venerdì 14 agosto 2015

[Maratona estiva] - Quixo

scritto da F/\B!O P.

Oggi dobbiamo incastrare il gioco tra una gita al mare e una cena da amici: serve qualcosa di rapido e scattante, con poche e semplici regole. Meglio allora pescare un astratto in casa Gigamic! Opera prima di Thierry Chapeau uscita nel 1995, è un titolo per 2 o 4 persone di almeno 6 anni d'età e con 15 minuti liberi. Per tenere il passo nella maratona servono anche questi espedienti.



IL GIOCO IN UNA FRASE
È il tris (o tic-tac-toe che dir si voglia) che incontra il Labirinto magico: mettete in fila 5 dei vostri simboli facendo slittare quelli già presenti.

COMPONENTI
La scatola contiene il regolamento, un tabellone tondo in legno con uno spazio quadrato incassato in cui vanno inseriti i 25 cubi in una griglia 5x5. Ciascuno di essi presenta 4 facce vuote, una con un cerchio e una con una croce. I puntini che vedete servono nella variante per 4 giocatori (vedere più avanti).

COME SI GIOCA
Il regolamento (IT) è davvero breve.
A inizio partita tutte le facce superiori sono vuote. A turno, ciascun giocatore prende un cubo esterno vuoto o uno con il proprio simbolo. Si creano così delle righe e delle colonne incomplete: il giocatore sceglie dove reinserire il cubo (con il proprio simbolo sulla faccia superiore) spingendo gli altri. Vince chi completa e annuncia una fila orizzontale, verticale o diagonale di 5 cubi con il proprio simbolo.
Le regole per 4 giocatori sono leggermente più complicate. I giocatori sono divisi in squadre da 2 e siedono uno di fronte all'altro. Andando in senso orario, ogni giocatore gioca il suo turno, alternando le squadre. Il giocatore prende un cubo con il simbolo della sua squadra solo se il puntino vicino al cerchio o alla croce è rivolto verso di lui. Nel riposizionarlo il giocatore dirigerà il puntino in modo tale da determinare chi in squadra potrà giocare successivamente quel cubo.

CONSIDERAZIONI
Si spiega in un paio di minuti e si gioca anche in meno dei 15 previsti. Possono affrontarsi giocatori di età molto diverse, ma non è automatico che sia il più vecchio a vincere: i bambini magari perdono le prime partite, ma imparano velocemente dai loro errori.
Uno degli aspetti interessanti è che la disposizione dei cubi cambia ad ogni mossa e si può sfruttare questa meccanica in attacco, preparando le proprie linee, o in difesa, intralciando quelle avversarie. Se poi si riesce a coniugare entrambe le cose si ottiene un'ottima mossa.
Un altro fattore da tener presente quando si prende un cubo è che scegliendone uno vuoto si aumenta il numero dei cubi sotto il proprio controllo, mentre scegliendone uno con il proprio simbolo il numero rimane invariato. Questo è importante, perché più simboli propri avete sul tabellone e più possibilità avete di metterne 5 in fila.
Anche impossessarsi dei 9 cubi centrali è fondamentale per le proprie strategie di vittoria.
Ci sono così tanti punti di vista e cubi in movimento che è difficile intuire i piani dell'avversario, almeno nella prima parte della partita. I giocatori sono sempre alla ricerca della mossa che non lascia scampo all'altro e lo porta all'inesorabile sconfitta.
Lasciato su un tavolino in soggiorno fa bella mostra di sé e attira i babbani.
Lati negativi?
La modalità a 4 secondo me è stata introdotta tanto per uscire dal solito schema degli astratti da 2, ma questa è sicuramente una delle ultime scatole che tirerei fuori se avessi tre persone con cui giocare.
C'è anche la possibilità concreta che si verifichi uno stallo: se non ci sono più cubi vuoti all'esterno, nessuno vorrà compiere una mossa che ne porti uno sul bordo, perché nel turno dopo l'avversario lo farà suo. I due giocatori inizieranno allora ad effettuare mosse che non portano da nessuna parte, evitando cambiamenti sostanziali.

MIA MOGLIE DICE COSE
«Niente, questo gioco non mi riesce. Nonostante cerchi in tutti i modi di stare attenta alle mosse di Fabio, nonostante cerchi di non farmi fregare, ecco che dal nulla spuntano 5 X in fila... Preferisco il semplice tris. Questo è troppo oltre per me. Da un punto di vista oggettivo è comunque un gioco carino, senza troppe pretese e anche semplice da trasportare. Non come un mazzo di carte, ma un'alternativa fattibile.»

Lo trovate anche nel negozio online Egyp.it

-- Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

2 commenti:

  1. Gioco molto carino, non mi dispiacerebbe provalo. Della stessa serie mi piace molto Quoridor, molto strategico per 2, più "caciarone" se giocato in 4

    Gabriele

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    1. Ciao Gabriele,
      se vuoi fartene un'idea al volo basta che recuperi 25 dadi e ciascun giocatore sceglie un numero come proprio simbolo. Forse visivamente sarà un po' confuso, ma può andare come simulazione. Se provi fammi sapere!

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