martedì 2 giugno 2015

Star Wars: Empire vs Rebellion

Scritto da Chrys.

Oggi occupo queste righe per parlarvi di un gioco nuovo con qualche anno sulle spalle (O__o)... si tratta di Star Wars: Empire vs Rebellion che è infatti la trasposizione in ambiente Star Wars (con qualche regola extra) di un gioco di 3 anni fa, e cioè Cold War: CIA vs KGB.

Star Wars Empire vs Rebellion è un titolo per 2 giocatori, della durata di una mezzoretta, edito dalla Fantsy Flight Games... devo dire che la riambientazione non è per nulla forzata e il gioco scorre come se fosse nato per questo (probabilmente le meccaniche si potrebbero facilmente adattare a qualsiasi tema in cui ci siano due schieramenti netti in conflitto), addirittura con alcune migliorie.

Premetto subito, per evitare equivoci, che NON si tratta di un LCG, di un deck building o di un gioco collezionabile di carte, ma di un gioco con una meccanica tutta sua che richiama (in parte) quella del black jack. ;)


NELLA SCATOLA
Il tutto è in vendita nella mini-scatola quadrata di 12x12cm (la stessa di Hey Thats My Fish, per capirci) ma se vi capitasse la prima edizione inglese potreste anche vederlo nella scatolina rettangolare compatta della Fantsy Flight Games (13x19 cm)... in ambo i formati è molto comodo da trasportare.

All'interno troviamo una fustella con punti influenza e col gettone "Equilibrio" (da un lato l'Impero, dall'altra la ribellione) e una novantina di carte tra carte risorsa (impero/ribelli), carte strategia (impero/ribelli) e carte evento; le carte sono robuste quanto serve e telate. La grafica è chiara e pulita e le immagini sono tratte direttamente da fotogrammi della trilogia originale.

Ecco da sx a dx i 3 tipi di carta nel gioco: strategia, risorsa ed evento
 
COME SI GIOCA
Scelte le fazioni ogni giocatore riceve un proprio mazzo risorse (intese non nel senso di materiali ma nel senso di truppe, personaggi, astronavi o altro), un mazzo stategie, 2 token influenza e i propri otto personaggi speciali di cui ne seleziona segretamente 4 che poi mescola alle altre risorse.

Notare che i personaggi creano una certa asimmetria, ma per il resto i mazzi dei due schieramenti sono sostanzialmente: ad esempio tra la carta Flotta (Military) ribelle e quella imperiale cambia solo la foto (X-Wing per i primi, Star Destroyer per i secondi). Lo stesso vale per il mazzo strategia dove entrambi hanno le stesse 5 carte.



Round di gioco
Ogni round viene girato un evento (tutti tratti dalla saga)  e poi ciascuno sceglie segretamente una strategia e la pone coperta davanti a sè (comportano alcuni effetti a fine turno): i giocatori si contenderanno l'evento effettuando un azione a turno finchè tutti e due passano. La carta evento determina il numero massimo di carte risorsa che possono essere messe in campo da ogni giocatore. Le azioni possibili sono:
  • Pescare e giocare immediatamente una carta risorsa 
  • Attivare una carta risora ruotandola di 90°
  • Pagare un punto influenza per rimettere dritta una carta risorsa
  • Passare
Le carte influenza riportano due valori (uguali per quelle "comuni" e diverso per i personaggi speciali) a seconda che siano attivabili o attivate, oltre ad un effetto speciale che avviene quando le si attiva e che dipende dal tipo di carta (ad esempio la flotta distrugge una carta dell'avversario) il che rende molto facile capire a colpo d'occhio cosa ha in gioco l'avversario, anche perchè ci sono solo 4 tipi di carte comuni. Fanno eccezione solo le carte personaggio (ovviamente tutti personaggi iconici della saga) che sono uniche della fazione.

Limite di 9 con 3 carte; in premio 2 PV e 1 punto influenza...
Risoluzione dell'evento
Quando tutti hanno passato si verifica chi ha vinto l'evento; sulla carta è presente infatti un valore di forza specifico: il giocatore a vincere è quello che ci si è avvicinato di più senza eccederlo (qui l'elemento "Black Jack"). In questa fase ogni giocatore  rivela anche la propria carta strategia (ma se si sfora il tetto massimo non ha comunque effetto) che può influire sul risultato o su altri elementi di gioco... ad esempio la tattica Burocrazia ci da 2 punti influenza se perdiamo l'evento, invece Assalto Diretto aumenta di 2 il valore del totale (forte e può spiazzare l'avversario ma bisogna tenerne conto per non sballare).

Il vincitore prende la carta che vale un certo numero di punti vittoria e 0-3 punti influenza (che aggiunge al suo pool). Alcuni eventi hanno anche un ulteriore effetto speciale.

Le carte strategia usate sono scartate scoperte, si riprendono in mano solo una volta usate tutte, e si effettua un nuovo round (evento, strategia, azioni, risoluzione)... si prosegue così finchè uno dei giocatori arriva a 7 punti vittoria, aggiudicandosi la partita.

CONSIDERAZIONI
Lo trovavo un bel gioco che mi aveva convinto all'acquisto già con l'ambientazione "Guerra Fredda" e che con questa riedizione mi ha convinto anche di più per le sue aggiunte (vedi capitolo sotto per le differenze tra le due).

A livello di durata di gioco siamo appunto sui 30 minuti, tempi più che accettabili e congrui con prezzo e tipo di gioco.

Come complessità siamo davanti ad un gioco semplice da spiegare (se per arrivare qui non avete barato ci sapete già giocare) ma allo stesso tempo nell'arco della partita mette davanti a scelte interessanti e a apossibili combo di effetti.

La componente fortuna ovviamente è presente, visto che il cuore del gioco è il meccanismo alla Black Jack, ma è estremamente bilanciata dal fatto di poter usare i vari effetti... a mio parere la sfortuna nella pesca può forse far perdere un round o due, ma la vittoria la si porta a casa usando gli effetti giusti al momento giusto. Inoltre il fatto di pescare la carta e di avere una soglia da non "sballare" dona quel piccolo brivido al momento in cui si "chiede carta" che trovo assolutamente piacevole. ;)

La dipendenza dalla lingua ma è già uscita un'edizione italiana che costa anche meno di quella inglese che possiedo io. Comunque anche giocandola in lingua va detto che che le carte non sono molte (quelle comuni sono di soli quattro tipi diversi) e quindi facilmente imparabili e con un effetto abbastanza semplice da capire anche con un inglese elementare. Stesso discorso per le carte strategia (5 tipi) e per quelle personaggio (otto di cui se ne usano quattro a partita).

Il prezzo è nei range tipici di questo formato viaggiando sui 12 euro, il che secondo me è un ottimo rapporto qualità/gioco/prezzo... come al solito potete anche acquistarlo online su Egyp.it.

 
STAR WARS O GUERRA FREDDA?
Aggiungo una rapida comparazione del titolo con la sua controparte a tema spionistico... i giochi sono molto simili ed entrambi belli. Probabilmente Cold War: CIA vs KGB (qui la recensione) aveva un'ambientazione più originale, ma allo stesso tempo risultava più freddo e meno appetibile per via della grafica, pur affascinante, con le foto dell'epoca e le carte strategia fatte come fossero schede delle spie (ho spesso faticato a proporlo con successo). Questo di Star Wars è indubbiamente un po' più invitante (o moolto più invitante se siete fan della saga ^__^) e facile da mettere sul tavolo.

A livello di regole abbiamo due aggiunte interessanti, e cioè i punti influenza e i personaggi: questi ultimi in particolare donano una piccola asimmetria ai due mazzi ed un minimo di set-up che non mi spiace affatto (ed è comunque possibile non usarli se siete fan della simmetria assoluta). ;)

In generale mi sento di suggerire questo, probabilmente anche più facilmente reperibile, ma se preferite l'idea della Guerra Fredda non fatevi grossi problemi perchè il cuore del gioco resta invariato. Anche l'edizione a tema guerra fredda è dispobibile su Egyp. ^__^


-- Le immagini sono tratte dal sito della casa produttrice (Fantasy Flight Games) alla quale appartengono tutti i diritti sul gioco di cui si parla. Le immagini e regole sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco.--

1 commento:

  1. Non so questo, ma CIA vs KGB lo trovo una piccola chicca. Riesce anche a far trasparire una certa ambientazione.
    È vero che non si tratta di un filler anche se la meccanica base del "7 e mezzo" lo rende di facile comprensione a chi si pone in modo aperto davanti al titolo.

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