martedì 8 settembre 2015

Pandemia: Contagio - Recensione

Scritto da Chrys.

Il notogioco Pandemia (o Pandemic per chi come me l'ha conosciuto nella sua prima edizione non tradotta e ha quel nome stampato in mente) è sicuramente uno dei cooperativi di maggior successo di questo millennio (che son poi solo 15 anni... ma gli piace vincere facile) e, almeno secondo me, il gioco che ha portato in voga il genere col conseguente diluvio di cooperativi. *

* se odiate i cooperativi ora sapete con chi prendervela. ;)

Ogni grande successo nel nostro settore porta con se una scia di espansioni e spin-off e naturalmente Pandemic non è stato da meno: abbiamo quindi già nei negozi 2 espansioni chiamate Sull'Orlo dell'Abisso (On the Brink) e In Laboratorio (In The Lab) che aggiungono personaggi, complicazioni e varianti, uno spin-off giocabile a sè (Pandemia: La Cura) ma basato su una meccanica a dadi e infine questo titolo, che si differenzia dagli altri per due fattori: non è un cooperativo e qui non giochiamo per salvare l'umanità, ma per sterminarla!

Infatti in Pandemia: Contagio (2-5 giocatori, 30 min) pubblicato completamente in italiano da Asterion ogni giocatore sarà un differente virus e competeranno per chi decima il maggior numero di persone nell'arco della partita... tema che a scriverlo appare piuttosto truce... O__O


NELLA SCATOLA
Il gioco si presenta compatto con una scatola di circa 15x23cm che contiene 3 mazzi di carte (eventi, città e carte contagio), 5 plance giocatore, 5 piastre di Petri (quelle che si usano solitamente per le colture batteriche), una plancia segnapunti e 75 cubetti in plastica trasparente di 5 colori. Le carte non sono particolarmente spesse ma comunque sono telate.

Molto belle le plance che hanno uno slot per inserire la propria piastra di Petri (serve a contenere i cubetti del proprio colore e fa molta atmosfera) e tre livelli caratterizzati da vari buchi rettangolari in cui inserire il cubetto come indicatore (così è veramente difficile che si sposti per errore).

COME SI GIOCA
Nel setup si crea un mazzo eventi composto da tre carte OMS (Organizzazione Mondiale della Salute)  e 9 carte evento generico, si distribuiscono 4 carte Contagio ed una plancia ad ogni giocatore, si pesca un certo numero di carte città e poi ogni giocatore mette un cubetto del proprio virus su una città.

La plancia indica tre caratteristiche del virus che possono andare da 1 a 4 (migliorabili durante il gioco, all'inizio tutte partono da 1) che sono incubazione, contaminazione e resistenza.

Ad ogni giro si pesca una carta evento, dopodichè ogni giocatore effettua il suo turno che consta di 2 azioni a scelta tra le seguenti.
  • Pescare carte: pesca tante carte quanto il prprio livello di incubazione.
  • Contaminare una città: sceglie una città sul tavolo e scarta una carta del suo colore (se ha già cubi su quella città) oppure due carte del suo colore se non l'ha ancora infettata, poi piazza sulla città un numero di cubetti pari al proprio livello di contaminazione.Possiamo anche andare su città in cui siano presenti infezioni altrui.
  • Mutare: il giocatore avanza un cubetto di uno spazio su uno dei 3 valori del virus, scartando tante carte quanto indicato sulla plancia per quella mutazione.
Invece di giocare una carta di un colore specifico possiamo anche scegliere di giocarne al suo posto 2 di un altro colore.
Ancora un cubetto e la città sarà completamente infetta.
Se non si aggiungon colori il viola fa 6 punti e il rosso 4.
Se un 3° virus entrasse con un suo cubetto farebbe 2 punti.
Sterminiamo la gente e facciamo punti
I punti vittoria si possono fare in 2 momenti diversi, quando una città è completamente annientata (tutti infetti) oppure ogni due eventi col simbolo del teschio.

Ogni carta città ha 3 valori... il più grande in alto è la popolazione effettiva di qualla città in milioni di persone: non appena su una carta il numero di cubi (che rappresentano ognuno un milione di infetti) raggiunge la popolazione la città è annientata. Il giocatore con più cubi prende il punteggio maggiore (la popolazione totale), il secondo con più cubi il secondo punteggio e il terzo il terzo punteggio. In caso di pareggio i punti vanno a chi aveva messo i cubi per primo (per questo ci sono 5 file in ogni carta città).

Invece ogni due teschi negli eventi (al 2°, al 4°, ecc.) si guarda ogni città e chi ha la maggioranza di cubetti prende il punteggio inferiore.

Carte evento generico e OMS
Come detto all'inizio di ogni giro si scopre l'evento... questo vale per tutti e si applicherà a ciascuno all'inizio del suo turno (a meno che non sia scritto diversamente). Gli eventi generici possono essere favorevoli o negativi, mentre quelli OMS, come immaginabile, sono sempre sfavorevoli e parecchio "cattivi".

Per affrontare gli eventi negativi entra in gioco il terzo valore del nostro virus, la resistenza: possiamo sempre abbassare di un livello la nostra resistenza per ignorare un numero di effetti pari al livello a cui eravamo (per capirci: possiam portare la nostraresistenza da 2 a 1 per scartare fino a 2 carte in meno o a due cubi in meno o ridurre di massimo due livelli in meno un nostro valore a causa di un evento).

Fine gioco
Si completa il giro e poi la partita finisce quando restano solo più due città da infettare (alcuni eventi ne aggiungono a quelle del setup) oppure quando sono passati 12 turni (quindi non ci sono più eventi nel mazzo eventi). Vince chi ha più punti... ovvero chi ha infettato e ucciso più milionate di persone (ç__ç).


IN 2 GIOCATORI
Quando si gioca in due entra in partita un terzo giocatore virtuale che contamina con un cubetto una città a caso ogni round (pescando una carta dal mazzo)... questo allo scopo di avere troppe città libere ed aggiungere un pizzico di imprevedibilità alla situazione che in due sarebbe troppo semplice da analizzare. La partita non ne risentee scorre comunque rapida e piacevole.

CONSIDERAZIONI FINALI
Sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo titolo... l'ho comprato principalmente per recensirlo, avendo notato che mancava all'appello, e per curiosità, ma mi ha lasciato una piacevolissima sensazione ed anche dopo diverse partite continua a piacermi.
Parlando dei potenziali giocatori a cui si rivolge... le regole sono abbastanza semplici e si entra velocemente in partita ma le possibili applicazioni sono interessanti (abbiamo da un lato delicati giochi di maggioranze e dall'altro la possibilità di sviluppare il proprio virus in base al nostro stile di gioco). Per contro la tematica potrebbe non essere la più leggera e piacevole da presentare... a me personalmente non fa né caldo né freddo ma qualcuno potrebbe avere problemi, soprattutto se giocata in famiglia. ;)

La durata della partita è perfetta... 30 minuti sono un tempo ideale ed il titolo può infilarsi più o meno in qualunque serata. La mia prima partita ha sfiorato i 45 minuti causa regole appena lette ma dalla seconda in poi siamo sempre stati nei tempi se non sotto (sui 25 minuti).

Sul fronte della rigiocabilità c'è da fare un duplice ragionamento: il gioco non mi ha stufato anche dopo diverse partite ma va detto che queste non sono molto diverse tra loro... certo ogni volta cambiano gli eventi (12 a caso tra 18 totali) che però non stravolgono la partita, e cambiano le città iniziali. Nessuna di queste variazioni però stravolge il gameplay che risulta vario soprattutto dai diversi modi in cui i giocatori interagiscono. A mio parere è un gioco sempre divertente da rigiocare e che tirerete fuori spesso in serate diverse, ma che potrebbe non reggere 2-3 partite di fila nella stessa serata senza un senso di deja-vu.

Il gioco è completamente tradotto in italiano nella versione Asterion Press... se invece trovaste in giro o nelle fiere l'edizione inglese sappiate che la dipendenza dalla lingua è molto contenuta perchè limitata solo agli eventi che sono pubblici (e comunque solo 18 carte diverse).

Il prezzo di 19,90 è un ottimo rapporto qualità prezzo, soprattutto considerando anche i componenti, e difficilmente scontenterà qualcuno. ^__^ Essendo un edizione Asterion lo potete facilmente reperire in ogni negozio specializzato oppure lo potete comprare online sul sito Egyp.it.

-- Immagini tratte dal sito della casa editrice (Z-Man Games, Asterion), alla quale appartengono i diritti relativi, o da BoardGameGeek. Le immagini, riprodotte ritenendo la cosa gradita forma di comunicazione, saranno rimosse su semplice richiesta. --

12 commenti:

  1. Sembra carino e non costa neanche tanto.secondo me un ottimo titolo da portare in giro...lo proverò sicuramente!

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  2. Buongiorno, chiedo cortesemente le dimensioni delle carte e la quantità per valutare l'imbustaggio.

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    1. 102 carte in formato 63,5x88

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    2. Le ho inbustate ieri usando la serie precise fit della ultimate guard formato standard. Vengono coperte alla precisione, senza lasciare spazi inutili: http://www.ultimateguard.com/en/card-protection/precise-fit-sleeves/standard-size.html

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  3. Sono come quelle di Pandemia (o Magic per capirci)

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  4. Grazie per la risposta, ho capito sono le 63x88mm. Se non vado errato vi sono un centinaio di carte all'interno (carta più, carta meno).

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  5. Se ti è utile quando rientro da lavoro guardo e ti scrivo dimensioni e numero esatto. ^__^

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  6. Ottima recensione Chrys. V

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  7. Grazie Christian, sarebbe utile dato che a breve penso di acquistarlo e volevo munirmi di bustine protettive (prassi che seguo per qualsiasi gioco in mio possesso).
    Ne giova la durata del prodotto stesso...

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  8. Fatto regalare per Natale, provato e mi piace molto. Per quanto mi riguarda ha una meccanica che non si fossilizza. Anche vincendo mi viene sempre da pensare "e se avessi fatto così...?"
    Anche se breve, non è superficiale: promosso!

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