domenica 7 giugno 2015

Kit di sopravvivenza ludico: elezione del Kit ideale

scritto da Bernapapà


Ciao a tutti. Voglio innanzitutto ringraziarvi calorosamente per il successo ottenuto da precedente articolo... sono commosso. Sull'onda di questo entusiasmo mi sono messo a raccogliere i dati che avete lasciato nei commenti, per eleggere il kit ideale di sopravvivenza ludica: è un campione di una cinquantina di votazioni, ma è comunque qualcosa su cui poter ragionare insieme...
Per chi ancora non avesse letto l'articolo precedente, trovate qui il link e tutti i vostri commenti, ma vi riassumo brevemente l'idea: se doveste trascorrere un tempo imprecisato in un'isola deserta, quali 7 giochi portereste con voi (incluse espansioni) per ammazzare la noia, considerando che nel kit di sopravvivenza sarebbero compresi anche i giocatori con cui giocare? Avevo proposto il mio kit personale, e voi avete proposto i vostri: ho raccolto questi dati e vi propongo ora il kit di sopravvivenza ideale, con anche qualche curiosità...

Il vincitore!

Beh, diciamo subito che c'è un vincitore a mani basse... e scommetto che alcuni di voi lo hanno già in mente... Puerto Rico! Ebbene si, compare in circa un terzo delle liste.... 
Cosa possiamo dire di questo gioco che non sia stato già detto (vedi l'articolo di Agzaroth)? Che sia la perfezione non superabile? Beh, diciamo che ha raggiunto apici che si riescono difficilmente a raggiungere: nella classifica BGG è scivolato al quinto posto, ma ci sono due considerazioni da fare: è il più vecchio dei primi 5 (sembra che esista un non meglio identificato meccanismo permetta ai nuovi giochi di farsi largo in breve tempo...) e BGG è americana: credo che nel cuore dei giocatori europei rimanga il re assoluto! Cosa piace di questo gioco? Un sacco di cose: che è profondo, che è giocabile anche dai neofiti (purché si giochi tutti più o meno allo stesso livello), che non concede tempi morti, che può essere spietato, ma anche molto family, che è realizzato bene... insomma, chi più ne ha più ne metta! Questo risultato era comunque atteso, almeno per me.

Il kit completo

Ma diamo pure l'elenco completo, e poi facciamo qualche considerazione. Ecco a voi la graduatoria con i primi 7 giochi che formano il kit ideale:
  1. Puerto Rico
  2. Terra Mystica
  3. Die Burgen von Burgund
  4. Alta tensione
  5. Caylus
  6. Ticket to ride
  7. ?
Per il settimo posto abbiamo 3 ex-equo: 7 Wonders, Agricola e Dixit.... Che dite, ognuno ci si mette quello che vuole dei tre? Io metterei ovviamente 7 Wonders (era nei miei magnifici 7), ma devo dire che anche gli altri non sono affatto male!




Due parole su Terra Mystica (qui la nostra recensione), che troviamo in posizione 2 della classifica BGG. Tutte le persone che lo provano ne rimangono affascinate... Il motivo lo si può trovare in due fattori: la presenza delle razze che costringe sempre a variare le strategie di gioco, e l'estrema profondità strategica del gioco: i più esperti, quando l'hanno provato, hanno gridato Eureka, finalmente un gioco per il nostro palato! A riguardo c'è tutta una serie di articoli, commenti eccetera sul presunto squilibrio fra le razze (mitigato, dicono, dall'espansione), ma personalmente non sono molto affascinato da questo argomento: mi basta sapere che per le volte che lo rigiocherò (somelier estremo) sono certo che mi darà moltissima soddisfazione!

Al terzo posto troviamo un gioco (giocone, direi) che non ho mai giocato (chiedo venia, ma una copia è da poco entrata nel mio gruppo di gioco e colmerò al più presto la lacuna): Die Burgen von Burgund, ma che so che viene ritenuto, da molti,  il non plus ultra del notissimo  e prolificissimo Feld, di cui conosco molte altre opere e che non delude mai! Attendo con ansia quindi la sua prova: so solo che è previsto l'utilizzo dei dadi, ma che il fattore aleatorio è imbrigliato in meccaniche che consentono al più bravo di emergere sugli altri a dispetto della dea bendata. Non fosse così, non si troverebbe in questa lista e non comparirebbe come decimo nella lista BGG!

In quarta posizione ecco un altro successo che attraversa gli anni (parliamo di un titolo del 2004) indomito: Alta Tensione (Power Grid), capolavoro dell'omino dai capelli verdi (Fruiese) che ci porta a provvedere all'elettrificazione di varie città tedesche (o di altre nazioni: ci sono un sacco di mappe in giro), partendo dalle centrali più rudimentali fino a quelle più moderne e sofisticate, in un gioco, a sfondo economico, di aste e controllo del territorio. Forse il più bel gioco di aste, e per questo merita la posizione che occupa: a dispetto dei materiali e della grafica che risentono un po' del tempo che passa, il gioco si spiega abbastanza in fretta, porta via il suo tempo, ma reca un sacco di soddisfazione dei giocatori. Portarlo sull'isola con tutte le sue espansioni è stata veramente una scelta azzeccata!

Il quinto ed il sesto posto sono in realtà un ex-equo: ho messo prima Caylus, semplicemente perché a me piace di più ;-)
Ecco che troviamo quindi uno dei primi e forse il più riuscito gioco di piazzamento lavoratori: l'autore (Attia) non si è in pratica più ripetuto dopo questo capolavoro (il suo recente Spyrum suscita pareri discordi) che, anche in questo caso, non risente del tempo che passa, complice anche una riedizione (Ystari) che ne ha svecchiato l'impatto grafico. Anche in questo caso non c'è da aggiungere molto al meritato successo di questo titolo (qui la nostra rece), che può essere giocato in maniera tranquilla, ma che può diventare cattivo il giusto tramite l'utilizzo "aggressive" del prevosto: se giocato in questa modalità è tutt'altro che un solitario di gruppo! Il gioco è stato concepito veramente in modo completo: un po' complesso nelle prime partite, dove non è semplice assimilare tutte le nozioni necessarie, ma una volta imparato, è un altro di quei titoli che lascia il palato molto soddisfatto. Se giocato da giocatori di pari livello, ci si sfida all'ultimo punto e questo permette di mantenere sempre alta la tensione con il cervello che gira a mille per applicare la strategia più efficace. Un must per tutti gli amanti dei giochi da tavolo.

Arriviamo finalmente al primo vero family game del kit di sopravvivenza: Ticket to Ride: devo dire che questa scelta mi ha sorpreso abbastanza: mi aspettavo di trovare un family, ma avrei puntato di più su altri titoli, tipo Carcassonne o Catan. Invece l'ha spuntata questo gioco (di cui troviamo ben 3 versioni nei primi 100 di BGG) dove siamo chiamati a collegare con i treni le città delle varie mappe proposte, collezionando le carte dello stesso colore e cercando di raggiungere gli obiettivi che ognuno pesca ad inizio gara e durante la gara stessa. Personalmente posseggo la versione Merklin, che aggiunge il giochino del commesso viaggiatore, ma in definitiva tutte le versioni del gioco gravitano intorno agli stessi concetti: colleziona e sfrutta nel momento più opportiuno! Il successo di questo titolo, secondo me, è dovuto anche alla presenza di molte di epansioni  (mappe), per cui sicuramente, dato che nel kit di sopravvivenza le espansioni non fanno volume ne peso, portarsi dietro il mondo intero e fare viaggiare i nostri trenini può risultare un'attività di svago interessante e longeva. Questo gioco è così semplice lo possiamo spiegare eventualmente anche a Venerdì...

Eccoci giunti all'ultimo posto: come vi anticipavo ci sono tre titoli a contenderselo, tutti e tre molto validi e tutti e tre molto diversi! 
Parto dal mio preferito: 7 Wonders: appena provato è stato amore a prima vista! Le partite risultano sempre differenti, e spesso è necessario adattare la propria strategia alle carte che ti scorrono fra le mani, non dimenticando di fare fruttare al massimo la meraviglia che ci è toccata in sorte. Vi rimando, per questo titolo, alla guida strategica della nostra LucyGT che trovate qui. Da parte mia devo dire che una partita a 7 Wonders non si rifiuta mai: non è un gioco adatto ai neofiti,  e magari viene schifato dai gamers duri e puri, ma per il mio palato rimane un gioco veramente OK.
Un paio di parole su Dixit, che è a mio avviso il gioco accalappia neofiti per eccellenza, e su Agricola, che se non fosse uscito Caverna, sicuramente avrei annoverato anche nel mio kit. Forse Agricola garantisce una maggiore longevità considerando le ennemila espansioni, ma Caverna mi pare il compendio ideale per apprezzare il mitico Rosemberg. Si chiaro, stiamo parlando di centesimi di preferenza!!!

Curiosità

Come preannunciato volevo terminare con alcune curiosità: quasi 2/3 dei giochi sono stati inseriti in un solo kit di sopravvivenza (ossia compaiono 1 sola volta nei kit esaminati); del restante 1/3 solo la metà è stato scelto da più di 2 giocatori. Un risultato per me davvero sorprendente: segno evidente che siamo un popolo dai gusti veramente molto vari, e che siamo molto fortunati perché nel mare magnum dei titoli presenti (e addirittura futuri: qualcuno si è portato dietro un kickstarter non ancora uscito: come faranno a recapitarglielo sull'isola non lo so), ognuno si ritaglia il suo angolo di soddisfazione ludica. Certo il campione esaminato non fa statistica, ma questo avevamo.
Altra considerazione è che per trovare l'assente illustre (ossia il primo gioco non presente nei vari kit scorrendo la classifica BGG), dobbiamo arrivare alla posizione 19 (Star Wars: Imperial Assault: forse troppo american e troppo nuovo per entrare nei nostri cuori), ma scorrendo ancora troviamo niente popò di meno che Dominion! Niente Dominion sull'isola deserta nemmeno uno: dato interessante, direi. Ma il dato più interessante è che in pratica ci sono tutti i primi 20, segno che poi la classifica BGG non dice cose così strampalate! 
Ci sono poi alcuni kit dalla spiccata vocazione bellica, e che, di conseguenza, si troverebbero malissimo con il kit ideale elencato sopra: gli eroi dello scontro all'ultimo colpo talvolta sono così affascinati dalla possibilità di eliminare gli avversari che non porterebbero con se nemmeno un fillerino amichevole: solo botte da orbi! 
Fatemi spendere poi una lacrimuccia per il mio "Il Vecchio" che nessuno ha messo nel suo zaino (gli altri, invece, hanno trovato almeno un altro affecionado).
Fra le curiosità citerò anche i giochi che non solo non ho giocato, ma che nemmeno ho mai sentito nominare! Fra tutti: Les Poilus citato da Nero79, e gabsurcis2 che ha scelto Elasund the first city e Homesteaders....ma dove li siete andati a pescare?!?!? 
Il gioco recensito da Dado (qui) solitamente non rimane silenzioso in uno zaino, per cui non l'ho preso in considerazione: avrebbe comunque sbaragliato la concorrenza!

Voglio terminare con una nota di demerito per il grande capo, che si porta nell'isola deserta Risiko e un mazzo di carte!!! Certo, lui pensava alla longevità, ma siete comunque autorizzati agli insulti ;-)




PS: questo articolo ha smosso la funambolica mente del nostro grande capo Pinco11, mettendogli una pulce nell'orecchio che ha germinato una grande idea... aspettatevi a breve una sorpresa!

-- Le immagini sono tratte da BGG cui appartengono tutti i diritti. Saranno rimosse dietro presentazione di domanda

11 commenti:

  1. Les Poilus è fantastico! Sto aspettando (e sperando) che esca in Italiano!

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  2. Sia Elasund che Homesteaders sono due titoli che forse hanno ottenuto meno di quanto meritassero. Il primo (insieme a Candamir, che purtroppo non è ancora parte della mia collezione) è uno spin-off di Coloni di Catan ed è stato amore a prima vista. Lo comprai nel 2009 in un centro commerciale in Germania (dove ho vissuto per tre anni) per 10 euro! Se lo vedete nella libreria di un vostro amico non pensateci due volte e provatelo, ne rimarrete sorpresi come lo rimasi io (lo comprai per il prezzo ed il tema, ma alla fine mi conquistò).
    Homesteader è il tipico gioco che provi ad Essen perché tutti gli altri tavoli sono occupati e dopo due turni decidi di comprarlo. Anche questo meriterebbe una chance, se vi piacciono i gestionali in cui dovete costruire il vostro motore di punti grazie ad edifici (e vi affascinano le aste) allora vi consiglierei di farci una partitina.
    Ovviamente entrambi non possono competere con la classifica finale, ma a volte nel grande mare dei board games una piccola perla si riesce ancora a trovarla.

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    1. http://pinco11.blogspot.nl/2012/11/recensione-homesteaders.html

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  3. Beh per chi segue i video di Ricky Royal (Box of Delights), Les Poilus non è così sconosciuto ma di sicuro è una chicca ancora ben nascosta, complice la lingua francese sicuramente.

    Dovessi scegliere un titolo con un punto di vista sul singolo soldato, rispetto ad un classico wargame, direi "Legion of Honor" (nappy); sicuramente "La Grande Guerre 14-18" come strategico sulla WW1. Sempre da portare sull'isola, con qualche mese a disposizione, s'intende.

    ... Non so se si è capito che faccio parte della schiera dei belligeranti! Comunque complimenti a Puerto Rico che per carità, va benissimo, mi duole solo che quelle cavolo di navi non si possano affondare e non sia previsto aizzare i braccianti avversari per dar fuoco alle piantagioni...
    Claudio

    ps. mi astengo da qualsiasi commento su Risiko! o.O"

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  4. RisiKo è impresentabile. Secondo me Fabio ha fatto una trollata :)

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  5. Les Poilus, gran bel giochino cooperativo. Ringrazio in questo caso giochisulnostrotavolo per avermelo fatto conoscere.

    Homesteaders lo provai pure io ad Essen e mi conquistò: un german senza sbavature e con ambientazione western. Peccato che avevo già la valigia piena :)

    Cmq Fabio, mancava che mettessi Kingdom Builder :)))

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    1. Ma quanto testo c'è su sto Les Polius?

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    2. Un po', ma niente di drammatico; tipo:

      "Maladroit; en se repliant, doit piocher et jouer une carte."

      Comunque su BGG trovi la traduzione in english della quindicina (circa) di queste carte, "Coup dur", nella sezione files. Saluti,
      Claudio

      https://boardgamegeek.com/filepage/115678/coup-dur-cards-translated-english

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  6. Non c'è Gears of War... non vi leggerò più! :-\

    :-)

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  7. il successo di ticket to ride è semplice da spiegare, nessuno può resistere ai trenini di plastica asd

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  8. Queste liste e top 5 mi piacciono da impazzire! estenderei questo format di "giuria popolare" a tutte le categorie
    Top 5 "giochi per 2 persone"
    Top 5 "introduttivi"
    Top 5 "party game"
    ...

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