martedì 23 giugno 2015

Forbidden Stars - Anteprima

Scritto da Chrys.

Gli amanti dell'ambientazione di Warhammer 40K in questi ultimi anni non possono lamentarsi sia a livello di giochi di ruolo, dove la FFG ha fatto uscire prima lo splendido Dark Heresy e poi una serie di altre ambientazioni che ne esplorano il mondo da diversi punti di vista (Deathwatch, Rogue Traders, Only War, Black Crusade...), che a livello di giochi da tavolo con Relic (che riprende magistralmente la meccanica base di Talisman svecchiandola il giusto), Death Angels (ottimo cooperativo di carte), Conquest (un ottimo LCG) e infine, per ora, questo Fornbidden Stars. Per me che adoro l'ambientazione sono un regalo dopo l'altro. ;)

Forbidden Stars (2-4 giocatori, 2-3 ore) si presenta da subito come un giocone che cerca di ritagliarsi uno spazio nell'universo degli strategici/gestionali di fantascienza al momento dominato da Eclipse e Twilight Imperium.

Si tratta di un gioco asimmetrico in cui ogni fazione ha il suo mazzo strategico, le sue truppe e le sue abiltà specifiche. Il gioco ci mette in mano una delle quattro grandi fazioni di Warhammer 40K: Orki, Space Marines, Eldar e gli Space mrine del Chaos. 

Le fazioni si scontrano per il controllo del settore Herakon, rimasto a lungo isolato a causa di una tempesta del warp (la dimensione parallela seguendo le cui correnti è possibile effettuare dei viaggi iper-luce). 

MATERIALE
Come al solito l'interno della scatola sembre strabordare tra miniature, carte e tessere di vario genere. Punta di diamante dei materiali sono sicuramente le fantastiche miniature... dettagliate, belle e diverse da fazione a fazione.

Anche le carte comunque non scherzano e sembrano splendidamente illustrate... inutile aggiungere che essendo un gioco Fantasy Flight Games avremo token di cartone a pioggia a condire il tutto.


APPROFONDENDO LE MECCANICHE
Lo scopo del gioco è conquistare determinati obbiettivi della propria razza, cercando al contempo di proteggere gli obbiettivi altrui per non far vincere gli avversari.

La meccanica principale è basata sull'assegnazione degli ordini, che sono sostanzialmente quattro: schierare, strategia, dominare e avanzare.
  • Schierare permette di mettere in campo truppe e strutture sui pianeti dei settori esplorati.
  • Strategia permette di pescare nuove carte che danno abilità o maggior varietà tattica nei combattimenti.
  • Dominare consente di usare alcune abilità speciali di razza o raccogliere risorse dai pianeti conquistati.
  • Avanzare permette di spostare i nostri incrociatori, o di mandare in guerra le truppe sui pianeti.
Gli ordini sono assegnati ai vari settori nella fase ordini in cui tutte le fazioni si alternano a dare ordini, che vanno impilandosi sui singoli settori (anche ordini di fazioni diverse) e poi eseguiti in ordine di piazzamento dell'ordine.

Esempio di piazzamento degli ordini su un settore.

Il mazzo di gioco (personale per la razza) mette a disposizione sia carte che permettono nuove strategie di combattimento, che carte asset che contengono quindi preziosi equipaggiamenti. Il combattimento tra truppe è un evento estremamente frequente quindi siamo a tutti gli effetti davanti ad un american piuttosto spinto (German Gamers avvisati).

La risoluzione dei combattimenti avviene tirando un certo numero di dati, ma le carte tattica permettono di modificare i risultati o usare strategie alternative per conquistare l'obbiettivo, mentre gli asset garantiscono bonus ed abilità permanenti.

La plancia di gioco viene ad ogni partita rimontata usando 9 tessere tra 12 differenti disposte a caso. Ogni tessera rappresente una parte di spazio con pianeti, spazio vuoto, relitti ed altre locations... questo garantisce partite sempre diverse. Oltre a schierare truppe di terra potremo anche disporre di una flotta con cui esploreremo i vari pianeti... anche in questo caso spiccano nelle miniature 2 tipi di astronavi (elegantemente sospese con piedistalli trasparenti).



IMPRESSIONI A PELLE
Si tratta di una anteprima quindi stiamo parlando meramente dell'idea che mi sono fatto... il gioco sembra interessante e non vedo l'ora di provarlo. Vedo una gran cuira sia nelle miniature che in token e carte (spettacolari!). La meccanica mi sembra interessante ci sarebbe molto da approfondire nella questione dei combattimenti e sul come le carte interagiscono con i simboli dei dadi: noto sulla colonna sinistra di ogni carta un valore di ingranaggi (costo?) e un certo numero di simboli bolter e scudo (attacco e difesa?) e aquile imperiali (morale), oltre ad effetti speciali applicabili. A livello di anteprima non entro oltre nel dettaglio perchè conto di dilungarmi nella futura recensione quando avrò anche testato com mano il tutto... se intanto volete approfondire da voi la cosa qui c'è un esempio di battaglia in cui si capisce qualcosa in più.

La mappa modulare, le razze asimmetriche e la quantità di carte fazione disponibili garantiscono una flessibilità eccezionale ed una rigiocabiltà notevole, ed allo stesso tempo rappresentano criptonite pura per chi queste cose le patisce.

Anche l'uso di dadi e carte assieme in modo attivo è abbastanza originale, ma bisognerà vedere se influisce abbastanza da staccarsi dal vecchio Starcraft..

Mi preoccupa invece molto la durata col 2-3 ore scritto sulla scatola, considerando che a volte giochi da 90 minuti duran due ore e mezza e che qui mi sembra esserci molto da pensare. Ammetto in questo che preferisco i giochi che riescono a concentrare queste tematiche in 90-120, ma in effetti questo settore è dominato da giochi sicuramente non leggeri o brevi.

Il gioco è andato da poco in produzione ed è solo questione di tempo (e soldi) perchè possa entrare nei nostri salotti, quindi cominciate a scaldare le sedie. ^__^. 

Voi cosa ne pensate? ;)

Scheda razza ELDAR




27 commenti:

  1. Bella preview Chrys. Ho visto i video del buon vecchio Tom come tutti, credo: produzione stellare (FFG, una garanzia) ma gameplay... uhm. Cosa aggiunge rispetto ad uno Starcraft con qualche variante, secondo te? O cambiando setting, ad un Kemet? Non ti pare un po' la solita politica alla Arkham > Eldritch?

    Intendiamoci, vedo il selling point per gli amanti di WH40K e chiaramente è rifinito e pronto ad essere espanso ad libitum, ma ho sentito commenti deliranti tipo "Twilight Imperium 3"-killer (neanche lontanamente paragonabile, ovvio); io mi sento molto più tiepido al riguardo. Saluti,
    Claudio

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    1. Andrea Dell'Orco23 giugno 2015 12:21

      Al buon vecchio Tom appena legge le tre lettere FFG assieme sul box gli parte la bava.stile cane di Pavlov.

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    2. Secondo me stiamo parlando di un gioco simile a Warcraft, che probabilmente (lo proverò per capirlo) non innova certo il genere. Ma lo stesso discorso vale per il 90% dei gestione risorse che escono... questo non a certi titoli di essere molto apprezzati da pubblico e critica pur senza innovare (stessa cosa potremmo dirla dei film o dei libri) se non magari nell'ambientazione. Io, per come son fatto, tendo ad apprezzare un buon film o un buon libro di fantascienza anche se non rivoluziona il genere.

      La mia premessa era che sono un fan dell'ambientazione, quindi ad esempio se anche fosse identico al 100% a Starcraft giocherei più volenteri a questo (al contrario Starcraft, per me, come ambientazione ha meno fascino del curling).

      Detto questo sicuramente NON sarà il nuovo Twilight Imperium non solo perchè manca la parte diplomatica ma anche per la profondità e la complessità (e aggiungerei per fortuna, nel senso che non credo si senta la mancanza di un altro gioco da 8 ore di gameplay... già le 2-3 dichiarate mi spaventano ^__^)

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    3. PS: riguardo alla tua frase "la solita politica Arkham > Eldritch"... sinceramente fosse come in quel caso sarei felice... immagino tu non li abbia giocati entrambi, ma Eldritch Horror riprende alcuni concetti di Arkham Horror (svecchiandoli e migliorandoli) e aggiunge moltissime altre cose diverse o nuove (in tanti casi idee davvero originali). Senza contare una ambientazione molto più allineata agli scritti Lovecraftiani.

      Il risultato è un gioco che batte il suo predecessore 4 a 1, al punto che io Arkham l'ho mandato in direttissima nella pila dei giochi da vendere alla terza partita di Eldritch. Quindi ci metterei la firma perchè questa fosse la stessa "politica". ;)

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    4. Grazie del supplemento di analisi, Christian. Avevo citato Arkham/Eldritch come paradigma di un certo "rimaneggiamento" tipico della FFG, ma hai visto giusto, non ho giocato nè all'uno nè all'altro. Conosco pochino gli euro/ameritrash, il mio campo sono le mappe esagonate, counters e tabelle :D
      Però mi piace conoscere cose diverse. E' uno dei motivi per cui vengo qui a leggervi tra l'altro ;)

      Per me il gioco più rispettoso delle opere del Solitario di Providence che conosca è il vecchio gioco di ruolo cartaceo della Chaosium, "Call of Cthulhu", con moduli geografici dedicati ad Arkham, Innsmouth ed altri; la campagna "Horror on the Orient Express" era un capolavoro assoluto.
      Spero che Forbidden Stars sia all'altezza delle tue aspettative ;) Saluti,
      Claudio

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  2. Non potendo rifare Starcraft, che è un capolavoro di gioco e di bilanciamento, nonostante tre razze assolutamente asimmetriche, la FFG sfrutta la sua licenza WH40k e fa Forbidden Stars. Il sistema degli ordini è identico e lo stesso il principio del mazzo di carte combattimento da modificare in partita. Aggiunge i dadi, che per me poteva risparmiarsi: c'era già la pesca delle carte.
    Il pericolo maggiore è al solito il bilanciamento: il binomio FFG e GW, in questo senso, non è che mi rassicuri molto.
    Stavolta aspetto pareri fidati, prima di comprarlo.

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  3. non ho ancora guardato nulla, ma a livello ergonomico mi viene un dubbio. come assegno le carte ordine? le avrei sparse su tutta la plancia? o hanno dei token abbinati?

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    1. Non ci sono "carte" ordine ma token ordine (esagonali e piccini che rappresentano i 4 tipi di ordine) che hanno un loro slot apposito in cui accumularli in ogno settore.

      Le carte sono invece carte tattica che si assegnano alla singola battaglia (carica di biker, affiancamento, bombardamento tattico, ecc.), quindi le giochi fuori plancia durante il conflitto ma finito il conflitto le scarti.

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  4. E io che credevo che fosse l'ennesimo Forbidden Island/Desert :)

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  5. Andrea Dell'Orco23 giugno 2015 12:11

    Non sento particolarmente l'hype,

    mi preoccupano sopratutto la durata del gioco, i tempi morti in partite a 3 o 4 giocatori e il bilanciamento delle varie fazioni.

    Inoltre, anche se è appropriato a livello di ambientazione, non vado matto per questo genere di titoli che non contemplano la diplomazia.

    Sembra ottimo in 2 giocatori ma sinceramente non so se vale la pena (monetaria e in quantità di partite apparecchiate) averlo in collezione.

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    1. La meccanica sembr alternare abbastanza le azioni (sia in programmazione che in esecuzione) quindi spero che i tempi morti siano contenuti. La durata invece come scritto spaventa un po' anche me...

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    2. Andrea Dell'Orco24 giugno 2015 16:39

      Più che altro il combattimento è a 2 e sembra un pò lunghetto, e giocando in 3 / 4 ho timore che chi non è in combattimento in quel momento si giri i pollici visto che non ha modo di interferire ne effettivamente di programmare le mosse future mentre 2 si scornano.

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    3. Questo che ipotizzi è senza dubbio un grosso rischio... speriamo ne abbiano tenuto conto. Ti aggiorno appena lo provo dal vivo.

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  6. A pelle mi sento scettico, ma la curiosità per un prodotto GW c'è l'ho sempre. Vorrei provarlo prima di comprarlo...

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. Mi piacerebbe provarlo ma il mio gruppo appena vede i dadi comincia a soffrire

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  9. Forbidden Stars: PROVATO. Ecco le mie impressioni; come potete leggere sopra, partivo già abbastanza perplesso - dico subito che le perplessità sono state confermate e che non fa per me, ma potrebbe fare per voi. Andiamo con ordine.

    QUANDO LO VEDRETE PER LA PRIMA VOLTA...
    Vedendolo apparecchiato (a casa del mio amico) confesso che la scimmia è balzata a livelli allarmanti: il colpo d'occhio è SUPERBO, la mappa, che sembra mediocre dalle foto, è ricchissima di dettagli "spaziali" con pianeti estremamente caratterizzati e le miniature sono belle grasse e straordinariamente ricche di dettagli, spunzoni, bandiere e teschietti. Figata. Ah e le (12) tessere mappa sono diverse da fronte/retro, quindi è tutto ben sfruttato e grida "gotico nello spazio!", come dovrebbe essere considerando il brand - si si cari miei, se state pensando di usare le navi per giocare a Battlefleet Gothic, possiamo organizzarci per un partitone!
    Per il resto, solito cartoncino FFG, resistente, solita qualità delle carte FFG con illustrazioni degne di un quadro, belli i dadini in plastica intagliata, senza sbavature: tutto bello.

    ...Ad una seconda occhiata però, una volta che i surreni si sono placati ed hanno smesso di pompare catecolamine, ti accorgi che le mini degli Eldar (e un paio degli Orki e del Chaos) sono storte, alcune di brutto, specie per le unità piccole (bandiere) e per le ali svolazzanti delle navi. Ahi ahi. Il mio amico dice che aveva letto qualcosa su internet e che avrebbe provato un metodo per raddrizzarle con l'acqua calda: non so dirvi se funziona davvero, però è un brutto scivolone per un gioco che costa 100 euro.
    Anche la plancia dei giocatori non è in cartoncino pesante ma è il solito foglietto plastificato - amen, in questo caso va bene così.

    GAMEPLAY
    Allora eravamo in 2, Space Marines (io) contro i contorti Chaos SM, così come consiglia il manuale (ben scritto, solito doppio formato FFG). Il setup è rapido e rispetto a Starcraft (li paragonerò molto!) ci sono molti meno "pezzetti" e parti da tener conto: ogni razza ha UNA unica abilità speciale, scritta sulla scheda, di cui tenere conto, e non ci sono obiettivi speciali di razza, si vince solo prendendo un numero prefissato di bandierine (controllandone il pianeta su cui si trovano) - ah, cosa carina, per ciascuno di questi obiettivi c'è una storia, inutile ai fini pratici ma che fa molta "fuffa", è un tocco simpatico per immergere ancora di più il giocatore.

    L'intero gioco ha 2 cardini: (1) la scelta ed il piazzamento degli Ordini, (2) la risoluzione del Combattimento. Gli Ordini sono 4, in duplice copia quindi 8 tessere, e ci si alterna a piazzarli finchè tutti ne hanno messi esattamente 4 in gioco, eventualmente impilandoli, dopodichè vengono risolti "top-down" (dal primo all'ultimo): questo apre effettivamente molte considerazioni ed è la parte più lunga del gioco, anche perchè se nel proprio turno non si hanno ordini da dare (perchè bloccati) si SALTA IL TURNO - questa è un'altra differenza con Starcraft, dove saltavi si il turno ma almeno pescavi una carta Evento, qui salti e stop.
    Il Combattimento è più rapido e drammatico di quel che pensavo. Tiri i dadi e scegli una carta per round (3 round max) tra le 5 pescate dal tuo mazzo - e siccome il tuo mazzo è sempre formato da esattamente 10 carte (quando acquisti una coppia di nuove carte ti liberi di una coppia già presente) hai una discreta possibilità di trovare effettivamente le carte che ti servono.

    In genere non capitano incredibili colpi di scena, l'esercito più massiccio vince e all'inizio le battaglie vengono risolte ben prima del 3° round con l'eliminazione dell'avversario, piuttosto che arrivare alla fine e conteggiare i punti morale. Verso la fine le cose si complicano un po' visto che entrano in gioco le carte avanzate: in definitiva, c'è una grossa, grossa componente di fortuna ma dipende anche da come abbini le unità e come prepari (e poi giochi) il mazzo.

    (...continua)

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    1. (Forbidden Stars - continua)

      IN DEFINITIVA
      La prima partita è durata più di 2 ore, la seconda qualcosa di meno. Allora, è un gioco simpatico, mi pare che "si sentano" le razze di WH40K quindi l'ambientazione c'è, il Chaos è sensibilmente avvantaggiato dal poter attraversare il Warp, una specie di "muro" che impedisce il movimento tranne che a loro - quindi io non potevo attaccare, ma lui si; d'altronde una volta sul campo di battaglia gli Space Marines sono più mobili e "cazzuti".

      Il gioco è molto, molto, molto semplice (per me). Dove Starcraft aveva 2 risorse diverse, e la possibilità di inviare unità di raccolta per estrarle (stando attenti a non esaurirle), combattimenti tra unità individuali confrontando numeri nell'ordine di 6-8, edifici base ed avanzati ecc., qui c'è una unica risorsa - i soldi - ottenuta da un valore fisso in base al pianeta, più altre "cosine" (sconti, rinforzi, martelli forgia...): vorrete avere tanti soldi e tante città, per comprare unità e carte avanzate, stop. Non c'è molto altro di cui preoccuparsi. Davvero, "there is only war".

      Gli spazi sono tutti abbastanza vicini (o facilmente raggiungibili facendo un "ponte" di navi) quindi, warp permettendo, è possibile mazzuolarsi fin da subito - attenzione ad una regola nascosta, non si possono convogliare più di CINQUE UNITA' in una zona (anche se poi si possono aumentare durante il combattimento). Bello il fatto di aver separato navi da unità di terra, questa è una cosa che rispetto a Starcraft mi è piaciuta (incredibile).
      Invece un aspetto del gioco che mi ha lasciato un po' così è che il brand è stato sfruttato poco, secondo me, ovvero non è epico come vorrebbe sembrare, è un onesto strategico spaziale con belle miniature (anche se qualcuna è stortignaccola!!!) e la solita fuffa FFG, con carte e pezzettini, ma stringi stringi non mi ha lasciato molto.

      STARCRAFT è molto più articolato ed ha più parti su cui ragionare, non tutte valide e probabilmente per gli standard del 2015 è "fiddly", ma almeno hai un senso di crescita notevole e diversi modi per arrivare a fine partita.

      SPACE EMPIRES:4X resta saldamente la scelta consigliata se volete uno strategico spaziale adulto e ricco di soddisfazioni: l'ho rigiocato recentemente dopo Forbidden Stars e, personalmente, li separa un abisso.

      TWILIGHT IMPERIUM 3 è in un altro universo completamente. Politica, tecnologia, esplorazione, unità, senso di progresso nella civiltà... uuuh signori, è tutta un'altra cosa! Certo, una FIAT 500 ed una Porsche Carrera sono entrambe automobili, ma provate ad andare in autostrada (in Germania, eh!) e capirete...

      Quindi: Forbidden Stars non è un brutto gioco, per un amante sfegatato di WH40K potrebbe essere una bella aggiunta, ma personalmente a parte la confezione ricca penso che verrà rapidamente a noia dopo qualche partita, sia per la durata, sia per le (poche) cose da fare - intendiamoci, non sono POCHE in senso assoluto, ma scordatevi ardite strategie, bluff, colpi di scena drammatici, avanzamenti tecnologici, esplorazione ed epiche battaglie come invece in altri titoli (*coff coff* space empires 4x *coff coff*) a parità di tempo di gioco. Certo, se per voi le astronavine in plastica ed il brand sono di vitale importanza, allora...
      Ah e non preoccupatevi per l'inglese, basta una conoscenza medio-bassa anche perchè la maggior parte del testo è "aggiungi quella risorsa" o "ritira i dadi" o cose simili.

      Le inevitabili espansioni miglioreranno le cose? Probabile, la tipica politica FFG degli ultimi anni è "rifacciamo le cose del passato con un core set semplice, poi pubblichiamo le espansioni ed incasiniamo tutto" quindi chissà, tra un paio di "big box" potrà essere un gioco che piace anche a me.
      Nel frattempo, penso che placherò il prurito per il dominio dei pianeti nel mondo di WH40K con Conquest, che è sì un gioco di carte, ma dura mezz'ora, costa un terzo ed ha già 7 razze nel core set.

      Saluti,
      Claudio

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    2. Sto pensando di fare un copia - incolla e semplicemente pubblicare questo commento come articolo a se stante :)
      Penso che in settimana lo farò (salvo obiezioni dell'autore) ...

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    3. Magari fare un articolo con più di un parere sarebbe meglio, così da aprire una discussione sul gioco.

      Almeno per chi come me lo stava aspettando come se fosse il santo graal, si farà un'idea più chiara su questo titolo.

      Mi aspettavo un gioco più "semplice" rispetto a Starcraft ma che durasse anche molto meno, invece mi sembra di capire che anche questo in 3/4 giocatori si supereranno le 3 ore di gioco e questo mi fa storcere un pò il naso :(

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    4. Scusate ho letto solo ora...

      @Fabio(Pinco11): be my guest Brother Fabius!
      (xò sono d'accordo con Park, io sono un grognard, il mio è un parere di parte)

      @Pask:si direi che 1h a giocatore è corretto. Però non è detto che sia un male: se ti piace Axis & Allies è perfetto. Si spiega e si fa giocare da tutti senza difficoltà (imho). Come sempre dipende da quel che si cerca... Space Empires dura uguale ma è molto più articolato e, per non-wargamers, decisamente meno sexy. Non so, per ora il migliore che ho visto nel mondo WH40k resta Space Hulk Death Angel (coop di carte). Saluti,
      Claudio

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    5. Cercavo un gioco più leggero di Starcraft ma molto simile, perché giocando poco è possibile metterlo in tavola senza ammattire.

      Adoro Eclipse proprio perchè è veloce e ormai abbiamo assimilato le poche regole che ci sono, così se giochiamo dopo 6 mesi non abbiamo problemi a ricordarsi le tattiche/strategie.

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    6. Capito. Mmmh, vediamo se riesco ad aiutarti.

      EXODUS: PROXIMA CENTAURI è la tipica alternativa ad Eclipse. E' la cosa più simile a Twilight Imperium 3rd che abbia mai visto, ma dura molto di meno ed è immensamente più leggero. Attenzione ad accertarsi di comprare (eventualmente) la SECONDA edizione, perchè la prima ha dei materiali pessimi. Gran bel gioco e, posto che personalmente non fanno per me nè l'uno nè l'altro, preferisco di gran lunga Exodus ad Eclipse.

      Prova a dare un occhio ad EMPIRES OF THE VOID, è dello stesso autore di 8 Minuti per un Impero quindi hai già capito che il ritmo è molto veloce; poche regole, ma molte cose da fare; tocco di classe, puoi conquistare i pianeti in modi diversi e se lo fai con la Diplomazia accedi ad astronavi uniche.

      Oppure OMEGA CENTAURI, che ha la bella idea di avere un Impero centrale neutrale (ma attivo) contro cui i giocatori possono allearsi. E' un pochino più complesso dell'altro, ma è davvero fatto bene. Ottima (per me) la grafica e la qualità generale. Una chicca nascosta.

      REX: FINAL DAYS OF AN EMPIRE è il rifacimento della FFG del vecchio (stupendo) Dune, ambientato, per problemi di licenze, nel loro universo di Twilight Imperium. Dune aveva molta diplomazia e "tanta roba", come solito per la FFG (anche chiamata "noi amiamo le seconde edizioni limate") Rex è una versione sgrassata di Dune. Migliore? No. Ma Dune è fuori produzione da anni, quindi il gioco potrebbe valere la candela.

      C'era anche GALACTIC EMPEROR ma non me lo ricordo molto bene per la verità...

      Consigli minori:

      IMPERIAL STARS II della VPG è per 2 giocatori soltanto, della VPG; è un po' "cheap" ma è davvero semplice e veloce.

      Viceversa COSMIC ENCOUNTER è un gioco da fare in gruppo, divertentissimo e pazzo, straconsigliato per un trattamento molto "astratto" del genere imperi spaziali. In pratica ad ogni turno cerchi di invadere un sistema avversario invitando gli altri giocatori a schierarsi, gli alleati condividono il tuo destino di vittoria o sconfitta ma tu (e solo tu) puoi giocare una carta compromesso se le cose vanno male, tornando a casa un po' bastonato ma vivo, abbandonando però i fidi alleati alla loro sorte... Avrai capito che col gruppo giusto è fenomenale, puoi prenderlo in mano anche una volta all'anno e ci giochi 5 minuti dopo con enorme soddisfazione. Non per tutti e non un classico 4X però.

      Ultimo che mi viene in mente, EMINENT DOMAIN è un deckbuilder à la Dominion molto rapido e ben fatto, specie con l'espansione ESCALATION; però sono solo carte e poco più.

      Comunque, ripeto, FORBIDDEN STARS non è malaccio (se piace il genere) e di sicuro è più leggero di Starcraft. Diciamo che se verrà tradotto bene in italiano, magari con un prezzo scontato (non sono sicuro che la scatola contenga 100 euro di materiale, anche contando che Starcraft si trova a 70...) e qualche promo gustosa, potrebbe valere la pena.

      Personalmente, da grognard, trovo tutto questo simpatico ed a tratti interessante, ma se mi chiedessi cosa sceglierei io ti risponderei con STELLAR CONQUEST, SPACE EMPIRES 4X (capolavoro immortale), IMPERIUM (della GDW, 1990) e, naturalmente, STAR FLEET BATTLES per risolvere gli scontri di FEDERATION & EMPIRE. Attualmente gioco solo più al 2° tra questi (SE4X). Improponibile il paragone con Starcraft, o qualsiasi altro ameritrash (o german, se per questo).

      Saluti e in bocca al lupo!
      Claudio

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    7. Grazie dei consigli, Exodus dopo una decina di partite è stato abbandonato, abbiamo trovato il gioco ripetitivo nelle scelte tecnologiche e secondo me rende meglio a squadre, ma noi siamo in 3 a giocare a questi giochi :(

      Infatti confido molto in questo :)

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  10. Ottima recensione anche se mi hai ucciso la scimmia :(, spero di provarlo almeno a Lucca Comics per vedere se il gioco potrà essere valido per me ed i miei soci di gioco.

    Ovvio che le espansioni, se il gioco vende ci saranno sicuramente,spero migliorerà le scelte oltre l'aggiunta di nuove razze :)

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