martedì 11 agosto 2015

[Maratona estiva] - DVONN

scritto da F/\B!O P.

A otto giorni dall'inizio di questo pazzo progetto estivo ritorniamo al punto di partenza, quindi al progetto GIPF. Il gioco eponimo e ZÈRTZ li trovate già nel blog; YINSH, PÜNCT e TZAAR ci aspettano nel futuro; oggi tocca a DVONN. Si tratta di un altro astratto di Kris Burm da 2 giocatori, edito nel 2001, per 30 minuti di durata ed età 9+.



IL GIOCO IN UNA FRASE
Muovete le vostre pile libere di tanti spazi quanti sono i pezzi che le compongono, rimanendo sempre collegati ai pezzi DVONN e inglobando quelle a cui finite sopra: quando nessuna mossa è più possibile, chi controlla il maggior numero di pezzi vince.

COMPONENTI
La scatola contiene il regolamento, 23 pezzi bianchi, 23 pezzi neri, 3 pezzi DVONN rossi e il tabellone. Quest'ultimo presenta 49 spazi disposti ad esagono allungato, con quattro lati corti da 3 e due lati lunghi da 9.
Niente da eccepire sulla qualità.

COME SI GIOCA
Lasciandovi ai regolamenti (EN, IT) per una lettura più completa, cerco di scorrere brevemente le regole (già corte e semplici di loro).

Preparazione
Sorteggiate il primo giocatore, che prende 2 pezzi DVONN e 23 pezzi bianchi; l'altro prende il resto. Posizionate il tabellone orizzontalmente tra i giocatori, in modo che ognuno abbia di fronte un lato lungo. La partita inizia con il tabellone vuoto. I giocatori, a turno, inseriscono i loro pezzi uno alla volta in un qualsiasi spazio libero, senza restrizioni: prima i pezzi DVONN e poi quelli del proprio colore.

Turni
A partire dal Bianco, ad ogni turno un giocatore deve muovere un pezzo del suo colore o una pila il cui pezzo superiore sia del suo colore. Un pezzo singolo può muoversi di uno spazio in qualsiasi direzione, ma solo in uno spazio occupato (cioè su un altro pezzo o su una pila, di qualsiasi colore). Una pila deve sempre essere spostata per intero e si muove esattamente di tanti spazi quanti sono i suoi pezzi, in qualsiasi direzione in linea retta.
Una mossa non può mai finire in uno spazio vuoto, ma è consentito muoversi attraverso di essi. Quando si effettua una mossa, ogni spazio libero o occupato deve essere contato. Soltanto i pezzi o le pile con almeno uno spazio vuoto intorno possono essere spostati. Quindi a inizio partita solamente i pezzi del bordo possono muoversi. Non si può spostare un singolo pezzo DVONN, ma una pila che ne contiene uno sì (infatti un pezzo o una pila può muoversi su di esso e inglobarlo). Non si può passare il turno, a meno che manchino le mosse lecite.
Pezzi e pile devono sempre essere in contatto con almeno un pezzo DVONN per rimanere in gioco, cioè ci deve essere un collegamento diretto o attraverso una catena di altri pezzi. In pratica se si forma un'isola senza pezzi DVONN, questa va rimossa interamente dal gioco (un po' come in ZÈRTZ). Non potendo passare, si può essere costretti ad effettuare mosse contro il proprio interesse.

Fine partita
Se un giocatore non ha più mosse disponibili, l'altro deve continuare ad oltranza fino alla sua ultima mossa possibile. Se nel frattempo il primo torna ad avere mosse ammesse, ritorna in gioco. La partita termina quando nessuno ha più mosse. Allora entrambi mettono una sopra l'altra le pile che controllano: chi ce l'ha più alta vince!

CONSIDERAZIONI
Occhio che in questo caso la preparazione non è una fase meccanica da completare prima di iniziare a giocare: è la parte più strategica del gioco! Per quando spiegato qui sopra, non bisogna essere frettolosi e inserire i pezzi dove capita. Al contrario, occorre accortezza e lungimiranza: occupare gli spazi del bordo, quelli vicini ai pezzi DVONN ed evitare gli ammassamenti del proprio colore. Infatti è necessario pensare in avanti, a come si muoveranno i pezzi e le pile, che è l'aspetto più interessante del gioco: più si è bassi e più si è agili, più si è alti e più si va lontano. In questo modo però, a mano a mano che le mosse possibili diminuiscono e gli spazi si svuotano, le pile più alte (che valgono molto) finiscono per essere come dei gatti sorpresi in mezzo alla strada dai fari di un'auto di passaggio: immobili. E il primo pezzo singolo nelle adiacenze ci salta sopra di gusto. Per lo stesso motivo occorre valutare bene i dintorni, prima di assumere il controllo di una pila, perché se subito dopo arriva un pezzo avversario non avremo fatto altro che regalargli un punto in più.
Un'altra conseguenza positiva del tabellone iniziale vuoto è che ogni volta si crea una distribuzione dei pezzi differente e quindi una partita diversa, che richiede di essere letta, capita e affrontata con un approccio specifico, a beneficio della rigiocabilità.
Forse alla prima partita ci si sentirà troppo costretti dai vincoli di movimento, fin quasi a ritenere il finale ingovernabile, tra mosse vietate ed obbligatorie. Ma abbiate la pazienza di giocarne un altro paio e comincerete ad apprezzare la finezza e l'eleganza delle regole: iniziere a capire come fare in modo che lavorino per voi e contro il vostro avversario. Sarà soddisfazione grande.
Nella classifica astratti di BGG è attualmente al 4° posto (240° assoluto), mentre come posizione relativa tra i sei del progetto GIPF occupa la terza.
Lati negativi?
Quelli degli astratti da due.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Come con tutti gli astratti, la lampadina del divertimento si spegne in me quando Fabio me li propone. A volte mi sembrano più compiti a casa, che non giochi da tavolo. Al di là del mio pensiero personale sugli astratti, ammetto che non è male. Bisogna entrare un po' nel meccanismo e, per fortuna, ci si riesce in poco tempo. Mi è piaciuto meno di GIPF, ma dopo due partite sono riuscita addirittura a vincere, per cui alla fine non è così impossibile. La maratona porterà il grande merito di allenare il mio cervello a questo tipo di ragionamenti.»

On line si può giocare su Boardspace.net, contro avversari reali o contro il computer.
Lo trovate anche nel negozio online Egyp.it

-- Le immagini sono tratte da BGG e dal sito del Progetto GIPF, al quale appartengono tutti i diritti sul gioco. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

Nessun commento:

Posta un commento