martedì 22 settembre 2015

District Games Day 2015 - Reportage

Scritto da Chrys.

Domenica abbiamo avuto il piacere e l'onore di essere invitati al primo District Games Day, un evento organizzato appositamente per gli addetti stampa del settore... sono stati invitati tutti i principali esponenti dell'informazione ludica italiana e naturalmente noi non potevamo mancare. A tenere alta la bandiera di GSNT c'eravamo io e il buon TeOoh! (ragion per cui vedrete a breve interviste e video dell'evento e naturalmente alcune "anteprime minute").

L'evento si è tenuto a Bologna nella sala interna di Wonderland, negozio di giochi storico della città (se non ci siete mai stati fateci un salto). Durante la giornata, come scoprirete sotto, ci sono state date alcune notizie bomba e ci è stato possibile provare i prossimi giochi.

E' stata sicuramente un esperienza stancante (circa 8 ore di viaggio tra andata e ritorno, più quasi altrettante lì) ma ne valeva la pena. La lunghezza del viaggio è stata mitigata dall'ottima compagnia (ero in macchina con Dado e Andrea Chiarvesio)... i dialoghi hanno toccato i più reconditi misteri del settore ludico e i massimi sistemi che lo reggono, con qualche sconcertante aneddoto di Dado a condire il tutto (spero che Andrea si sia ripreso). ;)


IL GRANDE ANNUNCIO
La prima grande novità della giornata è stato un annuncio di quelli davvero importanti, tanto da surclassare quello subito precedente (un salame da 1Kg in premio per chi avesse vinto il maggior numero di partite durante la giornata!). 

Ieri ho postato sul canale Facebook di GSNT una foto "misteriosa" di Andrea Chiarvesio con una maglietta District in mano: molti avranno pensato fosse l'annuncio di un suo secondo gioco con loro (cosa comunque poi avvenuta) ma in realtà era l'annuncio che da oggi Andrea Chiarvesio è entrato ufficialmente a far parte della District Games come socio

Il suo ruolo sarà aiutarli con la sua innegabile esperienza per quanto riguarda le scelte produttive (materiali, componenti, ecc.) nonchè la valutazione di prototipi di terzi da produrre. Va poi da sé che questo garantisce alla District Games un canale preferenziale per accedere alle sue prossime realizzazioni, il che non è poco.

Andrea Chiarvesio con tanto di aureola griffata...
NO!
Sia chiaro: non ho nulla in contrario con la scelta di "assorbire" Andrea nella società... No! è il titolo di una delle prossime novità che troverete in vendita a partire da Lucca, ma di cui ci è già stata lasciata una copia.

Senza scendere nei dettagli, che poi ne troverete un articolo, si tratta di un gioco leggero leggero che punta chiaramente alla fetta di mercato di Uno o di altri giochi di carte. La cosa traspare anche dalla confezione che chiaramente tradisce un proposito di grande distribuzione.

Il gioco si rivela semplice, immediato e divertente, soprattutto col gruppo giusto. Ognuno parte con un mazzetto di 15 carte coperte di cui prende la prima e la tiene in mano.

Lo scopo del gioco altro non è che finire il proprio mazzo: quando tocca a noi ne giriamo pubblicamente la prima carta e ne seguiamo le istruzioni (normalmente il simbolo determina a chi passerà il turno ma ci sono anche altri effetti secondari che complicano le cose). Qualunque giocatore potrà però interromperci dicendo "No!" e coprendo la carta girata con quella che ha in mano "sovrascrivendone" l'effetto. Tra gli effetti speciali ce ne sono che ci fanno avere altre carte in mano (le uniche usabili per interrompere).



RICHARD I CRESCE E SI MOLTIPLICA
Altro importante annuncio è stato che un editore tedesco ha deciso di pubblicare Richard I sul mercato tedesco, ma riambientandolo nel mondo di The Dark Eye, il gioco di ruolo più famoso e giocato in Germania (la stessa ambientazione usata per Drakensang; se giocate ai videogiochi probabilmente lo conoscerete).

L'edizione sarà in tedesco ma District Games ne deterrà ogni diritto di localizzazione perciò se non amate i giochi storici non è detto che in futuro non troviate sugli scaffali un Richard I in tema fantasy. ;)

Anche un importante editore americano (di cui non posso svelarvi il nome) ha deciso di pubblicarlo in USA, ma in questo caso il gioco che conoscete sarà solo la base su cui si aggiungeranno delle nuove regole che prevedono anche delle splendide miniature. Stay tuned!

ALL STAR HEROES
Passiamo ora alle taglie forti con questo titolo, di cui abbiamo provato un prototipo, ideato da Andrea Chiarvesio e che vede alle illustrazioni il bravissimo Bigio il famoso autore di Drizzit (la coppia ha generato qualcosa di splendido con Drizzit il Gioco di Carte quindi non possiamo che aspettarci grandi cose).

L'idea del gioco è quella di un lontano pianeta alieno che capta i nostri programmi tv ma è convinto che siano storie reali del nostro mondo (chi ha detto Omicron Per Sei Otto?). Amando i personaggi ma non riuscendo bene a seguire la storia decide di creare le proprie fiction ricreando geneticamente i personaggi televisivi come ibridi animali, e producendo i più improbabili crossover.

Ogni giocatore andrà a creare quindi una squadra di personaggi (il gioco ne prevede tantissimi) con varie meccaniche a scelta (semi-casuale, draft, libera, ecc.) fino a raggiungere un certo totale in punti personaggio. A questo punto il gioco prevede una serie di round in ciascuno dei quali bisognerà affrontare un episodio suddiviso in 3 prove di abilità (che variano a seconda della trama) da superare per fare punti vittoria. 

Poichè usare un personaggio in una prova lo stanca dandogli dei malus crescenti per ulteriori prove, ed essendo limitato il recupero di stanchezza tra i turni, bisognerà valutare se usare più volte un personaggio forte o alternare gli eroi della storia. In aggiunta abbiamo anche una mano di carte equipaggiamento ed eventi da gestire. 

Aspettatevi quindi di poter formare il vostro dream team dei sogni (Conan con la spada laser in squadra con Harry Potter, Xena e Iron Man alla guida della Delorean? Si. Può. Fare!). ^__^


Inutile dirvi che il tutto è molto distante da altri titoli di Chiarvesio (come il recente e ottimo Hyperborea) essendo molto più goliardico e allegro. Vi assicuro però che ci siamo tutti divertiti e che le risate non sono mancate quindi è riuscito a pieno. 

Per sfruttare al meglio le potenzialità del gioco, che vive delle infinite combinazioni di personaggi e di equipaggiamenti, il progetto andrà su Kickstarter ad inizio 2016: l'obiettivo è quello di puntare molto sugli stretch goal per poterlo mandare in stampa con una rosa di personaggi gargantuesca (anche 200 se il pledging risponde bene!).

Per evitare di finire al gabbio tutte le carte saranno citazioni più o meno esplicite di personaggi fantastici dal mondo della TV... subito sotto vediamo Bat Vader, Orango Ken e Pandalf. Ogni personaggio nella colonna laterale riporta le abilità che ha (ad esempio Vader sa usare le spade, guidare veicoli, usare oggetti tecnologici/meccanici e ha poteri magici/soprannaturali) che determinano gli equipaggiamenti usabili, e in basso le sue abilità (combattimento, intelligenza, velocità, carisma).




WARAGE
Abbiamo provato i recenti Duel Deck del titolo storico della District, e cioè WarAge (qui la recensione). I mazzi scorrono bene, sono un ottimo introduttivo al gioco (che nella prima edizione ti obbligava ad iniziare subito col deck building del personaggio e molte più carte... bello ma spiazzante). Un po' come in quelli di Magic troviamo dei mazzi già fatti ed ottimizzati: ogni confezione ne contiene due permettendo quindi di aprire la scatola ed essere subito pronti a giocare con un amico.

Tra le altre novità del mondo WarAge abbiamo l'annuncio dell'uscita di un manuale per lo splendido sistema Savage Word che permetterà di giocare di ruolo nel mondo di WarAge ormai sempre più dettagliato grazie al romanzo uscito.

Spendo due parole anche sul romanzo che è un progetto editoriale interessante, nascendo come una serie di racconti di diversi personaggi che vanno poi a convergere in un tramone comune. Ogni personaggio è materialmente raccontato da uno scrittore diverso (per un totale di 17 autori!!)... un progetto artistico interessante in cui per diversi punti di vista abbiamo diversi stili narrativi. ^__^  Se siete curiosi il libro è già in vendita (potete anche trovarlo qui).

Infine l'ultimo annuncio, ovvero che...

WARAGE DIVENTERA' UN VIDEOGIOCO!
Progetto segretissimo che è in sviluppo da ben 2 anni e sarà presto disponibile su Stream. Il gioco prevede una duplice modalità: potrà essere giocato semplicemente come una versione digitale del gioco di carte in sfide contro altri giocatori o contro il computer, oppure a pagamento sarà possibile lanciarsi nella modalità storia. 

In questa seconda modalità andremo a creare un personaggio e, come in un MMORPG, lo faremo viaggiare per il mondo raccogliendo e completando missioni, collezionando denaro e tesori e sbloccando man mano una lunga trama fantasy. Quando dovremo affrontare un nemico il combattimento avverrà sotto forma di gioco i carte. Inutile dire che avanzare coi punti esperienza sbloccherà nuove carte così come anche se ne troveranno completando le quest o sconfiggendo certi nemici. Potremo anche incontrare altri giocatori e concorrere a quest di gruppo per conquistare territori o attivare eventi globali.

Anche questo progetto, di cui abbiamo visto una beta avanzata perfettamente funzionante a livello di motore e IA ma ancora da rifinire graficamente, andrà su Kickstarter in parallelo all'uscita su Steam (il finanziamento è per la parte GdR/MMORPG che non potrebbe essere sviluppata altrimenti... il solo gioco di carte sarà invece già pronta su Steam).


MA IL SALAME?
Bravi... vedo che non vi sfugge nulla... alla fine il salame felino da 1Kg messo in palio è stato vinto da TeOoh! che era chiaramente in modalità "asfaltatore". Ma sappiamo che è un ragazzo generoso e lo ha diviso con tutti noi sul posto (anche se credo che una metà sia poi riuscito a salvarla dalle fauci affamate, riportandosela vittorioso a casa).


PS: tornando verso a Torino si è parlato dell'idea di un gioco (la sua sigla in codice è TTSTR) ideato e testato da Dado e della cui vera paternità io sono onesto testimone... chissà che in un futuro prossimo non lo si troverà sugli scaffali (quanto varrebbe, Dado?) o non lo si giocherà tutto il mondo? Al momento è un geloso segreto che custodiremo io, Dado e Andrea Chiarvesio. :P

13 commenti:

  1. Scusate il semi OT, ma ho il titolo del gioco di Dado: Tette Strette! :)

    Tornando seri, ALL STAR HEROES e NO sembrano davvero carini. Bravi.

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    1. Credimi... non immagini quanto ci sei andato lontano... XD

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    2. Vi prego il gioco di Dado no... dico solo che è quasi riprodotto nella recensione che ha fatto Leo Ortolani del film dei Fantastici 4... bleurgh.

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    3. Certo... un classico... si disprezza e poi appena Dado si distrae rivendi l'idea guadagnando milioni di miliardi di euro. :P

      Tranquillo Dado, io son testimone della vera paternità di TTSTR! ;)

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    4. Allora sarà Tette Storte! ;)

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    5. Sei fuori strada... rinunciaci... e torniamo a parlare del cuore dell'articolo (come li trovate i disegni?). ^__^

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  2. Grande Chrys... bellissimo reportage (e complimenti a TeOoh! per l'insaccato vinto...).
    Faccio anche i miei più sinceri auguri ad Andrea Chiarvesio per l'avventura in District Games...

    PS: il gioco del Dado critico? Uhm...TTSTR... indagherò,,, :)

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  3. Azzz. Bel report. Il mio sarà un inutile doppione.
    Dovevamo farlo insieme visto che abbiamo condiviso 800km e 8 ore di macchina parlando di serie tv.

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    1. Non fare il modesto, Dado... il tuo sarà come sempre un pezzo di letteratura (pagherei per saper scrivere come te): non vedo l'ora di leggerlo io che c'ero! ^__^

      Poi come vedi dei nostri discorsi di viaggi ho detto poco nulla quindi sbizzarrisciti quanto vuoi. ;)

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    2. ...Dado parliamo di cose serie... TTSTR...!!!??? :)

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  4. Scusate, torniamo a metter la luce su quello che davvero interessa ai lettori: la mia vittoria gastronomica!

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    1. ...ma è vero che un pezzo sei riuscito a trafugarlo? :)

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  5. Peccato come Tana dei Goblin non essere stati invitati. Qualcuno sarebbe venuto di sicuro.
    Vabbè, meno male che invece per la Essen Spiel non si sono scordati i pass.

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