lunedì 27 luglio 2015

Essen e dintorni - Parte III

scritto da Fabio (Pinco11)

Eccoci al terzo appuntamento con le nostre carrellate di titoli in arrivo sulle nostre tavole nella stagione (più o meno) autunnale.
In particolare si parlerà di seguito delle novità della Eggert, della Splotter e di un titolo che la Oliphante ha annunciato come in imminente distribuzione per l'Italia a partire da settembre ..

Devo ammettere che quest'anno le notizie stanno girando con una certa lentezza, con manuali che tardano a fare capolino, diverse case che ancora serbano il massimo segreto sui propri piani ed in generale un limitato hype sulle novità in arrivo.
A questo punto mi sa che tra fine agosto e settembre saremo investiti da un'ondata di informazioni, che si accavalleranno più del solito ... vabbè ...


Eggertspiele

L'editore tedesco insiste sulla coppia Kramer - Kiesling , due autori che regalo normalmente titoli decisamente solidi, proponendo Porta Nigra, titolo per 2-4 giocatori, che i primi comunicati indicano come gioco proponibile in 75-120 minuti, ovvero in un tempo più lungo della classica oretta sulla quale sembra assestarsi un gran numero di gestionali di questi tempi.
L'ambientazione è la città romana di Treviri, in Germania, ed i partecipanti sono chiamati a collaborare nella costruzione della porta della città.
Compaiono, tra i materiali, dei pezzi in plastica, che sovrapposti vanno a formare delle torri tridimensionali (già visto qualcosa di simile in Alcazar, sempre di Kramer) e le meccaniche dovrebbero essere quelle tipiche dei gestionali odierni, con selezione azioni e controllo territorio. 
Segnalo che la scheda di BGG lo dà come titolo della eggert, ma le immagini disponibili per ora non recano il simbolo della volpe tipico della casa ...

A seguire è annunciata l'uscita di una riedizione di un titolo di dieci anni fa, ossia Dolmengotter (stavolta si chiamerà solo Dolmen), di Thomas Odenhoven (per 2-4 giocatori, tempo a partita mezz'ora), un astratto basato su meccaniche di controllo territorio, nel quale i partecipanti muovono sul tabellone le proprie pedine druido, lasciando (come Pollicino) delle tracce (o meglio pietre), acquisendo il diritto, quando si crea una maggioranza, di piazzare al loro centro i dolmen.

Per proseguire (oltre ad una espansione per Rokoko, qualcosa per Dolmen e forse un titolo di Friese dal titolo provvisorio di Bau!, del quale non si sa altro), sarà proposto Mombasa, di Alexander Pfister, autore che ha visto salire improvvisamente le proprie quotazioni grazie ai recenti successi ottenuti con Handler der Karibik e Broom Service. Da 2 a 4 i giocatori, curiosamente da 75 a 150 i minuti a partita (l'editore a questo giro mi sa che punta a giocatori un pochetto più scafati) le meccaniche del gioco promettono di essere varie, vertendo intorno al concetto di acquisto di azioni (delle compagnie che agiscono nelle colonie), per procedere con la necessità di incidere sulla loro sfera di influenza (e quindi produttività). 
C'è poi una selezione azioni simultanea ed un meccanismo di recupero delle carte giocate, per cui la carne al fuoco sembra tanta ... Sono curioso e lo segno in wishlist ... (immagine di prototipo di cui sopra di Markus A. tratta da BGG)

Ultimo titolo, forse il più atteso, è infine My Village, della coppia Inka e Markus Brand. Qui le informazioni sono ancora meno, ovvero si sa che sarà per 2-4 giocatori (come il 70% dei giochi) e che il tempo a partita sarà di 60-90 minuti, nonchè si ha notizia della presenza di dadi ...
Per il resto le meccaniche sembra che non riprenderanno quelle del progenitore, con il quale dovrebbe condividere solo l'ambientazione ...
Ottimisticamente sul sito della Pegasu lo danno in arrivo ad agosto, ma vi avviso che sino a poco tempo fa lo davano in arrivo per maggio ... ;)

GOG

Un nuovo editore italiano compare sulla scena, ovvero la GateOnGames, etichetta che nasce da una costola del negozio online Dungeondice e che proporrà (uscita prevista per inizio settembre) 3 Kings, di Thomas Mazzantini e Samuele Sai. 
Essendo vicina l'uscita del gioco c'è già un manuale disponibile (qui il link) e, sulle meccaniche, apprendo che 3 Kings è un gioco di intrigo e bluff con squadre nascoste. Si gioca da 3 a 8 giocatori, per un tempo massimo di 90 minuti, in un regno immaginario di nome Ghimel. 
I giocatori dovranno concorrere per il dominio della propria fazione (squadra) su tutte le altre, senza però conoscere l'identità del proprio compagno.
Il gioco presenta meccaniche di hand-management, hand-building, pianificazione segreta delle azioni e votazioni segrete nella fase di intrigo. L'interazione è molto elevata grazie agli effetti delle carte personaggio e delle azioni speciali che permetteranno di influenzare direttamente la mano dei giocatori avversari e l'esito della partita scombinando i piani delle squadre nemiche. 
Una bella miscela di cose per un titolo che si propone come adatto anche a gruppi numerosi, con componenti che appaiono, almeno dalle prime immagini, come piuttosto curati.
Non resta che augurare il classico in bocca al lupo anche a questa nuova iniziativa editoriale!




Blue Orange

L'esordiente Chenier La Salle è l'autore di un family game piuttosto ambizioso che l'editore sta pubblicizzando in questo periodo, ovvero New York 1901, per 2-4 giocatori dagli otto anni in su, indipendente dalla lingua e con tempo medio a partita di tre quarti d'ora.
L'idea di base è di quelle semplici e sia le regole, contenute in poche pagine, che la grafica, allegra, colorata ed azzeccata, suggeriscono che l'obiettivo sia quello di sfondare nel target tipico del grande pubblico.
A livello pratico i giocatori sono costruttori di grattaceli, i quali ricevono ad inizio partita un set di tessere che li raffigurano, di varia forma, dimensione e tipo: si tratta dei classici polimini, ovvero di forme composte da quadratini, tetris - like.
Nel corso della partita i partecipanti altro non fanno che prelevare dal 'mercato' i progetti degli edifici (ovvero una carta che dice che forma e colore - corrispondente alle varie aree del tabellone - di tessera si può piazzare) e quindi procedere a collocarli nelle migliori locazioni.
Mano a mano che la partita procede si può anche passare a demolire uno o più edifici di base, per edificarci sopra gli edifici avanzati, ottenendo più punti.
A contorno di tutto questo ci sono meccaniche di maggioranze, legate alla occupazione di certi lotti o alla edificazione del maggior numero di edifici su determinate strade - obiettivo e (poche) carte azione che consentono determinati effetti.
Tutto colorato e gigioneggiante: vedremo se sarà il successo che molti si attendono :)

Zacatrus

L'editore spagnolo (credo che sia un negozio online che passa dalla localizzazione alla edizione propria) propone Los Aprendices, di Alberto Corazon Arambarri (esordiente), titolo per 2-4 giocatori con tempo medio a partita di 30-60 minuti.
I materiali consistono in 28 dadi (per cui, come immaginate, tra le meccaniche c'è la loro gestione), una trentina di carte, altrettanti gettoni ed alcune schede che compongono il tabellone.I giocatori impersonano altrettanti apprendisti maghi, i quali rollano ogni turno i propri dadi, ottenendo da essi risorse ed utilizzandoli di conseguenza sulle varie schede, al fine di convertire o moltiplicare energie e risorse, per accumulare la maggior conoscenza possibile.  

Splotter Spellen

L'editore preferito dell'amico Agzaroth 'st'anno uscirà con una novità e lui già ha fatto richiesta di un bel leasing per acquistarlo .. ;)
Non posso rubare ulteriore spazio e lascio quindi a lui il piacere (?) di descrivervi il prossimo titolo che mi propinerà al rientro da Essen ... 
[Agz] Food Chain Magnate è il nuovo gioco della Splotter Spellen, ovvero la bibbia degli hrd-gamers. Per 2-5 giocatori, 120-240 minuti di tempo, si basa su deck-building, mappa modulare, costruzione rete e pick-up&deliver.
Da quel poco che si sa, è un gioco in cui bisogna mettere un piedi la propria catena di fast-food, accontentando quanti più clienti possibile. Occorre anche costruire la propria mano di agenti di commercio, ognuno con la propria specializzazione. La mappa cittadina è modulare e contribuisce a creare condizioni di partita sempre differenti.
Un playtester ha parlato di un gioco assolutamente punitivo (e non è una novità) che rasenta percentuali bulgare di fallimento delle compagnie del 75%. I due autori hanno detto che stanno lavorando per mitigare questo aspetto (ci si può quindi aspettare un flavour simile a quello di Antiquity, col suo inquinamento e tombe...).
A quanto pare, una dei twist del gioco sarà quello di poter influire, oltre che sull'offerta, anche sulla domanda del mercato, pilotando così il proprio successo.
Ci aspetta dunque un altro interessante monster game economico del duo olandese.

[Fabio] p.s. Se siete appassionati della Splotter vuol dire che della grafica voi non vi curate, per cui non vi scandalizzerete per il fatto che per questo titolo non ci sia nemmeno un'immagine in giro. Tanto quello che vi aspetta lo sapete, ovvero che il gioco lo illustrerà il figlio di sette anni di uno degli autori, o no ? (sto pensando a cose tipo Bus o alle splendide scelte grafiche di Duck Dealer...)

Ok, per ora passo e spero di avervi dato quale ideuzza per l'autunno ;)

11 commenti:

  1. ...ad Essen Acquistate su commissione?!?!?! :)

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  2. Cito: "Food Chain Magnate [...] si basa su deck-building, mappa modulare, costruzione rete e pick-up&deliver". Gulp! Altro?! :)

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  3. Figo 3 Kings... ma dove si trova in vendita? Chissà se finalmente riusciamo ad avere un bel gioco di bluff made in italy!!!

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    1. Lo trovi su http://www.dungeondice.it/4543-gioco-da-tavolo-3-Kings.html (sono Thomas, uno dei due autori del gioco) ;)

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    2. Comprato, arrivato puntualissimo e sono già all'attivo di due partite. Avete partorito davvero un bel prodottino. Unico dubbio: se uso una guardia reale e non voglio uccidere nessuno posso farlo?

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    3. Certo! Puoi mettere tutte le carte in fondo agli scarti.

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  4. magari la Splotter ci spara materiali alla Imperial Assault...

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    1. Si, si, con le miniature etno a forma di babbo natale :)

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