mercoledì 3 giugno 2015

[Kickstarter] Mottainai: non si butta via niente!


Scritto da Federico Latini


Mottainai

Mottainai! ovvero una tipica espressione giapponese di risentimento per aver sprecato qualcosa, un po come dire: "che spreco!". 
Mi piace Carl Chudyk (conosciuto ai più per Glory to rome e Innovation), con questo gioco ripropone la sua meccanica preferita ovvero l'uso delle carte per molteplici scopi, avevo la possibilità di provarlo in anteprima grazie al Print and Play a disposizione sul Kickstarter in corso e l'ho testato per voi in anteprima.


Il tema
In Mottainai (Asmadi Games, da 2 a 5 giocatori della durata di 45 minuti reali) siamo lavoratori in un templio zen e abbiamo moltissimo tempo da spendere per riciclare materiale di scarto e produrre oggetti da esporre e vendere ai turisti, per farlo usiamo ogni turno dei lavoratori i quali pian pianino attiveranno un motore di produzione che culminerà quando avremo prodotto il nostro 5 oggetto di valore in una delle due ali del templio.

Anatomia del gioco
Tutto questo produrre e attivare viene fatto con uno spartanissimo mazzo di 54 carte e una plancia di gioco personale che ad ognuno dei quattro lati dà vita a 4 rispettivi luoghi del templio. 
La parte alta della plancia è dove inseriamo i lavoratori turno dopo turno, ai lati avremo gli aiutanti e le vendite, in basso troviamo il ripiano di lavoro da cui prendono vita i nostri artefatti.
Le carte hanno multipli scopi: possono essere usate come materie grezze, lavoratori, aiutanti e artefatti con il loro potere speciale rappresentato al centro.

Meccaniche
Il flusso di gioco è semplice ed è rappresentato in mattina pomeriggio e sera (eheem... Lib..Ehm...Er ..Talia!.. uh uhm....). Alla mattina scarti la carta presente nel lato dei lavoratori e a metti nel pool centrale, poi scegli un nuovo lavoratore. Al pomeriggio il lavoratore si attiva (soccia se l'è presa con calma sto lavoratore) ma non si attiva solo lui bensì tutti i lavoratori nei templi altrui si attivano per te ed infine anche del tuo lavoratore. Ogni lavoratore ha la sua specialità, i monaci attraggono aiutanti (in nero e a cottimo), i Vasai ti aiutano a portare materiali nella tua postazione di lavoro, i fabbri ti permettono di costruire artefatti dalla mano (da che mondo e mondo ogni fabbro fa questo tutti i santi giorni), i sarti ti fanno ripescare le carte dalla mano fino ad averne 5, infine i commessi ti portano delle vendite (invece di stare li a smessaggiare con l'iPhone). In virtu delle abilità trasversali ogni lavoratore può essere usato per pregare, un abilità di ripiego qualora la sua abilità non fosse usabile, pregare ti fa pescare una carta.
In alternativa alle abilità dei vari mestieri ogni lavoratore può essere usato per la sua professione (finalmente), il vasaio fa i vasi, il fabbro fa le robe di metallo belle, il sarto fa i vestiti, il monaco fa le statue (bah) e infine come non elencare la famosa abilità del commesso di fare... gli origami! eh già...
Ad ogni modo per fare questi oggetti il nostro piano di lavoro deve contenere i materiali adatti, ma una volta fatto un oggetto lo possiamo mettere nel museo o nel negozio per essere venduto, a prescindere da questo esso una volta creato ci garantirà un potere speciale capace di moltiplicare le nostre possibilità. Lo intravedete il motore delle combo? eh?
Il gioco finisce quando ci sono cinque oggetti in uno dei due luoghi: museo o negozio, i punti vengono sommati, i pareggi vengono rotti, le carte speciali vengono lette e chi ha il templio più bello ed efficiente vince.

Conclusioni

Mottainai è un bel gioco spaccacervello tipico di Carl Chudyk, comincia che in un turno a malapena fai una cosa e finisce che il tuo turno dura talmente tanto che la moda dei pantaloni con il risvolto fa in tempo a passare e ritornare in voga (dio ce ne scampi). E' essenziale nella componentistica quindi è sicuramente molto portabile anche se richiede un tavolo medio per stenderlo tutto.
Il gioco è consigliabile a chi piacciono le combo e i motori produttivi, invece lo sconsiglio caldamente a chi soffre di AP (paralisi da analisi) perchè si rischia di spendere tempo su un gioco che non premia gli analisti dato che la pescata è molto influente sugli esiti della partita. Dal punto di vista grafico a me piace molto ma il mio compagno di templio non è piaciuta molto. Lo scoring finale sicuramente è la parte più arzigogolata e meno lineare ma dopo che la digerisci tutto scorre liscio senza dubbi.
Gli do un 7- o un 6 e mezzo, un'opportunità persa a mio parere.

Fede

3 commenti:

  1. Qui il link alla pagina kickstarter: scade tra 26 ore !!!

    https://www.kickstarter.com/projects/asmadigames/mottainai

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  2. non ho capito...
    ma l'autore è Chris Cieslik o Carl Chudyk

    su bbg è indicato Chudyk https://boardgamegeek.com/boardgame/175199/mottainai
    mentre su kickstarter è Cieslik

    probabilmente sarà una co-produzione...

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    1. Se non erro Cieslick è il titolare della casa che lo produce e Chudyk l'autore (è possibile che il primo abbia anche collaborato al gioco, visto che si parla di casa editrice consistente, probabilmente, in una sola persona)

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