lunedì 24 agosto 2015

Essen e dintorni - Parte VI


scritto da Fabio (Pinco11)



Proseguiamo nelle nostre carrellate di titoli, attraversando stavolta diversi generi e date di uscite, con qualcosa che già si avvia agli scaffali ed altro che invece vedremo solo ad Essen.
Per primo partiamo con un gioco destinato al grande pubblico, per proseguire con una paio di interessanti reimplementazioni di titoli noti e quindi andiamo in Ucraina a scoprire un nuovo gioco a base di dadi e di pirati ;)

Oggi, nel complesso, ci prendiamo una pausa dai cinghiali e ci dedichiamo a titoli più sullo spensierato ...






Deinko Games

I ragazzi coreani, che hanno impazzato negli ultimi anni con Patchistory e 7 Kingdoms, proporranno quest'anno due titoli, sui quali mi sto informando in anticipo, così da non rimanerne sorpreso.
Il primo è Double Mission: beyond the object, di Evan Song (e Gidon), per 2-4 giocatori (tempo a partita dai 40 minuti in su), un titolo che mette i giocatori nei panni di ladri professionisti, i quali girano per il mondo alla ricerca dei migliori colpi da mettere a segno.
Tra le meccaniche di gioco vi è, in particolare, l'idea che per superare le misure di sicurezza dei luoghi colpiti, sia necessaria la collaborazione di più giocatori, mentre poi, una volta realizzato il colpo, si riaprirà la competizione per vendere il realizzato al miglior ricettatore.
Bella la grafica, lo terrò sicuramente d'occhio.


L'altro titolo, riguardo al quale per ora le informazioni sono più limitate, è quello che suscita però il mio maggiore interesse, perchè l'idea è quella di proporre un gioco di civilizzazione ultrarapido.
Il titolo è Chronicler (fino a poco tempo fa era Cardvilization) ed autori sono Kim Sung Hun e GB Kim. 
Anche qui l'editore ha investito molto nella grafica, che mi risulta subito gradevole.
Mi hanno anche promesso, non appena sarà pronto, di mandarmi il manuale in inglese, così da potervi dare maggiori info .. ;)






Stronghold

Avete presente Survive: Escape from Atlantis, storico titolo che ha conosciuto nel tempo diverse reimplementazioni, nel quale i giocatori fuggono a gambe levate da un'isola che affonda, salvo finire nelle fauci di squali, mostri marini e balene?
Avete sempre desiderato avere una bella ambientazione spaziale per il vostro gioco preferito?
Eccovi accontentati con Survive: Space Attack, titolo che promette di partire dai fasti del predecessore, inserendo nuove regole, materiali e grafica.
Avremo qui creature aliene, che possono evolversi, ma anche essere catturate, caccia da battaglia, torrette laser e tutto ciò che un buon cultore della scifi può attendersi :)

Osprey Games

Ci sono alcuni titoli che guadagnano notorietà solo nel tempo, in modo graduale, grazie al passaparola dei giocatori e che, quando finalmente sarebbe il momento per raccogliere i frutti della notorietà, tristemente il gioco è esaurito.
Questo è accaduto per Kings of Siam, di Peer Sylvester, gioco per 2-4 giocatori nel quale fazioni avverse si combattono giocando ciascuno al proprio turno una delle poche action cards disponibili, piazzando o spostando cubetti influenza su di una mappa che di turno in turno si riduce (mano a mano che i territori sono occupati definitivamente).
Essenziale, lineare e molto carino, soprattutto nella versione a coppie (vi rinvio alla recensione di Agzaroth se volete saperne di più), è considerato un ottimo titolo e sarete lieti di sapere che godrà di una nuova edizione, con grafica rivista (ora la mappa è il Regno unito e non il Siam) e qualche lieve ritocco nelle regole.

Igames

L'editore ucraino propone un gioco colorato e potenzialmente divertente, nel quale si rollano dadi e si frutta un simpatico meccanismo tridimensionale per regolare i combattimenti tra le navi che essi rappresentano :)
Il gioco è Pirates of the 7 seas e ne è autrice la coppia Sidorenko - Nevskiyi: da 2 a 4 i giocatori, 8+ l'età e 45-60 minuti il tempo a partita, per un titolo che promette bene, considerando che da quasi sconosciuto l'editore ha già stretto accordi per una edizione americana con Pandasaurus.
Alla base il gioco è un selezione personaggi, nel quale ad ogni turno ciascun giocatore sceglie quale personaggio (tra i sette disponibili) giocare e la scelta è rivelata nel corso del turno. 
C'è un ordine prefissato di risoluzione delle azioni corrispondenti ai personaggi, ciascuno dei quali consente a chi lo ha giocato di eseguire una certa azione, ottenendo anche un bonus se quella carta è giocata da un solo giocatore.
In se diverse azioni sono semplici, tipo 'compra navi' (ogni nave è un dado), vendi bottino, ecc., ma una in particolare è ciò che anima il gioco, ovvero la caccia alle navi mercantili.
Qui l'idea è che ognuno possa partecipare alla attività predatoria conferendo dadi, che sono aggiunti ai dadi rossi delle navi convoglio.
A quel punto il giocatore di turno rolla la manata di dadi all'interno del coperchio in metallo della scatola (dove è raffigurata una mappa) e quindi inizia a risolvere i combattimenti tra le navi mercantili (rosse) e quelle pirata (i dadi colorati degli altri giocatori), prendendo in considerazione, per ogni dado rosso, ogni volta il dado pirata più vicino ed eliminando di volta in volta quello dal numero più basso (dadi uguali fanno eliminare ambo le navi).
Il processo di eliminazione termina quando sono state eliminate tutte le navi mercantili (i pirati residui otterranno un tesoro per ogni dado rimasto) o pirata (nessuno prende niente).
Ci sono diverse cose attraenti in questo gioco, a partire dalla grafica carina e coloratosa, passando per la scatola in metallo che si usa come componente di gioco (il fondo è il segnapunti ed il coperchio ospita i dadi) ed arrivando alla idea del meccanismo di battaglia tra dadi, molto simpatico.
Ci aggiungiamo che poi ci hanno infilato dentro parecchie cosine aggiuntive, come il mercato con valori variabili, le maledizioni, le lettere di corsa e così via, mescolando cose note (come la selezione azioni personaggio) con altre meno note.
La fortuna, chiaramente, avrò il suo forte peso, ma devo ammettere di essere fortemente intrigato da questo titolo, che terrò strettamente d'occhio!!!


Pretzel Games

Neonato editore  per un gioco che strizza l'occhio, per noi geronto, ai fasti del vecchio Subbuteo, potendo essere pensato come "il west in punta di dito".
Si tratta di Flick'em up!, della coppia Monpertuis - Beaujannot per 2-10 giocatori dai 7 anni in su (lieve dipendenza dalla lingua), partite da una mezz'oretta, titolo che mette i giocatori nei panni di cowboy che si sparacchiano allegramente all'interno di un villaggio western 3D, il tutto a colpi di schiccherate.
I materiali sono attraenti, perché, oltre ai trippolini in legno che raffigurano i cowboy (che si dividono nelle due fazioni dei 'buoni e dei cattivi'), i quali hanno in testa dei tondini di cartone bucati, a raffigurare i cappelli, ci sono  (standup e figure in cartone) diversi edifici, che si assemblano in ogni partita per formare lo scenario.
Da quel momento ci si alterna poi nel muovere gli omini, cosa che avviene sostituendo il pedone con un dischetto di legno, che si spinge, appunto, come si faceva con gli omini del Subbuteo (ossia senza far forza con il pollice) e/o nello sparare, cercando di colpire gli altrui ometti, facendoli cadere, con appositi pezzi di legno (le teoriche pallottole).
Forse più 'giocattolo' che gioco, ma un titolo che ben si inserisce nel filone della trazione americana dei titoli come il Crockinole.

Matagot

La coppia Cathala - Faidutti è autrice di Raptor, titolo per 2 giocatori (età 10+, partite da 20 a 40 minuti), il quale riprende il filone aperto da titoli come Camel Up e Colt Express, presentando un campo di gioco tridimensionale, arricchito dalla presenza di elementi scenici in cartone.
L'idea è quella del combattimento tra omini e dinosauri (se avessero voluto pagare i diritti, poteva essere tranquillamente Jurassic Park) e la meccanica di base è quella del gioco contemporaneo di carte (da buona tradizione Faidutti), acquisendosi da esse punti movimento e combattimento.
Gli omini sono, stavolta, in plastica ... aaargh ...




--- Le immagini riprodotte sono tratte dai siti delle case citate, alle quali spettano tutti i diritti sui giochi in questione e sulle immagini stesse, le quali sono proposte ritenendo la cosa gradita forma di presentazione dei giochi di cui si tratta, Le immagini saranno comunque rimosse su semplice richiesta ove la loro presenza a corredo del post non sia gradita. ---

13 commenti:

  1. Per ora sicuro solo The King is Dead.
    Di quello dei ladri non te lo passano il regolamento?

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  2. Double Mission detta così mi ricorda molto Cutthroat Caverns, dove si deve collaborare per uccidere i mostri nel dungeon ma solo l'ultimo che dà il colpo finale prende i punti exp... :D

    Forte quello dei pirati, sembra una specie di Corsari dei Caraibi light, il tema mi intrippa parecchio - noted. Grazie delle segnalazioni! Saluti, Claudio

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    1. OT: ho appena preso Fire in the Lake :)

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    2. Naaa! Veramente?! Spettacolo!!
      Mitico Agz, non vedo l'ora di leggere la rece :D
      Saluti, C.

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  3. Avevo letto il regolamento di quello dei Pirati e mi era sembrato estremamente ridondante e superflua tutta la fase dei dadi. Penso e spero che Battle, Rattle, Grab the loot sia più focalizzato su questo aspetto.
    Comunque il gioco in sé non è brutto, ma mi sembra ne carne ne pesce (troppo aleatorio per noi, troppe regole per le mogli e i babbani)

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    1. in effetti il meccanismo della risoluzione dei dadi ricorda moltissimo Battle, RAttle, Grab The Loot...

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  4. The King is dead si sa la data di uscita ?
    L'edizione italiana potrebbe essere disponibile ?

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    1. Il gioco è uscito il 20 settembre, ma l'edizione italiana non è disponibile.

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  5. Anche io sono molto interessato a The King is Dead.
    Preferivo l'ambientazione meno trita del Siam ma va bene lo stesso.
    x l'Ed. Italiana si è già fatto avanti qualcuno?

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  6. Il gioco sui pirati non mi dispiace anche se vorrei prima vederlo per capire se la meccanica dadi è interessante. Il fatto di utilizzare la scatola lo trovo funzionale e divertente.

    Flick'em up lo trovo molto simpatico ma ha prezzi totalmente fuori norma per il mio portafogli. Peccato perché come party game lo trovo accattivante (anche la presenza degli scenari mi sembra interessante).

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  7. Quindi per The King is dead in ITA?!???

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    1. La Osprey Games dovrebbe arrivare ad Essen con il regolamento italiano, per il resto il gioco è indipendente dalla lingua.

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