mercoledì 19 agosto 2015

[Riscopriamoli] Sator Arepo Tenet Opera Rotas... un palindromo da tavolo!

scritto da Simone M.


Il quadrato magico del Sator è un’iscrizione latina presente in molte chiese e strutture religiose sparse sull’italico suolo. Questa iscrizione si presenta come un quadrato composto dalle parole Sator Arepo Tenet Opera Rotas. La loro combinazione genera un palindromo ovvero una frase che rimane la medesima se letta da sinistra a destra e viceversa nel verso opposto. Questa particolare iscrizione addirittura rimane la medesima se letta dal basso verso l’alto. Il significato esatto della frase è tutt’oggi incerto specialmente a causa della dubbia traduzione della parola “Arepo”.
Questo lo sfondo dell’omonimo gioco del 2008 primo ed unico titolo della coppia Enrico Pesce e Federica Rinaldi distribuito e prodotto da Scribabs Production e Post Scriptum.
Sator Arepo Tenet Opera Rotas è un gioco di percorso card-driven, della durata di 45-60 minuti (circa) in cui i giocatori, da 2 a 4, vestiranno i panni di accoliti al servizio dell’anziano Custode di un’antica biblioteca che cela, nei suoi antri, il segreto del “Sator”: l’iscrizione sigillo che impedisce al male di emergere dalle profondità di un antico pozzo.
Il Custode è ormai debole e il male si sta risvegliando per tanto ha ordinato ai suoi quattro discepoli (vecchi quasi quanto lui ndr) di recuperare un certo numero di testi sacri (4) nascosti all'interno del labirinto della biblioteca. Il primo che tornerà con il prezioso bottino sarà il nuovo Custode.

I – Componenti e Materiali

L’elemento che colpisce prima di ogni altro è la scatola che ricorda un antico tomo sacrilego. Nel 2010 la Scibabs curò un’edizione deluxe, dal prezzo abbastanza folle (€150,00), che proponeva il gioco all'interno di una confezione di pelle lavorata con il sigillo in metallo. In generale la grafica è in linea con l’ambientazione. I font utilizzati ricordano quelli utilizzati dai monaci miniaturisti ed anche i colori sono abbastanza tenui.
All'interno troviamo un Regolamento multilingua (il comparto regole vero e proprio occupa poco più di due pagine) non particolarmente chiaro o brillante. Pochi gli esempi e le informazioni generali risultano molto compresse. Possiamo considerare “Sator” un peso medio ma con meccaniche abbastanza semplici da assimilare. Il Tabellone di gioco rappresenta la biblioteca in cui i nostri accoliti condurranno le loro ricerche. Il pavimento è rappresentato da un reticolato bianco che servirà da guida per il piazzamento delle passerelle. Molto suggestiva l’immagine in prospettiva che rappresenta un pozzo di cui non si riesce a scorgere il fondo. Le 24 passerelle, distinte in 6 forme (in stile Tetris) e 4 tipologie di materiale, serviranno alla composizione del labirinto. Le 52 mini carte Piazzamento (13 per giocatore) indicheranno, in fase di setup, in quali punti del reticolato andranno piazzati i 16 libri perduti (4 per accolito).
Le 72 carteIncertus Movet in Aere Sospeso” costituiranno un mazzo comune di pesca da cui tutti i giocatori potranno attingere. Queste carte hanno lo scopo di interagire direttamente con le passerelle (Ruotandole o Traslandole). Infine la dotazione di ciascun giocatore sarà composta da: una mini plancia che riassume le azioni di turno possibile ed il loro costo in Punti Azione, 8 carte “Liber Fidei” (un mazzo di pesca esclusivo, utilizzabile a partire dal secondo turno, per ciascun giocatore che fornisce alla miniatura proprietà ed abilità eccezionali), 1 pedina accolito (in quattro colori) ed 1 pedina Gargoyle (sempre in quattro colori) che gli accoliti potranno evocare per ostacolare gli avversari giocando l’apposita carta del “Liber Fidei”.

II – Come si gioca

Innanzitutto occorre generare il labirinto.
Ciascun giocatore pesca quattro carte Piazzamento e colloca i tomi del proprio colore come indicato nella figura. Si distribuiscono i pezzi di passerella ed a partire dal primo giocatore (da regolamento colui il quale ha recitato per ultimo un Salmo…) tutti piazzano, a turno, un pezzo di passerella cercando di formare un percorso che li conduca a ciascun libro del proprio colore. Ci sono tre semplici regole di piazzamento: 1) le passerelle devono essere piazzate a faccia in su entro il reticolo; 2) alla fine del piazzamento tutti i libri devono trovarsi sopra una passerella. 3) Una passerella non può contenere più di un libro dello stesso colore.
Ultima operazione preliminare è la pesca della mano di carte iniziale “Incertus Movet in Aere Sospeso”. Il primo giocatore ne riceverà 4 ed i seguenti una carta in più.
Il turno di gioco è scandito da poche semplici fasi che però vanno eseguite in ordine.
Ogni accolito ha a disposizione 6 punti azione (da qui in poi PA) rappresentate dall'icona di un ingranaggio. I PA vanno spesi per eseguire queste due azioni:

1) Cambiare Carte: azione non obbligatoria che può essere svolta in due modi distinti. Al costo di 1 PA e due carte il giocatore può pescare 1 nuova carta dal mazzo comune o dal proprio mazzo Liber Fidei. Oppure al costo di 2 PA e 2 carte (di cui almeno una Liber Fidei) il giocatore può SCEGLIERE(ndr) una carta dal mazzo comune o dal proprio mazzo Liber Fidei ed in aggiunta rimescola entrambe i mazzi di pesca.

2) Giocare Carte: le carte “Incertus Movet in Aere Sospeso” servono a spostare e muovere le passerelle. Ve ne sono di due tipi: ROTAS, banalmente servono a ruotare le passerelle. Quando ruotata una passerella non può sovrapporsi ad un’altra ed il movimento di rotazione deve essere eseguito scegliendo una casella (della tile) come perno. Con le carte MOVES, è possibile traslare le passerelle sulla plancia sempre entro il reticolato. Anche in questo caso, durante il movimento, la passerella interessata dall’effetto della carta non potrà terminare il movimento su un’altra passerella ne alla fine della mossa e, soprattutto, nemmeno durante lo spostamento. Le carte Liber Fidei invece consentono di eseguire azioni “particolari” come ad esempio superare spazi vuoti con un balzo, evocare un gargoyle protettore al fine di rendere una casella inaccessibile oppure far eseguire all’accolito passi aggiuntivi durante il movimento. Entrambe i tipi di carte possono generare l’effetto in maniera base o più potente. Più PA vengono spesi per giocare la carta e più potente sarà il suo effetto. L’effetto di ciascuna carta va risolto immediatamente.
Una volta terminati i punti azione si possono svolgere (sempre in ordine) le seguenti 3 Azioni:

3) Muovere la pedina Accolito: la propria pedina acquisirà tanti punti movimento quante sono le carte giocate nel turno. Per spostare la pedina occorre rispettare queste regole: a) La pedina non può essere mossa in diagonale ma solo lungo le passerelle; b) Una pedina può essere mossa fra due passerelle solo se adiacenti per uno dei lati; c) le pedine avversarie non possono essere oltrepassate; d) Il giocatore può scegliere di non usare tutti i punti movimento accumulati in quel turno. I punti movimenti eccedenti però non possono essere conservati per i turni successivi. Se il movimento dell’accolito termina o supera una casella contenente il libro del proprio colore il giocatore può raccoglierlo e porlo nella sua riserva.

4) Scartare Carte: i giocatori scartano in un mazzo comune tutte le carte “Incertus Movet in Aere Sospeso”. Se il mazzo di pesca si esaurirà ne verrà creato uno nuovo, appunto, con gli scarti. Le carte "Liber Fidei" usate invece vanno eliminate dal gioco.

5) Pescare Carte: a fine turno ogni giocatore deve pescare tante carte sino ad averne 6 in mano. Può pescare da entrambe i mazzi ma può avere solo 3 carte "Liber Fidei" per volta.

Ogni turno, inoltre, il giocatore ha un’azione gratuita che può essere eseguita in qualsiasi momento. Questa azione però va dichiarata agli altri giocatori. L’azione gratuita può essere una fra queste: Muovere la propria pedina accolito di una casella aggiuntiva, Traslare di una casella una qualsiasi passerella percorribile oppure Ruotare una qualsiasi passerella sulla plancia. Queste ultime due azioni possono influenzare solo passerelle che non contengono altre pedine Accolito.
Il gioco termina quando un giocatore ha raccolto i suoi 4 testi sacri prima degli avversari.

III – Impressioni finali

Sator Arepo Tenet Opera Rotas colpisce sicuramente per l’aspetto grafico che vuole infondere al titolo un’aura mistica e seriosa. E’ da apprezzare il lavoro fatto sull'ambientazione che emerge a partire dal Tabellone la cui illustrazione da vita ad uno straordinario effetto ottico.  La grafica delle carte e l'editing dei simboli non sono il massimo.
La lettura delle informazioni sulla mini-plancia riepilogativa, che dovrebbe dare supporto ai giocatori, risulta decisamente criptica.
Nel complesso un buon gioco con qualche soluzione interessante come i punti movimento pari al numero di carte giocate e l'interazione diretta dei giocatori con il percorso che si modifica ad ogni turno.

I PA nel gioco sono una risorsa fondamentale (soprattutto non c'è modo di aumentarli) e gran parte della strategia consiste proprio nel gestirli ed amministrarli in maniera ottimale quindi vanno usati con parsimonia.

Il gioco, tutto sommato, fila ed offre stimoli strategici ed interazione sufficienti con bastardate di livello. Attenzione però a non farvi risucchiare dal vortice della "carognite" è vero che possiamo rendere difficile ed aspra la vita dei nostri avversari scompaginando il loro percorso di passerelle ma lo scopo del gioco è creare il percorso migliore per la "nostra" miniatura.
Purtroppo durante la partita si tende spesso a dimenticarlo.
Il gioco ha un nugolo di estimatori molto (molto) affezionati che su BGG danno sfoggio di versioni con componenti super customizzati. Da qualche settimana è stata annunciata una riedizione del titolo che sta titillando le papille degli afficionados sopratutto per l'eventuale nuova veste grafica del prodotto... la mia speranza (invece) è di un restyling del comparto regole.

IV – Scheda

Titolo: Sator Arepo Tenet Opera Rotas
Autore: Enrico Pesce e Federica Rinaldi
Anno: 2008
Editore: Scribabs Production / Post Scriptum
Giocatori: 2-4
Durata: 45 – 60 min.

Componenti: il tabellone, i pezzi del labirinto e le plance giocatore sono di un buon cartone spesso. Buone anche le miniature ben scolpite e ben definite (specialmente i libri). Lasciano un po’ meno a desiderare le carte sono sottili ed è meglio imbustarle. La grafica è gradevole e d’atmosfera. Nota di merito alla confezione che ricorda un vecchio e misterioso tomo. Un po’confusionaria la disposizione dei simboli sulle carte e sulla plancia riepilogativa.

Ambientazione: La particolarità di questo prodotto è sicuramente il titolo che richiama, appunto, il quadrato magico del Sator e che gli conferisce un certo fascino. Le soluzioni grafiche, sia della confezione che dei materiali, fanno il loro dannato lavoro e forniscono al gioco sia forma che sostanza. Azzeccate anche le frasi in latino sparpagliate qui e là.

Meccanica: gioco di percorso con plancia modulare (quasi un puzzle-game) e motore card-driven. Il tutto shakerato molto bene ma senza grossi colpi di scena. La gestione ottimale dei Punti Azione è l’elemento su cui fondare la propria strategia e soprattutto l’approccio tattico. Alcune regole non sono particolarmente ben oleate.

Rapporto Giocabilità / Prezzo: molto buono. Mappa modulare e carte forniscono al titolo una buona longevità. Questo elemento unito alla durata piuttosto contenuta (il gioco comunque tenderà a superare di poco i 60 minuti) e ai materiali robusti rendono Sator Arepo Tenet Opera Rotas sufficientemente rigiocabile. Bisogna un po' applicarsi per assimilare il regolamento scritto non particolarmente bene ma con qualche partita passa la paura. Il gioco è assolutamente indipendente dalla lingua e ve lo portate a casa con poco più di 30€.

Consigliato: se vi piacciono i giochi di percorso e siete rimasti affascinati da Il Nome della Rosa di Umberto Eco non potete farvi scappare questo Sator Arepo Tenet Opera Rotas. Ultima ma fondamentale avvertenza: l’aroma è europeo quindi niente dadi o incantesimi spregiudicati… le miniature sono quattro attempati accoliti mica Space Marines!

Sconsigliato: …ho detto non ci sono Space Marines nella scatola…

Ovviamente il gioco è disponibile su egyp.it qui.

13 commenti:

  1. Ciao,
    ottima recensione, l'abbiamo acquistato tempo fa e lo troviamo un gioco accattivante.
    Soprattutto per le carognate che si possono fare a discapito degli avversari. In effetti lo scopo è proprio quello se giochi per vincere :D

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  2. Che ricordi. Uno dei primissimi giochi acquistati alla mia prima fiera ludica (a Milano al Forum di Assago). Idea e design proprio belli. Apprezzato anche se è da molto che non l'ho più apparecchiato.

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  3. Si sa qualcosa in più sull'uscita della nuova versione? Essendo incuriosito molto dal gioco vorrei capire se aspettare questa nuova edizione che ho letto conterrà già anche un'espansione o prendere ancora questa versione.

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    1. ...ciao Valerio... si sa solo che è una sorta di Edizione Anniversario per celebrare i 15 anni di attività della Casa Editrice. Appena so qualcosa di più ti rispondo in calce all'articolo.
      Puoi comunque seguire gli aggiornamenti sulla loro pagina FB ufficiale https://www.facebook.com/Scribabs

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    2. ...dimenticavo la nuova Edizione comprenderà anche un'espansione... "Il Malleus Maleficarum"

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    3. Uscirà ad Essen. Che informazioni ti servono? :)

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    4. Link d'obbligo:

      http://blog.postscriptum-games.it/2015/07/un-grande-ritorno-sator.html

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  4. Ciao, segnalo un'imprecisione nella descrizione: "Al costo di un PA aggiuntivo, infatti, il giocatore può rimescolare i mazzi. Questa soluzione non calmiera l’alea insita nella pesca" non è esatto: al costo di un PA aggiuntivo il giocatore può prendere il mazzo che vuole, SCEGLIERE la carta che gli serve e poi rimescolarlo. Quindi di alea non ce n'è proprio :)
    Ciao!

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    1. Precisazione importante.
      Correggo subito... Grazie.

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  5. Com'è la scalabiltà a due giocatori?

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    1. Non l'ho mai provato in due.
      Ti segnalo un articolo della Tana dove accennano alla scalabilità:

      http://www.goblins.net/recensione/sator-arepo-tenet-opera-rotas

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  6. Belle rece Simo... purtroppo non ho ben capito come si muovono gli Space Marines e come si risolve il combattimento...?!

    Saluti :D
    Claudio

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