mercoledì 9 settembre 2015

[Prova su strada]...ma quanto è bellino questo Sheriff of Nothingam!!!

scritto da Simone M.

Qualche sera addietro, a casa del fido Maxell, ci ritroviamo attorno ad un tavolo con due scatole l'una sull'altra. Il primo titolo della serata è Bruges (o Brugge) di Stephan Feld della DVGiochi. Il mio primo approccio con Feld è stato il suo Bora-Bora... un cinghiale a tema "indigeno" giocato con i Giullari della TdG (...che erano sul pezzo sereni e serafici manco stessero giocando a Monopoli con i nipotini...) e Andrea Dado (documentata con foto qui). 
Dell'impresa porto ancora i segni: dopo un preoccupante avvio alla membrodisegugio ho capito cosa dovevo fare solo alla fine del secondo turno che in un gioco di Feld è tardi, anzi tardissimo.
Però avevo sentito parlare di Bruges, sul blog se n'è parlato parecchio e poi al Dado piace (Andrea è un feldiano) ed anche al Pinco. Quindi ho deciso di alimentare la mia recente fame di eurogame (adoro Terra Mystica) con questo titolo d'autore  ma ho capito di avere (almeno per adesso) i miei limiti.
Tutto sommato la partita è andata bene, titolo un po' più frizzante di Bora Bora a tratti mi ha piacevolmente colpito (l'ultizzo multiplo delle carte è molto intrigante) ma, anche qui, l'astrazione dell'ambientazione, l'inesistente interazione fra i giocatori e la macedonia di punti mi ha devastato le sinapsi.  Ed è proprio in questo momento di sconforto cerebrale che Maxell apre la seconda scatola: Sheriff of Nothingam.
Light-game (quasi party) per 3-5 giocatori della durata di 60 min. (ma il tempo di gioco potrebbe anche leggermente dilatarsi poiché dipende molto dal numero e tipo di giocatori) edito nel 2014 dalla Arcane Wonders. Prossimamente Asterion Press ne curerà l'edizione in italiano.
Devo dire che l'effetto "sgroppino" sortito dal titolo è stato miracoloso...risultato? Ho digerito egregiamente Feld e scoperto un titolo niente male di cui sentiremo, sicuramente, parlare.

1 - Componenti

Essenziali ma di grande effetto. 
Ciascun giocatore ha a disposizione una plancia, ben illustrata, che contiene il riepilogo delle fasi di
gioco e lo stoccaggio delle varie carte merce (Legali o di Contrabbando) ed il relativo punteggio di maggioranza. Infatti se avremo la maggioranza di una certa merce riceveremo a fine partita un bonus in monete. Riceveremo un bonus minore se saremo i secondi ad avere più merci di quel tipo mentre non riceveremo nulla se ci piazzeremo dal terzo posto in poi.
Il mazzo merci è il cuore del gioco. 
E' composto da merci legali (bordo verde) e merci illegali (Bordo Rosso). ciascuna carta ha un valore in monete d'oro (in alto a destra) che verrà conteggiato alla fine ed un valore di penalità (ovvero l'ammontare di monete che il giocatore deve pagare allo sceriffo se la carta in oggetto è stata contrabbandata).
Altro strumento essenziale è il mini sacco di iuta (in realtà è in panno), sempre del nostro colore, all'interno del quale dovremo inserire ogni round (e quando non saremo lo Sceriffo) le carte merce che vogliamo fare entrare in città.Ultimi elementi sono il regolamento, le monete di cartone in diversi tagli (50,20,5,1) e la pedina Sceriffo che passerà di mano in mano ogni turno.

2 - Prova su strada....

Scopo del gioco è realizzare il miglior profitto alla fine di due giri completi. 
Infatti il gioco finisce quando ciascun giocatore è stato sceriffo due volte.
Ciascun giocatore parte con una mano di sei carte.
La prima azione del turno è la fase di Mercato
Simultaneamente i giocatori posso rimuovere dalla mano, a faccia in giù, da 1 a cinque carte merce e sostituirle con altrettante pescate dal mazzo comune o dai due mazzi scarto posti davanti a quest'ultimo. Rimpinguata la mano le carte scartate vanno poste sempre in uno dei mazzi scarto a faccia in su.
Fatto ciò ognuno, tranne lo sceriffo, nasconde nel proprio sacco un numero di carte merce (sempre da 1 a 5) a sua scelta e lo consegna allo sceriffo.
Chi interpreta, per quel turno lo sceriffo, avrà il solo compito di controllare o meno il sacco del giocatore: questo è il momento in cui si fa casino!
Il giocatore deve dichiarare allo sceriffo numero e tipo di merce contenuta nel sacco.
Lo sceriffo deve fare appello al proprio intuito e provare a cogliere in fallo il giocatore, capire se stia mentendo. Ovviamente nel sacco potrebbero essere nascoste anche merci illegali oppure merci legali ma "non dichiarate".
Quando lo sceriffo decide di perquisire il sacco gli esiti del controllo sono sostanzialmente 3:
  • Se lo sceriffo non controlla il contenuto del sacco allora il giocatore potrà stoccare tutte le merci, sia esse legali che illegali. Queste ultime però verranno poste sotto la plancia del giocatore coperte e rivelate solo a fine partita
  • Se il sacco contiene effettivamente le merci dichiarate sarà lo sceriffo a pagare una penale per "l'abuso di potere" pari al valore in "penalità" di ciascuna carta al giocatore ingiustamente accusato di contrabbando
  • Se il sacco contiene in parte merci dichiarate e non il giocatore pagherà allo sceriffo la penale per il contrabbando indicata dalla carta. Se le merci non dichiarate sono legali (bordo verde) il giocatore potrà comunque accantonare le merci e stoccarle nella propria plancia se sono illegali (oltre a pagare la penale) verranno poste negli scarti.

Quest'ultima è stata fondamentalmente la mia strategia di gioco: cercare di far passare due tipi di merci legali in quantità abbastanza consistenti (2-4 copie per volta) accollandomi il rischio di una "multa" di tanto in tanto. Strategia conservativa che ha pagato in termini di profitto... purtroppo sono stato un pessimo Sceriffo quindi, sul finale, ho perso tutto il vantaggio accumulato (ndr).

Durante questa fase però il giocatore non è passivo anzi può contrattare apertamente con lo sceriffo. Infatti è consentito offrire denaro allo sceriffo per evitare il controllo oppure per indurre lo sceriffo a controllare il sacco di un avversario, sia nel turno in corso che in un turno futuro. Di contro anche uno sceriffo (come il sottoscritto) potrebbe fissare una quota procapite per far passare tutti i sacchi. Insomma non c'è limite alle dinamiche che si possono innescare.
Dopo aver completato due giri si passerà al conteggio finale delle monete sommando il valore in denaro di tutte le carte merce, le monete residue nella propria riserva ed i bonus di maggioranza (se ottenuti) per le varie merci introdotte in "città", questi ultimi modificati dalle abilità di fine partita delle merci illegali (bordo rosso).
Vince il più ricco.

3 - Urca urca tirulero oggi splende il sol...

Una sola parola: bluff.
Tutto ruota sulla capacità di mascherare il proprio "punto" cercando di sfoggiare la migliore faccia da poker a disposizione nel nostro inventario di smorfie... questo perché gli elementi per pianificare una strategia, vera e propria, sono pochi anzi quasi inesistenti (si pescano carte), come vi ho scritto poco più in alto.

Ho fatto parecchi punti cercando il giusto mix fra le merci dichiarate e quelle non dichiarate ma mi sono fatto fregare come un babbeo durante la fase sceriffo scivolando in terza posizione...dopo la conta finale. 

Io sono un buono (ndr.)

Porcaccialamiserialadra...

Se apprezzate titoli "casinisti" e con fortissima interazione Sheriff of Nothingam vi piacerà da matti. Il gioco è indipendente dalla lingua però il regolamento (in cui vengono spiegati tutti i passaggi nel dettaglio e le varianti di gioco) non è proprio lineare... e per dirlo Maxell che è di origini inglesi.
Quindi se avete il timore di non cogliere tutte le sfumature del gioco dovrete attendere l'edizione italiana a cura di Asterion Press (che sta definendo la data di uscita).
Il gruppo di gioco è comunque una componente da tenere in considerazione.
Se le persone al tavolo fanno parte di un gruppo consolidato, forse, la conoscenza delle abitudini di gioco altrui potrebbe limitare il divertimento o la longevità... ma sottolineo potrebbe.
Consigliatissimo, come avete potuto apprendere dall'introduzione, come filler tra un "dinosauro" e l'altro o come intrattenimento occasionale da dopocena.

Il gioco è ovviamente disponibile, solo in inglese, su egyp.it...qui

5 commenti:

  1. Non proprio il mio genere preferito però le illustrazioni stile Pixar sono accattivanti.

    (@Simo: bella la serata fondicervello su Bora Bora e Florenza TCG)

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    1. ...serata piacevolissima la ricordo con molto affetto ed anche il mio cervello... pur avendo perso quei 2...300 neuroni!!!

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  2. Mi fa piacere che ti sia piaciuto visto che nel nostro gruppo, al contrario, non ha conquistato i cuori... forse le grandi aspettative date da una veloce lettura del regolamento e la convinzione che potesse essere un nuovo "Skull & Roses" ci hanno fatto calare l'hype dell'attesa.
    Questi articoli mi fanno piacere perché ridanno slancio a titoli che ho lasciato un po' nel cassetto.
    Ma non è che per caso la "delusione" del gioco precedente ha contribuito a migliorare il giudizio sullo "Sceriffo"?

    P.S.: devo dire che non condivido appieno l'affermazione che Bruges sia costituito da una "inesistente interazione". Anzi alcune delle partite che ho fatto sono state condizionate (in un caso anche pesantemente) proprio da quei personaggi dotati di interazione diretta contro gli altri giocatori. Poi è vero che in altre partite questa interazione non si sente perché non vengono pescati i personaggi giusti, però il termine inesistente non mi sembra che gli corrisponda (non voglio fare il pedantino, è solo per chiarezza).

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    1. Fai benissimo a chiarire, infatti all'inizio l'ho detto che il problema è mio e che sono io ancora ad avere dei grossi limiti con autori "monolitici" e di peso come Feld (e altri)
      Se poi ripenso a Terra Mystica che tanto mi piace...anche qui l'interazione diretta è inesistente... mentre quella indiretta è appena accennata.
      Sotto questo aspetto Brugges... con gli effetti delle carte che danno "noia" agli avversari è più completo...

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  3. Personalmente il mio gioco più atteso (in italiano) del 2015 (sperando esca entro fine anno). Per me capolavoro assoluto sotto tutti i punti di vista e già successo mondiale nella categoria. Finalmente un gioco originale che mi ha ricordato il gioco del contrabbando presente nel manga Liar Game. Se dovessi riassumere il gioco in una sola parola: Geniale!
    P.S.: per chi è ineressato sono uscite varie carte promo interessanti per aggiungere pepe al tutto...

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