venerdì 25 settembre 2015

[Nonsolograndi] Monstre toi e Moo stick

scritto da Fabio (Pinco11)


Siamo di fronte ad un nuovo editore, francese, che ha ideato una linea di titoli destinati principalmente (ma non solo, se volete) ad un pubblico di bambini, i quali girano intorno ad un particolare componente di gioco, sfruttato poi per le sue peculiarità all'interno dei tre giochi sinora proposti.
L'editore è Captain Macaque, ed il marchio della casa è appunto una simpatica faccia di scimmietta, mentre il 'componente' di cui vi parlavo sono degli adesivi speciali, privi di colla, che si attaccano con facilità alle superfici lisce, staccandosi poi con altrettanta agilità, senza lasciare residui. L'editore parla di essi descrivendoli come magical green stickers, spiegando appunto che essi sono privi di colla, resistenti e riutilizzabili a piacimento, senza lasciare macchie.
Vediamo come questo prodotto è stato inserito all'interno di due dei tre titoli proposti sinora dall'editore, ovvero Monstre toi (per 3-8 giocatori, età 7+, tempo a partita meno di mezz'ora, indipendente dalla lingua, con manuale anche in italiano) e Moo Stick (per 2-6 giocatori, tempo a partita 20 minuti, età 8+, indipendente dalla lingua, con manuale anche in italiano), entrambi ideati dalla coppia Olivier Mercier e Sylvian Duchene e distribuiti in Italia da Oliphante.
Monstre toi

Qui i componenti di gioco sono rappresentati da un set di 20 adesivi tondi (di diametro circa 5 centimetri) raffiguranti altrettanti mostri, ai quali si aggiungono altrettante carte 'mostro' (ad ogni adesivo corrisponde una carta), quattro adesivi 'gabbia', 5 adesivi piccoli 'incantesimo' ed una carta 'stemma' con tre stelle.

L'idea del gioco è presto spiegata. Prima dell'inizio della partita uno dei presenti, che assume il ruolo di Grande Mostro (di solito, nella mia esperienza, è all'inizio un genitore, ma poi i bimbi gradiscono molto invertire i ruoli), procede a selezionare casualmente 10 carte mostro e quindi, allontanati i giocatori, nasconde in una stanza, appiccicandoli dove vuole, i 10 adesivi mostro.
E' importante notare che gli adesivi devono essere collocati ed essere visibili senza spostare oggetti, per cui perché non siano reperibili troppo facilmente si dovrà cercare di sfruttare le loro doti mimetiche e ricordare che gli adesivi sono un poco fosforescenti.

Per il resto il gioco è un cooperativo, nel quale gli altri giocatori (battitori) collaborano tra loro nel tentativo di trovare gli adesivi nascosti nella stanza il più presto possibile, andando poi a collocarli nella gabbia, ossia ad attaccarli in un punto della stanza prefissato. Ci sono 5 minuti a disposizione per l'adempimento e se si riesce a completare la raccolta, si passa alla seconda manche, nella quale, ripetuta la prima fase di nascondi - adesivi, i battitori oltre a ritrovare gli adesivi, dovranno anche ricordare il colore dello sfondo delle carte corrispondenti ai mostri, che avranno consultato prima di gettarsi nell'esplorazione.
Alla seconda manche ne seguirà poi, volendo, una terza, nella quale il Grande Mostro è libero di nascondere uno dei mostri in modo particolarmente cattivo :)

Per rendere il gioco più vivace è stata inoltre inserita una piccola aggiunta, ossia gli adesivi incantesimo: il Grande Mostro può infatti attaccarli a 5 dei 10 mostri e quando il mostro con l'incantesimo è ritrovato, i battitori dovranno, sino al reperimento del successivo, subire una sorta di penitenza, tipo 'camminare con le mani in testa', 'camminare all'indietro' o 'saltellare su di un piede solo'.

Passando alle impressioni devo dire che, per quanto a prima vista lo scatolino piccolo e portatile (15x15 cm e 3 di spessore) con all'interno i suoi foglini di adesivi e le venti carte mi avesse lasciato interdetto per la presentazione minimalista, la risposta dei bambini ai quali l'ho sottoposto (oramai 5 o 6) è stata entusiasta e mio figlio lo ha portato subito con sè nei giorni seguenti a farlo vedere a diversi suoi amici.
L'idea di base del gioco è facile, perché è una variante della classica caccia al tesoro, nella quale, invece che oggetti, si nascondono gli adesivi e nella quale è stata inserita l'idea, utile a movimentare la ricerca, delle penitenze (incantesimi), che rendono di solito allegri i bambini (pensate a 3-4 bimbi che girano camminando all'indietro in una stanza piccola, cercando gli adesivi in mezzo al caos generale ...).
Gli adesivi poi funzionano, ed anche meglio di quanto pensassi a priori, perchè sono in un materiale plastico che tende a resistere agli strappi ed al riutilizzo (se si impolvera è sufficiente lavarlo e torna 'appiccoso') e non lasciano residui, per cui non danno preoccupazioni sotto il profilo delle macchie e delle rotture accidentali (a meno che, naturalmente, i bimbi non si mettano a tirarli e strapazzarli).
Nel leggere le regole avevo dei dubbi riguardo al fatto che trovare 10 adesivi in una sola stanza, messi poi con il vincolo di non essere coperti da oggetti, fosse troppo facile, ma in realtà alla prova dei fatti si è dimostrato che i gruppi più piccoli (di 2 o 3 bambini, ma anche di grandi) fanno in genere una fatica bestia a trovarli tutti nei 5 minuti concessi, perchè le illustrazioni, fatte con colori credo volutamente poco accessi ed a fondo in tinte di grigio, contribuiscono alle doti 'mimetiche' degli stickers.
Simpatiche sono anche le illustrazioni, legate ad ipotetici mostri: tenete conto che i disegni tendono un poco allo stile 'schifettoso' tipico dei cartoni animati e giochini recenti, per cui potrebbero non collimare con i gusti dei genitori, mentre i bimbi tendono a gradirli assai.

In definitiva Monstre toi si presenta come un gioco semplice, senza troppe pretese, ma che appare più che idoneo ad interessare e divertire i bambini. La meccanica di base è quella della vecchia e sempre valida caccia al tesoro, con dentro un paio di variante movimentate e l'idea degli adesivi stacca-attacca.
Carino, insomma, ed un buon esordio per l'editore della scimmietta.

Moo stick

Fatte le premesse di cui sopra sui componenti (ovvero gli adesivi attacca - stacca), passiamo a Moo Stick, dei medesimi autori (Mercier - Duchene), il quale stavolta propone una meccanica di gioco leggermente più articolata, sfruttando in modo forse meno 'pesante' l'idea degli adesivi.
I materiali consistono stavolta in 6 piccola plancette, una per giocatore, sulle quali sono attaccati ad inizio partita i tre piccoli adesivi (stavolta di 2 cm di diametro) raffiguranti altrettante astronavi del colore del giocatore ed uno con la scritta 100%, 27 carte missione (divise in due mazzetti), una plancia segnapunti e segnalini segnapunti.

L'idea del gioco stavolta è quella di girare, all'interno di ogni manche, le prime due carte del mazzo 'missioni', vedendo al volo quali sono i requisiti richiesti per gli oggetti da identificare all'interno della stanza e poi correre ad appiccicare su tre di essi che rispondono alla descrizione sulla carta i propri adesivi 'astronave'
A quel punto si dovrà andare di corsa ad appiccicare l'adesivo 100% sulla plancia, per ottenere il bonus decrescente attribuito a ciascuno a seconda dell'ordine nel quale si è completata la missione. Alla fine di ogni missione ogni giocatore ottiene i punti bonus legati all'ordine di completamento della missione (varia a seconda dei giocatori) ed 1 punto per ogni oggetto che risponda ad 1 dei due requisiti e 3 punti per ogni oggetto che risponda ad entrambi.

Faccio un esempio pratico per capire meglio. Girate le carte in una carta compare la scritta 'contiene metallo e nell'altra 'non contiene la E': io attacco di corsa il mio adesivo ad un portaombrelli di metallo, ad un poster ed ad una mensola con la base di metallo, poi corro e colloco sulla plancia per secondo il mio segnalino 100%. Ottengo 3 punti per il portaombrelli di metallo (è di metallo ed il nome dell'oggetto non contiene la lettera E), 1 per la mensola (contiene metallo, ma il nome ha la lettera E) ed 1 per il poster (ha una stecca di metallo, ma contiene la E) e 4 di bonus perchè (giocando in 6) sono stato il secondo a completare i tre oggetti. Totale 9 punti.
Passiamo quindi alla seconda delle cinque manche, al termine delle quali chi ha più punti, vince.

Anche qui si tratta di un gioco semplice da spiegare, che spinge i bambini a girare vorticosamente per la stanza e coinvolgente il giusto.
Qui mi sentirei solo di dare il suggerimento di sgombrare preventivamente la stanza da oggetti come vasi fiori e bocce di pesciolini rossi, perché siccome su ogni oggetto ci si può attaccare solo un adesivo e poi c'è sempre la corsa verso il tavolo per attaccare prima degli altri i segnalini del 100%, è facile che le corse finiscano in simpatiche spinte e manate sul tavolo, per cui gli oggetti delicati li toglierei.
L'età consigliata direi che è dalla prima elementare in su, perché ci sono diverse carte che fanno riferimento alle lettere, per cui è necessario che i bimbi abbiano imparato a leggere, ma se le togliete potrete giocare anche con bimbi leggermente più piccoli.
Quanto al resto è un gioco ancora di quelli che stimolano il movimento e la rapidità di riflessi, anche se qui gli adesivi sono forse sfruttati un attimo meno che in Monstre toi. Come gameplay il gioco ricorda forse un poco Soqquadro, ma rispetto ad esso qui gli oggetti non è necessario riportarli al tavolo, essendo sufficiente etichettarli con gli adesivi riutilizzabili.
Le scritte sulle carte sono, come potete vedere, in multilingua, ed è compreso l'italiano: unica cosa i bimbi più piccoli possono a volte non vedere subito a colpo d'occhio la riga giusta .. ;)

In conclusione anche Moo Stick si presenta come gioco semplice, potenzialmente divertente e coinvolgente il giusto, che ho riscontrato essere gradito ai più piccoli (anche se con un target  di età leggermente più alto rispetto a Monster toi).

Nel complesso, quindi, due titoli interessanti ed un buon esordio per il piccolo editore francese.

Si ringrazia l'editore per le copie di review inviate.

6 commenti:

  1. avete idea di quale sia l'adesivo speciale? io immaginavo gli adesivi elettrostatici, ma non attaccano su tutto...

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    1. Tieni conto che questi adesivi attaccano su superfici lisce ...

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    2. adesivi operano su un nuovo processo di micro-ventosa

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  2. Ma il gioco con gli adesivi sembra spettacolare!!!!

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  3. Ragazzi ma è identico a Soqquadro? o Mi sbaglio?

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