domenica 27 settembre 2015

[Anteprima] - The King's Abbey

scritto da Bernapapà

Chi mi segue nel blog sa che i giochi ad ambientazione medievale mi attirano molto, per cui già dalla prima campagna kickstarter tenevo d'occhio questo titolo. Ora che è stato prodotto (forse sarà disponibile ad Essen), voglio parlarvene in anteprima: The King's Abbey, edito dalla BrownEyed Games, fondata dallo stesso autore (tramite kickstarter, appunto) Randy Rathert, per 1-5 giocatori, dai 12 anni in su, con poco testo nelle carte (in inglese), per un tempo variabile dai 90 minuti alle 3 ore. Stiamo parlando di un cinghialotto basato su meccaniche di piazzamento lavoratori, mediato da lancio di dadi, in cui, nell'anno 1096, saremo chiamati a edificare e far prosperare la più prestigiosa abbazia per un fantomatico re medievale nordico, allevando pecore e buoi, cercando di difenderla dagli attacchi dei Vichinghi, fornendo milizie per le Crociate, commerciando con le reliquie e istruendo i frati affinché possano diventare preti, ma anche vescovi e magari cardinali. Insomma, a livello di tematiche è stato messo di tutto un po', ed anche come meccaniche non hanno scherzato. Filerà liscio oppure troppa carne al fuoco? Vediamolo insieme...


I materiali

Sulla carta la scatola dovrebbe essere molto pesante perché contiene un botto di roba. Abbiamo un bel tabellone, contornato dal percorso segna punti prestigio, con le aree dove si posizionano le risorse (legno nella foresta, grano nel campo, sabbia nella cava e pietra nella montagna) e relativi alloggi per i dadi-azione, il mercato che ospita le monete, il percorso dell'Oscurità (segnaturni), la postazione per l'Iniziativa, la locazione per le carte evento e per le carte crociata e il posto dove posizionare le carte edificio da poter acquistare. Abbiamo poi una plancia giocatore per ognuno, suddivisa in differenti aree: nella parte superiore abbiamo la pianta di una chiesa dove nei transetti e in fondo alla navata potranno essere posizionate le carte torre, nell'abside troviamo la griglia per l'avanzamento nella carriera ecclesiastica, mentre nella navata abbiamo le panche dei fedeli che ospiteranno i contadini in attesa del battesimo, che avverrà al centro della chiesa. Per poter essere utilizzati negli edifici e nelle torri, solitamente, i contadini devono prima essere battezzati.
Estremamente troviamo l'alloggio per ospitare fino a 7 carte edificio e tutto intorno troviamo il perimetro che potrà ospitare le mura difensive, rappresentate da 5 token di legno. In fondo avremo i magazzini per le merci ed in cima il percorso della capacità di difesa dell'abbazia. Le carte torre sono 6 (di 4 tipi diversi), ed ognuno potrà scegliere quali 4 costruire durante il gioco. Le carte edificio sono 63 e, come le carte torre, riportano il posto azione dove posizionare il contadino, che ne attiverà l'effetto descritto sulla carta stessa, il costo di costruzione, i punti prestigio finali e l'eventuale ricompensa istantanea per la sua costruzione.
Abbiamo poi le carte evento che si differenziano in carte positive (Prosperità) e negative (Disastro e Vichinghi, che andranno debellati usando i monaci) e le carte crociata, cui sarà possibile partecipare impiegano sia i contadini che i monaci. I contadini sono rappresentati da meeple, mentre i monaci sono rappresentati dai dadi D6, che ognuno riceverà nel proprio colore.
Le risorse saranno il grano, il legno, la pietra e la sabbia (token sagomati di legno), ma avremo anche le pecore e le mucche (token sagomati) e le monete in talloncini di cartone. Terminano la dotazione i token bonus Iniziativa, i segnaposti ed i token abilità (Difesa, Altare, Commercio, carro e attrezzi). Le carte patrono e i token reliquia servono per giocare due differenti espansioni.

Le regole

Riassumere la ventina di pagine di cui è fatto il regolamento non è semplice, ma chi vuole averne una descrizione dettagliata potrà scaricarselo qui. Quello che interessa è dare un'idea di come gira il gioco. Ogni giocatore viene dotato di 9 dadi monaco, poche risorse e pochi soldi, ed un contadino da mettere sulla panca in fondo alla chiesa. Verrà poi fornito anche di un edificio, far quelli iniziali, che riceverà gratuitamente. Gli altri edifici sono posizionati sul tabellone e la loro posizione determina il prezzo di acquisto. Il gioco si sviluppa su 7 turni, e alla fine di ogni turno si dovrà fare i conti con il percorso dell'oscurità che metterà alla prova la capacità di difesa dell'abbazia (percorso difesa). Per aumentare le proprie difese è possibile procedere in più modi: allocando contadini sulle torri, costruendo le mura e costruendo l'altare: è poi possibile mandare anche qualche monaco a difendere l'abbazia pro tempore.
Ogni turno si sviluppa su ben 12 fasi. Proviamo a riassumerle:
  • Si lanciano i dadi
  • Si gira la carta evento. Per la Prosperità e il Disastro si leggono gli effetti, mentre per la carta Vichingo si lanciano i 4 dadi vichingo e si posizionano ordinati negli spazi sulla carta: a turno ogni giocatore dovrà rispondere con un dado di egual valore: nel caso non possa rispondere, perde un punto prestigio e perde un contadino: se la maggioranze dei dadi vichingo non viene sconfitta, tutti perdono un edificio
  • Piazzamento monaci: i monaci (dadi) possono essere piazzati nella navata, per valori 1-3, per reclutare nuovi contadini da mettere nelle panche; per dadi di valore 3-6 possono essere possono essere usati per avanzare nella carriera ecclesiastica: al raggiungimento di ogni obiettivo viene guadagnato un bonus di avanzamento contadini o difesa. I monaci possono anche essere posizionati sulla propria carta crociata, avendo prima messo su di essa un contadino battezzato; per completare una crociata è necessario posizionare su di essa dadi dello stesso valore: è possibile, per un solo giocatore, partecipare alla crociata di un avversario, utilizzando al solito un contadino e dadi di valore adeguato. Se la crociata viene terminata in proprio, se ne guadagneranno alla fine i punti prestigio, altrimenti ce li si divide subito.
  • Comprare edifici: in questa fase è possibile acquistare fino a 2 edifici a disposizione, il cui costo varia a seconda della posizione in cui si trovano.
  • Acquisizione risorse e Iniziativa: è possibile in questa fase usare i dadi per acquisire le risorse (grano, legno, pietra o sabbia), sommando i valori di dadi utilizzati e dividendo per il coefficiente fisso presente presso ogni risorsa, ovviamente senza resto (a meno di costruire apposito edificio). Posizionare il dado sull'iniziativa permette di diventare il primo giocatore nel turno successivo, guadagnando il relativo Bonus Iniziativa
  • Muovere i contadini: è possibile effettuare una sola mossa di un contadino (a meno di bonus) per farli avanzare verso l'altare dove potranno essere battezzati: una volta battezzati potranno essere spostati per essere utilizzati negli edifici.
  • Costruire: è possibile costruire edifici quanti se ne vuole, fra quelli già posseduti, e quante torri si vuole: per farlo è necessario disporre delle materie prime indicate facendosi eventualmente aiutare dal token mercato che permette di scambiare i tipi di merce. In questa fase è possibile anche costruire le mura di protezione.
  • Raccolta e distribuzione: chi ha costruito il Giardino, la fattoria o la stalla potrà guadagnare grano, pecore o mucche secondo regole ben specifiche. Con quanto raccolto o già posseduto è necessario sfamare i propri contadini, pena la perdita dei contadini e di punti prestigio
  • Oscurità: a seconda del turno sarà necessario disporre di un livello di difesa adeguato, eventualmente posizionando qualche dado sulle mura se le mie difese non sono sufficienti; se il livello di oscurità supera le proprie difese, allora si perdono contadini e punti prestigio.
  • Tasse: si raccolgono monete sulla base del numero dei propri contadini
  • Crociate: chi ha terminato la crociata può prendere il bottino relativo e, se è solo, si terrà la carta nascosta per i punti prestigio da contare alla fine, altrimenti ci si dividono subito i punti prestigio. Si pesca quindi una nuova carta crociata
  • Reset: Si riprendono i dadi e si colmano gli  spazi edifici in vendita: se qualcuno ha più di 3 risorse per tipo, le deve dare indietro. I contadini sulle carte Crociata e sulle carte Vichingo si perdono, gli altri rimangono dove erano.
Alla fine del settimo turno, ai punti prestigio guadagnati nel corso del gioco, si aggiungono quelli delle carte Crociata, più 2 punti per ogni pecora e 3 per ogni mucca. Alcuni edifici permettono di trasformare le monete o le risorse in punti prestigio. Gli edifici acquistati ma non costruiti e le crociate non portate a termine diventano punti negativi.
Il vincitore sarà chi avrà accumulato più punti prestigio: l'eventuale pareggio è rotto dalle risorse possedute.

Le impressioni

Ho cercato di sintetizzare al massimo il corposo regolamento, omettendo una marea di dettagli, ma una volta inquadrato il tutto, al di là di qualche difficoltà iniziale, mi pare di capire che le meccaniche non siano così astruse da poter diventare ostiche. Hanno messo tanta carne al fuoco, ma una volta presa la mano si dovrebbe poter gustare tutto il piatto senza fare bruciare nulla. Interessante l'itinerario di crescita che serve per poter utilizzare i contadini sugli edifici, così come l'itinerario di crescita ecclesiastica che apporta bonus sempre nuovi. Sembra di capire che il motore del gioco parta molto lento, ma che con le giuste mosse possa crescere potentemente nei vari turni, per diventare sempre più prolifero di risorse e punti. C'è l'aspetto della difesa (vichinghi e oscurità), l'aspetto della Crociata per ottenere punti vittoria, l'espandersi degli edifici con i loro bonus, ma anche la necessità di avere risorse sufficienti a sfamare la popolazione che, più numerosa è, e più sarà possibile allocarla negli edifici e spremerla con le tasse.
L'aspetto aleatorio, oltre al lancio dei dadi-azione cui siamo abituati in altri giochi, e che più che di aspetto aleatorio richiamano le capacità tattiche dei giocatori, c'è la pesca delle carte Vichingo e delle Crociate, che potrebbero in qualche modo mettere in difficoltà qualcuno nel momento sbagliato, ma alla fin fine non dovrebbero essere così influenti (si tirano 9 dadi, mica 2!). Per il resto, il gioco sembra poter essere considerato sufficientemente controllabile (german). L'aspetto interattivo dovrebbe essere abbastanza basso, ma tenuto vivo, benché in maniera indiretta, dalla possibilità di lucrare sulle Crociate altrui, o andando ad accaparrarsi gli edifici più redditizi. Il gioco è comunque destinato ad un pubblico di hard gamers, non solo per le meccaniche molto articolate, ma anche perché necessita di una certa dimestichezza nell'orientarsi nelle differenti strade che il gioco propone per arrivare alla vittoria. Un titolo tosto, quindi. Unico punto interrogativo è dato dal fatto che è un'opera prima di questo autore, che per di più non ha fatto breccia nel cuore di qualche famoso editore, ma ha preferito percorrere la strada del kickstarter con un primo tentativo, andato a vuoto, alla fine dello scorso anno, ed il successo ottenuto a Maggio di quest'anno. Speriamo che ad Essen arrivi qualche copia, nel qual caso potrò riproporvi a suo tempo una prova su strada.

-- Le immagini sono tratte da BGG. Tutti i diritti appartengono alla Casa editrice e all'Autore. Le immagini sono state riprodotte ritenendo che la cosa possa rappresentare una gradita forma di presentazione del gioco. --



4 commenti:

  1. Ottima anteprima Berna! Avevo visto il KS ed il gioco mi ha subito incuriosito... sia per il tema che per le meccaniche (dadi-worker) che è molto in voga in questo momento... quasi a voler cercare...di distruggere la barriera fra euro e american. Mi aveva anche incuriosito l'autore che, se non ricordo male, oltre ad essere un giocatore ed un game designer alle prime armi... è anche diacono della comunità religiosa del suo quartiere...da lì forse l'ambientazione a tema mistico... :)

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  2. Ottima segnalazione. Ha l'aria di essere un bel giocone. Per uno come me che va pazzo per la meccanica di gestione dadi è il massimo. Staremo a vedere.

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  3. Ma la chiesa sulla carta "Year of Plenty" è supermegagigante in confronto alle casette di fronte! ahahahahahah

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    1. ...ecco lo potevi notare solo tu? Caccia fuori il resto del salame!!!!

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