giovedì 27 agosto 2015

[Maratona estiva] - Toledo

scritto da F/\B!O P.

Oggi abbiamo invitato Gourdo e Ale per una serata BYOG. No, niente di sessuale, nessuna pratica scambista: la sigla sta semplicemente per bring your own game. Complici alcune consegne in ritardo e il terzo vincolo autoimposto della maratona, le scelte interessanti per questi ultimi giorni si stanno assottigliando. Ecco quindi accorrere in nostro aiuto la coppia di amici che, tra un problema del tubo e la consegna delle partecipazioni, riesce a trovare il tempo per una giocata e fuga a casa nostra. Arrivano con la scatola di Toledo in mano, il Martin Wallace (Brass, Steam, Pochi acri di neve) che non ti aspetti: 2-4 giocatori, 45-60 minuti, età 10+. Vi ho incuriositi? Vi ho incuriositi.



IL GIOCO IN UNA FRASE
Ogni giocatore controlla 5 aiutanti che, nelle botteghe (proprie o altrui) lungo la strada dalla cattedrale di Toledo all'Alcázar, tra un duello e l'altro, devono mettere insieme i materiali per fabbricare le spade da presentare all'imperatore: quando arriva il terzo dello stesso colore scatta l'ultimo turno e chi ha più punti in spade, quadri e gemme vince.

COMPONENTI
La scatola contiene il regolamento, il tabellone, 20 pedine (in 4 colori), 32 botteghe (in 4 colori), 90 carte (84 carte da gioco e 6 quadri di El Greco), 16 tasselli abilità (12 abilità in duello e 4 abilità di movimento), 19 spade, 23 lingotti di acciaio e 20 gemme.
Qualità elevata: inserto ricco di scompartimenti, cartone solido, pedine in legno, carte nella media, gemme in plastica alla Niagara. La grafica è un po' datata, ma ci sta con l'ambientazione.

COME SI GIOCA
Lasciandovi come sempre al regolamento (EN, IT) per una lettura integrale, ve ne faccio un riepilogo.
Preparazione: sistemate i tasselli abilità, le spade, i lingotti, le gemme e le carte negli appositi spazi del tabellone. Unica accortezza: i quadri vanno impilati in ordine crescente dal basso verso l'alto (1PV, 1PV, 1PV, 2PV, 2PV, 3PV). I giocatori ricevono 5 pedine, 8 botteghe, 5 carte a testa.
Nel proprio turno possono compiere una sola azione tra queste quattro:
  1. aggiungere una bottega
    Ciascun giocatore ha 2 versioni dei 4 diversi tipi di botteghe:
    • Mercante di acciaio (si può acquistare 1 lingotto di acciaio);
    • Mercante di gemme (si può acquistare 1 gemma);
    • Fabbro (si può forgiare una spada);
    • Maestro di spada (si può imparare a cavalcare o 3 diverse tecniche di scherma, quando si ottiene il quarto tassello bisogna scartare uno dei precedenti).
    Una versione può ospitare una pedina, l'altra due. Possono essere inserite in qualsiasi casella libera del tabellone. Gli altri giocatori devono pagarvi 1 carta per usufruire dei servigi della vostra bottega (voi lo fate gratis). I costi aumentano lungo la via: nel primo tratto serve una carta 1+, nel secondo una 3+ e nel terzo una 5+. La sola sosta è gratuita.
  2. pescare 2 carte
    Numerate da 1 a 6, vengono usate per spostare le pedine e per pagare. La mano è illimitata.
  3. spostare le pedine
    Potete scartare una o più carte con lo stesso numero per muovere una o più pedine di quel numero di caselle (ad esempio scartando due 3 potete muovere due pedine di 3 posti o una pedina di 6). Le botteghe con due alloggiamenti contano sempre uno spostamento. Non ci si può fermare su una casella vuota.
    Se avete imparato ad andare a cavallo, potete infilare in qualunque punto della serie una carta che non abbia lo stesso numero delle altre.
    Se arrivate su una bottega completamente occupata, si duella! Girate le prime tre carte del mazzo e guardate il disegnetto sotto al numero: ci sono due avversari su uno sfondo colorato o neutro. Il punto va a chi ha il tassello abilità dello stesso colore oppure (se lo sfondo è neutro o il tassello è posseduto da entrambi/nessuno) all'attaccante se è evidenziata la figura in affondo o al difensore se è evidenziata l'altra. Chi vince resta, chi perde torna alla cattedrale: in ogni caso il turno continua.
    Sul tabellone sono stampati altri due tipi di bottega: alla Taverna pagate 1 carta (in base al tratto della via) per pescare 3 carte, al Mercante d'arte pagate 1 carta 3+ per prendere il quadro superiore.
    Le pedine che giungono all'Alcázar consegnano 1 spada e rimangono lì per il resto della partita.
  4. riportare una pedina alla partenza.
Il finale di partita scatta non appena 1 giocatore porta 3 pedine all'arrivo. Gli altri giocatori hanno un ultimo turno. Nel punteggio finale le spade consegnate e i quadri valgono il numero indicato su di essi, le spade non consegnate contano la metà arrotondata per difetto, ogni 2 gemme si guadagna 1 punto e il tassello abilità di movimento ne fa perdere 2.

CONSIDERAZIONI
Toledo si fa apprezzare per la semplicità delle regole, per il mix delle meccaniche e per la profondità delle strategie. È un titolo che si spiega e impara in 10 minuti. La cosa che colpisce di più il nuovo giocatore è la necessità di pavimentare il percorso con le botteghe e questo aspetto garantisce un'ottima rigiocabilità, in quanto la disposizione cambia ad ogni partita e bisogna quindi adattare il proprio approccio. Un po' come scritto per DVONN, questa è la parte più strategica: non si deve essere frettolosi e inserire le tessere dove capita. L'ideale sarebbe metterle distanti tra di loro di uno stesso numero di caselle, in modo da poter fare più tappe gratuite in un solo turno. Anche il tratto di strada è decisivo nel raporto costi/benefici: meglio una bottega più vicina o più remunerativa? Infine quelle con un solo alloggiamento, soprattutto nel primo tratto, favoriscono i duelli (con la conseguenza di una partita più lunga).
L'interazione, oltre che nei già visti pagamenti e duelli, si fa sentire anche quando un giocatore (magari con qualche tassello abilità) occupa per diversi turni con una delle sue pedine una bottega rara, di fatto bloccandone l'accesso agli altri. Monica si diverte molto a giocarmi questo tiro...
La fortuna pesa maggiormente su spostamenti e duelli, visto che dipendono dalla pesca delle carte. Tuttavia ci sono anche molte scelte interessanti da considerare: devo velocizzare la fine? investire tempo e risorse nelle spade di valore o sbrigarmela con quelle di minor pregio? devo badare ai fatti miei o ostacolare gli avversari? Vado dal Maestro di spada o no?
È molto importante non sprecare tempo e ottimizzare le mosse: prima di spostare le pedine è utile avere in mano molte carte uguali, in modo da poter spremere il più possibile da un singolo turno. La tappa dal Mercante d'arte vale ogni volta la pena, perché i punteggi finali sono sempre molto vicini, almeno per i primi due giocatori. Questo è segno che il gioco è ben bilanciato. Sta anche all'accortezza dei partecipanti evitare di pagare chi è in testa per tenere la classifica corta. Quadri, spade e gemme sono sotto gli occhi di tutti, per cui si possono fare i conti in tasca agli altri.
Per quanto riguarda la Taverna, una combo interessante è quella di spostarvi più pedine nello stesso turno: ad esempio se ne portate 2, scartando 2+2=4 carte (spostamenti e pagamenti) ne ricevete 6, con un netto di +2, che è come fare l'azione di pesca e di spostamento insieme.
Lati negativi?
Se avete al tavolo qualcuno che soffre di paralisi da analisi, sperate che non accumuli mai troppe carte, altrimenti il suo turno diventerà una sofferenza.
La scalabilità mi dà da pensare: credo che in 3-4 renda al massimo, mentre in 2 dovrebbe perdere molti degli aspetti più interessanti. Uso il condizionale perché non l'ho mai provato, ma dato che ogni giocatore ha 8 botteghe e che nel tabellone ci sono 16 caselle vuote, in due si consumano tutte (cosa che non succede in 3-4). Ne consegue che nessun tipo sarà in minoranza, avrete meno bisogno di acquistare dall'avversario, con 30 alloggiamenti e 10 pedine i duelli crolleranno e quindi nessuno vorrà i tasselli abilità.

MIA MOGLIE DICE COSE
«La prima cosa che mi sono chiesta è come possa essere venuto in mente a uno di fare un gioco così sulle spade. Poi mi sono anche risposta che è una domanda che si può applicare, cambiando oggetto, a un sacco di altre ambientazioni. Mi ha colpito la modalità di gioco, con la posa delle tessere sul tabellone. Ammetto di aver capito bene il meccanismo un attimo troppo tardi, però in generale è facile e carino. Non mi ha appassionato come altri, ma per una serata in semplicità ci sta.»

Lo trovate anche nel negozio online Egyp.it

-- Le immagini sono tratte da BGG, i vari diritti appartengono ai rispettivi proprietari. Le immagini e le regole sono state riprodotte pensando possano essere una gradita forma di promozione. Verranno rimosse immediatamente su semplice richiesta. --

8 commenti:

  1. urca...Toledo è considerato il più brutto gioco di Wallace nonchè uno dei giochi più brutti mai creati...vi è piaciuto davvero? :O

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    1. Diplomatico :)
      Che sia il più brutto di Wallace temo sia oggettivo. Che sia "tra i più brutti mai creati", povera bestia, no dai :D O almeno è soggettivo.
      Vero è che ci ho giocato solo 3 volte. La prima ho perso. Le altre due le ho vinte imitando la strategia del vincitore della prima partita :D Ma non credo sia l'unica, e credo sia efficacemente disturbabile, ma non ho elementi per poterlo dire.
      E se poi all'ultima Play, dove l'ho preso, era in svendita a 10 € forse un motivo c'è.
      Ma per il momento bug macroscopici non ne ho visti, è breve, semplice, consente anche ai giocatori distratti di restare in partita. Certo non è per palati fini ma per me, che sono un tubo digerente, alla sufficienza ci arriva senza sforzo.

      Avendo presente l'autore mi sarebbe piaciuto trovare da qualche parte un suo giudizio "a freddo" su questo gioco. Perchè sarebbe capace di dire che fa schifo, e allora io mi do all'ippica.
      Sono curioso di avere altri riscontri di giocatori più ferrati di me in materia. Come te :)

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    2. Uno dei giochi più brutti mai creati :O
      Suona come un epitaffio...
      Propongo per il prossimo anno una flop100, così noi che ci lasciamo irretire dal cesto grandi offerte possiamo fare acquisiti meno incauti ^_^
      Forse non sarò io a proporre di giocarci, ma se qualcuno lo mette in tavola una partita la faccio volentieri.
      Gli altri cosa dicono?

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    3. Ma no, era un'iperbole di sicuro. Tutti sappiamo che il peggior gioco dell'universo è ovviamente Squillo di Immanuel Casto, #1 dei flop 100 o qualsiasi altra cifra - uno spreco di alberi. Rough: The Card Game è a pari merito, probabilmente.

      Se li trovate nel cesto, @#§$% e poi °#"&* per bene. E se poi vedete anche Puerto Rico, allora #@§§# di sicuro!!! :D

      Prima controllate però che non ci siano wargames, quelli si prendono tutti sempre ed a prescindere - ed Ogre Pocket costa un paio di euro, suvvia ;)

      Anche per me Toledo non è tra i top di Wallace o almeno imho viene dopo una nutrita lista di tanti titoli che bordeggiano tra lo strategico ed il wargame ma sempre con un occhio al mondo euro: il più conosciuto è Few Acres of Snow ovviamente, complice la traduzione italiana; molti belli però anche questi:
      - Byzantium (un wargame con elementi worker placement, da provare)
      - Struggle of Empires (empire building, non storico ma bello articolato)
      - Waterloo (un wargame con pedinone di legno - guardatevi la cavalleria! :D)
      - Bull Run e Shiloh (semplicissimi wargames con chits e carte; ACW chiaramente)
      - In Flanders Field (dopo un po' è ripetitivo però; trincee nella WW1)
      - Boże Igrzysko (solo in polacco ed introvabile, ma imho si fuma via Fief 1429; bello)

      Tra i non-wg mi ricordo poi 2 titoli che mi avevano colpito
      - London (un economico) e soprattutto
      - Discworld: Ankh-Morpork (dedicato al compianto Terry Pratchett ed i suoi fans).
      Quest'ultimo è MOLTO divertente, specie se conoscete il grandissimo scrittore britannico così da godervi a pieno i riferimenti sulle carte tipo UN PERSONAGGIO CHE PARLA SOLO A CARATTERI MAIUSCOLI... :D :D :D

      Non ho mai provato la saga dei treni e penso che mai lo farò a meno che mi parta un embolo.
      Detto questo, se ci trovassimo e mi proponeste (con insistenza) Toledo accetterei, ma a parità di complessità giocherei molto ma molto più volentieri a 2 de Mayo (che è ambientato un po' più sù... in tutti i sensi! :D).

      Saluti,
      Claudio

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  2. a me (ma davvero solo a me) è sempre piaciuto, per i materiali e la semplicità. poi chiaro, i veri Wallace sono un'altra cosa, questo è per neofiti

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  3. Mi hanno costretto a giocarci e devo dire che a parte la grafica orribile il gioco é anche divertente per via dei duelli,ed é anche abbastanza veloce.il principale difetto é che toledo é un gioco anonimo..non eccelle in niente,é la terza scelta.paga lo scotto di un gioco di un autore importante

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  4. Toledo ce l'ho da un paio di anni e mi è piaciuto.
    E' il giusto equilibrio tra un gioco di strategia ma senza una montagna di regole: per me è sempre un valore quando ogni partita è diversa dalle altre e quando ci metti 10 minuti a spiegare il gioco.
    Sulla scalabilità, io invece ci ho giocato solo in due e non mi è dispiaciuto.

    Marco

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  5. Secondo me siete stati troppo severi. Gioco spesso con mia moglie, e lo trovo divertente. Non ci si deve spaccare il cervello ma allo stesso tempo anche poche azioni fatte alla leggera fanno perdere la partita. Semplice da spiegare agli amici è apprezzato per le meccaniche e la durata non eccessiva. Un gioco di cui non mi priverò.

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