e, con il miracolo dei "2PV a casetta costruita" marciano a 6PV a edificazione con azione speciale. Al contrario ho come l'impressione che in 4-5 giocatori siano praticamente morti, sopratutto per il fatto che non hanno la possibilità di evolvere sull'opzione 1lavoratore - 1pala.
    Ad ogni modo condivido in toto l'opinione sul gioco, negli ultimi due anni penso sia stato il titolo più giocato nei miei vari gruppi di gioco. E la cosa straordinaria è che pur avendo una trentina di partite alle spalle ogni volta che ci rigioco è _davvero_ un'esperienza diversa.

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    1. @Eriadan, mi fa sempre piacere sapere che mi leggi visto che sono un tuo grande fan (ogni volta che so che sei ad una fiera mi ripropongo di passare a conoscerti dal vivo ma poi ho sempre un contrattempo!! ç__ç

      Comunque hai assolutamente ragione che le esperienze personali, le strategie adottate e le persone con cui giochi portano a impressioni anche diametralmente opposte sulle razze... pensa che, per collegarmi al discorso sopra sui "rilevamenti statistici" (in base ai quali hanno modificato le regole nell'espansione), i fachiri risultano la fazione in assoluto più debole in 3 giocatori. :D

      Questo gioco cabia tantissimo già solo in base alla fazione usata e alle altre presenti con cui confrontarsi che due partite uguali sono praticamente impossibili! ^__^

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    2. @Christian Giove,
      grazie :) finito il corso di specializzazione che sto frequentando spero di riuscire a tornare alle matite, e magari tornare anche ad inquinare questo blog con qualche stupidata disegnata. Ad ogni modo se ci si sente per qualche fiera di giochi ci si può trovare e scontarci sul dorso di qualche bel cinghiale.

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  3. Ragazzi è in assoluto il mio gioco preferito, che piacere leggere un nuovo post su di esso. Cerco sempre di giocarlo, e ogni volta è intrigante provare una razza diversa! L'interazione indiretta mi consente di giocarlo anche con la mia ragazza, che oramai è una esperta delle streghe.
    Grande Chrys bella recensione!
    Donato

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  4. Scusa Chrys, ma siamo realistici: nessuno dice che che il gioco non valga, ma dite che alcune razze sono più facili non esclude che che ne siano di più forti. Sono due cose diverse. Le partite cambiano in base al setup e agli altri giocatori.
    Quanto ai dati statistici, sono parecchi di più di quelli che dici
    http://terra.snellman.net/stats/
    e quando la differenza di vittorie ê sul 50%, io direi di non tapparci gli occhi. A me piace molto Puerto Rico, ma ho adottato le modifiche che milioni di partite online hanno suggerito per bilanciarlo meglio.
    Poi se vogliamo giocare rilassati vanno bene anche AFAOS o Lewis&Clark col baco, ma io non ignorerei le modifiche fatte dagli stessi autori e che sono diventate regole ufficiali.
    Oltretutto se mi dici che migliaia di partite non hanno validità statistica e poi mi dici di confrontarle con la decina che uno fa a casa, scusa, ma non ha senso. Che razza di comparazione sarebbe?
    È un ottimo gioco, compratelo, giocateci sì ma con tutte le regole, incluse le "postume".

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    1. Nessun para-occhi e credo di aver espresso bene la mia opinione sopra... e i dati li ho presi esattamente dalla tua fonte (1900 son le partite a 5 giocatori). A 4 ce ne sono molte di più, 12.000, ma siamo sempre lì: la razza più "forte" (oscuri) giocata 5137 volte, confrontata con gli Accoliti giocati 516 volte? In condizioni iniziali sempre diverse? Boh...

      Quello che ti dico è solo che se vuoi fare un confronto statistico VERO dovresti avere una casistica altissima (non 2000 o 10.000 partite) con giocatori medi e di abilità uguale, con condizioni iniziali ed esterne costanti (mentre qui cambiano i bonus dei turni, il piazzamento e tanto altro) e con un numero di giocate almeno nello stesso ordine di misura per le varie razze.

      Basta il fatto che giocando online i giocatori più tecnici e preparati sceglieranno spesso, come vedi dalle stats (addirittura fino a 10 volte tanto), le razze più forti usando strategie ottimizzate (spesso da altri xchè frutto di letture varie, ma è un altro discorso) mentre le razze deboli verranno di base scelte meno e spesso da giocatori occasionali che ignorano le statistiche e le guide (e che facilmente perderanno perchè meno esperti), il che crea automaticamente una accentuazione innaturale anche molto alta del divario statistico, che in condizioni naturali magari sarebbe un 23% contro 27% (invece di un 16-33) e quindi di fatto irrilevante.

      L'esempio che ti ho fatto con TTR è molto verosimile e facilmente genererebbe gli stessi divari... era per trasmettere il concetto che la statistica in questi casi è da prendere molto con le pinze e rischia di generare preconcetti sbagliati (tipo che il gioco base senza l'espansione sia "bacato" quando non lo è assolutamente...

      ^__^

      PS: non ho mai detto che la casistica delle mie 10 partite o delle 30 di Eriadan sia più attendibile, ma solo che un giocatore medio che ci farà da 20 a 50 partite nella sua vita avrà statistiche che sicuramente non avranno nulla a che vedere coi risultati online che citi... ma DOVREBBERO se veramente lo sbilanciamento fosse rilevante (se una razza è significativamente bacata si dovrebe riflettere nel tuo gioco, non solo nelle stats online): quindi se nel mio gruppo la razza "più forte" dopo 20 partite avesse il 15% di vittorie e la più debole il 30%... mi chiedo, ha davvero senso svantaggiarla?

      ...
      ...

      Se qualcuno che possa vantare più competenze di me in statistica (buone ma limitate ad un solo esame all'università) volesse dare un opinione "professionale" è il benvenuto!

      [LAUREANDO O LAUREATO IN STATISTICA... SCELGO TE!!]
      [immaginatemi mentre lancio una sfera pokè] ;)

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    2. Terra Mystica è, secondo me, il miglior gioco uscito negli ultimi tre anni. Non saprei quantificare il numero di partite fatte, ma sono davvero tante. Ancora non ho giocato tutte le razze, sono riuscito a vincere o fare buone partite con tutte quelle usate comprese alcune di quelle statisticamente più deboli (per esempio ho smesso di usare gli Auren perchè vincevo sempre). Ogni partita cambia a seconda delle tessere bonus presenti e dell'ordine dei turni con relativi premi edifici e culto. E stiamo a parlare di problemi di bilanciamento?! Ma via, non scherziamo.

      Sono discorsi già fatti, perciò non mi va di ripetermi, ma il gioco reale e il gioco online sono realtà differenti e sinceramente non sento nessun bisogno della seconda. Sicuramente ha poi ragione Chris in merito alle statistiche e mi permetto poi di aggiungere che personalmente ho forti dubbi sulle qualità di gioco della maggior parte dei giocatori che contribuisce a determinarle.

      Ma anche se ciò non fosse, credo che non dovremmo dimenticarci che questo oltre che un hobby (per noi) è anche un mercato (per gli editori) e trovo sbagliato che spesso i giochi vengano ignorati e bocciati per una serie di preconcetti e voci nate e diffuse sul web, non si sa bene da chi, con che base e con quale autorità. Non dico che sia questo il caso, ma è un atteggiamento generale che non approvo. Questo è uno dei migliori prodotti degli ultimi anni e non vedo nessun motivo per non dirlo forte e voce alta, senza se senza ma.

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    3. Devo avere la tastiera rotta perchè scrivo delle cose ma evidentemente sullo schermo ne appaiono altre.

      1) Terra Mystica è uno dei giochi migliori usciti negli ultimi tre anni, senza dubbio. Assieme a altri 3 -4 dovrebbe essere nella ludoteca di ogni amante del genere german.
      Spero che questo punto sia chiaro così perchè non trovo il neretto per i commenti e non mi va di scrivere in maiuscolo.

      2) Tu hai vinto sempre con gli Auren? Io ho vinto coi Fachiri e perso con Darklings e pure con gli Shapeshifters. E allora? Quindi i Fachiri sono fortissimi e gli altri due scarsi? O sono io a essere fortissimo/scarsissimo? ma di che stiamo parlando? Pensa che le prime partite a Pochi Acri di Neve buggato vincevo sempre col Francese contro un mio amico che voleva per forza usare l'Inglese. Quindi il gioco era sbilanciato sul Francese? O il mio amico era scarsissimo? o io fortissimo? Mi piacerebbe pensare la terza, ma ho il sospetto sia la seconda. Buttate a mare migliaia di partite di altri giocatori, fatte con diversi avversari, diversi setup e diverse razze e fanno invece fede la ventina che avete fatto col vostro ristretto gruppo di gioco?

      3) Il gioco online è il male? non credo. Non mi piace giocare online perchè si perde il gioco di "società" che è forse la cosa più bella del gioco da tavolo. Neanch'io quindi ne sento il bisogno, ma il gioco online ha un pregio (o un difetto, se volete): fa emergere rapidamente le magagne nei giochi, se ci sono. Perchè le partite sono tante, perchè le strategie vengono studiate ed esasperate e applicte da tantissime persone, perchè in fondo i giocatori abituali online sono i più nerd di tutti e il nerd finisce anche Dark Souls a livello incubo.
      Allora se un autore si accorge della cosa e può porvi rimedio facilmente, ben venga. Lo fa lui che è l'autore, dobbiamo lamentarci noi che siamo i fruitori? Non so, un fanboy della Mercedes si sarebbe dovuto tenere la ClasseA vecchia che non superava il test dell'alce o sarà stato contento quando i tedeschi hanno prontamente sistemato la cosa?

      4) Qui non stiamo parlando di bug o strategie dominanti. Nessuno si lamenta per pochi punti percentuali di differenza. Forse nemmeno per una decina. Quando iniziano a essere più di 10, uhm. E non parliamo di modifiche radicali, ma di piccoli accorgimenti. Che non sconvolgono il gioco, proprio perchè è stato fatto tanto bene da non aver bisogno di chissà quali correzioni. Trovo anzi che, data l'asimmetria così forte, sia veramente ammirevole il lavoro fatto a monte, se a valle sono usciti così pochi e arginabili problemi. Mi sarei aspettato molto di più. Una correzione ai Cultisti, una agli Halflings, mappa nuova, un paio di città per i Fachiri, attendiamo la decisione finale per gli Shapeshifters ed ecco fatto. E' davvero un problemone? non credo. Meglio dirlo a chi inizia a giocare? secondo me sì. Per onestà, per completezza, perchè oltretutto quella dei Cultisti è una regola ufficiale vergata dall'autore de propria manu.
      Il resto - sei stato così schietto, permettimi di esserlo altrettanto - è fanboysmo.

      5) Quello degli editori è un discorso pietoso. Quindi un recensore dovrebbe essere sempre buono e gentile e parlare di capolavori per far vendere autori ed editori? Scusa ma francamente, chi se ne fotte. Intanto otterresti l'effetto contrario: a far uscire sempre miele dalla bocca nessuno darebbe più retta a quello che scrivi. A non segnalare un problema e relativa correzione fai un torto a te, ai lettori e all'autore che è stato pronto e bravo e umile a riconoscere l'errore e cambiare in corsa. Pensi che ammiri meno Lewis&Clark perchè l'autore ha dovuto correggere un baco di cui non si erano accorti nei playtest? Semmai lo ammiro di più. Gioco senza applicare la correzione? sarei matto. Se faccio una recensione non lo segnalo? e perchè mai? Per fare un favore a chi? non certo ai giocatori. E onestamente sono gli unici di cui mi importa qualcosa.

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    4. Ti rispondo a ritroso perché mi torna più comodo.

      5) Nessuno dice che non puoi criticare un gioco, dico che non ha senso tagliare le gambe a un gioco secondo giudizi diffusi su internet non si sa su che basi (ricordi Rcoco?). E se apri un commento su un gioco scrivendo, "alcune razze sono state corrette direttamente dagli autori perché più scarse o più forti, altre per gli stessi motivi hanno visto l'introduzione di elementi esterni di bilanciamento" (riporto con copia e incolla), non mi pare che tu faccia buona pubblicità ad un gioco che tu stesso definisci come capolavoro. Se non fossi un giocatore sarei per lo meno perplesso e mi domanderei se davvero vale la pena di fare l'acquisto. Era questo l'effetto che volevi ottenere?
      Come giocatori non ti interessa degli editori? Mi sembra un'affermazione strana, essendo che se loro non vendono e non producono noi non giochiamo... ciò non vuole dire, ripeto, non criticare un gioco brutto, ma se è invece riuscito perché non dirlo punto e stop?

      4) Sono problemi che non tutti hanno avvertito, io in primis, e che come ti è stato fatto notare derivano dal gioco online (che in quanto tale è soggetto alle dinamiche che Chris ti ha fatto notare). Meglio dirlo a chi inizia a giocare? Secondo me no, per i motivi che ho già detto.

      3) Quando classifichi il tuo campione statistico come il nerd che finisce Dark Souls (cavolo che angoscia quel gioco) a livello incubo, per me ti sei già risposto da solo.

      2) Appunto, essendo che tutto è relativo e personale ed essendoci variabili quali il gruppo di gioco, i bonus i turni e via dicendo, mi spieghi allora di cosa stiamo parlando? Di statistiche fatte su larga scala che non toccheranno mai la maggior parte dei giocatori? Scusa, ma te con quanti giochi sei riuscito a fare un centinaio di partite dal vivo(tanto per buttare lì un numero)?

      1) Credo di aver già risposto al punto 5, perciò non mi ripeto.

      Agzaroth non hai la tastiera rotta, semplicemente dovresti prendere in considerazione l'ipotesi che o non ti sei espresso bene o che io non sia d'accordo con te. Continuando sul piano della schiettezza, è normale nella vita avere visioni e idee differenti e il bello di un forum come questo è proprio, secondo me, discutere e confrontarsi con gli altri in merito alla nostra passione e hobby (e in alcuni casi anche di più). Chiaramente non sempre sarà possibile trovarsi d'accordo, ma finita la discussione nessun rancore e amici come prima, almeno per quel che mi riguarda. Affermazione del genere a me comunicano invece solo astio, una certa presunzione e mancanza di rispetto e sinceramente mi dispiace.

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    5. Ma nessun astio e nessun rancore. Ci mancherebbe. E mi dispiace se è trapelato questo come mi dispiace (e per questo non me ne capacito) aver dato l'impressione che il gioco in qualche modo non valga gli onori che merita.
      La mia era una semplice puntualizzazione iniziale al fatto che alcuni elementi sono stati inseriti o modificati per rendere il gioco ancora più bilanciato (ed è già milto bilanciato) e ancora migliore (ed è un capolavoro) di quanto già sia (tra tutti ho scordato forse il più importante: l'asta opzionale da fare a inizio partita, tra esperti per prendere le razze, spendendo PV).
      Poi chiaro che ognuno rimane delle sue opinioni e sono sicuro che tutti vinceremo le nostre partite con i Fachiri.

      Sicuramente il mio atteggiamento è di curiosità costante nei confronti di un gioco e questo mi porta a documentarmi, a scavare, a leggere le guide, le statistiche, le obiezioni e le correzioni.

      Capisco che non per tutti sia così e che molti vogliano semplicemente sedersi e giocare a quello che hanno davanti.

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    6. da lettore del blog ho trovato importante l'intervento di Agzaroth. mi fa orrore l'idea che un gioco venga affossato da un passaparola dovuto a un baco o una strategia dominante, ma se emerge un problema che l'autore stesso riconosce credo sia giusto segnalarlo. specie in una recensione come questa a due anni dall'uscita del gioco, che rappresenta per forza una riflessione a gioco assimilato da molti. secondo me avete solo punti di vista diversi: uno partendo dal gioco puro in sé e uno dall'esperienza di gioco. però recensendo un'espansione che cambia una regola al gioco si parlerebbe della variazione apportata. stessa cosa mi pare possa essere fatta recensendo un gioco base di cui esce una faq importante, quando si parla del regolamento. troverei ad es. incompleta una recensione di Pochi Acri che non accenni all'esistenza di una strategia dominante da arginare

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    7. Ok Agzaroth, capisco l'eccessiva foga da discussione (di cui a volte sono vittima anche io). Però è qui il punto: da quello che scrivi può trasparire un pensiero che forse non era quello che volevi dare. Ed è secondo me esattamente quello che è successo in questo caso con il tuo commento iniziale. Poi, è chiaro che questa tua visione deriva da una dissezione del gioco che hai tutto il diritto di fare, ma che, come ammetti tu stesso, non riguarda la maggior parte dei giocatori.

      Michele, potrei essere d'accordo con te se il caso riguardasse un bug del regolamento (come nel caso di Lewis and Clark). Ma non sono d'accordo quando si tratta di correzioni derivanti da statistiche ricavate dal gioco online. E ancora meno lo sono trattandosi di una recensione di un gioco base (vecchio o meno che sia). Se leggo la recensione di un film voglio avere un'abbozzo sommario della trama, non conoscere il finale. Se in un gioco c'è una strategia dominante la voglio scoprire da solo e trovare il modo di contrastarla. Poi hai ragione tu nel dire che i nostri punti di vista dipendono da posizione diametralmente opposte e aggiungo che ognuno ha diritto a tenersi il proprio. Ma è per questo che trovo simili commenti... inopportuni.

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    8. Un attimo però, distinguiamo le cose. Se c'è un bug va segnalato, perchè un bug rompe il gioco e un utente ha il diritto di saperlo. Se il bug è stato corretto da una regola che sul manuale non si trova, a maggior ragione va segnalato bug e nuova regola.
      Una strategia dominante ed eventuale sua soluzione tramite nuove regole può essere segnalata magari sotto forma di spoiler.

      Ma non è questo il caso. Nel primo intervento io segnalavo a Chrys l'esistenza di una regola ufficiale per i Cultisti, l'esistenza di città "ad hoc" per i Fachiri, il fatto che l'espansione portasse nuovi elementi di gioco per bilanciare meglio il tutto (vedi aste e nuova mappa) e infine che per una fazione dell'espansione si sta cercando una modifica efficace, suggerita e applicata dagli autori stessi.

      Perchè l'ho segnalato? semplicemente, che ci crediate o meno, per fargli un favore.
      Perchè da come aveva scritto sembrava che non ne fosse a conoscenza. E io penso sempre che se a uno piace un gioco, vuole giocarlo nella sua versione finale e più corretta possibile e gli piaccia interessarsi di quello che esce attorno a quel gioco e metterne a conoscenza altri. Probabilmente presunzione mia e sicuramente errore, visto che poi lui ha spiegato di aver volutamente taciuto quelle informazioni.
      Prendo atto di questo diverso approccio.

      Così come prendo atto di quella che secondo me è una eresia: sorteggiare le fazioni invece di sceglierle. Per due motivi:
      1) si dice sempre che così è interessante adattarsi alla situazione sfavorevole. Ma può capitare il contrario. Noi che scriviamo e che nel gruppo siamo un po' quelli che si interessano ai giochi, siamo spesso anche i più forti. E la fazione migliore per quello scenario potrebbe capitare a noi, quindi partire con un doppio vantaggio.
      2) ma soprattutto sorteggiare le fazioni equivale (anzi, pesa di più) al sorteggiare la prima mossa a un qualsiasi altro gioco. Come se a Puerto Rico, quando tocca a me, invece di scegliere io tirassi un dado per prendere un ruolo a caso. E la fazione di TM incide pure di più e andrebbe scelta per il setup e soprattutto in base a quello che scelgono gli altri.
      Capisco che le prime partite le scelte non possano essere consapevoli e quindi la scelta equivalga al sorteggio (ma anche qui mi pare intuitivo fin da subito che se ad esempio due scelgono nero e verde, sia controproducente prendersi l'azzurro...), ma mi aspetto che dopo 2-3 partite in cui le meccaniche e le interazioni ormai sono chiare, si cerchi di progredire come esperienza di gioco e non di rimanere fermi.

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    9. Si, il problema è che da come l'hai segnalato pareva più una critica al bilanciamento, almeno a me.

      Sullo scegliere le fazioni sono però assolutamente d'accordo con te, anche perchè a seconda del set up convengono alcune fazioni e non altre e questo aiuta aiuta nei presunti problemi di "sbilanciamento". Strada seguita infatti anche nell'espansione con l'asta.

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  5. Lo ha un mio amico, ma purtroppo non ancora giocato...

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  6. Gioco che purtroppo ho potuto provare una sola volta e dove per la verità non ho per nulla brillato imbrigliato in una meccanica che non sono riuscito ad interpretare a mio favore. E così il gioco mi ha lasciato in parte l'amaro in bocca come un gioco che se prendi la strada parzialmente sbagliata si ingessa e stai a guardare per il resto del tempo. Per carità da riprovare assolutamente. Ribadisco che questo mio giudizio è personalissimo.

    @Chris: è risaputo che giocando con il verde a Ticket to Ride si vince con più probabilità: il verde si vede meglio sulla plancia :)

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  7. Grazie, Chris, sono state serate molto divertenti.
    Confermo: Terra Mystica è un giocone.
    Nella mia personale top 4 con Caylus, Burgundy e Le Havre.

    Per quanto riguarda il bilanciamento, non riuscirò mai a metterci sopra abbastanza partite per accorgermene.

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    1. Grazie a te... e ovviamente anche a Red e a Vik... se va tutto bene replicheremo presto una serata assieme!! ^__^

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    2. E a noi no?
      Grazie della menzione nell'articolo

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    3. Come scordarsi di voi?... siete una coppia simpaticissima e non vedo l'ora di incrociare di nuovo le fustelle con voi!! ^__^

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  8. ottima recensione e condivido tutto ( anch'io un solo esame di statistica alle spalle ;-) )

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  9. All'alba delle 50 partite dal vivo (e zero online), resta in testa alla MIA classifica personale, insidiato dal fuoriclasse, fuorischema, fuori come un balcone Tash Kalar che ormai hanno sepolto mostri sacri come Agricola e Caverna, che parevano intoccabili.

    Trovo che ci sia MOLTA piu' interazione di quanto non si possa credere. Quando si padroneggia bene il gioco (e la media dei risultati si alza) l'attenzione all'avversario è fondamentale.

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    1. Ommioddio, esiste qualcuno che apprezza Tash Kalar!
      Io lo ho e ci ho fatto solo 4 partite, a me intriga tantissimo perché non sono ancora riuscito a farmi un'opinione ma quelli che lo hanno provato con me lo hanno irrimediabilmente bocciato :( . Peccato perché ho come l'impressione che, imparandolo bene, si spalanchi un gioco di deduzione incredibile sulle carte che potenzialmente il giocatore avversario ha in mano. Io una volta lo vorrei provare in modalità simil Bridge: un giocatore mescola il mazzo e l'altro ne ricopia l'ordine e si gioca entrambi con la stessa sequenza. Ti invidio tu che hai avuto l'occasione di approfondirlo.

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    2. io sono completamente pazzo per Tash Kalar! Credo che sia quel colpo di genio vero, duro e puro, troppo figo per imbellettarsi. Plancia e pedine orribili terranno alla larga il grande pubblico ma, ragazzi, sotto di sostanza cen'e' a pacchi. Io amo alla follia questo puzzle visivo continuo, cercare di adattarsi al rotolare degli eventi e inventarsi combo con gli strumenti che il destino ci ha messo in mano, capire cosa sta cercando evocare l'avversario. E i pattern coerenti! Le costellazion me le fanno vedere DAVVERO le creature, io quando butto l'occhio sulla plancia, li riconosco e li VEDO: il grifone col suo cavalcatore, l'angelo della morte, il germoglio. E si sente tutto anche il gigantesco betatesting per bilanciare perfettamente tutto (non voglio annoiarvi, ma avrei esempi precisi di colpi di genio nella meccanica). Premio "gioco più sottovalutato di sempre". Qui puoi giocarci anche online (fatto bene) in forma suprema, duello o mischia fino a quattro giocatori http://en.boardgamearena.com/ ... io se non gioco almeno 2 volte al giorno (una live e una online) sto male :D scusate l'Off Topic

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  10. Io generalmente lo gioco con scelta completamente RANDOM della razza. Trovo divertentissimo cercare di entrare in sintonia con la razza, e cercare disperatamente di ADATTARSI per cavare un ragno dal buco. Credo inoltre che le "strategie listate" rovinino molto l'esperienza di gioco e la libidine di CAPIRE come far girare una razza inventando strategie e non limitarsi ad adattarle al terreno

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    1. Come immagini mi trovo al 100% d'accordo con te... fino ad oggi ho provato una razza diversa ad ogni partita. :)

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  11. Ciao a tutti, vi chiedo gentilmente un chiarimento sul regolamento:
    In alcune razze si parla di punti vittoria guadagnati ottenendo vanghe, qualsiasi sia il modo in cui queste vengano prese. Questo vuol dire che quelle razze guadagnano punti anche quando terraformano spendendo vanghe ?

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