martedì 25 agosto 2015

Korsar (Loot) - Recensione

Scritto da Chrys.

Tempo di sole di mare e di giochi con le navi e i pirati (almeno per me è così)... quindi dopo avervi recensito già due giochi marinari (Traders of Osaka e Port Royal) eccomi a voi col terzo titolo a tema marittimo.

Oggi è il turno di Korsar (2-8 giocatori, chiamato Loot nell'edizione inglese) ideato da Knizia, che pur con alti e bassi è una firma molto nota nel nostro settore.

Si tratta di un gioco di carte piccolo, veloce e compatto che però può accomodare fino a 8 persone attorno al tavolo e porta via una ventina di minuti... cosa c'è di meglio per le vacanze? :D

NELLA SCATOLA
Se prendete l'edizione tedesca/francese/olandese come ho fatto io (ne esiste anche una americana chiamata "Loot" che però è decisamente più ingombrante) vi troverete con una scatolina nera supercompatta e "piratosa" di circa 9x9cm che contiene semplicemente un mazzo di circa 80 carte più le regole. Le carte hanno dimensioni standard e sono robuste e telate. 

La grafica non è nulla di eccezionale ma gradevole, chiara e adatta allo scopo.


COME SI GIOCA
Nel mazzo abbiamo solo tre tipi di carte: navi mercantili, navi pirata e capitani. 

Le navi mercantili hanno un valore in denaro (il carico) che va da 2 a 8, con più carte dei valori bassi. Queste saranno gli obbiettivi del gioco che cercheremo di catturare o portare a destinazione salve (se messe in gioco da noi).


Le navi pirata sono invece di 4 colori e hanno un valore di combattimento che va da 1 a 4, con maggiore incidenza di navi pirata di forza media (2-3).

I capitani sono invece solo 5, uno per ogni colore dei pirati più un ammiraglio (del colore dei mercantili) tutte con nome e cognome: il gioco infatti non rinuncia a insegnarvi un briciolo di storia e sul manuale per ogni  carta, ammiraglio incluso, troverete qualche riga di storia reale.

Ad inizio partita si mescola il mazzo e si danno 6 carte ad ogni giocatore, dopodiché si procede in senso orario col proprio turno... come prima cosa si incassano eventuali bottini (ne parlo sotto) e poi si può fare solo una delle seguenti due azioni:

- pescare una carta
- giocare una carta

La prima azione non necessita spiegazioni e una volta pescato il proprio turno è finito... con la seconda possiamo invece giocare una carta il cui effetto cambia a seconda di cosa giochiamo.

Per giocare un mercantile lo mettiamo semplicemente davanti a noi scoperto a rappresentare che ha iniziato il suo viaggio.

Per giocare una nave pirata è necessario che vi sia almeno un mercantile (nostro o altrui) in viaggio. La carta va messa vicino al mercantile bersaglio con la prua verso il mercantile e la poppa verso di noi (questo per ricordarci chi ha giocato la carta)... se però ci fossero già delle navi pirata altrui che attaccano quel Galeone bisogna giocare una nave pirata di colore diverso da qualunque presente. E' anche possibile rinforzare un nostro attacco aggiungendo una nave alla nostra flotta pirata (in questo caso dobbiamo ovviamente giocarla dello stesso colore).

Per giocare un capitano dobbiamo invece già essere presenti in un conflitto: infatti il capitano può essere solo aggiunto a una flotta di una o più navi del suo stesso colore (mica arriva a nuoto!). ;)


Incassare un bottino
Quando iniziamo il nostro turno possiamo prenderci il bottino delle navi mercantili che abbiamo conquistato o portato in salvo... in termini di gioco possiamo catturare le navi in cui abbiamo la maggioranza sommando le nostre eventuali navi pirata oppure quelle messe giù da noi che non siano state attaccate da nessuno. Notare che in entrambi i casi la situazione di fatto deve mantenersi per un intero giro dato che la presa del bottino avviene prima di pescare o giocare.

Se un capitano è in una flotta questa come se fosse la più forte, indipendentemente dal valore delle navi giocate; se in una battaglia più giocatori giocano un capitano vince chi lo ha giocato per ultimo.


Fine partita
La partita ha termine quando il mazzo è finito e un giocatore resta senza carte; tutti i combattimenti ancora in atto vengono risolti distribuendo eventuali bottini (i pareggi non vanno a nessuno) e si contano i punti dei saccheggi. Ogni Galeone ancora in mano vale punti negativi.ere scartate. 

GIOCO A SQUADRE
Fino a 5 si può giocare tutti contro tutti, invece in 4,6 o 8 si può giocare a coppie. I giocatori in coppia siedono vicini e possono mostrarsi le mani e confabulare (ma non scambiarsi carte). 

Due giocatori assieme non possono fare attacchi separati ad un mercantile (se uno attacca l'altro può solo mandare rinforzi dello stesso colore). Il bottino viene reclamato come coppia all'inizio del turno del primo giocatore della coppia.

NOTA SULLE REGOLE TRADOTTE ^__^
In rete (anche su BGG) circolano alcune traduzioni secondo le quali nel proprio turno è possibile pescare e giocare una carta... ho verificato e sia le regole in francese che quelle in tedesco dichiarano che le due azioni sono esclusive (probabilmente nella traduzione ad un certo punto una "o" è diventato una "e"). Ho notato anche alcuni forum che ne discutevano quindi ci tenevo a precisarlo come "servizio pubblico" (anche perché falsa molto la partita). ;) 

CONSIDERAZIONI FINALI
Il gioco è piccolo e semplice, ma credo conservi un notevole potenziale... infatti è veloce e rapido da spiegare ed al contempo mantiene una giusta profondità andandosi a piazzare a metà strada tra una briscola e un gioco di maggioranze.

Prima di dilungarmi su altri frangenti comincio col fattore alea del gioco dato che potrebbe far storcere il naso ad alcuni: è un gioco di carte e ha una componente di fortuna innegabile, anche se (come vedremo) è molto mitigata dalla strategia adottata e da una gestione accorta della mano. Ovviamente potrà succedere di essere avvantaggiati o svantaggiati da una pesca fortunosa o sfortunata ma si tratta comunque di un gioco leggero e secondo me la cosa, in questo caso, è più che accettabile.

La durata del gioco è molto contenuta... nominalmente sui 20 minuti (anche 25-30 se giocato in squadre in 6 o 8, per via delle chiacchiere di squadra). 

La portabilità è ottima ed è facilmente riponibile in qualunque zainetto... come per Pick a Seal anche qui possiamo mettere il mazzo in una busta più che dimezzando lo spazio occupato (così facendo sta anche in tasca).

Parlando di livello strategico trovo che Korsar sia comunque interessante e per nulla scontato: bisogna valutare attentamente quanto investire in un conflitto, quanto scoprirsi inizialmente, si può bleffare o spingere i giocatori ad accanirsi su un mercantile "esca" per poi mettere in mare il carico grosso quando sono a corto di pirati forti, si può cercare di intuire i colori che gli altri hanno in base a cosa giocano e cosa no, si può tenere conto dei capitani, giocare sui pareggi per tenere delle navi in stand-by, cercare di liberarsi (in modo furbo) dei mercantili per non trovarsi ad averne in mano a fine partita, scegliere se ingrossare la mano o partecipare ai conflitti, valutare se accellerare la chiusura, sfruttare l'attenzione sui conflitti per i mercantili grossi per far passare sani e salvi senza combattimenti galeoni da 2-3 punti (che a volte fanno la differenza)... diciamo che di carne al fuoco ce n'è. ^__^

La scalabilità è molto buona... non mi convince tantissimo in 2 giocatori (si fa giocare ma  senza eccellere) mentre in 3 o più è già molto divertente.

Il prezzo infine è contenuto (siamo sui 10-15 euro) e quindi Korsar presenta indubbiamente un rapporto qualità prezzo notevole, soprattutto contando il numero di giocatori che può ospitare al tavolo. 


-- Tutte le immagini appartengono all'autore e all'editore o sono presa da BGG e sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Bel post. Sono perfettamente d'accordo. Si tratta di un bel gioco semplice ma non scontato.
      Anch'io sono incappato nello stesso problema con le regole. Al momento della prima partita avevamo capito che c'era qualcosa di strano col pesca "e" gioca una carta. E c'erano poi altri dubbi... Alla fine mi sono trovato benissimo con questa traduzione delle regole di Loot (in particolare il paragrafo "Note" ha fugato tutti i nostri dubbi).

      http://www.goblins.net/downloads/loot-regolamento-italiano

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    2. Bel post. Sono perfettamente d'accordo. Si tratta di un bel gioco semplice ma non scontato.
      Anch'io sono incappato nello stesso problema con le regole. Al momento della prima partita avevamo capito che c'era qualcosa di strano col pesca "e" gioca una carta. E c'erano poi altri dubbi... Alla fine mi sono trovato benissimo con questa traduzione delle regole di Loot (in particolare il paragrafo "Note" ha fugato tutti i nostri dubbi).

      http://www.goblins.net/downloads/loot-regolamento-italiano

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